ALL'OMBRA DELLA TORRE

ALL'OMBRA DELLA TORRE

giovedì 3 settembre 2015

LICENZIAMENTI ALLA BEST DI CERRETO, OGGI SECONDA GIORNATA DI SCIOPERO

Fonte:Corriere Adriatico

  Seconda giornata di sciopero alla Best di Cerreto d'Esi, dopo
che l'azienda ha avviato la procedura di licenziamento per 55 dipendenti su un totale di 199.
I lavoratori si sono ritrovati questa mattina per presidiare le portinerie dello stabilimento, dove vengono prodotte cappe aspiranti. Oggi pomeriggio le segreterie di Fim, Fiom e Uilm, di Cgil, Cisl e Uil di Ancona, insieme alla Rsu, incontreranno l'assessore regionale al Lavoro Loretta Bravi per informarla della situazione.

mercoledì 2 settembre 2015

CERRETO D'ESI, LAVORATORI DELLA BEST IN STRADA CONTRO IL LICENZIAMENTO DI 55 DIPENDENTI

Fonte : Corriere Adriatico

Licenziamenti alla Best di Cerreto d'Esi, ed è subito sciopero. I lavoratori sono scesi in strada dopo che la multinazionale americana, che produce cappe da cucina, ha avviato la procedura di licenziamento collettivo per 55 persone su un totale di 199.
"Abbiamo deciso di coinvolgere da subito le istituzioni in quanto non siamo disponibili a discutere di licenziamenti che porterebbero alla chiusura definitiva del sito produttivo marchigiano", afferma Andrea Cocco (Fim Cisl Marche) in strada con i lavoratori.


venerdì 21 agosto 2015

PROSCIUGATO CONTO CORRENTE, SPARITI 700 MILA EURO DI UN ANZIANO

Fonte :  IL MESSAGGERO

Spariti quasi 700mila euro sul conto di un anziano fabrianese.
Quasi non ci voleva credere il comandante della Stazione dei carabinieri di Cerreto d'Esi, il maresciallo Federico Pellegrini, quando un anziano del luogo si è presentato in caserma per denunciare il prosciugamento del suo conto corrente, sul quale, con tanti sacrifici, era riuscito ad accumulare un tesoretto.

Le indagini, ancora in corso, prendono il via verso la seconda metà di luglio, quando l'anziano signore scopre di avere poco più di 3.000 euro su un conto corrente dov'erano depositati circa 700.000 euro. Subito è iniziata una meticolosa attività investigativa, con la collaborazione delle Poste, ed è stata informata la Procura della Repubblica di Ancona, che ha già disposto una serie di accertamenti.

martedì 18 agosto 2015

AVVISO RACCOLTA LEGNA LUNGO I FIUMI E I FOSSI

Fonte: Provincia di Ancona

Trattasi di una iniziativa straordinaria a seguito degli eccezionali eventi metereologici verificatesi nei giorni dal 4 al 6 marzo 2015 nel territorio della Regione Marche.

I Cittadini interessati possono provvedere alla raccolta del materiale legnoso a terra nelle aree demaniali fluviali (fossi e fiumi) mediante una procedura semplificata dal punto di vista amministrativo e senza sostenere alcun costo.

La presente iniziativa ha validità fino al 31/12/2015

Per poter procedere alla raccolta è sufficiente inviare l’apposito modulo, con allegata una planimetria dove si evidenzi l’area interessata ed i punti di accesso al corso d’acqua, mediante il servizio postale ordinario, a:

Provincia di Ancona - SETTORE VII – Tutela e Valorizzazione dell’Ambiente - Area Acque pubbliche e sistemazioni idrauliche - via Menicucci, 1, 60122 Ancona
Comune nel cui territorio ricade l’area dove viene raccolto il materiale legnoso
Comando Stazione del Corpo Forestale nel cui territorio ricade l’area dove viene raccolto il materiale legnoso.

Il quantitativo massimo di legna ricavato non deve superare i 150 quintali, purché la raccolta sia finalizzata all’uso personale e non abbia scopo di lucro.

I moduli sono reperibili presso:
il sito della Provincia di Ancona,
l’Area Acque pubbliche e sistemazioni idrauliche della Provincia,
i Comuni,
le Comunità montane,
i Comandi Stazione del Corpo Forestale.

Ancona, agosto 2015

F.to Il Responsabile Geom. Massimo Baldinelli                    
F.to Il Dirigente Ing. Massimo Sbriscia

venerdì 14 agosto 2015

CANILE "LAGER" E TRUFFA AI COMUNI

Fonte: ANSA

I Comuni pagavano il canile perché custodisse cani abbandonati, evitando che diventassero randagi, ma il titolare della struttura incassava i soldi e dava in adozione gli animali a privati. Le bestie che rimanevano nel canile erano malnutrite, lasciate sempre senza cibo nei giorni festivi. Due cani malati e non curati adeguatamente sono morti. Con l'accusa di truffa aggravata e maltrattamento di animali, gli agenti del Corpo forestale di Senigallia hanno denunciato il titolare di un canile della provincia di Ancona, che avrebbe incassato 35.000 euro da quattro Comuni, approfittando dei piani di prevenzione del randagismo adottati dalle amministrazioni comunali. Trentamila euro li aveva versati il Comune di Roseto degli Abruzzi, la somma restante è stata pagata dalle amministrazioni di Ascoli Piceno, Senigallia e Cerreto d'Esi. L'indagato, accusato anche del reato di abuso di professione, rischia fino a cinque anni di reclusione.

giovedì 6 agosto 2015

NASCE CAMBIAMENTI INFORMA A CERRETO D'ESI

Fonte :  Radio  Gold

Nasce Cambiamenti-Informa. In concomitanza con il consiglio comunale dello scorso 30 luglio il gruppo consiliare cambiamenti  ha inaugurato il nuovo sito internet a disposizione della cittadinanza: digitando  www.cambiamenti-informa.it si può accedere ad un servizio completamente nuovo. CambiaMenti Informa nasce dalla volontà del gruppo consiliare Cambiamenti  di informare in maniera semplice e comprensibile la comunità cerretese riguardo le decisioni prese a livello comunale: dall’Amministrazione , dal Consiglio  e dagli organi comunali. Trasparenza e Partecipazione è il motto con cui Cambiamenti si è proposto ai concittadini cerretesi ed è su questo solco, indispensabile a ns. avviso per rivitalizzare la ns. comunità, che intendiamo proseguire. Per  questo scopo utilizziamo tutte le comunicazioni ufficiali espresse dagli organi sopra detti, ovvero delibere, ordinanze, determine, bandi ecc. oltre a tutta la documentazione messa a disposizione dei consiglieri, ovvero i rappresentanti dei cittadini. La peculiarità di questo sito è quella di presentare i documenti ufficiali in maniera concisa, pur nel rispetto del significato, eliminando cioè tutte quelle parti  che seppur necessarie a livello normativo, non costituiscono  la parte “comprensibile” di essi e ne rendono difficoltosa la lettura ed il significato. Il cittadino che poi intende approfondire l’argomento può cliccare il link diretto al documento ufficiale, nel caso sia disponibile, senza dover perdere tempo a cercare nel web. Parallelamente al servizio informativo cercheremo di sottolineare ed approfondire i punti salienti  ed i vari aspetti degli argomenti , tramite pagine di commento. Chi volesse inviare le proprie considerazioni su argomenti esclusivamente di interesse generale riguardanti la comunità, Cambiamenti Informa mette a disposizione la seguente casella di posta elettronica: info@cambiamenti-informa.it.  Per facilitare l’accesso è possibile accedere anche dalla pagina  Facebook di CambiaMenti dove troverete i titoli degli argomenti con i link diretti al sito.

giovedì 23 luglio 2015

CERRETO D'ESI, IL PD ESPRIME PREOCCUPAZIONE PER LE SCELTE FATTE DALL' AMMINISTRAZIONE


Il Partito Democratico di Cerreto d'Esi, preso in esame gli atti preparatori del bilancio comunale di previsione per l'anno 2015, esprime forte preoccupazione per le scelte effettuate dalla amministrazione, tutte incentrate verso un indiscriminato aumento della tassazione. Infatti, dai servizi a domanda individuale, sino ad arrivare alle imposte sulla prima e seconda casa nonché alla addizionale IRPEF, si prevedono forti aumenti.
In un momento di forte crisi economica per tutto il territorio cerretese e montano questa impostazione risulta essere eccessivamente punitiva verso i cittadini, rischiando di comportare una ulteriore diminuzione del reddito per le singole famiglie.

Il PD di Cerreto d'Esi ritiene che la strada da intraprendere debba essere tutt'altra: è fondamentale una riflessione sulla riorganizzazione dei servizi, che vanno calibrati sulle nuove esigenze del territorio, al fine di evitare inutili sprechi; vanno valutate nuove forme quali la concessione di servizi a privati al fine di ottimizzare gli stessi: ad esempio gli impianti sportivi, che potrebbero essere dati in concessione alle stesse associazioni sportive, così come l'asilo nido alla cooperativa a cui è stato appaltato il servizio.

Un ulteriore elemento è la necessità di procedere ad una ottimizzazione della spesa corrente mediante l'utilizzo degli strumenti esistenti: parliamo della Unione Montana di Comuni, che deve rappresentare un modello organizzativo associato per la gestione dei servizi comunali di tutto il territorio montano. Auspichiamo che il Presidente Giancarlo Sagramola ed i Consiglieri tutti – tra cui il Sindaco di Cerreto d'Esi Giovanni Porcarelli – si impegnino a procedere in tal senso.

Una amministrazione capace dovrebbe intervenire – così come segnalato dai revisori dei conti – sulla spesa corrente che è superiore alle entrate comunali; quello che invece si è scelto di fare è di colpire direttamente il reddito dei cittadini. L'impressione è che questa amministrazione abbia fatto delle scelte comode e semplicistiche, piuttosto che impegnarsi alla riorganizzare della macchina comunale, dimostrando una forte incapacità di prendere delle decisioni eque e rigorose: un atteggiamento che il PD di Cerreto d'Esi non può esimersi dal criticare fortemente.

da PD Cerreto d'Esi


VOGLIAMO I RINTOCCHI NOTTURNI

Fonte: Corriere Adriatico - Marco Antonini

martedì 21 luglio 2015

MARCHE, CALDO AFRICANO FINO A VENERDI', PROROGATA L'ALLERTA PER COMUNI E OSPEDALI


LE INFORMATIVE EMESSE DAL DIPARTIMENTO REGIONALE DI PROTEZIONE CIVILE


La Protezione civile regionale invita strutture comunali e sanitarie a mettere in atto tutte le azioni per fronteggiare i disagi provocati dalle ondate di calore.

Caldo africano nelle Marche almeno fino a venerdì 24 luglio. 
La Protezione civile ha diramato un'estensione di informativa sul disagio bio-climatico. diretta a prefetture e strutture sanitarie. La permanenza di un anticiclone di matrice africana sul bacino del Mediterraneo - informa - continuerà a mantenere tempo prevalentemente soleggiato sulla regione con condizioni di instabilità confinate quasi esclusivamente alle zone interne durante le giornate di mercoledi 22 e mercoledì 23 luglio.

La Protezione civile invita strutture comunali e sanitarie a mettere in atto tutte le azioni per fronteggiare i disagi provocati dalle ondate di calore a seguire le linee guida del progetto Helios. Oltre ai numeri verdi del progetto Helios 800 450 020 e della sala operativa unificata permanente della protezione civile 840 001 111, è consultabile anche il bollettino biometeorologico sul sito della protezione civile Marche.

Le previsioni per i prossimi giorni lasciano davvero poche speranze. Record superati, supercaldo, afa intensa e rari temporali: questo è Caronte. La redazione web del sito www.iLMeteo.it avvisa che "Caronte non ha ancora finito di giocare le sue carte". Almeno fino a venerdì 24 Caronte stringerà in una morsa di caldo e afa intensa tutta l'Italia, le temperature continueranno a misurare valori massimi superiori ai 35/37°, le minime a rasentare i 27° su molte città e l'afa a rimanere intensa e a fare in modo che il corpo umano percepisca 4/6° in più rispetto a quelli effettivi.

Caronte, in fatto di temperature, spiega il sito web, ha già battuto il mese di luglio 2003, e ha battuto anche un altro record: quello della temperatura del mare. Il nostro mare infatti ha misurato in superficie circa 32° mentre un metro sotto la superficie la temperatura record di 29.4°.

Ma che succederà dopo il 24 luglio? Antonio Sanò, direttore e fondatore del sito www.iLMeteo.it ci dice che "già da giovedì 23 Caronte inizierà a mostrare qualche segno di cedimento".

Infatti inizieranno a giungere correnti atlantiche più instabili che creeranno una maggior instabilità, instabilità che si manifesterà sotto forma di rovesci e temporali, non solo sulle Alpi, ma diffusi anche in Appennino e persino in Pianura Padana dove risulteranno anche molto forti e pericolosi.


"Le temperature inizieranno a calare, almeno al Nord, da venerdì 24 e Caronte - afferma Sanò - forse, diventerà soltanto un ricordo".


INCENDIO IN UN CAMPO DURANTE LA TREBBIATURA

Fonte: Corriere Adriatico

martedì 23 giugno 2015

COMITATO LAVORATORI DESI MOBILI: PER UNA FABBRICA DIVERSA!

Con questa breve lettera il Comitato Lavoratori della Desi Mobili vuole ringraziare tutti i cittadini e tutte le associazioni intervenute nella giornata di solidarietà davanti ai cancelli della nostra fabbrica anche essa entrata a far parte della lunga filiera dei siti produttivi spariti o che a breve spariranno. Ormai la vicenda è chiara a tutti nei modi e nei fatti come per noi sono chiare le colpe e le responsabilità di questa drammatica situazione. La cosa che ci preme far emergere e far crescere all’interno dell’opinione pubblica del nostro paese e di tutto il territorio, è che di fatto un gruppo di lavoratori, che si sono ritrovati senza futuro, senza una prospettiva e con grandissime difficoltà, ha deciso con grande coraggio e con grande impegno di non arrendersi ad un “normale destino” che ormai non produce nemmeno più notizia e cioè:la perdita del posto di lavoro e della dignità personale e collettiva. La drammaticità del problema ci ha dato la forza e la volontà di ricercare innanzitutto l’unità del gruppo lavoratori e allo stesso tempo di cercare di trovare una soluzione condivisa e fattibile, per continuare a pensare che il posto di lavoro non è solo un dovere ,ma è un diritto universale conquistato con grande fatica, con le lotte di tutto il mondo dei lavoratori massacrati costantemente dai continui attacchi ai diritti primari, al continuo sbeffeggiamento dello statuto dei lavoratori che ormai lo si può considerare carta straccia. La forza lavoro della Desi Mobili, dopo discussioni ed analisi, e’ arrivata alla conclusione che i primi ad attivarsi concretamente per salvare la fabbrica,debbano essere proprio coloro che con il sudore e con la fatica hanno contribuito a creare un piccolo colosso nel settore del legno-mobile, l’azienda principale e la più grande della nostra provincia. E’ ufficiale la volontà di provare a costituire una cooperativa fra lavoratori che getti le basi per una fabbrica diversa che punti maggiormente alla tutela dell’occupazione, alla tutela del sito produttivo nel nostro piccolo comune contro ogni forma di delocalizzazione e di speculazione finanziaria legata strettamente all’incremento dei profitti a discapito della redistribuzione e della crescita del dipendente. Si è costituito un “gruppo promotore” di una quindicina di lavoratori e lavoratrici che cercherà di portare avanti le istanze di tutta la forza lavoro interessata attualmente a questo progetto(venticinque lavoratori in tutto),in appoggio alla richiesta presentata ai curatori fallimentari per l’acquisizione o l’affitto del ramo di azienda necessario per la ripresa della produzione. Siamo convinti e consapevoli che la strada che abbiamo scelto di fare sia la più dura culturalmente e praticamente,ma l’unica vera e reale prospettiva che attualmente possa dare speranza ad una situazione che ormai, per certi versi, sembrava morta e difficilmente riprendibile. Siamo convinti e consapevoli che da soli, senza l’appoggio dei cittadini, della comunità e di tutte le forze vicine alla causa del mondo del lavoro, la strada sia ancora più in salita e più difficile. Per questo invitiamo tutti coloro che credono che sia giusto sostenere la nostra vertenza moralmente e praticamente, a contattare il Comitato Lavoratori per discutere e confrontarci su tutte quelle proposte che possano rafforzare e far crescere la causa dei lavoratori e per far si che l’ennesima fabbrica non sparisca dal nostro piccolo comune falcidiato dalla crisi.
Comitato Lavoratori Desi Mobili

martedì 16 giugno 2015

MALTEMPO IN ARRIVO. TEMPORALI, VENTO E FULMINI.


Meteo in peggioramento nelle Marche. 

Lo indica un avviso di condizioni meteo avverse diramato dalla protezione civile regionale, con un avviso di criticità idrogeologica validi per tutta la giornata di domani. La situazione dovrebbe migliorare giovedì.
Il transito di una perturbazione determinerà un marcato peggioramento delle condizioni meteorologiche sulle Marche nella giornata di mercoledì 17; situazione in miglioramento già dalla giornata di giovedì.
Previste piogge diffuse, più abbondanti lungo la fascia costiera, associate a forti raffiche di vento e attività elettrica. Criticità idrogeologica e idraulica moderata lungo la costa.

Fonte: PROTEZIONE CIVILE REG. MARCHE

venerdì 5 giugno 2015

DOMENICA TORNA LA FESTA DELLO SPORT, IL PROGRAMMA

Fonte: BACHECA DELLO SPORT



DESI MOBILI, OGGI LA MANIFESTAZIONE

Saranno presenti le istituzioni,le forze politiche, le associazioni cittadine, la cittadinanza ed è stato invitato il Vescovo Mons. Vecerrica. 

Fonte: SINDACATOUNALTRACOSA


Venerdì 5 giugno alle ore 18  le lavoratrici e i lavoratori della Desi Mobili di Cerreto d’Esi manifesteranno ai cancelli dell’azienda per continuare a rivendicare il diritto ad un’occupazione, agli ammortizzatori sociali. Insieme a loro ci saranno molte associazioni e singoli per portare la loro solidarietà concreta. Siamo con loro consapevoli della drammatica situazione che stanno vivendo dopo il fallimento dell’azienda. Vertenze come queste testimoniano l’assenza di una risposta generale del sindacato,  unica possibilità di un cambio di quelle politiche che stanno distruggendo larga parte del patrimonio industriale di questo paese.


mercoledì 3 giugno 2015

ELEZIONI COMUNALI CERRETO D' ESI:IL PCL AL 10,63% ELEGGE MARCO ZAMPARINI CONSIGLIERE DI MINORANZA

Fonte: Partito Comunista dei Lavoratori Cerreto d' Esi

A Cerreto d' Esi ,piccolo paese nel distretto industriale del fabrianese devastato dalla crisi, il Partito Comunista dei Lavoratori riesce per la prima volta nella sua storia e dalla sua fondazione, ad eleggere un consigliere comunale di opposizione,Marco Zamparini , con un risultato elettorale che mai si era registrato neanche ai tempi passati del PCI. La militanza costante e coerente sui valori dell'anticapitalismo, sui valori della classe lavoratice,sui valori dell'opposizone costante alle ingiustizie e alle repressione sociale del lavoratore e della sua dignità,ci hanno permesso di costruire un percorso politico di rottura con il sistema socio economico della famiglia Merloni, roccaforte del potere democristiano-piddino colpevole della rovina del nostro territorio devastato dallo sfruttamento e rovinato dai continui processi di delocalizzazione delle nostre fabbriche ormai divenute miraggio in un deserto.Il segnale ricevuto dai 175 elettori del nostro paese che ci hanno votato e sostenuto in queste elezioni amministrative segnano la necessita e la richiesta per un cambiamento politico culturale sul versante dei lavoratori e sul versante dell'indipendenza di classe e della rivolta sociale verso i fautori del disatro nel nostro territorio e nel nostro piccolo comune.Per quanto ci riguarda, il nostro obbiettivo primario rimane invariato ed anzi assume proporzioni ancora più elevate e rilevanti e cioè: instituire il governo dei lavoratori su scala nazionale e locale vero obbiettivo del PCL unico partito rivoluzionario presente nel panorama della sinistra radicale ormai rovinata da processi riformisti e borghesi che, come in passato, non garantiscono posti nei salotti buoni della politica clientelare . La nostra volontà è quella di continuare a sostenere tutte le lotte dei lavoratori che si oppongono ai licenziamenti,alle riduzioni del salario,alla riduzione dei diritti primari e che si riconoscono nelle lotte politiche sindacali per tutelare la propria libertà collettiva ed individuale. Questa è la strada che mai noi abbandoneremo,questo è l'unico percorso che può sconfiggere il sitema capitalistico, vera piaga della nostra storia. O si risponde con eguale durezza e fermezza all'attacco del capitale e dei potentati che lo tutelano, o i lavoratori saranno destinati per sempre ad essere sconfittti e massacrati.Questa sarà la nostra linea politica che porteremo anche in un piccolo consiglio comuanle di paese, sperando che produca una scintilla che possa infiammare la necesssaria lotta di classe ancora spenta e soffocata da quelle burocrazie partitiche e sociali che non stanno a pieno dalla parte dei lavoratori!!


LA GIUNTA DI CERRETO RINUNCERÀ AL COMPENSO

Fonte: Corriere Adriatico - Marco Antonini