ALL'OMBRA DELLA TORRE

ALL'OMBRA DELLA TORRE

giovedì 28 gennaio 2016

SS76 CHIUSA PER LAVORI AL VIADOTTO FRA FABRIANO EST E ALBACINA-CERRETO

Fonte: Corriere Adriatico
Statale 76 chiusa tra gli svincoli di Fabriano Est e Albacina-Cerreto d’Esi per lavori almeno fino all’8 febbraio. Non c’è pace per uno dei tratti di strada più problematici dell’intera regione. Molto spesso, purtroppo, si tratta di incidenti, anche con esiti infausti. Talora per la questione infinita dei lavori di ammodernamento, iniziati, bloccati e poi ripresi, e comunque molto in ritardo. Infine, come questa volta, si tratta di lavori di manutenzione. Il risultato è il medesimo: chi si trova a nella necessità di dover percorrere la 76, nel tratto tra Fabriano e l’inizio della superstrada, incorre sempre in pesanti disagi.

Questa volta, dicevamo, si tratta di lavori. Anas comunica che la statale 76 “della Val d’Esino” è provvisoriamente chiusa in entrambe le direzioni tra gli svincoli di Fabriano Est e Albacina/Cerreto d’Esi, in provincia di Ancona, per consentire gli interventi di ripristino di un giunto dilatazione del viadotto “Esino”. Il traffico è deviato sulla viabilità secondaria adiacente, con indicazioni sul posto. Il completamento degli interventi è previsto entro lunedì 8 febbraio 2016, salvo condizioni meteorologiche sfavorevoli.

I PARLAMENTARI INCALZANO IL MINISTRO SU JP

Fonte: Corriere Adriatico - Aminto Camilli

LA PAGINA CERRETESE DELL'AZIONE

Fonte: L' Azione

mercoledì 20 gennaio 2016

CERRETO D'ESI, GUIDA UBRIACO E FINISCE FUORI STRADA. PATENTE RITIRATA

Fonte:Resto del Carlino
  I carabinieri della compagnia fabrianese sono intervenuti a Cerreto d’Esi per soccorrere un’automobilista che con la sua auto è uscito di strada. Una volta sinceratisi che l’uomo – un 43enne di Cingoli – non avesse riportato ferite o lesioni di rilievo, è scattato il test dell’etilometro da cui sono emersi valori ampiamente superiori rispetto al limite massimo consentito, ovvero 1,2 grammi per litro a fronte del tetto di legge dello 0,5. Nei confronti del 43enne è scattata la denuncia per guida in stato di ebbrezza assieme al ritiro della patente, mentre l’auto, non più marciante, è stata fatta recuperare da un carro attrezzi.

venerdì 15 gennaio 2016

LA PAGINA CERRETESE DELL'AZIONE

Fonte: L'AZIONE

ALLERTA METEO DELLA PROTEZIONE CIVILE. IN ARRIVO VENTO E NEVE ANCHE IN PIANURA

Fonte : Corriere Adriatico
Neve, vento e mare: non risparmia niente l'avviso di condizioni meteo avverse diffuso questa mattina dalla Protezione civile Marche.

L'avviso resterà in vigore dalle 12 di domani fino alla stessa ora di lunedì. Prevista neve, con accumuli moderati nelle zone di montagna, deboli, localmente moderati, nella fascia collinare e sulla costa. Il vento soffierà da Nord-Est Nord-Nord-Est con raffiche fino a burrasca lungo la fascia costiera e forte nelle zone interne. Mare molto mosso o agitato.

Le precipitazioni - recita l'avviso -, a prevalente carattere di rovescio, sono previste a sparse e maggiormente insistenti nelle zone interne nel pomeriggio di sabato 16 con abbassamento del limite delle nevicate fino a quote pianeggianti in serata

I fenomeni saranno maggiormente diffusi nella seconda parte di domenica 17, con possibili nevicate anche in pianura e sparsi ed in progressivo esaurimento già dalle prime ore di lunedì 18.

La velocità del vento è prevista di maggiore intensità a partire dalla serata di sabato 16. Gelate nei settori interni e collinari domenica 17 e gelate diffuse lunedì 18.

L'ANAS PORTERA' A TERMINE LE ATTIVITA' DELLA QUADRILATERO

Fonte: Corriere Adriatico
Saranno portate a termine dall’Anas tutte le attività precedentemente previste a carico di Quadrilatero. Il prospetto prevede il completamento delle due arterie principali, Foligno - Civitanova Marche (SS77) e Perugia - Ancona (SS76 e SS318), oltre alla Pedemontana delle Marche tratto Fabriano-Muccia/Sfercia e gli altri allacci e intervallive (innesto della Foligno-Civitanova-SS77 con la Statale 16 e alle intervallive Tolentino-San Severino e Macerata), tutti interventi idonei ad assicurare il raccordo con i poli industriali esistenti e, più in generale, a migliorare e incrementare l’accessibilità alle aree interne delle regioni interessate.

È questo l’esito di un incontro che si è svolto questa mattina a Roma tra il presidente della Regione Luca Ceriscioli, il presidente dell’Anas Armani e il presidente della società Quadrilatero Perosino, per valutare il progetto di fusione per incorporazione di Quadrilatero in Anas. Il percorso è stato dunque tracciato e a breve sarà firmato un protocollo di intesa per monitorare gli interventi che saranno proseguiti da Anas, al fine di consentire che tutte le attività siano definitivamente concluse.

sabato 9 gennaio 2016

VENTO FORTE IN ARRIVO

Fonte: Protezione civile Regione Marche
Il Centro Funzionale Regionale ha emesso un nuovo AVVISO DI CONDIZIONI METEO AVVERSE per VENTO
Validità: dalle 12:00 di domani domenica 10 gennaio 2016 alle 12:00 di martedì 12 gennaio 2016.
Sono previsti venti occidentali o sud-occidentali di vento teso o vento fresco. Le raffiche raggiungeranno burrasca forte, confinate prevalentemente ai settori interni durante la seconda parte della giornata di domenica 10 in estensione ai settori collinari nel corso della giornata di lunedì 11.

martedì 29 dicembre 2015

CHIUSURA PUNTO NASCITE, QUATTRO SINDACI SCRIVONO AL PREFETTO

L’APPELLO DA SAGRAMOLA E DALLE CITTA’ DI SASSOFERRATO, SERRA SAN QUIRICO E GENGA. QUATTRO SINDACI scrivono al Prefetto Raffaele Cannizzaro chiedendogli di annullare il provvedimento della Regione di chiudere il punto nascite dell’ospedale di Fabriano, il cui stop alla cicogne è stato fissato per il 31 gennaio. Una decisione che a suo modo sarebbe clamorosa quella invocata dai quattro primi cittadini, attraverso una lunga lettera spedita ieri mattina in cui compaiono le firme di Giancarlo Sagramola (Fabriano), Ugo Pesciarelli (Sassoferrato), Tommaso Borri (Serra San Quirico) e Giuseppe Medardoni (Genga). «CHIEDIAMO AL PREFETTO – si legge nell’articolato documento – di convocare il comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica per valutare le attuali condizioni della viabilità che non consentono un accesso certo e sicuro al punto nascita di Jesi». E poi i numeri: «Lungo quel tratto della Statale 76 oggetto di lavori per il raddoppio della carreggiata, dal 2011 ad oggi si sono registrati cinque morti a causa di incidenti sulla sede stradale, mentre tra Fabriano e Jesi si sono verificati ben 48 tra interruzioni e forti rallentamenti nei soli ultimi sei mesi sempre a causa dei problemi legati alla viabilità e ai sinistri». Al di là delle polemiche politiche per l’assenza della quinta firma legata al sindaco di Cerreto d’Esi Giovanni Porcarelli, è evidente come la crociata dell’entroterra continui in modo compatto di qui a fine gennaio supportata anche dal vescovo Giancarlo Vecerrica sempre in prima linea nel chiede di «salvare il diritto alla vita». «Io non mi arrendo», è lo slogan del sindaco Sagramola che già pensa al ricorso al Tar qualora la decisione della Regione diventi definitiva come pure ha annunciato di portare in Tribunale il governatore Ceriscioli chiedendo maxi risarcimenti in caso di incidenti che impediscano o complichino il parto per le gestanti in trasferta da Fabriano verso la Vallesina. Insomma, la tensione resta alta in attesa di vedere pubblicato (probabilmente a giorni) sulla Gazzetta Ufficiale il decreto del ministro alla sanità Beatrice Lorenzin che consente alle Regioni – in modo facoltativo – di provvedere alla deroga per gli ospedali con meno di 500 parti nelle zone montane, includendo quindi Fabriano e San Severino, ma non Osimo. E poi c’è il caso politico divenuto nazionale, tanto che non si esclude una trasferta a Roma dei principali esponenti del Pd fabrianese, sindaco in testa, in quanto l’autosospensione collettiva dal partito di amministratori e consiglieri comunali è arrivata sul tavolo del premier Matteo Renzi, in qualità di segretario nazionale dei Democrat. Magari non sarà Renzi in persona a scendere in campo per fare da pacere nella querelle tra il governatore Luca Ceriscioli e i colleghi di partito dell’entroterra, ma è probabile che tocchi all’immediato entourage del primo ministro affrontare la questione per cercare di sanare una frattura sempre più evidente.

domenica 27 dicembre 2015

PEDEMONTANA, APPROVATO DAL CIPE IL TRATTO CERRETO-MATELICA

Fonte: Vivere Camerino

Piccoli passi avanti per una delle opere più attese dell'entroterra: la Pedemontana.
La strada, che collegherà in maniera diretta la sinclinale camerte con quella fabrianese, diventa oggi una realtà più concreta grazie allo Sblocca Italia. Il Cipe ha infatti approvato nei giorni scorsi il secondo stralcio della grande opera, ovvero quello relativo al tratto tra Matelica e Cerreto. 90 i milioni di euro stanziati per la realizzazione. 
Nei primi mesi del 2016 saranno invece affidati al contraente generale i lavori per il tratto Fabriano - Cerreto, poi sarà la volta proprio della zona fino a Matelica. Resta ancora da finanziare il resto della via fino a Camerino Nord. "Una bella notizia di Natale - commenta il Presidente della Provincia Pettinari - per il nostro territorio provinciale ed in particolare per l'entroterra, ma resta ancora molto da fare a cominciare dall'apertura della superstrada Civitanova - Foligno; per questo e per le altre opere previste nel progetto infrastrutturale è necessaria la società Quadrilatero".

di Riccardo Antonelli
redazione@viverecamerino.it

giovedì 3 dicembre 2015

CERRETO D'ESI, IL FUTURO DELLA BEST. MUELLER RASSICURA CERISCIOLI E BRAVI

Fonte: Corriere Adriatico

Il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli e l'assessore al Lavoro Loretta Bravi hanno incontrato questa mattina il presidente americano del gruppo Nortek, cui fa capo la Best di Cerreto d'Esi, Jeff Mueller.Nell'incontro - riferisce una nota - è stato fatto il punto sulla situazione dello stabilimento marchigiano della Best e sulle intenzioni dei vertici aziendali americani in merito al futuro del sito produttivo. Ceriscioli e Bravi hanno chiesto a Mueller di spiegare le intenzioni del gruppo relativamente all'unico stabilimento in Italia (Best di Cerreto d'Esi) e di chiarire le strategie e gli investimenti futuri per sviluppare il sito produttivo italiano, al fine di garantire la continuità produttiva e i livelli occupazionali, nella prospettiva di agganciare la ripresa e incrementare volumi produttivi e posti di lavoro. Mueller ha ribadito la volontà non solo di mantenere lo stabilimento, ma di investire (una parte degli investimenti è già avviata) su questo sito per diventare sempre più competitivi, accrescere gli sbocchi di mercato e, di conseguenza, far crescere l'azienda e i livelli occupazionali. Senza nascondere le difficoltà legate all'attuale fase di crisi e agli elevati costi di produzione italiani, Mueller ha precisato che per il gruppo Nortek le capacità e le competenze italiane sul design, sullo stile e anche la grande professionalità manifatturiera sono elementi su cui continuare a investire anche in futuro.