ALL'OMBRA DELLA TORRE

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domenica 29 giugno 2014

LA NUOVA GIUNTA TRACCIA LE LINEE GUIDA

Fonte: L'AZIONE

Mercoledì 11 giugno si è svolto il primo consiglio comunale della nuova amministrazione guidata dal Sindaco Livia Ciappelloni. La sala del Consiglio non è riuscita a contenere i numerosissimi cerretesi che non sono voluti mancare a questo primo appuntamento ufficiale. Grande entusiasmo da parte dei cittadini, tanta volontà di partecipazione. Un clima disteso, da primo giorno di scuola favorito, senza dubbio, dai numerosi volti nuovi che siedono per la prima volta in Consiglio comunale.
 I lavori dell’ assemblea si sono aperti con il giuramento del Sindaco Livia Ciappelloni che ha voluto ringraziare in primo luogo i concittadini per il sostegno, la stima dimostrati e per la nutrita presenza in occasione di questo primo consiglio comunale. Augurando buon lavoro a tutti i consiglieri e, rivolgendosi in particolare alla minoranza, la Ciappelloni ha auspicato una  leale collaborazione, un sereno confronto all’insegna della buona dialettica. Significativo il passaggio sui non eletti di cui è stato sottolineato l’impegno da loro profuso durante la campagna elettorale. Successivamente il neo Sindaco ha voluto rivolgere un ringraziamento non rituale a chi l’ha preceduta in questa carica per la correttezza e la cordialità dimostrata.  I cerretesi, con il loro voto, hanno dimostrato la loro fiducia in un Sindaco e in un gruppo di consiglieri, donne e uomini, notevolmente giovani. Impegno, competenza , voglia di imparare ed umiltà saranno perciò i presupposti che caratterizzeranno l’azione di governo e che verranno tradotti in atti concreti attraverso un metodo collegiale, condiviso e partecipato; lo stesso principio in cui la lista “Uniti per Cerreto” ha fortemente creduto ed ha adottato in campagna elettorale.  
Successivamente l’assemblea ha eletto Carlo Pasquini come Presidente del Consiglio comunale che ha ringraziato per la fiducia, affermando che riporrà tutta la sua dedizione nel espletare questo compito che lo vedrà impegnato nel ruolo di garante sia della maggioranza che della minoranza.
Il Sindaco ha poi illustrato all’assemblea la composizione della giunta e le deleghe: Sergio Gubinelli ricoprirà il ruolo di assessore per l’assetto del territorio, lavori pubblici, spettacolo e turismo, patrimonio. Ad Annalisa Porcarelli il ruolo di Vice-Sindaco e di assessore al bilancio e finanziamenti europei, alle politiche giovanili, al lavoro e attività produttive.  Ad Italo Mazzolini gli assessorati dell’ambiente con riferimento ai soli rifiuti, protezione civile, sport, polizia municipale e viabilità, mentre Katia Galli è stata nominata assessore per le politiche scolastiche e formative, l’ urbanistica  e l’università degli adulti. Il Sindaco ha assunto le deleghe per il personale, la cultura, la sanità e servizi sociali.
Il consiglio ha provveduto ad eleggere la nuova commissione elettorale comunale formata da Jacopo Vito, Carlo Pasquini, Manuel Pupilli come membri effettivi e  Michela Bellomaria, Massimo Melchiorri e Danilo Bisolfato come supplenti.

L’ultimo punto del’ordine del giorno ha visto il Sindaco esporre le linee programmatiche di governo.  Questo programma è frutto della volontà delle singole persone che da cinque anni a questa parte hanno voluto contribuire con serietà ed affidabilità alla valorizzazione del proprio paese mantenendo costanti i propri ideali e l’impegno di persone nuove che hanno deciso di partecipare e collaborare con le proprie idee ad un fine comune, il benessere di Cerreto d’Esi.  Partendo dal presupposto che il compito di chi amministra è creare le condizioni per garantire il benessere di ogni cittadino e della comunità, l’obiettivo dell’amministrazione è quello di far diventare Cerreto d’Esi un Paese bello e vivibile, dinamico e stimolante attraverso una seria azione sulla viabilità, sui trasporti, sull’urbanistica, sull’ecologia,  sull’ambiente e sul territorio. Cerreto d’Esi deve anche essere un Paese partecipe, solidale e attento agli interessi dei cittadini: per questo la nuova amministrazione intende  porre un’attenzione particolare alle politiche sociali, perché prima di tutto trovino protezione, aiuto e sostegno le persone più bisognose, quali i disoccupati, le persone con difficoltà economiche, gli anziani, i diversamente abili e le loro famiglie. E’ altresì essenziale mostrare particolare attenzione alla promozione  delle politiche sociali, della famiglia, della prima infanzia, dell’adolescenza e della terza età, della cultura, del tempo libero, dello sport e delle politiche giovanili, oltre a mantenere rapporti di stretta collaborazione con l’associazionismo, il mondo delle imprese, quello della cooperazione sociale e del volontariato.  Cerreto d’Esi è sempre stato un Paese promotore di iniziative a tutela del lavoro e della dignità dei lavoratori, è pertanto estremamente importante, soprattutto in un momento di crisi economica, continuare ad incoraggiare le attività suddette, nel dialogo costante con tutte le parti sociali, superando le divergenze politiche per perseguire il nobile obiettivo di garantire a tutti i cittadini condizioni di lavoro e di vita dignitose.  Questo  programma, che potrà essere migliorato, ma mai rinnegato,  nasce dal connubio tra le idee e le iniziative che il Sindaco Ciappelloni e lista civica “Uniti per Cerreto” hanno elaborato anche grazie all’ausilio delle associazioni di volontariato, di enti che rappresentano i lavoratori delle varie categorie , di esperti in vari settori, dei commercianti, delle forze produttive, dei giovani e dei cittadini di Cerreto d’Esi , i quali tutti, nessuno escluso ed eccettuato, hanno manifestato e condiviso  l’interesse per il benessere della nostra città. Con la premessa che tutte le attività ed i progetti del programma verranno sviluppati attraverso lo studio e l’impiego di bandi Europei, Nazionali, Regionali proprio con l’intento di evitare inutili e gravosi sacrifici ad ogni singolo concittadino, la cooperazione e la sensibilizzazione sui temi proposti hanno prodotto un programma concreto, serio e fattibile che non intende creare delle false illusioni su attività o progetti che mai potranno essere iniziati e/o portati a termine. 

Michela Bellomaria

giovedì 18 luglio 2013

CONSIGLIO COMUNALE SU VERTENZA INDESIT

Fonte: L'Azione




Anche a Cerreto è alta l’attenzione per la vertenza Indesit: le istituzioni, i dipendenti cerretesi e, più in generale, l’intera cittadinanza stanno seguendo con apprensione e preoccupazione i quotidiani sviluppi del braccio di ferro tra azienda e sindacati. Giovedì 4 luglio presso il teatro Casanova si è svolto il Consiglio Comunale, proprio a dimostrare la delicatezza della vertenza per il tessuto sociale del nostro comprensorio.
I lavori del Consiglio si sono aperti con l’accorato intervento del Vescovo Vecerrica, uno dei personaggi-simbolo del dibattito, che ha esordito illustrando come il lavoro sia, prima di tutto, dignità. Il Vescovo ha poi auspicato che la nostra comunità si unisca con spirito fraterno e solidale per combattere e resistere contro i tecnocrati che pensano più al profitto che alle persone.
Parole forti e pesanti come pietre, in questo consiglio comunale.
Dello stesso avviso il Sindaco David Alessandroni che, in primo luogo, ha espresso a nome del Consiglio tutto la più sincera solidarietà agli operai ed è voluto partire dalle “origini” delle Aziende Merloni, quando il patriarca Aristide, scommettendo contro tutto tutti, fondò la sua attività con un pugno di giovanissimi di Albacina, puntando forte sul territorio e sui giovani talenti di quest’ultimo, avviando la stagione dell’imprenditoria speranza occupazionale ma, soprattutto, sociale. Alessandroni ha aggiunto con forza che il recente piano con cui l’azienda ha dichiarato 1425 esuberi tradisca in maniera inaccettabile  questa speranza, in nome del profitto. “L’Indesit sta abbandonando al proprio destino centinaia di famiglie in nome della delocalizzazione”. Il Consiglio è andato avanti con diversi considerevoli interventi tra cui il Consigliere Brizio Cesaroni che ha illustrato il quadro socio-economico in cui la vertenza Indesit va ad inserirsi, mentre l’Assessore Santarelli ha auspicato che la questione del depauperamento industriale del nostro comprensorio  venga affrontato urgentemente a livello nazionale con un intervento del Governo Letta. Santarelli, infatti, ha sottolineato come questa della Indesit sia l’ultima vertenza, in ordine di tempo,  che sta interessando il nostro tessuto sociale, già fortemente colpito dalle crisi aziendali ed occupazionali di altre importanti realtà come la CB e la Best.   Il consigliere Giombi ha bollato il piano di esuberi Indesit come irricevibile e ha auspicato che la politica e i partiti prendano una posizione netta e chiara in merito.
La parola è passata all’Assessore Giuseppe Vito e ad alcuni dipendenti  Indesit presenti che hanno lanciato un accorato e toccante appello affinchè non siano lasciati soli  in questi drammatici giorni  di lotta. E’ stato ricordato con parole commosse e appassionate il forte attaccamento al proprio lavoro e all’azienda, i grandi sacrifici fatti negli anni, soprattutto nelle circostanze drammatiche e cruciali per le sorti dell’azienda e delle maestranze. In quei difficili momenti  gli operai e la dirigenza, uniti e mossi da una solida convinzione, hanno orgogliosamente serrato le fila per superare difficoltà considerate insormontabili ma che solo la grande volontà e la consapevolezza di far parte di un grande progetto e di una vera e proprio famiglia ha reso possibile  il superamento.  Questo orgoglioso e incrollabile senso di appartenenza è stato di colpo spazzato via dalla notizia dei 1425 esuberi e i dipendenti si sono detti disorientati, smarriti,  traditi in maniera inspiegabile. Il Consiglio ha concluso i lavori votando in maniera unanime e facendo proprio il recente documento unitario stilato dai 27 Sindaci del comprensorio integrandolo con il valido e  rigoroso comunicato della sezione ANPI di Cerreto d’Esi.