Fonte: L'Azione
tutte le news di Cerreto d'Esi in un'unica pagina curata da Michela Bellomaria
ALL'OMBRA DELLA TORRE
domenica 17 novembre 2013
sabato 16 novembre 2013
MALTEMPO,ALESSANDRONI: SFORARE IL PATTO DI STABILITA' PER INVESTIRE SU MANUTENZIONE
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| FONTE: Protezione civile Cerreto d'Esi |
Fonte: Resto del Carlino
LA TREGUA del maltempo potrebbe essere già finita con le previsioni che da oggi a domenica annunciano nuove e copiose piogge. E’ ancora allerta, insomma, in tutto il Fabrianese, dove giusto ieri la situazione è tornata tranquilla dopo tre giorni di grande affanno, attraverso la riattivazione delle linee ferroviarie e di buona parte delle strade interrotte per frane e smottamenti. A Fabriano sono rientrate in casa le sedici persone residenti in via Grandi, sfollate per due notti consecutive a causa della tracimazione del lago artificiale di Bellaluce. Tra loro una coppia di anziani che ha appena festeggiato i 50 anni di nozze e regalato una bomboniera della ricorrenza al sindaco Sagramola, quando è andato sul posto a spiegare i reali pericoli. A Genga dopo due giorni di stop delle lezioni, ieri i 35 alunni della scuola media sono tornati in classe, non nel loro plesso allagato, bensì nei locali della scuola elementare dove resteranno almeno fino all’inizio della prossima settimana. Quanto alla stima dei danni, il sindaco di Genga Giuseppe Medardoni parla di «15 milioni di euro soltanto nel nostro comune tra realtà pubbliche e private». Molto colpite anche le altre realtà dell’entroterra tanto che il primo cittadino di Cerreto d’Esi, David Alessandroni lancia un messaggio ai politici nazionali. «A questo punto – afferma – è irrinunciabile una direttiva del Governo che permetta ai sindaci di sforare il patto di stabilità per poter finalmente investire nella manutenzione anche straordinaria di territori complessi come il nostro tra vastissime aree collinari e fluviali».
venerdì 15 novembre 2013
ELICA: RESOCONTO III TRIMESTRE CON RISULTATO NETTO DI 0,1 MILIONI. IN CRESCITA I RICAVI
Fonte: www.viverefabriano.it
Il Consiglio di Amministrazione di Elica S.p.A., capofila del Gruppo leader mondiale nella produzione di cappe aspiranti da cucina, riunitosi oggi a Fabriano ha approvato il Resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2013 redatto secondo i principi contabili internazionali IFRS. Nel corso del terzo trimestre il Gruppo ha realizzato ricavi consolidati pari a 95,5 milioni di Euro, con una crescita del 2,3% rispetto allo stesso periodo del 2012 (93,3 milioni di Euro). L'Ebitda, prima degli oneri di ristrutturazione, è pari a 7,5 milioni di Euro, +17,1% rispetto allo stesso periodo del 2012, 6,4 milioni di Euro. L'Ebit, prima degli oneri di ristrutturazione, è pari a 3,5 milioni di Euro, +31,1% rispetto allo stesso periodo del 2012, 2,7 milioni di Euro. Il risultato netto di pertinenza del Gruppo, prima degli oneri di ristrutturazione, è pari a 1,5 milioni di Euro rispetto a 0,8 milioni di Euro dello stesso periodo del 2012 (+90,2%). La Posizione Finanziaria Netta, 62,3 milioni di Euro, è in linea rispetto al 31 dicembre 2012 e in diminuzione rispetto al 30 settembre 2012, 65,3 milioni di Euro. Continua il buon andamento delle Americhe mentre i ricavi realizzati in Asia registrano un lieve calo dovuto all'impatto dell'andamento delle valute. In Europa le vendite mostrano un lieve aumento, in controtendenza rispetto al trend negativo dei quattro trimestri precedenti. Positive le performance dell'area Cooking (trainata da un incremento delle vendite di prodotti a marchi propri) e dell'area Motori, con una crescita dei ricavi rispettivamente del 2,1% e del 3,8%. Il Gruppo sta continuando a investire sui programmi di efficientamento industriale (con il World Class Manufacturing) e ha migliorato il mix delle vendite.
giovedì 14 novembre 2013
MALTEMPO:SULLE MARCHE CADUTI 480mm DI PIOGGIA. DA DOMANI NUOVO PEGGIORAMENTO IN ARRIVO.
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| CERRETO D'ESI |
E' stata un'alluvione record quella dell'11 novembre nelle Marche: con un picco di 487 mm di pioggia, quanti ne cadono in un'intera stagione, sul versante centromeridionale della regione (a Pintura di Bolognola), e medie aerali fra i 239 e i 60 mm registrate fra l'11 e il 13 mattina dal Centro funzionale multirischi della Protezione civile regionale.Si tenta faticosamente di tornare alla normalità e si contano dei danni:il presidente della Regione ha chiesto al Governo lo stato di emergenza.
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| La protezione civile ha emesso un avviso di condizioni meteo avverse valido da questa notte fino alla mezzanotte del 16 novembre. Sono previste precipitazioni deboli sparse sui settori centro settentrionali della regione nella prima parte di venerdì, per poi divenire diffuse e di moderata intensità nella seconda parte di venerdì interessando maggiormente la fascia costiera della regione e le zone interne settentrionali. Nella prima parte di sabato i fenomeni saranno residui e generalmente deboli nella parte centro settentrionale mentre saranno di moderata intensità e maggiormente diffusi nella zona meridionale della regione. Dal pomeriggio di sabato si avrà un progressivo esaurimento delle precipitazioni. Per il pomeriggio di venerdì e per la mattinata di sabato si segnalano venti sud orientali lungo la fascia costiera con locali raffiche fino a vento forte (grado 6 Beaufort) e conseguente mare molto mosso con onda da est nord est. |
Fonte: protezione civile Regione Marche
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| SITUAZIONE DI ATTENZIONE PER AVVISO DI CRITICITA' IDRO-GEOLOGICA |
La perturbazione responsabile del maltempo dei giorni scorsi, è in fase di colmamento e si trova ora sulle regioni meridionali. Sulle Marche è atteso un miglioramento per la giornata di giovedì nella quale non sono previste piogge significative. Poi da venerdì è atteso un nuovo peggioramento. |
Previsioni per Giovedì 14/11/2013 Precipitazioni: possibilità di locali e brevi piovaschi più probabili in serata Temperature: stazionarie o in lieve flessione Venti: deboli settentrionali Mare: da mosso a poco mosso Fenomeni Particolari: nessuno |
Previsioni per Venerdì 15/11/2013 Precipitazioni: diffuse e continue anche a carattere di rovescio Temperature: in lieve aumento Venti: moderati (grado 4 beaufort) sud-orientali con rinforzi fino a grado 5 beaufort Mare: mosso con moto ondoso in aumento fino a molto mosso Fenomeni Particolari: nessuno |
Previsioni per Sabato 16/11/2013 Precipitazioni: diffuse a prevalente carattere di rovescio; fenomeni in attenuazione dalla serata Temperature: in lieve aumento nei valori massimi Venti: moderati (grado 4 beaufort) orientali o sud-orientali Mare: molto mosso Fenomeni Particolari: nessuno |
mercoledì 13 novembre 2013
INDESIT, L'AD DI ELECTROLUX: "INTERESSE PER ALCUNI ASSET".
Fonte: il Messaggero
L’amministratore delegato di Electrolux Keith McLoughlin ha manifestato interesse per alcuni asset di Indesit, si apprende dalla Reuters. «Ci sono parti di società come Indesit che potrebbero essere attraenti per noi considerando il loro portafoglio? Sì - ha detto a margine della presentazione dei risultati trimestrali - Ci sono parti del loro portafoglio di cui noi non abbiamo bisogno? Sì. Non è un’equazione facile da risolvere».
La scorsa settimana l’azionista di riferimento della Indesit Fineldo ha comunicato di aver incaricato un advisor per una revisione strategica delle possibili alternative sull'investimento nella società. Electrolux prevede per il mercato a livello globale una crescita contenuta della domanda nel 2014. In Europa la domanda è attesa in calo dell’1-2% quest’anno, e piatta nel 2014. McLoughlin ha detto di sperare di concludere la revisione delle attività italiane nella prima metà del prossimo anno.
MALTEMPO: RICHIESTO LO STATO D'EMERGENZA.
Fonte: www.ilrestodelcarlino.it
Il presidente della Regione Marche, Gian Mario Spacca, ha chiesto la dichiarazione dello stato di emergenza ai sensi dell’art. 5 della Legge 225 del 1992 per la straordinaria ondata di maltempo che sta colpendo l’intero territorio regionale da domenica 10. Molte, sottolinea il presidente che rivolge un particolare ricordo alle due persone decedute nel Pesarese, sono le attività produttive risultate fortemente danneggiate. Le Province, i Comuni, l’Anas, le Ferrovie dello Stato, l’Enel e le varie società che gestiscono l’erogazione dei servizi pubblici stanno impiegando tutto il proprio personale e le risorse a disposizione per ripristinare nel minor tempo possibile condizioni minimali di funzionalità territoriale, ma un quadro articolato del danneggiamento complessivo potrà essere effettuato solo nei prossimi giorni ad emergenza consolidata.La richiesta è stata inviata questa mattina al Capo del Dipartimento nazionale della Protezione civile, Franco Gabrielli. “Facendo seguito alle comunicazioni inoltrate dalla sala operativa regionale a sala Italia e come ampiamente riferito dagli organi di informazione – scrive Spacca - il territorio marchigiano dal 10 novembre è interessato da una eccezionale condizione di maltempo (vento forte, precipitazioni intensissime e diffuse, violente mareggiate) che ha provocato esondazioni in quasi tutti i corsi d’acqua, allagamenti in aree urbane ed extraurbane, franosità, interruzioni stradali e ferroviarie soprattutto nella porzione collinare ed appenninica del territorio. Alcune località sono rimaste isolate e circa 30 famiglie sono state precauzionalmente allontanate dalle loro abitazioni”.
“Lo scenario che ormai è definito – conclude Spacca - è sicuramente quello di una situazione fronteggiabile solo con mezzi e poteri straordinari e pertanto chiedo la dichiarazione dello stato di emergenza ai sensi dell’art. 5 della Legge 225 del 1992. Faccio riserva, non appena possibile, di inviare il rapporto di evento e tutta la documentazione necessaria, come stabilito dalla specifica direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 26 ottobre 2012, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 5 febbraio 2013”. Spacca ringrazia la Protezione civile nazionale per la costante collaborazione fornita in questi giorni alla Protezione civile regionale e tutti i volontari e le forze in campo in questo difficile momento.
martedì 12 novembre 2013
MALTEMPO: MILIONI DI DANNI NELLE CAMPAGNE
Fonte: ANSA
Si contano ''danni per diversi milioni di euro nelle campagne marchigiane a causa del maltempo che ha provocato frane e allagato i campi appena seminati''. A fare un primo bilancio provvisorio delle violente precipitazioni che hanno colpito il territorio regionale è la Coldiretti. E' a rischio la stabilità dei terreni, mentre nei campi seminati a grano c'è il pericolo di 'asfissia' delle sementi.
MALTEMPO, TRENI: CIRCOLAZIONE RALLENTATA TRA FABRIANO E ALBACINA PER FANGO E DETRITI
Fonte: www.viverefabriano.it
La pesantissima ondata di maltempo che sta interessando le Marche ha provocato, intorno alle 6 di martedì 12, uno smottamento del terreno in località Bellaluce di Fabriano, sulla tratta Fabriano – Albacina della linea Roma – Ancona. L’acqua, il fango e i numerosi detriti che dalla collina sovrastante hanno invaso la sede ferroviaria hanno imposto la chiusura del binario in direzione Ancona: la circolazione si sta al momento svolgendo a senso unico alternato su un solo binario, con un rallentamento a 30 Km orari della velocità dei treni. Ciò comporta ritardi tra 15 e 30 minuti per i convogli in transito. Impossibile, al momento, quantificare la durata degli interventi di ripristino dell’infrastruttura, immediatamente avviati dalle squadre di emergenza di Rete Ferroviaria Italiana.
MALTEMPO, RIAPERTA LA SS 76. SI CONTINUA A LAVORARE E SI CONTANO I PRIMI DANNI.
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| FOTO SCATTATE QUESTA MATTINA A CERRETO D'ESI |
Fonte: www.viverefabriano.it
Riaperta la SS 76 a senso unico alternato. Evacuazioni e caos dopo le esondazioni dei fiumi Esino e Sentino. Il primo bilancio dopo l'ondata di maltempo. Sulla strada statale 76 “della Val d’Esino” (direttrice Perugia-Ancona) è stato provvisoriamente istituito il senso unico alternato della circolazione tra Genga e Serra San Quirico (km 31,500), in provincia di Ancona, a causa dell’esondazione del fiume Esino. Il comune di Fabriano ha allestito un centro operativo a cui è possibile rivolgesri per le emergenze, questo il numero: 0732 709200. Molte le forze a lavoro sul campo per arginare la difficile situazione dopo l'ondata di maltempo di ieri. Il territorio di Sassoferrato è interamente devastato dalle frane, che hanno creato notevoli problemi alla viabilità. I problemi si dipanano su tutti i fronti, molti gli interventi sul territorio, grazie anche all'aiuto di ditte private. L'esondazione del fiume Sentino è ora sotto controllo: in prossimità di strade e caseggiati si cerca di arginarlo, altrimenti lo si lascia confluire normalmente. Numerose le zone colpite: Monterosso, Castagna, Piano di Frassineta, Murazzano, Cupano, in particolar modo la zona Felcioni-Liceto. Una sola evacuazione per fortuna, a Campigresta, per una famiglia che abita a ridosso del fiume. A Genga la strada comunale Frasassi è chiusa e i danni causati dall'ondata di maltempo sono ingenti: la scuola media e la relativa palestra sono completamente allagate, la passerella pedonale sul fiume, a Genga stazione, è stata trascinata via dall'acqua e molti sono i danni a capannoni e locali privati. Anche il territorio del comune di Serra San Quirico ha subito esondazioni e smottamneti di terreni e il sindaco ha provveduto ad emanare un'ordinanza per l'interruzione della viabilità sulle strade più a rischio. Per ordinanza del SIndaco chiusi anche i plessi scolastici del territorio comunale per la giornata di martedì 12, a causa delle condizioni di allerta meteo e sicurezza viabilità
lunedì 11 novembre 2013
ALLAGAMENTI, INCIDENTI E VIABILITA' IN TILT ALLERTA PROLUNGATA FINO A MERCOLEDI'
Fonte: www.ilrestodelcarlino.it
Grande ansia per i fiumi: moltissime abitazioni a rischio evacuazione.
Viabilita' in tilt e incidenti stradali in serie nel Fabrianese generati dai continui allagamenti di un territorio praticamente sott'acqua dopo un giorno e mezzo di pioggia incessante e caduta in quantità record. L'Anas è stata costretta a chiudere provvisoriamente la Statale 76 – principale via di collegamento tra Marche e Umbria – nel tratto di cinque chilometri tra gli svincoli Sassoferrato e Serra San Quirico a causa dell'esondazione del fiume Esino.
Disagi forti per gli automobilisti, visto che anche le strade interne e secondarie sono state rese parzialmente inattive come nel vicino tratto che conduce da Cerreto d'Esi al paese di San Michele e nella frazione fabrianese di Cupo, sempre a causa degli allagamenti. A far paura, dunque, è soprattutto l'Esino che nell'area semi-urbana di Cerreto d'Esi ha straripato in località Bargatano e in via Sant'Anna. Diverse le abitazioni che fino alla tarda serata di ieri non sono state evacuate, ma a rischio di sgombero temporaneo qualora la pioggia non dia tregua. Problemi anche allo stabilimento Elica di Cerreto d'Esi, dove gli operai sono stati impegnati insieme alle forze di soccorso con le idropompe per far proseguire la normale attività ed evitare che l'acqua entrasse anche all'interno del sito.
A Fabriano città il Giano rimane ancora entro i livelli di guardia, ma davanti a diverse scuole operatori municipali e pompieri sono intervenuti per evitare che l'acqua creasse situazioni di pericolo. Al solito, comunque, è nelle frazioni che si registrano i problemi maggiori, dove i vigili del fuoco sono stati in azione senza tregua. In particolare a Vallemontagnana e Nebbiano si sono registrate, in aree periferiche, frane al momento di proporzioni contenute, ma che rischiano di ingrossarsi ulteriormente. Intanto, in Comune il sindaco Giancarlo Sagramola ha deciso di allestire il Coc, il centro operativo comunale a cui rivolgersi (telefono 0732.709200) per la richiesta di interventi di emergenza al responsabile di Protezione civile Urbano Cotichella e al dirigente Roberto Evangelisti.
Fonte: protezione civile Regione Marche
Continua a perdurare l’ondata di maltempo che sta investendo tutta la regione. Per la giornata del 12/11 previsti i fenomeni più diffusi sui settori centro-meridionali. Estesa la criticità idrogeologica sull’intero territorio fino alle 24 del 12/11.
domenica 10 novembre 2013
CI LASCIA GIUSEPPE COSTARELLI
Fonte: www.viverefabriano.it
La scomparsa di Giuseppe Costarelli lascia l'intera città nel lutto. Lo storico negoziante di Fabriano è venuto a mancare nel pomeriggio di sabato, dopo essere stato ricoverato all'ospedale di Jesi per un male che lo affliggeva da tempo. I funerali si terranno ad Angeli di Rosora. Giuseppe, da tutti chiamato 'Peppe', aveva da anni un negozio di vendita e noleggio di strumenti musicali, Musicaviva, in via Dante. Era conosciuto in città e non solo, come una persona estremamente disponibile e generosa: un'istituzione per Fabriano, non solo per chi si occupava di musica, ma per tutti i concittadini. Molti i commenti di cordoglio sui social network da parte dei fabrianesi appena saputa la tragica notizia: "Una grande persona", "Tutti i musicisti di qui e non solo hanno perso una casa..e una famiglia", "Cosa si perderanno le generazioni future di aspiranti musicisti fabrianesi nel non conoscerti?...sei stato il vero negoziante che tutti abbiamo amato", "Peppe suonerà sempre nelle nostre note, nei nostri strumenti, nei nostri cuori".
sabato 9 novembre 2013
MALTEMPO: IN ARRIVO FORTI PIOGGE, TEMPERATURE A PICCO
Per le prossime ore il Dipartimento di Protezione Civile regionale ha emesso un bollettino di condizioni meteo avverse valido dalla mezzanotte di domenica 10 novembre fino alle 12 di martedì 12.
In questo lasso di tempo le Marche saranno interessate dalla discesa di aria più fredda dai quadranti settentrionali che determinerà condizioni di forte maltempo sulla nostra Regione, soprattutto nella giornata di lunedì. Si prevede, inoltre, una sensibile diminuzione delle temperature.
Dalla tarda serata di domenica e per le successive 24/36 ore si prevedono precipitazioni ad elevata intensità con cumulate medie areali attorno ai 70/80 mm nelle zone interne, con picchi superiori a 150 mm.
Nella prima parte di domenica, particolare attenzione anche alle raffiche di vento, previste da sud-ovest con intensità media attorno a 40/50 km/h e raffiche fino a 80km/h.
Fonte: protezione civile Regione Marche
Previsioni per Sabato 9/11/2013

Previsioni per Domenica 10/11/2013
Cielo: parzialmente nuvoloso al mattino, con copertura in ulteriore aumento nel corso della giornata
Precipitazioni: probabili piogge sparse in particolare nella seconda parte della giornata, più abbondanti a ridosso dei rilievi. Nevicate sulle cime più alte dell'Appennino
Temperature: in diminuzione
Venti: moderati sud-occidentali, con rinforzi nelle zone interne; dalla tarda serata probabile rotazione dei venti da nord-est
Mare: mosso, molto mosso dalla serata
Fenomeni Particolari: nessuno

Cielo: parzialmente nuvoloso, a tratti nuvoloso, per nubi alte e stratificate; maggiori addensamenti sono previsti a ridosso dei rilievi, specie nel versanti esposti ad ovest
Precipitazioni: possibilità di locali piovaschi nei versanti esposti ad ovest
Temperature: in lieve aumento
Venti: sud-occidentali nelle zone interne, sud-orientali lungo la costa, di intensità fino a moderata
Mare: poco mosso, mosso in serata
Fenomeni Particolari: nessuno
Previsioni per Domenica 10/11/2013
Precipitazioni: probabili piogge sparse in particolare nella seconda parte della giornata, più abbondanti a ridosso dei rilievi. Nevicate sulle cime più alte dell'Appennino
Temperature: in diminuzione
Venti: moderati sud-occidentali, con rinforzi nelle zone interne; dalla tarda serata probabile rotazione dei venti da nord-est
Mare: mosso, molto mosso dalla serata
Fenomeni Particolari: nessuno
Previsioni per Lunedì 11/11/2013
Cielo: molto nuvoloso o coperto; probabile attenuazione della copertura dalla tarda serata a partire da nord
Precipitazioni: diffuse, a prevalente carattere di rovescio o temporale, più abbondanti nel settore interno della regione; nevicate al di sopra dei 1100-1200m
Temperature: in sensibile diminuzione
Venti: forti da nord-est
Mare: molto mosso o agitato
Fenomeni Particolari: nessuno
FABRIANO VINCE ALLA PROVA DEL CUOCO CON MARCO IACHETTA
Fonte: www.viverefabriano.it
Fabriano in tv: nella sfida 'Campanile Italiano' della Prova del Cuoco, la storica trasmissione culinaria di Rai1, le Marche, rappresentata dallo chef cerretese Marco Iachetta, vince sulla Calabria.
I piatti proposti dallo chef sono stati coniglio in porchetta accompagnato da un flan di pecorino marchigiano, mentre la collega Patrizia Scassellati ha preparato delle linguine con zucca gialla e ciauscolo marchigiano.
Nel corso della preparazione dei piatti, il co-conduttore Beppe Bigazzi ha avuto occasione di presentare alcune prelibatezze tipicamente locali come il salame di Fabriano, il lonzino di fichi, i tartufi bianchi e neri e il pecorino marchigiano. La conduttrice Antonella Clerici ha invece parlato della città della carta, in particolare del ristorante rappresentato dal nostro Marco Iachetta, la Vecchia Cartiera, dove un tempo si produceva la carta usomano. A fine gara Iachetta stravince con una percentuale di voti dai telespettatori del 67%, contro il 33% di Frascineto, in Calabria.
giovedì 7 novembre 2013
IN SCENA IL PROGETTO MURARTE
Fonte: L'Azione
Anche a
Cerreto ecco in scena il progetto ‘Murarte’. Attraverso la tecnica del “graffiti – writing”
i ragazzi dai 18 ai 35 anni sono incoraggiati a colorare di legalità i muri
delle nostre città e ad esprimersi liberamente, utilizzando la tecnica dei
graffiti sul tema ‘Legalità’.
Destinatari e protagonisti del progetto sono, dunque, i
giovani e gli adolescenti, coinvolti attraverso tecniche espressive molto amate
nell’epoca del social network e dei linguaggi metropolitani. Spazio dunque alle
bombolette spray per improvvisare graffiti sui muri, agli smartphone per
riprese video estemporanee, spazio ai videoclip e all’happening di piazza.
L’obiettivo è creare una grande palestra di cittadinanza attiva, dove i ragazzi
possano divertirsi ed insieme imparare le regole della convivenza civile e
della legalità, guidati dall’abbecedario della Costituzione della Repubblica
Italiana.
Il
progetto, promosso dall’Associazione Teatro Giovani, si avvale del
finanziamento della Regione Marche ed è subito stato sposato entusiasticamente
dal Comune di Cerreto d’Esi che ha prontamente individuato gli spazi necessari.
Domenica
20 ottobre i ragazzi del centro di aggregazione giovanile “Luigina Mazzolini”,
guidati dalle educatrici della cooperativa sociale “Mosaico”, si sono cimentati nella realizzazione di un
colorato murales sulla facciata esterna della residenza protetta “Giovanni
Paolo II” che sorge sul giardino interno della struttura. Soddisfazione degli
anziani ospiti e dei loro parenti che hanno osservato con interesse all’
esecuzione dell’opera d’arte.
I RAGAZZI DEL PETROLIERE
Fonte: L'Azione
Tanta
attenzione e grande emozione al teatro Casanova in occasione, domenica 27
ottobre, del convegno intitolato “Mattei, 51 anni fa” .
Il
nostro concittadino Sebastiano Gubinelli, a lavoro a Linate in quella maledetta
notte, ha voluto rimembrare le circostanze che portarono alla morte del “grande
Enrico”. Con voce rotta dall’emozione, egli ha ricordato come anche molti
ragazzi cerretesi abbiano lavorato x l' ENI. Gubinelli ha concluso narrando
come Enrico Mattei parlasse orgogliosamente marchigiano, fiero della sua terra
e delle sue origini, da cui traeva la
sua grande forza e determinazione.
Verdenelli
ha letto delle testimonianze ed alcuni significativi brani del suo libro “la
leggenda del santo petroliere” con cui l’autore ha voluto sottolineare,
riguardo Matelica, quale fosse il primo pensiero di Mattei: gli anziani, gli
orfani, le suore clarisse. Egli si preoccupava di loro in maniera sincera, con
quell’umanità che lo caratterizzava; si prodigava attivamente e in prima
persona affinchè potessero vivere decorosamente e non mancasse niente a tutti
loro.
Giovanni
Trecciola, nel suo intervento, ha voluto condividere con i presenti le sue
impressioni personali circa la morte di Mattei: la sensazione di perdere il
capo, colui che dava iniziativa ed impulso all’azienda. Trecciola si è
successivamente soffermato sulla “persona Mattei”, la sua disponibilità
autentica e la sua prontezza nel preoccuparsi degli altri; mentre Gilberto
Cruciani ha riferito un aspetto diverso
dell’ENI e del suo fondatore: l’impressionante ed ineccepibile organizzazione
del sistema di gestione, dovuta alla determinazione del suo carattere. Mattei,
infatti, pretendeva sempre il massimo
dai suoi collaboratori ed era sempre attento ai particolari.
Le cerretesi Enrica Mattioli e Giuliana
Forotti hanno fatto commuovere la platea con il loro emozionato ricordo di
Enrico Mattei: Enrica ha rievocato con
grande spontaneità il primo incontro con il petroliere quando, bimba di nove
anni, era una delle ospiti dell'istituto per i bambini di famiglie in
difficoltà sostenuto da Mattei. Ella ricorda quest’uomo così spontaneo, aperto
e disponibile, questa figura così importante nella sua giovane vita, che
provvedeva al loro sostentamento, avendo cura di tutte con sincero affetto: non
mancava mai un suo premuroso dono a Natale e Pasqua. Enrica ha raccontato come
nell’istituto lo considerassero il
benefattore per loro, per l’Italia tutta e l’immensa tristezza, il senso di
disorientamento nell’apprendere la notizia della sua morte. Tutte ebbero la
chiara percezione che veniva meno la loro unica protezione e che la loro vita
gioiosa stava per finire.
Nel
suo intervento, Giuliana ha spiegato che l’ Eni, dopo la scomparsa del suo
fondatore, rinunciò a farsi carico dell'istituto: finì tutto, la decadenza
dell'opera di Mattei, frutto della sua umanità e della sua lungimiranza: le
ragazze, infatti, imparavano l'inglese e la stenografia affinchè fossero pronte
ad entrare in azienda. Pensieri
affettuosi, tipici di un grande papà che pensava al futuro delle ragazze.
Durante
il convegno altri interventi hanno fatto riflettere la platea: l’attualità di
Mattei che già pensava alla
globalizzazione, non fermandosi davanti ai confini degli Stati, credendo in un
mondo aperto e senza barriere. Egli aveva buoni rapporti con i Paesi emergenti
e, mediante la sua politica commerciale vincente, stava catapultando l’Italia
in nuovi, promettenti mercati.
Coinvolto
nei movimenti di liberazione in Africa, Mattei non guardava a questo immenso
continente in maniera neo-colonialista, bensì credeva fermamente che le popolazioni locali dovevano essere
interlocuttrici attive, andavano aiutate a svilupparsi, deplorando il mero
sfruttamento del sottosuolo di questi Stati poveri.
Il
convegno si è chiuso con le parole del Sindaco Alessandroni che ha esordito
parlando di Mattei come di un grande pioniere che ha dato speranza ad un’intera
generazione di giovani disoccupati. Scomodo per la politica del tempo (a cui
non si subordinava) e per le potenze mondiali, Mattei, afferma Alessandroni,
aveva capito in maniera lungimirante l’importanza strategica per l’Italia di
avere una azienda petrolifera forte.
Riallacciandosi alle notizie dei giorni nostri, il Sindaco ha commentato
con amarezza la notizia della possibile vendita di alcune quote di ENI: “lo
Stato sta vendendo i suoi pezzi pregiati,
l’argenteria di famiglia” ed ha sottolineato con forza l’entusiasmo con
cui lui e tutta l’amministrazione comunale cerretese, presente in sala, ha
voluto ospitare l’odierna iniziativa su questo grande personaggio del nostro
territorio che ha fatto la storia dell’Italia e del mondo ma che purtroppo
rischia di non essere celebrato degnamente o, ancor peggio, di essere
dimenticato.
In
ultimo Verdenelli ha voluto accomiatarsi dal pubblico leggendo gli ultimi
minuti di vita di Mattei tratti da “la leggenda del santo petroliere” opera
illuminante e potente che analizza alcuni aspetti poco conosciuti della vita
del “grande Enrico”, composta da una serie di interviste e approfondimenti con
personaggi che conobbero Mattei o per avervi lavorato insieme, o per motivi
istituzionali o per semplici rapporti familiari.
mercoledì 6 novembre 2013
MARCO IACHETTA ALLA PROVA DEL CUOCO
Giovedì 7 novembre il cerretese Marco Iachetta rappresenterà le Marche nella trasmissione "La Prova del Cuoco". PER VOTARE CHIAMARE DA TELEFONO FISSO 894222 VOTANDO IL CODICE 2,OPPURE INVIARE UN SMS AL 4784784.
GIOVEDI IN DIRETTA ALLE 12.00 SU RAIUNO.
domenica 3 novembre 2013
RAFFICHE DI VENTO ANCHE A CERRETO
Come previsto dal meteo del Dipartimento di protezione civile regionale, anche il nostro paese è interessato in queste ore da vento forte. Il bollettino di condizioni meteo avverse emesso ieri e valido fino alle 24 di oggi prevede,infatti, per le zone interne marchigiane raffiche da sud-ovest fino a 80 km/h (burrasca o burrasca forte).
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