ALL'OMBRA DELLA TORRE

ALL'OMBRA DELLA TORRE

giovedì 18 luglio 2013

GITA UNIVERSITA' DEGLI ADULTI: CHE SUCCESSO !!

Fonte: L'Azione


Grande successo e soddisfazione per la gita promossa dall’Università degli adulti del Comune di Cerreto d’Esi a suggellare la conclusione dei corsi.
Domenica 30 giugno l’entusiasta gruppo di 52 persone è partito da  Cerreto alla volta della prima tappa in programma: Visso, dove i partecipanti hanno visitato la chiesa principale e il pittoresco centro storico, prima di immergersi nella natura rigogliosa, nei panorami mozzafiato di Castelluccio di Norcia e nella fioritura che in questo periodo rende davvero incomparabile questo luogo unico.
L’allegra compagnia si è poi spostata ad Ascoli Piceno, la città dalle Cento Torri, per scoprire il suo straordinario centro storico, costruito quasi interamente in travertino, tra i più ammirati della Regione e del centro Italia, grazie alla sua ricchezza artistica e architettonica tra cui spiccano le molteplici torri gentilizie e campanarie. Tappa d’obbligo, la rinascimentale Piazza del Popolo, considerata tra le più belle piazze d'Italia.

FOTO DI MARISA SERVIDEI
La straordinaria giornata si è conclusa a San Benedetto del Tronto, dove i partecipanti si sono concessi una bella passeggiata nella riviera delle Palme, soffermandosi ad ammirare le originali sculture del Museo d'Arte sul Mar, il museo permanente all'aperto, che si sviluppa lungo tutto il molo sud di San Benedetto del Tronto ed ospita ben 135 opere d'arte.

CONSIGLIO COMUNALE SU VERTENZA INDESIT

Fonte: L'Azione




Anche a Cerreto è alta l’attenzione per la vertenza Indesit: le istituzioni, i dipendenti cerretesi e, più in generale, l’intera cittadinanza stanno seguendo con apprensione e preoccupazione i quotidiani sviluppi del braccio di ferro tra azienda e sindacati. Giovedì 4 luglio presso il teatro Casanova si è svolto il Consiglio Comunale, proprio a dimostrare la delicatezza della vertenza per il tessuto sociale del nostro comprensorio.
I lavori del Consiglio si sono aperti con l’accorato intervento del Vescovo Vecerrica, uno dei personaggi-simbolo del dibattito, che ha esordito illustrando come il lavoro sia, prima di tutto, dignità. Il Vescovo ha poi auspicato che la nostra comunità si unisca con spirito fraterno e solidale per combattere e resistere contro i tecnocrati che pensano più al profitto che alle persone.
Parole forti e pesanti come pietre, in questo consiglio comunale.
Dello stesso avviso il Sindaco David Alessandroni che, in primo luogo, ha espresso a nome del Consiglio tutto la più sincera solidarietà agli operai ed è voluto partire dalle “origini” delle Aziende Merloni, quando il patriarca Aristide, scommettendo contro tutto tutti, fondò la sua attività con un pugno di giovanissimi di Albacina, puntando forte sul territorio e sui giovani talenti di quest’ultimo, avviando la stagione dell’imprenditoria speranza occupazionale ma, soprattutto, sociale. Alessandroni ha aggiunto con forza che il recente piano con cui l’azienda ha dichiarato 1425 esuberi tradisca in maniera inaccettabile  questa speranza, in nome del profitto. “L’Indesit sta abbandonando al proprio destino centinaia di famiglie in nome della delocalizzazione”. Il Consiglio è andato avanti con diversi considerevoli interventi tra cui il Consigliere Brizio Cesaroni che ha illustrato il quadro socio-economico in cui la vertenza Indesit va ad inserirsi, mentre l’Assessore Santarelli ha auspicato che la questione del depauperamento industriale del nostro comprensorio  venga affrontato urgentemente a livello nazionale con un intervento del Governo Letta. Santarelli, infatti, ha sottolineato come questa della Indesit sia l’ultima vertenza, in ordine di tempo,  che sta interessando il nostro tessuto sociale, già fortemente colpito dalle crisi aziendali ed occupazionali di altre importanti realtà come la CB e la Best.   Il consigliere Giombi ha bollato il piano di esuberi Indesit come irricevibile e ha auspicato che la politica e i partiti prendano una posizione netta e chiara in merito.
La parola è passata all’Assessore Giuseppe Vito e ad alcuni dipendenti  Indesit presenti che hanno lanciato un accorato e toccante appello affinchè non siano lasciati soli  in questi drammatici giorni  di lotta. E’ stato ricordato con parole commosse e appassionate il forte attaccamento al proprio lavoro e all’azienda, i grandi sacrifici fatti negli anni, soprattutto nelle circostanze drammatiche e cruciali per le sorti dell’azienda e delle maestranze. In quei difficili momenti  gli operai e la dirigenza, uniti e mossi da una solida convinzione, hanno orgogliosamente serrato le fila per superare difficoltà considerate insormontabili ma che solo la grande volontà e la consapevolezza di far parte di un grande progetto e di una vera e proprio famiglia ha reso possibile  il superamento.  Questo orgoglioso e incrollabile senso di appartenenza è stato di colpo spazzato via dalla notizia dei 1425 esuberi e i dipendenti si sono detti disorientati, smarriti,  traditi in maniera inspiegabile. Il Consiglio ha concluso i lavori votando in maniera unanime e facendo proprio il recente documento unitario stilato dai 27 Sindaci del comprensorio integrandolo con il valido e  rigoroso comunicato della sezione ANPI di Cerreto d’Esi. 

RIAPRE IL PUNTO SIMPLY

Fonte: L'Azione


Dopo circa tre  mesi di chiusura, riapre il “Punto Simply” di Cerreto. Ad impegnarsi  in questa nuova avventura,  la vecchia gestione dell’esercizio che, forte della fiducia dei cerretesi conquistata in trent’anni di lavoro, si rimettono di nuovo in gioco. L’appuntamento con la riapertura è fissato per giovedì 18 luglio alle ore 9.00 con un ricco buffet per tutti i partecipanti.

 Una buona notizia, dunque, per Cerreto d’Esi dove la crisi economica ha colpito duramente e inesorabilmente il tessuto produttivo, non risparmiando purtroppo gli esercizi commerciali. L’entusiasmo di chi punta su una nuova apertura, insieme alla tenacia di chi quotidianamente lotta per tenere viva la propria attività, garantendo il servizio ai cittadini sono la speranza per la nostra economia e il nostro tessuto sociale.

LORENZO LIVE ROCK DAYS 2013. VINCONO I MOTHERSIDE




 i Motherside, gruppo rock emergente di Fabriano, vincitori del premio Lorenzo Live Rock Days 2013. Questo giovane e promettente gruppo, vincendo l'edizione 2013 del premio dedicato a Lorenzo che si è svolto presso il Miss Balù, accederà di diritto alle semifinali regionali del più prestigioso concorso nazionale: Arezzo wave, le cui selezioni si svolgeranno durante l'inverno a  Senigallia.

mercoledì 17 luglio 2013

IL BUSTO DI ARISTIDE TORNA AL SUO POSTO. ALESSANDRONI: GLI OPERAI CI TENEVANO MOLTO

Fonte: Il Resto del Carlino


SPIRAGLI DA ROMA: AZIENDA PRONTA A MODIFICARE PIANO

Fonte: Il Resto del Carlino



Piccoli passi avanti nel secondo round del tavolo nazionale. Ficco (Uilm): "Pronti al confronto, ma la direzione faccia chiarezza". Spacca: "Le parti riconfermano l'impegno al dialogo". Fabriano (Ancona), 16 luglio 2013 - Il piano dei 1425 esuberi di Indesit potrebbe non essere più intoccabile. L'azienda si è detta disponibile a modificarlo, ma solo dinanzi a concreti interventi di sostegno di Stato e Regioni. Un piccolo passo avanti quello compiuto nel secondo round del tavolo nazionale sulla vertenza della holding di elettrodomestico in coda al quale si è fissata la data del nuovo vertice per venerdì 26 luglio sempre al Ministero dello Sviluppo economico di Roma. Pur in assenza, in quanto impegnato in Parlamento, del ministro Flavio Zanonato e del presidente Indesit Marco Milani che ha lasciato ai suoi più stretti collaboratori l'onere di fronteggiare i sindacati, qualcosa è cominciato ad emergere. "La disponibilità dell’azienda a modificare il piano industriale è un primo risultato, ma è ancora troppo generica". Lo afferma Gianluca Ficco, coordinatore nazionale Uilm del settore elettrodomestici,. "Le iniziative intraprese in queste settimane - continua il sindacalista - hanno raggiunto un primo obiettivo: Indesit si è detta finalmente disponibile a modificare il piano industriale. Tuttavia il ‘management’ dell’azienda non ha chiarito l'entità delle modifiche e le ha almeno in parte subordinate alla effettiva sussistenza degli strumenti che, in linea di principio le Istituzioni, hanno al momento solo adombrato. Siamo naturalmente pronti a confrontarci, ma le modifiche dovranno essere incisive, poiché i nostri obiettivi sono evitare che le produzioni vengano delocalizzate e, così, eliminare sul serio i licenziamenti. Molto ora dipende dalle istituzioni a partire da Governo, Regione Campania e Regione Marche”. Parole di conciliazione, in coda al conclave coordinato dal sottosegretario De Vincentis, dal governatore regionale Gian Mario Spacca: “E' stato un incontro necessario, per riallacciare le relazioni fra azienda ed organizzazioni dei lavoratori. Dopo le tensioni di questi giorni è positivo che si sia evitata una rottura del tavolo nazionale: tutte le parti hanno riconfermato l’impegno al dialogo e al confronto nel merito dei problemi, così come abbiamo sempre richiesto.  E’ stata confermata anche l’importanza, quale intervento di politica industriale nazionale, del progetto di piattaforma fisica di ricerca e innovazione che abbiamo proposto: sarà approfondito nello specifico tavolo di lavoro interistituzionale che è stato attivato”.

AVVISO DI ATTIVAZIONE DEL CONTROLLO DELLA VELOCITA' S.P. 46 CERRETO


sabato 13 luglio 2013

MIGLIAIA DI PERSONE ALLO SCIOPERO GENERALE

Fonte:ANSA


"Lavoro, lavoro" é lo slogan che si leva più spesso contro il piano di riorganizzazione di Indesit Company dal corteo che sfila a Fabriano.
Non ci sono solo tute blu: i lavoratori hanno portato con sé le famiglie, i bambini e qualcuno anche il cane. C'è anche chi si commuove e si mette a piangere, come una signora che dice: "Io sono del settore pubblico ma sono qui perché qui è in gioco il futuro di Fabriano, il futuro dei nostri figli". Sono almeno 5mila le persone che partecipano a Fabriano alla manifestazione nazionale contro il piano di riorganizzazione di Indesit Company, un numero, affermano i sindacati, "superiore alle nostre aspettative".
Sono presenti i sindacati nazionali di categoria e i segretari regionali di Cgil, Cisl, Uil, l'assessore regionale al Lavoro Marco Luchetti, consiglieri regionali e parlamentari. "Indesit Made in Italy - orgoglio italiano" è una delle scritte sulle t-shirt dei manifestanti.  Il presidente della Regione Marche Gian Mario Spacca partecipa alla manifestazione della Indesit sfilando in corteo con una ventina di sindaci con la fascia tricolore, tra cui quello di Fabriano Giancarlo Sagramola e il vescovo Giancarlo Vecerrica. Alla manifestazione, con sciopero generale di 8 ore, sono presenti i lavoratori di tutti gli stabilimenti Indesit italiani oltre alle tute blu delle aziende metalmeccaniche fabrianesi e delegazioni di gruppi come Whirlpool, Electrolux. 
Verso la fine della manifestazione a Fabriano un gruppo di manifestanti, tra cui gli attivisti di un centro sociale, ha tentato di forzare lo sbarramento delle forze dell'ordine in assetto antisommossa per dirigersi verso l'ingresso della sede di Indesit Company. Sono stati i sindacati e il questore di Ancona Cecere a riportare la calma. Molti gli interventi critici verso la famiglia Merloni, per la prima volta attaccata apertamente.

giovedì 11 luglio 2013

UNO SCIOPERONE MAI VISTO PRIMA IN ZONA. ATTESE MIGLIAIA DI PERSONE, IL PERCORSO

Fonte: Il Resto del Carlino


IL PERCORSO:
Fonte:www.piazzalta.it
Domani venerdì 12 luglio è in programma una manifestazione di carattere nazionale dei lavoratori INDESIT che protestano contro il piano di riorganizzazione previsto dall’Azienda.
La partenza del corteo è prevista alle ore 10.30  in via E.Profili ( dietro sede principale della Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana).
Il  percorso sarà il seguente:
Via Dante
Crocevia Pisana
Via Cavour
Via G.B. Miliani
Corso della Repubblica
Via Cialdini
Viale Serafini transito davanti il Piazzale della Stazione
Arrivo: davanti gli stabilimenti INDESIT di via A.Merloni intorno alle ore 13
Non sono previste azioni violente.


ARTIGIANI E COMMERCIANTI ADERISCONO ALLA MANIFESTAZIONE:
Fonte: www.viverefabriano.it
Confartigianato, Cna e Confcommercio: la chiusura della Indesit di Melano rischia di assestare un duro colpo a occupazione e indotto. Serrande chiuse e uno slogan chiaro e lapidario: Blocchiamo questo gioco! Blocchiamo il terribile e inevitabile effetto domino che si abbatterà sul tessuto produttivo locale se verrà chiuso lo stabilimento Indesit di Melano. Anche le micro e piccole imprese dell’artigianato e del commercio rappresentate dalle “3 C” Confartigianato, Cna e Confcommercio parteciperanno alla manifestazione di protesta nazionale che si terrà venerdì 12 luglio a Fabrianoindetta unitamente dalle organizzazioni sindacali dei lavoratori per salvaguardare le piccole imprese, il sistema economico e l’occupazione. Le piccole imprese parteciperanno allo sciopero restando chiuse nella mattinata in occasione della manifestazione, esporranno sulle vetrine il manifesto di adesione e prenderanno parte al corteo. Interverrà al comizio previsto nel punto di concentrazione dei manifestanti anche un rappresentante di Cna, Confcommercio, Confartigianato. La paventata chiusura della Indesit di Melano, così come le criticità diffuse sul territorio, minacciano serie conseguenze su tutto l’indotto – dichiarano le “3 C” – Ad oggi a Fabriano ci sono 3.950 unità senza lavoro e aumenteranno con la fine della cassa integrazione Ex Merloni e per altre vertenze locali. La chiusura dello stabilimento Indesit di Melano rischia in questo contesto di assestare un altro duro colpo alla occupazione locale.
Questa situazione, grave per la crisi dell’Ex Merloni, per le difficoltà di Tecnowind, Faber, Elica che hanno comportato un drastico calo di commesse locali e regionali, richiede interventi concreti a sostegno di processi di diversificazione e di sostegno all’impresa diffusa e ai suoi occupati. Con la nostra partecipazione allo sciopero generale di venerdì  – concludono Confcommercio, Confartigianato, Cna -  intendiamo porre al centro dell'iniziativa anche il ruolo e le difficoltà delle piccole aziende e dei loro dipendenti.

RIVENDICATO ATTO ALLA VILLA, PARLA ANTONELLA MERLONI: "NON VOGLIAMO LICENZIARE". .

Fonte: Il Resto del Carlino




mercoledì 10 luglio 2013

SCIOPERO GENERALE 12 LUGLIO: IL MANIFESTO UNITARIO


INDESIT: SCIOPERI A GATTO SELVAGGIO, LETAME DAVANTI A VILLA MERLONI, LA REGIONE CHIEDE RITIRO PIANO

Fonte:ANSA

Scioperi a gatto selvaggio oggi e domani nello stabilimento Indesit di Albacina, mentre i lavoratori di Melano, in cig, saranno impegnati domani in operazioni di volantinaggio e speakeraggio. Sciopero oggi anche nello stabilimento casertano di Teverola, dove è stato bloccato il magazzino. Dopopodomani, il 12 luglio, è in programma lo sciopero nazionale di tutti i lavoratori del gruppo Indesit e delle tute blu delle altre aziende meccaniche del Fabrianese.


 Alcuni attivisti del centro sociale Csa Fabbri, in tuta bianca, hanno messo del letame e alcuni elettrodomestici usati davanti all'ingresso della villa Merloni a Collegiglioni di Fabriano, residenza della famiglia. Sul posto la polizia ma per il momento non sono scattate denunce e il materiale è stato poi rimosso. E' un'iniziativa di protesta contro il piano di riorganizzazione della Indesit in Italia con 1.425 esuberi.

Il Consiglio regionale è preoccupato "per gli effetti occupazionali, economici e sociali del piano Indesit" e ritiene che il piano stesso "debba essere ritirato al fine di offrire garanzie per gli investimenti e tutela dei livelli occupazionali in Italia". L'Assemblea legislativa ha approvato all'unanimita' una risoluzione che recepisce la posizione dei sindacati e dei lavoratori. Chiesto al Governo un intervento di politica industriale per una piattaforma per l'innovazione.

CACCIA AL VIA DALL' 1/9/2013 FINO AL 9/2/2014

Fonte:ANSA


La Giunta regionale delle Marche ha approvato il calendario venatorio 2013-2014. La stagione di caccia inizia il primo settembre e terminerà il 9 febbraio 2014. Il provvedimento individua le specie prelevabili, i periodi e le giornate in cui si può cacciare, i carnieri, l'ora di inizio e termine della giornata, i periodi e le modalità di addestramento dei cani. Tra le novità la modifica che consente per la prima volta il prolungamento del prelievo venatorio per i corvidi fino al 9/2/2014.

martedì 9 luglio 2013

SERPENTONE INDESIT IN REGIONE, OPERAI PARTECIPANO AL CONSIGLIO REGIONALE.

Fonte: Il Resto del Carlino

"Gli operai dello stabilimento di Albacina si sono ritrovati alle 6.30 davanti ai cancelli. Rallentamenti alla circolazione. Una delegazione partecipa ai lavori del Consiglio regionale: tensione, cori da stadio e fischi ad amministratori e politici"


 In viaggio a velocità ridotta il carosello di circa trecento auto degli operai Indesit dallo stabilimento produttivo di Albacina (oggi chiuso per cassa integrazione) ad Ancona. I lavoratori, ritrovatisi alle 6,30 davanti ai cancelli, partecipano al Consiglio regionale sul lavoro dopo una trasferta in un vero e proprio corteo. In gran parte delle vetture i lavoratori hanno sventolato le bandiere delle organizzazioni sindacali e creato inevitabili rallentamenti alla circolazione lungo i 70 chilometri che separano la città della carta dal capoluogo regionale. In testa al serpentone le forze dell’ordine per controllare che tutto procedesse regolarmente durante il viaggio. Al consiglio regionale prende parte anche il sindaco Giancarlo Sagramola, già apertamente schieratosi dalla parte degli operai nella vertenza con l’azienda che ha annunciato 1.425 esuberi in Italia di cui 480 nella sola Fabriano. Al grido 'Fabriano in lotta, il lavoro non si tocca' e armate di rumorosi fischietti, diverse centinaia di lavoratori dell'Indesit hanno raggiunto la sede del consiglio regionale attorno alle 11, ovvero dopo oltre tre ore di viaggio a passo-lumaca dalla città della carta ad Ancona. Il serpentone delle vetture è sempre rimasto compatto generando rallentamenti alla circolazione lungo la Statale 76 e soprattutto all'ingresso del capoluogo in zona Torrette, dove le oltre trecento auto hanno creato un vero e proprio imbuto in entrata nella città dorica. All'ingresso dell'assemblea elettiva iniziata poche decine di minuti prima e incentrata proprio sull'emergenza lavoro in tutte le Marche, i manifestanti hanno trovato il sindaco fabrianese Giancarlo Sagramola e l'assessore comunale alle attività produttive Giuseppe Galli. Entrando nello spazio destinato al pubblico, una delegazione di operai e sindacati ha chiesto al presidente dell'assise Vittoriano Solazzi di poter leggere un documento, lo stesso già votato e approvato da diversi consigli comunali dell'entroterra fabrianeseDopo un'ora e mezza in cui gli operai Indesit hanno assistito in silenzio agli interventi susseguiti in assemblea, sono di colpo sbottati. Tutti in piedi al grido “Lavoro, lavoro” dalle poltrone riservate al pubblico inveendo contro il presidente del consesso per chiedergli di farli parlare. Faccia a faccia a distanza anche con il governatore regionale Gian Mario Spacca: gli operai gli chiedono di alzare la testa e lui lo fa con determinazione e si dice pronto a continuare a compiere la sua parte e a prendere la parola. Tra un siparietto e l'altro a distanza, un boato da stadio si leva alle 12,07 quando Stefania Serafini rinuncia al suo programmato intervento e lascia parlare il sindacalista Andrea Cocco che legge un documento già approvato da 27 consigli comunali tra Marche e Umbria e 5 Province. Cocco chiede il sostegno della Regione anche per la vertenza Tecnowind che coinvolge 325 dipendenti diretti a Fabriano e circa altrettanti dell'indotto.

lunedì 8 luglio 2013

CONTINUA LO SCIAME SISMICO NELLA PROVINCIA DI ANCONA

Fonte: Istituto di Geofisica e Vulcanologia




Magnitudo(Ml) 3 - MARCHE - ANCONA
08/07/2013 21:33:08 

Comunicato:

Un terremoto di magnitudo(Ml) 3 è avvenuto alle ore 21:33:08 italiane del giorno 08/Lug/2013 (19:33:08 08/Lug/2013 - UTC).  Il terremoto è stato localizzato dalla Rete Sismica Nazionale dell'INGV nel distretto sismico: Zona_Macerata. I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare le stime attuali della localizzazione e della magnitudo. 

Dati evento:


Magnitudo(Ml) 3
Data-Ora 08/07/2013 alle 21:33:08 (italiane) 
08/07/2013 alle 19:33:08 (UTC)
Coordinate 43.435°N, 13.109°E
Profondità 9.1 km
Distretto sismico Zona_Macerata

Comuni entro i 10Km 

CASTELBELLINO (AN)
CASTELPLANIO (AN)
CUPRAMONTANA (AN)
MAIOLATI SPONTINI (AN)
MERGO (AN)
MONTE ROBERTO (AN)
POGGIO SAN MARCELLO (AN)
ROSORA (AN)
SAN PAOLO DI JESI (AN)
SERRA SAN QUIRICO (AN)
STAFFOLO (AN)
APIRO (MC)
POGGIO SAN VICINO (MC)

Comuni tra 10 e 20km 

ARCEVIA (AN)
BARBARA (AN)
BELVEDERE OSTRENSE (AN)
CERRETO D'ESI (AN)
GENGA (AN)
MONSANO (AN)
MONTECAROTTO (AN)
MORRO D'ALBA (AN)
OSTRA (AN)
OSTRA VETERE (AN)
SERRA DE' CONTI (AN)
CINGOLI (MC)


CERRETO D'ESI, CLIMA TESO ALLA BEST.

Fonte: Corriere Adriatico


CORTEO INDESIT, QUESTORE INVITA ALLA CALMA

Fonte: ANSA


"Sarà caldo e ci saranno disagi fino alle 10 per chi da Fabriano si dirige ad Ancona e per gli anconetani, dunque abbiate un bel po' di pazienza, dobbiamo rimanere tutti calmi: manifestanti, cittadini e poliziotti". Così il questore di Ancona Stefano Cecere sul serpentone di auto organizzato per domani dai lavoratori Indesit Company. "Ci sono persone che stanno perdendo il lavoro e vogliono rappresentare la situazione alla Regione e ai cittadini", ha aggiunto.

giovedì 4 luglio 2013

INDESIT, MARTEDI' 9 SERPENTONE DI AUTO FINO ALLA REGIONE


Fonte: www.viverefabriano.it

La nuova forma di protesta dei lavoratori prevedrà un serpente di auto a velocità ridotta da Fabriano ad Ancona, lungo la superstrada SS76, con arrivo in Consiglio Regionale. Nella mattinata di giovedì 4 i lavoratori Indesit si sono di nuovo riuniti in assemblea, presso lo stabilimento di Melano, decidendo di scioperare oggi mezz'ora su quattro turni. Venerdì e lunedì non si lavora perché i dipendenti di Albacina sono in Cig. Invece aspettando il prossimo tavolo al Ministero dello Sviluppo Economico, previsto per il 16 luglio, i lavoratori hanno organizzato una nuova forma di protesta che vedrà sfilare, martedì 9 luglio, un serpentone di macchine da Fabriano ad Ancona per partecipare ai lavori del Consiglio regionale delle Marche in seduta aperta il 9 luglio.


INDESIT: VERTICE ROMANO, NULLA DI FATTO, PREVISTI ALTRI SCIOPERI

Fonte: Il Resto del Carlino


Fonte: Il Messaggero

Scioperi articolati, «a gatto selvaggio», oggi e domani negli stabilimenti fabrianesi di Indesit Company. Lo ha deciso il coordinamento Fim, Fiom e Uilm territoriali e delle Rsu delle due fabbriche, riunito da stamane ad Albacina, dove è in corso l'assemblea dei lavoratori, il giorno dopo il tavolo tra azienda e sindacati alla presenza del ministro allo Sviluppo economico Flavio Zanonato. I sindacati si preparano anche a portare i lavoratori della Indesit al Consiglio regionale convocato in seduta aperta e monotematica sulle crisi nelle Marche il 9 luglio. Tra poco comincerà anche l'assemblea a Melano. «La nostra idea è di fra condividere alla Regione il documento che abbiamo fatto insieme ad una trentina di sindaci tra Marche e Umbria e a 5 Province» spiega Andrea Cocco, Fim Cisl Marche. Ma i sindacati si preparano anche al coordinamento nazionale Fim, Fiom, Uil e delegati Rsu di tutto il settore degli elettrodomestici in Italia in programma l'8 luglio e allo sciopero generale di 8 ore di tutto il comparto metalmeccanico fabrianese. «Attenzione - sottolinea Cocco - non si tratta di un'iniziativa degli altri lavoratori nei confronti dei dipendenti Indesit. Questa è una vertenza pilota che avrà ricadute su tutto il territorio e in tutto il settore». Durante l'incontro sindacale ad Albacina «è stato fatto il punto della situazione - spiega Vincenzo Gentilucci, Uilm Marche -, ma non essendo in presenza di essuna novità da parte dell'azienda andiamo avanti per la nostra battaglia uniti e compatti. L'unica novità è che il tavolo è stato riconvocato il 16 luglio al Ministero». Ai lavoratori verrà proposta una mezz'ora di sciopero da attuare per ogni turno.

CONTINUA LO SCIAME SISMICO NELLA PROVINCIA DI ANCONA

Fonte: Il Resto del Carlino

Scossa di terremoto nelle Marche. L’ evento sismico è stato avvertito dalla popolazione tra le province di Ancona e Macerata, con epicentro localizzato tra i Comuni di Cupramontana (Ancona), Staffolo (Ancona) e Apiro (Macerata). Secondo i rilievi registrati dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia la scossa di terremoto è stata registrato alle ore 19.59 con magnitudo 3.3 a una profondità di circa 8.1 chilometri. Sono in corso le verifiche da parte della Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile.



PIZZERIA BELISARIO: UFFICIALMENTE UN LOCALE STORICO

Fonte: L'Azione


Sabato 15 giugno si è svolta a San Benedetto del Tronto la manifestazione ufficiale per la  premiazione dei 350 esercizi commerciali ai quali la Regione ha attribuito lo stato di "Locale Storico Marche". Sono locali commerciali che hanno almeno quaranta anni e che costituiscono una testimonianza storica e sociale per la comunità marchigiana.


La pizzeria Belisario, locale storico di Cerreto, si è aggiudicato l’ambito riconoscimento.  A ricevere il premio durante la cerimonia ufficiale di San Benedetto è stata Rosa Tempestini. Questa piccola grande donna, che tutti noi cerretesi conosciamo come “Rosina della pizzeria”, aprì il  locale nel lontano 1968,  ha visto passare nella sua pizzeria intere generazioni, dedicando la propria vita a questo esercizio commerciale che da 45 anni è uno dei punti di riferimento del nostro tessuto cittadino, a cui ogni cerretese è legato in maniera indissolubile. Negli ultimi 13 anni la nostra Rosina ha passato il testimone,  lasciando la sua “creatura” alla seconda generazione, alla figlia Anna che gestisce la pizzeria in società con Debora Coacci.
“E’ stata una grande soddisfazione ricevere questo premio” ci dicono senza trionfalismo ma con la loro caratteristica sobrietà e essenzialità ”è, soprattutto,  il riconoscimento dell’impegno di Rosina, che ha aperto la pizzeria e l’ha portata avanti negli anni con grande amore e dedizione, superando tante difficoltà.”
Grande gioia per tutti noi cerretesi, nel vedere la targa ufficiale appesa all’entrata del locale, ma non certo sorpresa:per noi, la Regione Marche ha riconosciuto ciò che nel nostro cuore sappiamo già da tempo: entrando in questo locale che fa parte della storia del nostro paese ognuno di noi si sente a casa, in famiglia.
La speranza è che questo riconoscimento sia il primo e che in futuro anche gli altri locali storici cerretesi entrino a far parte di questa prestigiosa categoria.






mercoledì 3 luglio 2013

BEST: SINDACATI DENUNCIANO CLIMA INTIMIDATORIO



Fonte: Il Resto del Carlino


TERREMOTO: SCOSSE NELLA NOTTE

Fonte: Il Resto del Carlino


Dopo lo sciame sismico tra le dieci e trenta e le undici passate di ieri sera, un’altra scossa di terremoto ha messo paura alla provincia di Ancona. Si è registrata alle 00.52 ed è stata di magnitudo 3.0. La scossa, avvertita dalla popolazione, ha avuto l’epicentro tra le localita’ di Cupramontana, Maiolati Spontini e Rosora. Dalle verifiche effettuate dalla Sala situazione Italia del Dipartimento della Protezione civile non risultano danni a persone o cose.

VERSO IL GRANDE SCIOPERO GENERALE DEI METALMECCANICI , PREVISTE 7 MILA PERSONE

Fonte: Il Resto del Carlino

“Il 12 luglio sono pronti a scendere in piazza 7mila persone del solo comprensorio fabrianese a cui se ne aggiungeranno altre migliaia provenienti da fuori territorio”. E' l'annuncio dei sindacati per la città che si ferma proprio in occasione della manifestazione nazionale dei 4.300 lavoratori Indesit impegnati in suolo italiano organizzata a Fabriano con partenza dal centro storico e arrivo nella sede degli uffici centrali di viale Aristide Merloni. Le organizzazioni sindacali di categoria hanno infatti indetto per quella data uno sciopero di otto ore per tutti i lavoratori metalmeccanici dell'hinterland fabrianese (in totale attorno ai 4 mila addetti) invitandoli a partecipare al corteo. Anche le piccole aziende artigiane aderiranno così come i commercianti che con ogni probabilità terranno le serrande abbassate per tutta la mattinata durante la quale andrà in scena la manifestazione di protesta. Sarà una manifestazione senza precedenti – incalzaAndrea Cocco (Fim-Cisl), Fabrizio Bassotti (Fiom-Cgil) e Vincenzo Gentilucci (Uilm-Uil) – attraverso la quale intendiamo dimostrare all'azienda che è necessario fare retromarcia sull'inaccettabile piano Italia. Anche le istituzioni sono dalla nostra parte e anche per questo proprio da Fabriano, da sempre cuore pulsante di Indesit, partirà un messaggio univoco forte e chiaro”.

martedì 2 luglio 2013

lunedì 1 luglio 2013

ELICA UFFICIALIZZA 199 ESUBERI CON INCENTIVO

Fonte: Il Messaggero


 Un'altra tegola sul lavoro a Fabriano. Ufficializzati gli esuberi in Elica: sono 199. Previsto un forte incentivo all'esodo volontario per evitare i licenziamenti. Bozza di accordo con i sindacati: il 9 luglio ai lavoratori dell'azienda leader nella produzione di cappe da cucina l'onere di approvarlo. Giovedì pomeriggio, il management si è incontrato con i sindacati per affrontare la riconversione dello stabilimento di Serra San Quirico da polo produttivo a polo logistico e il graduale ridimensionamento dell'organico in un arco temporale di 24 mesi a partire dall'ultimo trimestre di quest'anno. Sono stati ufficializzati i numeri del «ridimensionamento»: 199 operai. Si è, quindi, ragionato su azioni che potessero non portare a licenziamenti tout court, ma all'apertura di una procedura di mobilità incentivata volontaria: 27.500 euro per chi opterà di lasciare il lavoro entro il 30 novembre. Dopo tale data, l'incentivo all'esodo scenderà a 20mila euro. Accanto a ciò, si dovrebbe iniziare a parlare anche di un rinnovo, per il quarto anno, dell'utilizzo della cassa integrazione. Mentre si potrebbe non più utilizzare il part-time. Tutto dipenderà, ovviamente, dal numero di lavoratori che opteranno per la fuoriuscita volontaria. Questa bozza di accordo sarà sottoposta al voto delle tute blu di Elica che dovrebbero riunirsi in assemblea il 9 luglio prossimo. Per sfruttare i timidi segnali di ripresa del comparto cappe, Elica ha deciso di intervenire su 2 fronti. Da una parte la riconversione dello stabilimento di Serra San Quirico da polo produttivo a polo logistico. I circa 250 dipendenti saranno progressivamente trasferiti nel vicino stabilimento di Mergo. Qui si concentrerà l'assemblaggio, mentre nel sito produttivo di Serra San Quirico finiranno le lavorazioni meccaniche e delle macchine piegatrici. Così secondo le intenzioni del management di Elica si dovrebbero conseguire importanti risparmi. 

MANGIAMO E DORMIAMO QUI, LA FABBRICA NON LA LASCIAMO

Fonte: Il Resto del Carlino