ALL'OMBRA DELLA TORRE

ALL'OMBRA DELLA TORRE

martedì 11 giugno 2013

INDESIT: SAGRAMOLA INCONTRA MILANI

Fonte:www.viverefabriano.it

 Indesit, Sagramola incontra Milani: 'E' stato un incontro di un'ora e mezza, un incontro serrato, ma franco'


Il sindaco di Fabriano ha incontrato, nel pomeriggio di martedì 11, l'amministratore delegato di Indesit. L'azienda sembrerebbe disponibile a riaprire la trattativa con i sindacati e a partecipare ad un tavolo con il Governo.
Durante il colloquio il sindaco Sagramola ha rimarcato le posizioni assunte precedentemente e ha ribadito il disagio del territorio e la rabbia dei lavoratori sostenendo che il piano di assestamento della Indesit così com'è non è condivisibile. "Milani sostiene la volontà di dialogare anche con le Istituzioni e con i Sindacati e la volontà di rimanere in Italia e di garantire il lavoro" queste le parole del sindaco, raggiunto al telefono dalla redazione, che continua "è stato un incontro di un'ora e mezza, un incontro serrato, ma franco".

INDESIT E NON SOLO: AZIENDE IN GINOCCHIO PER LA CRISI

www.borgofabriano.altervista.org


SONO RIMASTO IN FABBRICA ANCHE COL TERREMOTO

Fonte: www.borgofabriano.altervista.org



INDESIT, MASTROVINCENZO (CISL): RESPONSABILITA' E INTERVENTI RAPIDI PER SALVARE IL LAVORO

Fonte: www.viverefabriano.it


'E’ necessario che Indesit Company rimetta mano al suo piano, riscopra la dimensione fondamentale della responsabilità sociale di impresa, tanto più importante in una fase di recessione così pesante per i territori in cui l’azienda è nata e si è sviluppata'. "Per le Marche, e non solo, la vicenda Indesit, oltre alla pesantezza della ristrutturazione proposta, assume un valore altamente simbolico; la comunità marchigiana non può infatti accettare che aree produttive di eccellenza, fonte di lavoro e di sviluppo, già duramente colpite dalla crisi, vengano ulteriormente desertificate.” afferma Stefano Mastrovincenzo, segretario generale della Cisl marchigiana, presente stamattina, accanto agli oltre 300 lavoratori della Indesit Company di Fabriano scesi a protestare lungo la Sp Fabriano-Sassoferrato, contro il piano da 1.425 esuberi di Indesit in Italia. «Serve un intervento tempestivo del Governo, unitamente alle Regioni, per sostenere la richiesta del sindacato di rivedere profondamente il Piano presentato da Indesit. Al contempo è ora di riparlare finalmente di politica industriale nel nostro paese. O adesso o mai più.”

lunedì 10 giugno 2013

CRISI INDESIT: I LAVORATORI OCCUPANO LA FABBRICA E BLOCCANO LE STRADE

Fonte: ANSA

Durante la notte tra domenica e lunedì oltre 300 lavoratori della Indesit Company di Fabriano hanno interrotto le attivita' del call center e del centro ricambi dell'azienda a Ca' Maiano. In mattinata poi gli operai si sono spostati per andare a bloccare la Sp Sassoferrato-Fabriano. L'obiettivo della protesta è sempre il piano da 1.425 esuberi in Italia annunciato dall’azienda. Il sindaco Giancarlo Sagramola martedì incontrerà l'amministratore delegato Milani.


Fonte: Il Resto del Carlino


 

Tornano a far sentire la loro voce gli operai della Indesit. Dalle tre di questa mattina circa 300 lavoratori della Indesit di Melano e Albacina stanno bloccando il call center e il magazzino ricambi dello stabilimento di Ca’ Maiano di Fabriano (Ancona) e la sede stradale. Obiettivo della protesta, a cui partecipano i rappresentanti sindacali di Fiom, Fim e Uilm, è sempre lo stess: il piano da 1.425 esuberi in Italia annunciato dall’azienda. Sul posto per controllare la situazione ci sono le forze di polizia. Intorno alle 8.30 i lavoratori hanno iniziato a spostare il loro presidio dalla Sp per Sassoferrato all’ingresso di Fabriano, dove daranno vita a un nuovo blocco del traffico. Bandiere sindacali e striscioni punteggiano il corteo: "Lavoro, lavoro! Fabriano non si tocca!" gli slogan. Nei siti produttivi fabrianesi Indesit ha annunciato 480 esuberi. Il blocco dell’ingresso di camion e tir nei magazzini di Ca’Maiano si è trasformato in un attraversamento continuo della strada di fronte allo stabilimento. "La polizia - spiega Valeria Tizzoni, della Rsu Fiom di Melano - ci ha detto che non potevamo star fermi in presidio davanti ai cancelli. Cosi’ ci siamo divisi in gruppi per un attraversamento non stop, e i camion li abbiamo bloccati lo stesso. La nostra lotta non si ferma". "Domani vedrò l’amministratore delegato di Indesit Company Marco Milani". E’ l’annuncio che il sindaco di Fabriano Giancarlo Sagramola ha dato ai lavoratori della multinazionale dell’elettrodomestico. "Fra i lavoratori c’è rabbia, risentimento - commenta Sagramola - per un piano di ristrutturazione che così com’è è inaccettabile. Cerchiamo un dialogo, ma la situazione è drammatica". Oltre al sindaco di Fabriano, al corteo è presente anche il sindaco di Pergola (Pesaro Urbino) Francesco Baldelli: "La Indesit ha tradito il territorio". Alla protesta si sono uniti gli addetti al call center, per un totale di circa 400 manifestanti. La polizia stradale ha istituito percorsi alternativi per le auto, ma il traffico registra forti rallentamenti.
I circa 400 operai della Indesit, che da stamani manifestano contro il piano di ristrutturazione della multinazionale in Italia, hanno tolto il blocco attuato all’altezza della rotatoria di ingresso al centro urbano di Fabriano, e sono tornati in corteo verso la sede di Ca' Maiano. Il presidio si è svolto senza incidenti. A portare la loro solidarietà ai manifestanti anche la segretaria regionale della Cgil Wilma Bontempo. 

venerdì 7 giugno 2013

CRISI INDESIT: LA CAMUSSO A FABRIANO

Fonte: www.agenparl.it



Il prossimo 18 giugno il segretario generale Cgil nazionale, Susanna Camusso,, sarà ad Ancona. Una visita che toccherà in particolare l’area del Fabrianese, colpita così duramente dalla crisi. La Camusso incontrerà le rappresentanze sindacali dell’Indesit e di altre aziende in difficoltà del territorio tra cui le delegazioni di Cotton Club, della cava della Gola della Rossa, della Quadrilatero e dell’ex Antonio Merloni. Il primo incontro in calendario è fissato per le ore 14 presso la sala del consiglio comunale di Fabriano con il sindaco Sagramola e i rappresentanti dei lavoratori dell’Indesit. “Ha un grande significato la presenza del segretario generale in questa realtà così tanto martoriata – dichiara Vilma Bontempo, segretaria generale Cgil Ancona -, a fronte di scelte perfino scellerate da parte di grandi imprese. L’auspicio è che questa presenza dia maggiore risalto al tema del lavoro”.

UN GRANDE SUCCESSO PER LA FESTA DELLO SPORT

Fonte: L'Azione


Gran successo  per la festa dello sport e dei piccoli comuni organizzata dal Comune di Cerreto d’Esi, dall’Ambito 10, dal CONI e dalla Pro Loco. La giornata di festa di domenica 2 giugno si è aperta presso il laghetto comunale dove circa un centinaio di ragazzi hanno preso parte ad una divertente gara di pesca sportiva promossa dall’associazione A.P.D.- A.P.S. Delfini che ha provveduto anche a fornire di canne da pesca tutti i numerosi piccoli partecipanti. in una mattinata davvero memorabile che si è conclusa con le parole del Sindaco che ha tenuto a ringraziare calorosamente l’associazione sportiva promotrice, tutti i cittadini accorsi all’iniziativa, in particolare i tantissimi ragazzi. Alessandroni ha sottolineato l’estrema importanza di questa manifestazione che si è svolta in contemporanea in tutti i Comuni dell’Ambito 10, gemellati virtualmente nel promuovere lo sport e tutti i suoi positivi effetti educativi, come il fair play, la cultura del rispetto degli altri, il valore di crescere all’interno di un ambiente sano e positivo. L’Assessore allo sport Giuseppe Vito ha ringraziato l’associazione A.P.D.-A.S.D. Delfini per l’impegno e la passione che i suoi tesserati hanno dedicato per la buona riuscita dell’iniziativa ed ha successivamente illustrato ai presenti tutte le iniziative in programma per il pomeriggio.
In una piazza Caraffa gremita e totalmente chiusa al traffico ha visto tantissimi ragazzi e ragazze di tutte le età partecipare ai numerosi tornei di calcetto, pallavolo, biliardino, ping-pong, basket e tennis organizzati dalle società sportive della zona. Presso l’anfiteatro è andato in scena l’atteso saggio degli allievi della Banda comunale diretta dal Maestro Diego Marani, degno coronamento di un intenso anno di studio e di preparazione. Gli alunni della secondaria, successivamente, hanno animato il suggestivo anfiteatro con un bellissimo e colorato spettacolo, mentre i bambini della Primaria hanno riproposto la straordinaria rappresentazione“i colori della pace”; entrambi le esibizioni, recentemente, hanno fatto il pieno presso il teatro Casanova. Da sottolineare la suggestiva dimostrazione di ginnastica artistica della società “Fabriano-Cerreto” con cui le piccole atlete hanno incantato tutti i presenti. La manifestazione ha visto la partecipazione dei ragazzi del centro di aggregazione giovanile comunale, dei volontari dell’Associazione 4 Maggio 2008, e dell’AVIS, impegnati in una campagna di sensibilizzazione e di informazione sulle attività promosse. Il pomeriggio di festa è stato arricchito dall’ adesione dell’ASUR che ha premiato gli alunni delle scuole, atto conclusivo del progetto “frutta nelle scuole”.
L’Assessore Vito ha chiuso ufficialmente la manifestazione ringraziando il Sindaco David Alessandroni e tutta l’Amministrazione comunale da lui guidata, la Pro Loco, i dipendenti comunali, la polizia Municipale per la perfetta organizzazione nella chiusura al traffico del centro cittadino, i volontari del gruppo comunale della protezione civile. Vito ha voluto concludere il suo intervento con un ringraziamento speciale a tutte le associazioni sportive e ai suoi giovani tesserati che hanno partecipato attivamente ed in maniera entusiastica a questa iniziativa che continuerà ad essere riproposta, visto il successo raccolto tra i cerretesi, che ormai ogni anno attendono con entusiasmo questa allegra e gioiosa giornata di sport in cui il centro di Cerreto si trasforma in una grande e vivace palestra all’aperto.


COTTON CLUB: VIA 40 LAVORATORI

Fonte: www.borgofabriano.altervista.org


CRISI INDESIT, SPACCA: IL PIANO DOVRA' CAMBIARE

Fonte: il Messaggero


giovedì 6 giugno 2013

CRISI INDESIT, FIOM CHIEDE "CALAMITA' INDUSTRIALE"

Fonte: ANSA



Tecnicamente non esiste, ma il distretto meccanico fabrianese deve ottenere lo ''stato di calamita' industriale'', per la crisi Indesit, e non solo. La proposta e' del segretario regionale Fiom Giuseppe Ciarrocchi, ed e' rivolta a Governo, Regione, Comune. Circa 500 esuberi alla Indesit, la chiusura dell'A. Merloni, le difficolta' di Elica, Tecnowind e di tutto l'indotto dell'elettrodomestico sono spia di una ''crisi epocale, che per decenni rendera' impossibile nuovo sviluppo''.

VERDICCHIO DI MATELICA: UN NUOVO RICONOSCIMENTO INTERNAZIONALE

Fonte: www.cronachemaceratesi.it



Nuovo prestigioso riconoscimento internazionale per un vino della cantina matelicese Belisario. Al Concorso Mondiale dei vini di Bruxelles il Verdicchio di Matelica Riserva Docg Cambrugiano 2010 è stato premiato con la medaglia d’oro. Si tratta di un riconoscimento molto importante per il mondo del vino, in quanto la manifestazione rappresenta un vero e proprio campionato mondiale del settore enologico. Quest’ anno, in occasione della ventesima edizione della manifestazione, hanno partecipato oltre 8 mila e 200 vini in competizione tanto loro, con etichette provenienti da tutto il mondo, con l’Italia che ha inviato 1052 bottiglie. La premiazione si è svolta a Bratislava, in Slovacchia dopo che nel 2006 la manifestazione è diventata itinerante. La giuria è formata dai più importanti professionisti internazionali del settore, con circa 400 degustatori provenienti da 40 diverse nazioni, che per tre giorni hanno assaggiato . Il Cambrugiano della vendemmia 2009 aveva ottenuto già lo stesso premio ed è un vino che ha ottenuto importanti riconoscimenti, come i Tre Bicchieri e di recente gli Oscar del vino. Solo pochi giorni fa il Cambrugiano 2010 è stato insignito della medaglia di bronzo nella seconda Selezione internazionale dei vini da pesce, ché si è svolta nella stupenda cornice della riviera del Conero. Grande soddisfazione è stata espressa dallo staff della Cantina, con questo prestigioso riconoscimento tributato al lavoro dell’enologo Roberto Potentini e di suoi collaboratori. È lungo e meticoloso, il lavoro che porta a produrre il Cambrugiano, un vino riserva invecchiato due anni, di cui un periodo in barrique. La produzione media annua di questa cantina cooperativa che raccoglie 180 soci, per 300 ettari di vigneto di cui 24 certificati per la produzione da agricoltura biologica, è di circa 820 mila bottiglie annue.


mercoledì 5 giugno 2013

INDESIT, I LAVORATORI OCCUPANO LA SEDE AZIENDALE

Fonte: Il Resto del Carlino

Manifestazione a Melano e Albacina (Fabriano) contro il piano di riassetto che prevede 1.425 esuberi. L'invasione si è conclusa alle 16.45: l'azienda ha promesso un incontro con i sindacati.



Trecento operai e impiegati degli stabilimenti Indesit di Albacina e Melano hanno occupato l’ingresso della direzione della multinazionale, a Fabriano. Si sono assembrati davanti agli uffici di sede e al grido ‘’lavoro! Lavoro!’’ sono entrati nel salone al piano terra. Momenti di tensione ma senza incidenti. Le forze di polizia sono riuscite a mantenere la calma.Le delegazione dei sindacati sono poi salite per incontrare gli impiegati, anche loro pesantemente coinvolti nel piano di esuberi.
La decisione di protestare dei dipendenti nasce dal piano di riassetto aziendale con cui sono stati annunciati 1.425 esuberi su un totale di 4mila addetti in Italia, la chiusura di due impianti, a Melano di Fabriano, la casa madre, e Teverola (Caserta), e lo spostamento delle produzioni italiane ''non piu' sostenibili'' in Turchia e in Polonia, mentre in Italia continuera' la produzione di elettrodomestici ad alta innovazione e contenuto tecnologico. L’occupazione e’ stata decisa, hanno spiegato i segretari provinciali di Fim, Fiom e Uilm, dopo che l’azienda ‘’ha negato la possibilita’ di tenere un’assemblea con i 150 impiegati coinvolti nella vertenza, senza il necessario preavviso’’. Ad Albacina, in mattinata, il corteo è iniziato  dopoun'assemblea sindacale dai toni accesi nel frattempo davanti allo stabilimento di Melano si sono visti operai in lacrime e sentite urla. Qui c'era anche il sindaco di Fabriano, Giancarlo Sagramola, che è venuto a portare la sua solidarietà. ‘’Sindaco - dice un lavoratore, all’uscita dall’impianto - non pensavo mai una cosa del genere qui. Siamo in 300, 500 in citta’, lo capite cosa vuol dire?’’ Manifetazioni anche nello stabilimento di Teverola (Caserta): dove i lavoratori  hanno bloccato la strada statale 17 bis che collega Capua a Teverola e la strada che porta ad Aversa Anche qui i lavoratori sono giunti numerosi dopo aver fatto un’assemblea in fabbrica. "Indesit Company non investe più dal 2005: né in prodotti né in processi. Il gruppo ha fatto una scelta di delocalizzazione nuda e cruda, la verità è questa". E' il commento di Alfio Mattioli, 55 anni, delegato Fiom della Rsu di Melano, anche lui fra gli operai che oggi hanno ‘occupato’ simbolicamente la direzione Indesit di Fabriano. L'occupazione si è conclusa alle 16:45 circa, con l’ultima assemblea dei lavoratori del sito Melano tenuta sul prato davanti alla sede dell’Indesit. Salvo qualche momento di tensione, quando un gruppetto di tute blu e delegati sindacali ha cercato di forzare un ingresso per raggiungere il piano degli impiegati, la protesta si è svolta senza incidenti, sorvegliata da pochi agenti di polizia e carabinieri. La direzione aziendale ha assicurato in un incontro ristretto con i rappresentanti della Fim Andrea Cocco, della Fiom Fabrizio Bassotti e della Uilm Vincenzo Gentilucci la disponibilita’ a far svolgere l’assemblea sindacali con gli impiegati, ma con il preavviso previsto dalle norme sul lavoro. A quel punto le tute blu’ si sono accampate per circa tre ore in parte nella hall l’edificio, in parte sul prato (sindacalisti e bandiere Uilm all’esterno). Molti hanno seguito su un maxischermo tv i telegiornali e i canali all news, applaudendo al passaggio dei servizi sulla vertenza Indesit, in parte ‘oscurata’ sul piano mediatico dagli incidenti all’Ast di Terni.


INDESIT, LAVORATORI IN LACRIME. ASSEMBLEA, PROTESTE E CORTEO

Fonte: Il Resto del Carlino


Manifestazione dei lavoratori sotto la direzione della Indesit Company di Albacina. Il corteo è iniziato dopo un'assemblea sindacale dai toni accesi. Intanto operai in lacrime, grida che si sentono anche fuori dallo stabilimento anche a Melano. La decisione di protestare dei dipendenti nasce dal piano di riassetto aziendale con cui sono stati annunciati 1.425 esuberi su un totale di 4 mila addetti in Italia, la chiusura di due impianti, a Melano di Fabriano, la casa madre, e Teverola (Caserta), e lo spostamento delle produzioni italiane ''non piu' sostenibili'' in Turchia e in Polonia, mentre in Italia continuera' la produzione di elettrodomestici ad alta innovazione e contenuto tecnologico.
A Melano c'è anche il sindaco di Fabriano, Giancarlo Sagramola, che è venuto a portare la sua solidarietà. ‘’Sindaco - dice un lavoratore, all’uscita dall’impianto - non pensavo mai una cosa del genere qui. Siamo in 300, 500 in citta’, lo capite cosa vuol dire?’’

SAGRA DEL MAIALINO ALLO SPIEDO, LE FOTO.


Foto di Giancarlo Boldrini













martedì 4 giugno 2013

INDESIT: 4 ORE DI SCIOPERO IN TUTTI I SITI

Fonte: ANSA



04 GIU - I sindacati del gruppo Indesit annunciano 4 ore di sciopero in tutti gli stabilimenti. Lo si apprende da Fiom-Cgil, Fim-Cisl e Uilm-Uil al termine dell'incontro con i vertici aziendali. Si svolgeranno nei prossimi giorni, con modalita' diverse in base a quello che decideranno le assemblee dei lavoratori che si riuniranno da domani.

INDESIT: 1425 ESUBERI

Fonte: www.clandestinoweb.com


Indesit Company annuncia 1.425 esuberi:  di questi,  25 dirigenti e 150 impiegati di staff  mentre tutti gli altri, sono lavoratori nelle varie fabbriche: 480 a Fabriano, 230 a Comunanza, 540 a Caserta. Indesit Company,compagnia  tra le principali in Europa nella produzione e commercializzazione di grandi elettrodomestici, ha presentato ai sindacati il piano di salvaguardia e razionalizzazione dell’assetto nel nostro paese: sono previsti investimenti per  70 milioni di euro, cosi come lo snellimento delle direzioni centrali e la razionalizzazione dell’intero assetto produttivo; ma tale  riorganizzazione dell’assetto sul territorio nazionale, che attualmente impiega circa 4.300 addetti, coinvolgerà per l’ appunto 1.425 persone nei cui confronti saranno applicati degli ammortizzatori sociali. La riorganizzazione si rende necessaria come unica  risposta  all’attuale scenario competitivo europeo che vede il mercato ancora negativo rispetto ai volumi del 2007 (Europa Occidentale -10% e Italia -25%) e la continua espansione di nuovi produttori provenienti dai Paesi con costi minori e quindi più competitivi. La generale  situazione di mercato degli ultimi anni,ha  avuto un forte impattato sulle produzioni italiane di Indesit,e di  conseguenza,il ricorso a cassa integrazione ordinaria per gli stabilimenti (25% delle giornate lavorate) e da aprile 2013 anche per gli uffici centrali (20% delle giornate lavorate) è stato inevitabile. Ora non basta più. Nella nota Indesit, la missione strategica dei 3 poli industriali italiani del Gruppo, sara’  totalmente rivista  con interventi di riassetto produttivo che verranno implementati nel periodo 2013-2016. Ma secondo  il coordinatore nazionale della Uilm, Gianluca Ficco “Il piano di riorganizzazione della Indesit è pesantissimo e il governo deve intevenire perchè c’è il rischio di smantellamento della produzione  e a colpirci non è solo l’altissimo numero di esuberi, ma anche la paura che questo sia il penultimo passo per un definitivo smantellamento della produzione, con danni gravissimi per l’intera economia nazionale. Siamo dinanzi a una vera e propria crisi di sistema: per questo chiamiamo in causa anche il governo”. “Ora Fim, Fiom e Uilm – sottolinea Ficco – decideranno, riuniti in coordinamento, le azioni da intraprendere e il modo di coinvolgere le istituzioni” Anche il  vice segretario nazionale dell’Ugl Metalmeccanici Antonio ha affermato che   “Ugl ha proclamato  lo stato di agitazione in tutti gli stabilimenti del gruppo Indesit, le cui modalita’ verranno presto definite con tutti i lavoratori”

lunedì 3 giugno 2013

GLICOBUS, L'ANALISI DEI DATI: 87% IN ECCESSO DI PESO

Il Glicobus  ha fatto tappa a Cerreto D’Esi, in Piazza Caraffa, sabato 25 Maggio 2013. Il Glicobus  e’ stato  finalizzato ad informare la popolazione e fare prevenzione primaria sulla malattia diabetica. La giornata e’ stata organizzata dall’ Associazione per la Tutela del Diabetico ATD ONLUS  di Fabriano in collaborazione con l’ASUR Marche AV2, la Croce Azzurra, il patrocinio del Comune di Cerreto D’Esi. Nella piazza di Cerreto D’Esi hanno operato complessivamente dodici  volontari; quattro volontari  dell’ ATD,  cinque volontari della Croce Azzurra, un  medico Diabetologo, una  Dietista ed un Operatore Socio Sanitario. Del  team sanitario hanno fatto parte il diabetologo Dott. Franco Gregorio, la dietista Dott.ssa Maria Teresa Valeri e l’ Operatore Socio Sanitario Silvana Piccioni. Nella giornata in questione il team ha effettuato gratuitamente a 74 persone, 44 maschi e 30 femmine, con eta’ media di 65 anni, la misurazione della glicemia, pressione arteriosa, circonferenza vita , calcolato l’Indice di Massa Corporea IMC e consigli su un corretto stile di vita. Anche il Sindaco Cerreto D’Esi David Alessandroni ha partecipato alla manifestazione sottoponendosi allo screening del Glicobus.

Dalla elaborazione dei dati sono emersi i seguenti risultati:

%
Partecipanti
59%
Maschi
41%
Femmine

%
Fascia di età
4%
Fino a 40 anni
39%
Da 41 a 65 anni
57%
Oltre 65 anni
L’età media è 65 anni
  
Circonferenza vita
%
Uomini
%
Donne
22%
>94
11%
>80
33%
>102
24%
>88

%
I.M.C.
62%
Compreso tra 25,0 – 29,9
23%
Compreso tra 30,0 – 34,9
2%
Compreso tra 35,0 – 39,9

%
Valore glicemico
93%
Valore glicemico normale
7%
Iperglicemia

%
Pressione arteriosa
92%
Valore normale
8%
Superiore ai valori normali

Dai valori rilevati si evidenzia che, tra i partecipanti, il 62% risulta in sovrappeso e il 25% obeso, per un totale di 87% in eccesso di peso. Questi valori scaturiscono, inevitabilmente, dal fatto che il 90% degli intervenuti hanno una circonferenza vita superiore alla normalità. Solo il 5% degli uomini e il 5% delle donne, rispettivamente, hanno una circonferenza vita < 94 e < 80. La percentuale di persone con valori di iperglicemia sono stati del 7%, leggermente superiore alla media nazionale. Infine l’8% degli utenti è risultato con una pressione arteriosa superiore ai valori normali.


Da questo quadro emerge una situazione da non sottovalutare  e riflettere sul rischio di eventuali malattie metaboliche. Comunque la situazione analizzata si riferisce ad un campione di persone più sensibili verso i problemi della salute, come dimostra l’età media del campione analizzato. Occorre fare informazione e prevenzione, in qualsiasi modo e in ogni luogo; in particolare è necessario migliorare lo stile di vita, fare attività fisica tutti i giorni, fare controlli sanitari, conoscere gli alimenti consigliati e rispettare le quantità;  conoscere, anche,  tutti gli alimenti controindicati. 

COLDIRETTI: - 30% DI FRUTTA A CAUSA DEL MALTEMPO

Fonte: ANSA


Il perdurare del maltempo sta causando danni alle campagne marchigiane, con la produzione di frutta che fa registrare una diminuzione fino al 30%, mentre aumentano i costi per gli allevatori rimasti senza foraggio. Lo afferma Coldiretti Marche. E' crollata di un terzo la produzione di fragole e di ciliegie, del 10% per le pesche. Pesa soprattutto il ritardo nella maturazione, che sfiora i quindici giorni.

EX ARDO: UE STANZIA 5 MILIONI

Fonte:  www.borgofabriano.altervista.org


FESTA DELLO SPORT: LE FOTO


FOTO MASSIMO MELCHIORRI