ALL'OMBRA DELLA TORRE

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sabato 30 novembre 2013

LAURA BOLDRINI INCONTRA I RAPPRESENTANTI DI FABBRICA BEST.

Alla Best, azienda marchigiana che produce cappe per cucine, fino a pochi anni
fa lavoravano in 900. Oggi sono rimasti in 209, concentrati nel solo stabilimento di Cerreto d'Esi. Quello di Montefano sparì, letteralmente, durante il "ponte" dei morti del 2011. La fabbrica venne svuotata in segreto e in gran fretta di tutte le sue attrezzature, trasportate in Polonia. La chiamano delocalizzazione, ma significa che quando torni al lavoro dopo il weekend ti senti come se ti avessero svaligiato casa. Oggi ho incontrato i rappresentanti di fabbrica della Fiom-Cgil e della Fim-Cisl: "I lavoratori, fin qui sostenuti almeno dalla cassa integrazione in deroga, si ritrovano scoperti - mi hanno detto - Non è stato ancora approvato il decreto-legge che dovrebbe autorizzarla per il secondo anno, e la Best non vuole più anticiparne il pagamento. Così, da settembre, 126 famiglie non ricevono un euro". Scriverò al Ministro del Lavoro, Giovannini, e al Presidente della Commissione Lavoro della Camera, Damiano, ma intanto ho invitato i lavoratori a continuare a sollecitare i parlamentari del territorio, perché si facciano carico della situazione.

Fonte: Profilo Facebook Laura Boldrini

giovedì 5 settembre 2013

INDESIT, L'11 SETTEMBRE LA BOLDRINI RICEVE GLI OPERAI

Fonte: www.ilrestodelcarlino.it

Gli operai Indesit saranno ricevuti mercoledì alle 12 alla Camera da Laura Boldrini. Alla presidente della Camera la delegazione dei lavoratori esternerà tutto il proprio disagio per il piano dei 1425 esuberi. Presenti al confronto anche delegati di ex Ardo, Elica, Best, Tecnowind, Ghergo, Jps e Faber, tutte aziende alle prese con esuberi, cassa integrazione straordinaria e ammortizzatori sociali di variogenere. “Del resto – afferma il segretario provinciale Fiom-Cgil,Fabrizio Bassotti – nel Fabrianese si può ormai parlare di vero e proprio allarme sociale”.