Fonte: L' AZIONE
tutte le news di Cerreto d'Esi in un'unica pagina curata da Michela Bellomaria
ALL'OMBRA DELLA TORRE
mercoledì 5 agosto 2015
venerdì 24 luglio 2015
giovedì 23 luglio 2015
CERRETO D'ESI, IL PD ESPRIME PREOCCUPAZIONE PER LE SCELTE FATTE DALL' AMMINISTRAZIONE
Fonte: VIVERE FABRIANO
Il Partito Democratico di Cerreto d'Esi, preso in esame gli atti preparatori del bilancio comunale di previsione per l'anno 2015, esprime forte preoccupazione per le scelte effettuate dalla amministrazione, tutte incentrate verso un indiscriminato aumento della tassazione. Infatti, dai servizi a domanda individuale, sino ad arrivare alle imposte sulla prima e seconda casa nonché alla addizionale IRPEF, si prevedono forti aumenti.
In un momento di forte crisi economica per tutto il territorio cerretese e montano questa impostazione risulta essere eccessivamente punitiva verso i cittadini, rischiando di comportare una ulteriore diminuzione del reddito per le singole famiglie.
Il PD di Cerreto d'Esi ritiene che la strada da intraprendere debba essere tutt'altra: è fondamentale una riflessione sulla riorganizzazione dei servizi, che vanno calibrati sulle nuove esigenze del territorio, al fine di evitare inutili sprechi; vanno valutate nuove forme quali la concessione di servizi a privati al fine di ottimizzare gli stessi: ad esempio gli impianti sportivi, che potrebbero essere dati in concessione alle stesse associazioni sportive, così come l'asilo nido alla cooperativa a cui è stato appaltato il servizio.
Un ulteriore elemento è la necessità di procedere ad una ottimizzazione della spesa corrente mediante l'utilizzo degli strumenti esistenti: parliamo della Unione Montana di Comuni, che deve rappresentare un modello organizzativo associato per la gestione dei servizi comunali di tutto il territorio montano. Auspichiamo che il Presidente Giancarlo Sagramola ed i Consiglieri tutti – tra cui il Sindaco di Cerreto d'Esi Giovanni Porcarelli – si impegnino a procedere in tal senso.
Una amministrazione capace dovrebbe intervenire – così come segnalato dai revisori dei conti – sulla spesa corrente che è superiore alle entrate comunali; quello che invece si è scelto di fare è di colpire direttamente il reddito dei cittadini. L'impressione è che questa amministrazione abbia fatto delle scelte comode e semplicistiche, piuttosto che impegnarsi alla riorganizzare della macchina comunale, dimostrando una forte incapacità di prendere delle decisioni eque e rigorose: un atteggiamento che il PD di Cerreto d'Esi non può esimersi dal criticare fortemente.
da PD Cerreto d'Esi
mercoledì 22 luglio 2015
martedì 21 luglio 2015
MARCHE, CALDO AFRICANO FINO A VENERDI', PROROGATA L'ALLERTA PER COMUNI E OSPEDALI
LE INFORMATIVE EMESSE DAL DIPARTIMENTO REGIONALE DI PROTEZIONE CIVILE
Fonte: CORRIERE ADRIATICO
La Protezione civile regionale invita strutture comunali e sanitarie a mettere in atto tutte le azioni per fronteggiare i disagi provocati dalle ondate di calore.
Caldo africano nelle Marche almeno fino a venerdì 24 luglio.
La Protezione civile ha diramato un'estensione di informativa sul disagio bio-climatico. diretta a prefetture e strutture sanitarie. La permanenza di un anticiclone di matrice africana sul bacino del Mediterraneo - informa - continuerà a mantenere tempo prevalentemente soleggiato sulla regione con condizioni di instabilità confinate quasi esclusivamente alle zone interne durante le giornate di mercoledi 22 e mercoledì 23 luglio.
La Protezione civile invita strutture comunali e sanitarie a mettere in atto tutte le azioni per fronteggiare i disagi provocati dalle ondate di calore a seguire le linee guida del progetto Helios. Oltre ai numeri verdi del progetto Helios 800 450 020 e della sala operativa unificata permanente della protezione civile 840 001 111, è consultabile anche il bollettino biometeorologico sul sito della protezione civile Marche.
Le previsioni per i prossimi giorni lasciano davvero poche speranze. Record superati, supercaldo, afa intensa e rari temporali: questo è Caronte. La redazione web del sito www.iLMeteo.it avvisa che "Caronte non ha ancora finito di giocare le sue carte". Almeno fino a venerdì 24 Caronte stringerà in una morsa di caldo e afa intensa tutta l'Italia, le temperature continueranno a misurare valori massimi superiori ai 35/37°, le minime a rasentare i 27° su molte città e l'afa a rimanere intensa e a fare in modo che il corpo umano percepisca 4/6° in più rispetto a quelli effettivi.
Caronte, in fatto di temperature, spiega il sito web, ha già battuto il mese di luglio 2003, e ha battuto anche un altro record: quello della temperatura del mare. Il nostro mare infatti ha misurato in superficie circa 32° mentre un metro sotto la superficie la temperatura record di 29.4°.
Ma che succederà dopo il 24 luglio? Antonio Sanò, direttore e fondatore del sito www.iLMeteo.it ci dice che "già da giovedì 23 Caronte inizierà a mostrare qualche segno di cedimento".
Infatti inizieranno a giungere correnti atlantiche più instabili che creeranno una maggior instabilità, instabilità che si manifesterà sotto forma di rovesci e temporali, non solo sulle Alpi, ma diffusi anche in Appennino e persino in Pianura Padana dove risulteranno anche molto forti e pericolosi.
"Le temperature inizieranno a calare, almeno al Nord, da venerdì 24 e Caronte - afferma Sanò - forse, diventerà soltanto un ricordo".
lunedì 20 luglio 2015
venerdì 17 luglio 2015
venerdì 10 luglio 2015
domenica 5 luglio 2015
giovedì 2 luglio 2015
martedì 23 giugno 2015
COMITATO LAVORATORI DESI MOBILI: PER UNA FABBRICA DIVERSA!
Con questa breve lettera il Comitato Lavoratori della Desi Mobili vuole ringraziare tutti i cittadini e tutte le associazioni intervenute nella giornata di solidarietà davanti ai cancelli della nostra fabbrica anche essa entrata a far parte della lunga filiera dei siti produttivi spariti o che a breve spariranno. Ormai la vicenda è chiara a tutti nei modi e nei fatti come per noi sono chiare le colpe e le responsabilità di questa drammatica situazione. La cosa che ci preme far emergere e far crescere all’interno dell’opinione pubblica del nostro paese e di tutto il territorio, è che di fatto un gruppo di lavoratori, che si sono ritrovati senza futuro, senza una prospettiva e con grandissime difficoltà, ha deciso con grande coraggio e con grande impegno di non arrendersi ad un “normale destino” che ormai non produce nemmeno più notizia e cioè:la perdita del posto di lavoro e della dignità personale e collettiva. La drammaticità del problema ci ha dato la forza e la volontà di ricercare innanzitutto l’unità del gruppo lavoratori e allo stesso tempo di cercare di trovare una soluzione condivisa e fattibile, per continuare a pensare che il posto di lavoro non è solo un dovere ,ma è un diritto universale conquistato con grande fatica, con le lotte di tutto il mondo dei lavoratori massacrati costantemente dai continui attacchi ai diritti primari, al continuo sbeffeggiamento dello statuto dei lavoratori che ormai lo si può considerare carta straccia. La forza lavoro della Desi Mobili, dopo discussioni ed analisi, e’ arrivata alla conclusione che i primi ad attivarsi concretamente per salvare la fabbrica,debbano essere proprio coloro che con il sudore e con la fatica hanno contribuito a creare un piccolo colosso nel settore del legno-mobile, l’azienda principale e la più grande della nostra provincia. E’ ufficiale la volontà di provare a costituire una cooperativa fra lavoratori che getti le basi per una fabbrica diversa che punti maggiormente alla tutela dell’occupazione, alla tutela del sito produttivo nel nostro piccolo comune contro ogni forma di delocalizzazione e di speculazione finanziaria legata strettamente all’incremento dei profitti a discapito della redistribuzione e della crescita del dipendente. Si è costituito un “gruppo promotore” di una quindicina di lavoratori e lavoratrici che cercherà di portare avanti le istanze di tutta la forza lavoro interessata attualmente a questo progetto(venticinque lavoratori in tutto),in appoggio alla richiesta presentata ai curatori fallimentari per l’acquisizione o l’affitto del ramo di azienda necessario per la ripresa della produzione. Siamo convinti e consapevoli che la strada che abbiamo scelto di fare sia la più dura culturalmente e praticamente,ma l’unica vera e reale prospettiva che attualmente possa dare speranza ad una situazione che ormai, per certi versi, sembrava morta e difficilmente riprendibile. Siamo convinti e consapevoli che da soli, senza l’appoggio dei cittadini, della comunità e di tutte le forze vicine alla causa del mondo del lavoro, la strada sia ancora più in salita e più difficile. Per questo invitiamo tutti coloro che credono che sia giusto sostenere la nostra vertenza moralmente e praticamente, a contattare il Comitato Lavoratori per discutere e confrontarci su tutte quelle proposte che possano rafforzare e far crescere la causa dei lavoratori e per far si che l’ennesima fabbrica non sparisca dal nostro piccolo comune falcidiato dalla crisi.
Comitato Lavoratori Desi Mobili
domenica 21 giugno 2015
martedì 16 giugno 2015
MALTEMPO IN ARRIVO. TEMPORALI, VENTO E FULMINI.
Fonte: CORRIERE ADRIATICO
Meteo in peggioramento nelle Marche.
Lo indica un avviso di condizioni meteo avverse diramato dalla protezione civile regionale, con un avviso di criticità idrogeologica validi per tutta la giornata di domani. La situazione dovrebbe migliorare giovedì.
Il transito di una perturbazione determinerà un marcato peggioramento delle condizioni meteorologiche sulle Marche nella giornata di mercoledì 17; situazione in miglioramento già dalla giornata di giovedì.
Previste piogge diffuse, più abbondanti lungo la fascia costiera, associate a forti raffiche di vento e attività elettrica. Criticità idrogeologica e idraulica moderata lungo la costa.
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| Fonte: PROTEZIONE CIVILE REG. MARCHE |
venerdì 5 giugno 2015
DESI MOBILI, OGGI LA MANIFESTAZIONE
Saranno presenti le istituzioni,le forze politiche, le associazioni cittadine, la cittadinanza ed è stato invitato il Vescovo Mons. Vecerrica.
Fonte: SINDACATOUNALTRACOSA
Venerdì 5 giugno alle ore 18 le lavoratrici e i lavoratori della Desi Mobili di Cerreto d’Esi manifesteranno ai cancelli dell’azienda per continuare a rivendicare il diritto ad un’occupazione, agli ammortizzatori sociali. Insieme a loro ci saranno molte associazioni e singoli per portare la loro solidarietà concreta. Siamo con loro consapevoli della drammatica situazione che stanno vivendo dopo il fallimento dell’azienda. Vertenze come queste testimoniano l’assenza di una risposta generale del sindacato, unica possibilità di un cambio di quelle politiche che stanno distruggendo larga parte del patrimonio industriale di questo paese.
giovedì 4 giugno 2015
mercoledì 3 giugno 2015
ELEZIONI COMUNALI CERRETO D' ESI:IL PCL AL 10,63% ELEGGE MARCO ZAMPARINI CONSIGLIERE DI MINORANZA
Fonte: Partito Comunista dei Lavoratori Cerreto d' Esi
A Cerreto d' Esi ,piccolo paese nel distretto industriale del fabrianese devastato dalla crisi, il Partito Comunista dei Lavoratori riesce per la prima volta nella sua storia e dalla sua fondazione, ad eleggere un consigliere comunale di opposizione,Marco Zamparini , con un risultato elettorale che mai si era registrato neanche ai tempi passati del PCI. La militanza costante e coerente sui valori dell'anticapitalismo, sui valori della classe lavoratice,sui valori dell'opposizone costante alle ingiustizie e alle repressione sociale del lavoratore e della sua dignità,ci hanno permesso di costruire un percorso politico di rottura con il sistema socio economico della famiglia Merloni, roccaforte del potere democristiano-piddino colpevole della rovina del nostro territorio devastato dallo sfruttamento e rovinato dai continui processi di delocalizzazione delle nostre fabbriche ormai divenute miraggio in un deserto.Il segnale ricevuto dai 175 elettori del nostro paese che ci hanno votato e sostenuto in queste elezioni amministrative segnano la necessita e la richiesta per un cambiamento politico culturale sul versante dei lavoratori e sul versante dell'indipendenza di classe e della rivolta sociale verso i fautori del disatro nel nostro territorio e nel nostro piccolo comune.Per quanto ci riguarda, il nostro obbiettivo primario rimane invariato ed anzi assume proporzioni ancora più elevate e rilevanti e cioè: instituire il governo dei lavoratori su scala nazionale e locale vero obbiettivo del PCL unico partito rivoluzionario presente nel panorama della sinistra radicale ormai rovinata da processi riformisti e borghesi che, come in passato, non garantiscono posti nei salotti buoni della politica clientelare . La nostra volontà è quella di continuare a sostenere tutte le lotte dei lavoratori che si oppongono ai licenziamenti,alle riduzioni del salario,alla riduzione dei diritti primari e che si riconoscono nelle lotte politiche sindacali per tutelare la propria libertà collettiva ed individuale. Questa è la strada che mai noi abbandoneremo,questo è l'unico percorso che può sconfiggere il sitema capitalistico, vera piaga della nostra storia. O si risponde con eguale durezza e fermezza all'attacco del capitale e dei potentati che lo tutelano, o i lavoratori saranno destinati per sempre ad essere sconfittti e massacrati.Questa sarà la nostra linea politica che porteremo anche in un piccolo consiglio comuanle di paese, sperando che produca una scintilla che possa infiammare la necesssaria lotta di classe ancora spenta e soffocata da quelle burocrazie partitiche e sociali che non stanno a pieno dalla parte dei lavoratori!!
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