DOMENICA 2 GIUGNO
tutte le news di Cerreto d'Esi in un'unica pagina curata da Michela Bellomaria
ALL'OMBRA DELLA TORRE
martedì 28 maggio 2013
lunedì 27 maggio 2013
GLICOBUS: UN SUCCESSO ALL'OMBRA DELLA TORRE
Il
Glicobus ha fatto tappa a Cerreto D’Esi,
in Piazza Caraffa, sabato 25 Maggio 2013. Il Glicobus e’ stato finalizzato ad informare la popolazione e fare
prevenzione primaria sulla malattia diabetica. La giornata e’ stata organizzata
dall’ Associazione per la Tutela del Diabetico ATD ONLUS di Fabriano in collaborazione con l’ASUR
Marche AV2, la Croce Azzurra, il patrocinio del Comune di Cerreto D’Esi.
Nella
piazza di Cerreto d’Esi hanno operato complessivamente dodici volontari; quattro volontari dell’ ATD,
cinque volontari della Croce Azzurra, un medico Diabetologo, una Dietista ed un Operatore Socio Sanitario. Del
team sanitario hanno fatto parte il diabetologo
Dott. Franco Gregorio, la dietista Dott.ssa Maria Teresa Valeri e l’ Operatore
Socio Sanitario Silvana Piccioni.
Nella
giornata in questione il team ha effettuato gratuitamente a 74 persone, 44
maschi e 30 femmine, con eta’ media di 65 anni, la misurazione della glicemia,
pressione arteriosa, circonferenza vita , calcolato l’Indice di Massa Corporea
IMC e consigli su un corretto stile di vita. Anche il Sindaco Cerreto D’Esi
David Alessandroni ha partecipato alla manifestazione sottoponendosi allo
screening del Glicobus.
Il Presidente
domenica 26 maggio 2013
PREVISIONI METEO: ANCORA IMPULSO DI ARIA FREDDA
Fonte: www.protezionecivile.marche.it
| Evoluzione: impulsi di aria più fredda in quota continuano ad interessare la nostra penisola determinando ancora condizioni di variabilità con episodi di instabilità alternati a schiarite. |
Previsioni per Domenica 26/5/2013 al mattino con rapide schiarite dal pomeriggio e residui addensamenti sui rilievi Precipitazioni: rovesci sparsi in particolare nelle zone interne e al mattino anche lungo la fascia costiera Temperature: stazionarie Venti: deboli o moderati prevalentemente dai quadranti occidentali Mare: da mosso a poco mosso Fenomeni Particolari: nessuno |
Previsioni per Lunedì 27/5/2013 per debole attività cumuliforme sui rilievi ed aumento delle velature in serata Precipitazioni: assenti Temperature: in lieve aumento Venti: deboli o moderati sud-occidentali Mare: poco mosso Fenomeni Particolari: nessuno |
Previsioni per Martedì 28/5/2013 Precipitazioni: dalla tarda mattinata deboli piovaschi sparsi Temperature: in ulteriore lieve aumento Venti: deboli dai quadranti meridionali Mare: poco mosso Fenomeni Particolari: nessuno |
venerdì 24 maggio 2013
giovedì 23 maggio 2013
DELITTO DI CERRETO D’ESI: IL CSI BRANCOLA ANCORA NEL BUIO!
Fonte: Papaveri e Papere
Il CSI brancola nel buio dicevamo, ma non il Detective Mallory che ha le idee molto chiare su come si sono svolti i fatti all’interno del Castello degli Worthington (nobile famiglia di origine cerretese orma da secoli trasfertitasi nella sperduta campagna londinese), seppure i suoi abitanti stanno facendo di tutto per sviare le indagini.
E sì, perché quello che andrà in scena venerdì 24 maggio al Teatro Casanova di Cerreto D’Esi è proprio un giallo che ha tutti i crismi del classico Agatha Christie con una punta di Neil Simon.
Ma facciamola breve! Il pubblico cerretese assisterà una commedia esilarante scritta dal duo comico più irriverente d’Italia, Lillo e Greg. Un’ora e mezza di puro divertimento dove le battute e le gags si susseguono senza soluzione di continuità.
In scena, per la regia di Fabio Bernacconi, saliranno Nicola Di Cerbo (Mallory, arguto detective), Andrea Ricci(Ashton Piboty, il giovane marito della contessa assassinata), Valentina Villella (Margareth Worthington, la disinibita nipote della contessa), Nicola Dominici (Harry Worthington, il nipote pazzo), Daniela Mezzanotte(Greta Gruzenzmayer, la devota infermiera). Accanto a loro altri strani personaggi popoleranno il teatro: l’Ammiraglio Nelson, Oscar Murray e uno bislacco bibitaro, tale Filiberto Proietti, che tenterà di vendere al pubblico bibite fresche, becche e lupini.
Biglietti in vendita il 22 e 23 maggio presso la sede della Pro Loco Cerreto D’Esi dalle 18 alle 20 e al Teatro Casanova il 24 maggio dalle ore 18 fino ad inizio spettacolo.
Una produzione Papaveri e Papere con il patrocinio del Comune di Cerreto d’Esi in collaborazione con: Corrieri Arredamenti Fabriano, Area Service di Andrea Barbarossa, Pro Loco Cerreto d’Esi. Commento musicale Paolo Principi, Grafica Gabriele Bernacconi. Tecnici di scena Mauro Ricci e Aslan Kurtesi. Organizzazione: Stefano Stopponi e Mauriza Pastuglia.
PRO LOCO: IL NUOVO DIRETTIVO
- PRESIDENTE: Federica Chiucchi
- VICE PRESIDENTE: Silvano Cimarossa
- SEGRETARIO: Michela Bellomaria
- COORDINATORE AMMINISTRATIVO: Gabriele Cassano
- COORDINATORI TECNICI: Michele Cimarossa, Massimo Melchiorri, Gaetano Siciliano, Andrea Prosperi
- CONSIGLIERI: Federico Crialesi, Gianluca Conti, Roberto Vitali
mercoledì 22 maggio 2013
COMUNE DI CERRETO D'ESI: COLONIA ESTIVA,
COMUNE DI CERRETO D'ESI
COLONIA ESTIVA:
Bando di ammissione alla colonia estiva 2013:
Domanda ammissione colonia estiva:
http://www.cerretodesi.pannet.it/Engine/RAServeFile.php/f/domanda_ammissione_colonia_estiva.doc
PROTEZIONE CIVILE IMPEGNATA SU PIU' FRONTI
Domenica 19 maggio una volontaria del gruppo, Maria Grazia Capomasi, ha partecipato con entusiasmo ed emozione alla CERIMONIA DELLA RICONOSCENZA promossa dal Comune di Finale Emilia, con cui l'amministrazione comunale e i finalesi, ad un anno di distanza dalla prima scossa, hanno voluto ringraziare ufficialmente tutti i volontari che hanno prestato servizio durante l'emergenza dovuta al terremoto. Ricordiamo che la protezione civile cerretese ha svolto ben due servizi nei mesi di giugno e agosto 2012 nel campo di Massa Finalese.
Contemporaneamente nei giorni di 17-18-19 un'altra squadra ha preso parte alla maxi esercitazione nazionale "VESTINA 2013" di Montesilvano (PE), in cui sono state simulate diverse situazioni d'emergenza: evacuazione di una scuola,frana con conseguente ricerca di persone scomparse, spegnimento di un incendio, intervento in una strada inondata, gestione di un maxi-incidente stradale.
martedì 21 maggio 2013
UVE NASCOSTE: IL CASO DELLA VERNACCIA CERRETANA
Fonte: www.viverefabriano.it
Sull’onda della rivalutazione dei vitigni autoctoni, negli ultimi anni in Italia sono state riscoperte e valorizzate numerose varietà di uve e altre stanno emergendo. Le ragioni dell’anonimato possono essere diverse: in alcuni casi la riscoperta ha una valenza quasi archeologica, poiché si tratta di specie ritenute scomparse in seguito a patologie come oidio, peronospora e soprattutto fillossera; in altri solo i moderni sistemi di lavoro in vigna e in cantina hanno permesso la valorizzazione di uve altrimenti usate solo in blend o per tagli.
Chiaramente non tutte, seppure autoctone e legate alla tradizione, si prestano ad un processo di rivalutazione finalizzato alla produzione di vini in purezza di eccellente qualità, spesso infatti il miglior veicolo di valorizzazione è proprio il gioco di squadra; ed è necessario che ciò sia riconosciuto al fine di slegare i concetti di qualità e tradizione in ambito enoico. Tuttavia la scoperta di antiche specie è fondamentale per la conoscenza e l’esaltazione del territorio e, pertanto, va perpetrata anche attraverso ricerca e sperimentazione.
Il caso della Vernaccia Cerretana – conosciuta anche come vera o Grossa – è emblematico per capire questo processo.
Caratterizzata dalla bacca nera e da un’epoca tardiva di fioritura e maturazione, è molto sensibile all’ambiente circostante per la sua caratterizzazione. La vinificazione, sebbene sia in fase embrionale, dà buoni risultati in purezza, sia per vini fermi che se spumantizzata – anche con Metodo Classico. Il prodotto finale è un vino allegro, da compagnia, semplice e beverino, da apprezzare in gioventù, come giovani sono i sentori aromatici che emergono al naso: petali di rose e violette fresche, piccoli frutti rossi e lievi nuance erbacee; il tutto in un calice porpora profondo con unghia violacea. Da apprezzare al momento dell’aperitivo, meglio ancora se accompagnato a un tagliere misto di salumi del luogo, come ciauscolo e salame di Fabriano.
I risultati della spumantizzazione, sebbene siano anch’essi solo all’inizio, evidenziano buone ed interessanti potenzialità assolutamente da approfondire negli anni futuri, anche in un’ottica intrapresa a livello nazionale improntata sulla riscoperta di vitigni autoctoni, non solo per la questione strettamente enoica, ma come mezzo di valorizzazione del territorio stesso.
Chiaramente non tutte, seppure autoctone e legate alla tradizione, si prestano ad un processo di rivalutazione finalizzato alla produzione di vini in purezza di eccellente qualità, spesso infatti il miglior veicolo di valorizzazione è proprio il gioco di squadra; ed è necessario che ciò sia riconosciuto al fine di slegare i concetti di qualità e tradizione in ambito enoico. Tuttavia la scoperta di antiche specie è fondamentale per la conoscenza e l’esaltazione del territorio e, pertanto, va perpetrata anche attraverso ricerca e sperimentazione.
Il caso della Vernaccia Cerretana – conosciuta anche come vera o Grossa – è emblematico per capire questo processo.
Caratterizzata dalla bacca nera e da un’epoca tardiva di fioritura e maturazione, è molto sensibile all’ambiente circostante per la sua caratterizzazione. La vinificazione, sebbene sia in fase embrionale, dà buoni risultati in purezza, sia per vini fermi che se spumantizzata – anche con Metodo Classico. Il prodotto finale è un vino allegro, da compagnia, semplice e beverino, da apprezzare in gioventù, come giovani sono i sentori aromatici che emergono al naso: petali di rose e violette fresche, piccoli frutti rossi e lievi nuance erbacee; il tutto in un calice porpora profondo con unghia violacea. Da apprezzare al momento dell’aperitivo, meglio ancora se accompagnato a un tagliere misto di salumi del luogo, come ciauscolo e salame di Fabriano.
I risultati della spumantizzazione, sebbene siano anch’essi solo all’inizio, evidenziano buone ed interessanti potenzialità assolutamente da approfondire negli anni futuri, anche in un’ottica intrapresa a livello nazionale improntata sulla riscoperta di vitigni autoctoni, non solo per la questione strettamente enoica, ma come mezzo di valorizzazione del territorio stesso.
ANCORA MALTEMPO: IN ARRIVO FORTI TEMPORALI
Fonte: ANSA
21 MAG - Temporali, in particolare piogge fino a 50-60 mm lungo la fascia costiera, sono in arrivo da domani nelle Marche, a causa di un vortice depressionario. Lo prevede un avviso di allerta meteo della Protezione civile regionale. Il vento, da nord est, potra' raggiungere i 70 km orari. Il mare sara' molto mosso, con onde alte anche 2 metri.
Fonte: Protezione civile Regione Marche
21 MAG - Temporali, in particolare piogge fino a 50-60 mm lungo la fascia costiera, sono in arrivo da domani nelle Marche, a causa di un vortice depressionario. Lo prevede un avviso di allerta meteo della Protezione civile regionale. Il vento, da nord est, potra' raggiungere i 70 km orari. Il mare sara' molto mosso, con onde alte anche 2 metri.
Fonte: Protezione civile Regione Marche
lunedì 20 maggio 2013
CERRETO CUP 2013 EDITION
Decima edizione del Cerreto Cup,torneo di Calcio a 5,per soli residenti a Cerreto D'esi.
L'iscrizioni avranno chiusura Martedì 28 Maggio 2013 e per ogni squadra avrà il costo di 50 euro(Max 10 giocatori).
I sorteggi e l'eventuale calendario,saranno svolti presso il Miss balù cafè alle ore 23 il 28 Maggio 2013.
Vi ricordo di rispettare il termine dell'iscrizione,oltre la data non sarà presa in considerazione nessun'altra richiesta.
Per ogni tipo di informazioni potete contattare il n° 3348813465 (Gaetano).
domenica 19 maggio 2013
sabato 18 maggio 2013
NIENTE SOLDI PER I DANNI DA CINGHIALI, AGRICOLTORI IN RIVOLTA. RIUNIONE COLDIRETTI A FABRIANO
Fonte: www.radiogoldfabriano.blogspot.it
Dei duecentomila euro di danni causati dai cinghiali nel 2012 non ne verrà pagata che la metà, e lo stesso accadrà quest’anno, mentre gli agricoltori devono ancora vedere parte dei soldi del 2011. E’ la denuncia della Coldiretti Ancona dopo l’ennesimo caso di presa in giro delle aziende agricole del territorio, sempre più in balia delle incursioni dei cinghiali. Nella riunione svoltasi a Fabriano i rappresentanti della Coldiretti hanno bocciato il bilancio di previsione dell’Ambito territoriale di Caccia, l’ente incaricato dalla Regione Marche di gestire il problema degli animali selvatici, riducendone il numero e pagando i danni causati alle produzioni agricole. “Un bilancio presentato dopo cinque mesi e che prevede dotazioni finanziarie che non si sa se arriveranno – denuncia il presidente di Coldiretti Ancona, Emanuele Befanucci -, come del resto accaduto negli anni scorsi. Questa situazione non è più accettabile, anche perché i risarcimenti non coprono che una parte dell’effettiva perdita di raccolto e, conseguentemente, delle relative quote di mercato”. Le Atc, secondo Coldiretti, devono decidere una volta per tutte se svolgere il ruolo che è stato loro assegnato, cioè contenere il numero dei cinghiali assicurando l’equilibrio tra presenza dei selvatici, ambiente e attività economiche. Se non ce la fanno, tanto vale rimettere le deleghe. Tra incidenti stradali e danni nei campi, i cinghiali costano ai cittadini marchigiani 4,5 milioni di euro all’anno. Ai 2,4 milioni di euro di danni provocati nelle campagne si aggiungono quelli registrati nelle aree protette e nelle oasi, con il conto stimato che arriva a 3 milioni. Senza considerare la perdita di quote di mercato. Una soluzione potrebbe essere quella di dare la possibilità agli agricoltori di cacciare i cinghiali all’interno delle proprie aziende ma al momento la legge non lo prevede. Vanno poi considerati gli incidenti stradali. Nonostante l’ultimo regolamento regionale in materia abbia reso più difficile avere un indennizzo (peraltro pagato solo per il 50 per cento del danno), il bilancio parla di 1,5 milioni di euro. E questa somma non tiene conto degli schianti effettivamente provocati da animali selvatici ma ora non riconosciuti.
venerdì 17 maggio 2013
AZALEA DELL'AIRC: CHE SUCCESSO !
Grande successo per la vendita dell'azalea dell'AIRC. Molti cerretesi si sono recati presso lo stand di piazza Lippera per acquistare la piantina e sostenere così in maniera concreta la ricerca contro il cancro.
Grande soddisfazione dei volontari che, in poche ore, hanno terminato tutte le azalee disponibili, a testimonianza di come la nostra cittadina abbia risposto con entusiasmo e sensibilità all'iniziativa.
CRISI ANTONIO MERLONI, ANNUNCIATI TAGLI AL RAMO AZIENDALE RILEVATO DALLA GHERGO
Fonte: il Messaggero
Già in difficoltà uno dei rami aziendali salvati dalla crisi dell'Antonio Merloni. La Cylinders Ghergo Group (bombole e serbatoi per Gpl) vuole chiudere lo stabilimento di Sassoferrato, rilevato dopo la crisi dell'Antonio Merloni, e le organizzazioni sindacali Fim, Fiom e Uilm e le Rsu degli stabilimenti Amcg di Costacciaro, Matelica e Sassoferrato, proclamano lo stato di agitazione e uno sciopero di otto ore per lunedì 20 maggio, nei tre siti produttivi del gruppo.
In una nota i sindacati contestano le «intenzioni scellerate che l'azienda, che - affermano - ha comunicato il 13 maggio scorso un ridimensionamento del gruppo che impedirebbe di fatto ogni prospettiva di sviluppo e di rilancio. Questo nel mentre sostiene che il settore può comunque avere delle nuove opportunità».
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