Fonte:Corriere Adriatico / Resto del Carlino
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ALL'OMBRA DELLA TORRE
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venerdì 5 agosto 2016
lunedì 1 agosto 2016
sabato 23 novembre 2013
INDESIT, APERTA UFFICIALMENTE LA PROCEDURA DI MOBILITA'
Fonte: Il Resto del Carlino - Alessandro Di Marco
Il documento è stato inviato a Ministero, Regione, Confindustria e sindacati e di fatto dà il via al secondo tempo della trattativa con le parti sociali, stavolta con una scadenza certa.
SPEDITA dall'Indesit la lettera per l'avvio della procedura unilaterale di apertura della mobilità per 1.400 lavoratori dell'azienda (1.230 operai e 170 impiegati) su scala nazionale, di cui 480 nella sola Fabriano. Il documento, che porta la data di ieri, è stato inviato a Ministero, Regione, Confindustria e sindacati e di fatto dà il via al secondo tempo della trattativa con le parti sociali, stavolta con una scadenza certa. Di qui a 75 giorni, dunque entro il 4 febbraio si dovrà trovare una soluzione condivisa, altrimenti la holding di elettrodomestici procederà con la decisione della mobilità secca per i 'prescelti' (a titolo discrezionale dell'impresa stessa) senza alcun tipo di sussidio della cassa integrazione per gli stessi lavoratori che verranno allontanati. Una soluzione che i sindacati intendono scongiurare in tutti i modi, al punto che già di qui ad una manciata di giorni proprio le parti sociali dovrebbero inviare al Ministero una loro nota congiunta in cui si chiede allo stesso ente istituzionale di organizzare con il management Indesit un nuovo confronto. Tutto lascia presagire, dunque, che il tavolo si riaprirà, come del resto ha lasciato chiaramente intuire il presidente Indesit Marco Milani, riferendo pubblicamente, appena dopo la 'rottura' consumatasi martedì mattina a Roma, che l'azienda è pronta a riprendere la fase di dialogo. A spingere per una soluzione condivisa sono anche i lavoratori che nelle assemblee delle ultime ore con i sindacati si sono espressi in maniera chiara. Ieri è stata la volta delle riunioni nei siti fabrianesi di Melano e Albacina con gli operai e nella sede centrale con gli impiegati, mentre oggi è toccato al faccia a faccia tra parti sociali e operai nell'unità produttiva di Comunanza. “I dipendenti Indesit – si legge in una nota Fim-Cisl firmata da Anna Trovò e Andrea Cocco – hanno con forza chiesto che venga riaperto rapidamente il confronto in sede istituzionale perché arrivi un accordo che garantisca lavoro e produzioni in tutte le aree nazionali”.
Fonte: Il Messaggero
«Indesit ha aperto ufficialmente la procedura di mobilità, dandone comunicazione ai delegati di fabbrica». Lo ha reso noto ieri sera il vice segretario nazionale dell'Ugl Metalmeccanici Antonio Spera, evidenziando che «la procedura interessa 1.400 lavoratori e tutti i siti produttivi del Gruppo in Italia». Del resto l'ad e presidente Indesit l'aveva annotato subito dopo il doloroso strappo: il mancato accordo avrebbe comportato automaticamente l'avvio della mobilità secondo il precedente scenario. E così è stato. Intanto dall’intero il mondo sindacale cresce il pressing per riallacciare il dialogo con l’azienda e perché le parti si ritrovino attorno ad un tavolo per riprendere la trattativa. L'inverno non è ancora cominciato ma Fabriano e tutto il grande universo Indesit attendono al più presto un segnale di disgelo.
martedì 19 novembre 2013
INDESIT, SALTA LA TRATTATIVA. 1425 IN MOBILITA'
Fonte: www.ilrestodelcarlino.it
Il summit tra management e sindacati al Ministero dello Sviluppo economico, durato tutta la notte, si conclude con la rottura tra le parti. L'azienda: "Impossibile trovare un accordo, costretti a portare avanti unilateralmente il piano"
Nubi sul futuro della Indesit. La trattativa in corso dalle 17.30 di ieri al Ministero dello Sviluppo economico è saltata. Sindacati, azienda e istituzioni si sono riuniti per trovare un accordo sulla vertenza, ma, secondo quanto si apprende da fonti sindacali, la situazione sarebbe degenerata poco dopo le 7 di stamattina. L'azienda ha aperto la procedura di mobilità per 1.425 lavoratori. Dopo una notte di confronto, Indesit ‘’ha dovuto constatare l’impossibilità incomprensibile di raggiungere un accordo con le organizzazioni sindacali’’ ed è ‘’costretta a portare avanti unilateralmente il piano’’. Lo afferma la società in una nota sottolineando che ‘’il mancato accordo impedisce l’accesso agli ammortizzatori sociali e penalizza i lavoratori’’ con l’apertura della procedura di mobilità. Indesit rivendica di aver migliorato ulteriormente il piano con con 83 milioni di investimenti straordinari.
Fonte: il Messaggero
Vertenza Indesit, tutto da rifare.E' saltata la trattativa al ministero dello Sviluppo economico, dove sindacati, azienda e istituzioni erano riuniti dalle 17.30 circa di ieri.
Secondo quanto si apprende da fonti sindacali, la situazione è degenerata ed è stata aperta la procedura di mobilità per 1.425 lavoratori. Lo strappo poco dopo le sette di stamattina. Secondo quanto si apprende da fonti sindacali, la situazione è degenerata ed è stata aperta la procedura di mobilità per 1.425 lavoratori. Lo strappo poco dopo le sette di stamattina. Prima dello strappo l'azienda si era presentata al tavolo con la precedente proposta: aveva alleggerito il primo piano con meno esuberi (da 1425 a 1030) con un piano per scendere a 300 entro il 2019 al termine di un percorso di uscite programmate e prepensionamenti.
Fonte: ANSA
E' saltata la trattativa per la Indesit al ministero dello Sviluppo economico, dove sindacati, azienda e istituzioni erano riuniti dalle 17.30 circa di ieri. Secondo quanto si apprende da fonti sindacali, la situazione è degenerata ed è stata aperta la procedura di mobilità per 1.425 lavoratori. Lo strappo poco dopo le sette di stamattina.
Fonte: ANSA
E' saltata la trattativa per la Indesit al ministero dello Sviluppo economico, dove sindacati, azienda e istituzioni erano riuniti dalle 17.30 circa di ieri. Secondo quanto si apprende da fonti sindacali, la situazione è degenerata ed è stata aperta la procedura di mobilità per 1.425 lavoratori. Lo strappo poco dopo le sette di stamattina.
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