ALL'OMBRA DELLA TORRE

ALL'OMBRA DELLA TORRE

martedì 19 novembre 2013

INDESIT, SALTA LA TRATTATIVA. 1425 IN MOBILITA'



Fonte: www.ilrestodelcarlino.it

Il summit tra management e sindacati al Ministero dello Sviluppo economico, durato tutta la notte, si conclude con la rottura tra le parti. L'azienda: "Impossibile trovare un accordo, costretti a portare avanti unilateralmente il piano"
Nubi sul futuro della Indesit. La trattativa in corso dalle 17.30 di ieri al Ministero dello Sviluppo economico è saltata. Sindacati, azienda e istituzioni si sono riuniti per trovare un accordo sulla vertenza, ma, secondo quanto si apprende da fonti sindacali, la situazione sarebbe degenerata poco dopo le 7 di stamattina. L'azienda ha aperto la procedura di mobilità per 1.425 lavoratori. Dopo una notte di confronto, Indesit ‘’ha dovuto constatare l’impossibilità incomprensibile di raggiungere un accordo con le organizzazioni sindacali’’ ed è ‘’costretta a portare avanti unilateralmente il piano’’. Lo afferma la società in una nota sottolineando che ‘’il mancato accordo impedisce l’accesso agli ammortizzatori sociali e penalizza i lavoratori’’ con l’apertura della procedura di mobilità. Indesit rivendica di aver migliorato ulteriormente il piano con con 83 milioni di investimenti straordinari.


Fonte: il Messaggero

Vertenza Indesit, tutto da rifare.E' saltata la trattativa al ministero dello Sviluppo economico, dove sindacati, azienda e istituzioni erano riuniti dalle 17.30 circa di ieri.
Secondo quanto si apprende da fonti sindacali, la situazione è degenerata ed è stata aperta la procedura di mobilità per 1.425 lavoratori. Lo strappo poco dopo le sette di stamattina. Secondo quanto si apprende da fonti sindacali, la situazione è degenerata ed è stata aperta la procedura di mobilità per 1.425 lavoratori. Lo strappo poco dopo le sette di stamattina. Prima dello strappo l'azienda si era presentata al tavolo con la precedente proposta: aveva alleggerito il primo piano con meno esuberi (da 1425 a 1030) con un piano per scendere a 300 entro il 2019 al termine di un percorso di uscite programmate e prepensionamenti.

Fonte: ANSA

E' saltata la trattativa per la Indesit al ministero dello Sviluppo economico, dove sindacati, azienda e istituzioni erano riuniti dalle 17.30 circa di ieri. Secondo quanto si apprende da fonti sindacali, la situazione è degenerata ed è stata aperta la procedura di mobilità per 1.425 lavoratori. Lo strappo poco dopo le sette di stamattina.

lunedì 18 novembre 2013

INDESIT, AL MISE SI TRATTA AD OLTRANZA.

Fonte: ANSA


Andrà avanti a oltranza durante la notte la trattativa al Ministero dello Sviluppo economico tra azienda e sindacati sul piano di riordino di Indesit in Italia. Circa 200 lavoratori hanno manifestato con lanci di petardi e di fumogeni sotto il Mise. Su uno striscione rivolto al presidente e ad Marco Milani si legge "Milani uguale Schettino. Indesit ritorni a bordo...". All'arrivo dei rappresentanti sindacali i manifestanti hanno scandito "Segretari non mollate! Segretari non mollate!".

INDESIT, OGGI LA TRATTATIVA CHE PUO' SPACCARE GLI OPERAI.

Fonte: Il Resto del Carlino




sabato 16 novembre 2013

IL RE DEI FORNELLI E' SEMPRE IACHETTA.

Fonte: L'Azione


MALTEMPO,ALESSANDRONI: SFORARE IL PATTO DI STABILITA' PER INVESTIRE SU MANUTENZIONE

FONTE: Protezione civile Cerreto d'Esi
Fonte: Resto del Carlino

LA TREGUA del maltempo potrebbe essere già finita con le previsioni che da oggi a domenica annunciano nuove e copiose piogge. E’ ancora allerta, insomma, in tutto il Fabrianese, dove giusto ieri la situazione è tornata tranquilla dopo tre giorni di grande affanno, attraverso la riattivazione delle linee ferroviarie e di buona parte delle strade interrotte per frane e smottamenti. A Fabriano sono rientrate in casa le sedici persone residenti in via Grandi, sfollate per due notti consecutive a causa della tracimazione del lago artificiale di Bellaluce. Tra loro una coppia di anziani che ha appena festeggiato i 50 anni di nozze e regalato una bomboniera della ricorrenza al sindaco Sagramola, quando è andato sul posto a spiegare i reali pericoli. A Genga dopo due giorni di stop delle lezioni, ieri i 35 alunni della scuola media sono tornati in classe, non nel loro plesso allagato, bensì nei locali della scuola elementare dove resteranno almeno fino all’inizio della prossima settimana. Quanto alla stima dei danni, il sindaco di Genga Giuseppe Medardoni parla di «15 milioni di euro soltanto nel nostro comune tra realtà pubbliche e private». Molto colpite anche le altre realtà dell’entroterra tanto che il primo cittadino di Cerreto d’Esi, David Alessandroni lancia un messaggio ai politici nazionali. «A questo punto – afferma – è irrinunciabile una direttiva del Governo che permetta ai sindaci di sforare il patto di stabilità per poter finalmente investire nella manutenzione anche straordinaria di territori complessi come il nostro tra vastissime aree collinari e fluviali».

venerdì 15 novembre 2013

ELICA: RESOCONTO III TRIMESTRE CON RISULTATO NETTO DI 0,1 MILIONI. IN CRESCITA I RICAVI

Fonte: www.viverefabriano.it

Il Consiglio di Amministrazione di Elica S.p.A., capofila del Gruppo leader mondiale nella produzione di cappe aspiranti da cucina, riunitosi oggi a Fabriano ha approvato il Resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2013 redatto secondo i principi contabili internazionali IFRS. Nel corso del terzo trimestre il Gruppo ha realizzato ricavi consolidati pari a 95,5 milioni di Euro, con una crescita del 2,3% rispetto allo stesso periodo del 2012 (93,3 milioni di Euro). L'Ebitda, prima degli oneri di ristrutturazione, è pari a 7,5 milioni di Euro, +17,1% rispetto allo stesso periodo del 2012, 6,4 milioni di Euro. L'Ebit, prima degli oneri di ristrutturazione, è pari a 3,5 milioni di Euro, +31,1% rispetto allo stesso periodo del 2012, 2,7 milioni di Euro. Il risultato netto di pertinenza del Gruppo, prima degli oneri di ristrutturazione, è pari a 1,5 milioni di Euro rispetto a 0,8 milioni di Euro dello stesso periodo del 2012 (+90,2%). La Posizione Finanziaria Netta, 62,3 milioni di Euro, è in linea rispetto al 31 dicembre 2012 e in diminuzione rispetto al 30 settembre 2012, 65,3 milioni di Euro. Continua il buon andamento delle Americhe mentre i ricavi realizzati in Asia registrano un lieve calo dovuto all'impatto dell'andamento delle valute. In Europa le vendite mostrano un lieve aumento, in controtendenza rispetto al trend negativo dei quattro trimestri precedenti. Positive le performance dell'area Cooking (trainata da un incremento delle vendite di prodotti a marchi propri) e dell'area Motori, con una crescita dei ricavi rispettivamente del 2,1% e del 3,8%. Il Gruppo sta continuando a investire sui programmi di efficientamento industriale (con il World Class Manufacturing) e ha migliorato il mix delle vendite.

giovedì 14 novembre 2013

MALTEMPO:SULLE MARCHE CADUTI 480mm DI PIOGGIA. DA DOMANI NUOVO PEGGIORAMENTO IN ARRIVO.

CERRETO D'ESI
Fonte: ANSA

E' stata un'alluvione record quella dell'11 novembre nelle Marche: con un picco di 487 mm di pioggia, quanti ne cadono in un'intera stagione, sul versante centromeridionale della regione (a Pintura di Bolognola), e medie aerali fra i 239 e i 60 mm registrate fra l'11 e il 13 mattina dal Centro funzionale multirischi della Protezione civile regionale.Si tenta faticosamente di tornare alla normalità e si contano dei danni:il presidente della Regione ha chiesto al Governo lo stato di emergenza.

----------------------------***************************-----------------------


La protezione civile ha emesso un avviso di condizioni meteo avverse valido da questa notte fino alla mezzanotte del 16 novembre. 
Sono previste precipitazioni deboli sparse sui settori centro settentrionali della regione nella prima parte di venerdì, per poi divenire diffuse e di moderata intensità nella seconda parte di venerdì interessando maggiormente la fascia costiera della regione e le zone interne settentrionali. Nella prima parte di sabato i fenomeni saranno residui e generalmente deboli nella parte centro settentrionale mentre saranno di moderata intensità e maggiormente diffusi nella zona meridionale della regione. Dal pomeriggio di sabato si avrà un progressivo esaurimento delle precipitazioni. Per il pomeriggio di venerdì e per la mattinata di sabato si segnalano venti sud orientali lungo la fascia costiera con locali raffiche fino a vento forte (grado 6 Beaufort) e conseguente mare molto mosso con onda da est nord est.


Fonte: protezione civile Regione Marche
SITUAZIONE DI ATTENZIONE PER AVVISO DI CRITICITA' IDRO-GEOLOGICA




La perturbazione responsabile del maltempo dei giorni scorsi, è in fase di colmamento e si trova ora sulle regioni meridionali. Sulle Marche è atteso un miglioramento per la giornata di giovedì nella quale non sono previste piogge significative. Poi da venerdì è atteso un nuovo peggioramento.

Previsioni per Giovedì 14/11/2013

Cielo: parzialmente nuvoloso per nubi basse; nubi medio-alte stratificate in aumento dal pomeriggio
Precipitazioni: possibilità di locali e brevi piovaschi più probabili in serata
Temperature: stazionarie o in lieve flessione
Venti: deboli settentrionali
Mare: da mosso a poco mosso
Fenomeni Particolari: nessuno


Previsioni per Venerdì 15/11/2013

Cielo: molto nuvoloso
Precipitazioni: diffuse e continue anche a carattere di rovescio
Temperature: in lieve aumento
Venti: moderati (grado 4 beaufort) sud-orientali con rinforzi fino a grado 5 beaufort
Mare: mosso con moto ondoso in aumento fino a molto mosso
Fenomeni Particolari: nessun
o


Previsioni per Sabato 16/11/2013

Cielo: molto nuvoloso
Precipitazioni: diffuse a prevalente carattere di rovescio; fenomeni in attenuazione dalla serata
Temperature: in lieve aumento nei valori massimi
Venti: moderati (grado 4 beaufort) orientali o sud-orientali
Mare: molto mosso
Fenomeni Particolari: nessuno






mercoledì 13 novembre 2013

INDESIT, L'AD DI ELECTROLUX: "INTERESSE PER ALCUNI ASSET".


Fonte: il Messaggero

L’amministratore delegato di Electrolux Keith McLoughlin ha manifestato interesse per alcuni asset di Indesit, si apprende dalla Reuters. «Ci sono parti di società come Indesit che potrebbero essere attraenti per noi considerando il loro portafoglio? Sì - ha detto a margine della presentazione dei risultati trimestrali - Ci sono parti del loro portafoglio di cui noi non abbiamo bisogno? Sì. Non è un’equazione facile da risolvere».
La scorsa settimana l’azionista di riferimento della Indesit Fineldo ha comunicato di aver incaricato un advisor per una revisione strategica delle possibili alternative sull'investimento nella società. Electrolux prevede per il mercato a livello globale una crescita contenuta della domanda nel 2014. In Europa la domanda è attesa in calo dell’1-2% quest’anno, e piatta nel 2014. McLoughlin ha detto di sperare di concludere la revisione delle attività italiane nella prima metà del prossimo anno.

MALTEMPO: RICHIESTO LO STATO D'EMERGENZA.

Cerreto d'Esi

Fonte: www.ilrestodelcarlino.it


 Il presidente della Regione Marche, Gian Mario Spacca, ha chiesto la dichiarazione dello stato di emergenza ai sensi dell’art. 5 della Legge 225 del 1992 per la straordinaria ondata di maltempo che sta colpendo l’intero territorio regionale da domenica 10. Molte, sottolinea il presidente che rivolge un particolare ricordo alle due persone decedute nel Pesarese, sono le attività produttive risultate fortemente danneggiate. Le Province, i Comuni, l’Anas, le Ferrovie dello Stato, l’Enel e le varie società che gestiscono l’erogazione dei servizi pubblici stanno impiegando tutto il proprio personale e le risorse a disposizione per ripristinare nel minor tempo possibile condizioni minimali di funzionalità territoriale, ma un quadro articolato del danneggiamento complessivo potrà essere effettuato solo nei prossimi giorni ad emergenza consolidata.La richiesta è stata inviata questa mattina al Capo del Dipartimento nazionale della Protezione civile, Franco Gabrielli. “Facendo seguito alle comunicazioni inoltrate dalla sala operativa regionale a sala Italia e come ampiamente riferito dagli organi di informazione – scrive Spacca - il territorio marchigiano dal 10 novembre è interessato da una  eccezionale condizione di maltempo (vento forte, precipitazioni intensissime e diffuse, violente mareggiate) che ha provocato esondazioni in quasi tutti i corsi d’acqua, allagamenti in aree urbane ed extraurbane, franosità, interruzioni stradali e ferroviarie soprattutto nella porzione collinare ed appenninica del territorio. Alcune località sono rimaste isolate e circa 30 famiglie sono state precauzionalmente allontanate dalle loro abitazioni”.
“Lo scenario che ormai è definito – conclude Spacca - è sicuramente quello di una situazione fronteggiabile solo con mezzi e poteri straordinari e pertanto chiedo la dichiarazione dello stato di emergenza ai sensi dell’art. 5 della Legge 225 del 1992. Faccio riserva, non appena possibile, di inviare il rapporto di evento e tutta la documentazione necessaria, come stabilito dalla specifica direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 26 ottobre 2012, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 5 febbraio 2013”. Spacca ringrazia la Protezione civile nazionale per la costante collaborazione fornita in questi giorni alla Protezione civile regionale e tutti i volontari e le forze in campo in questo difficile momento.

martedì 12 novembre 2013

MALTEMPO: MILIONI DI DANNI NELLE CAMPAGNE


Fonte: ANSA

Si contano ''danni per diversi milioni di euro nelle campagne marchigiane a causa del maltempo che ha provocato frane e allagato i campi appena seminati''. A fare un primo bilancio provvisorio delle violente precipitazioni che hanno colpito il territorio regionale è la Coldiretti. E' a rischio la stabilità dei terreni, mentre nei campi seminati a grano c'è il pericolo di 'asfissia' delle sementi.

MALTEMPO, TRENI: CIRCOLAZIONE RALLENTATA TRA FABRIANO E ALBACINA PER FANGO E DETRITI





Fonte: www.viverefabriano.it

La pesantissima ondata di maltempo che sta interessando le Marche ha provocato, intorno alle 6 di martedì 12, uno smottamento del terreno in località Bellaluce di Fabriano, sulla tratta Fabriano – Albacina della linea Roma – Ancona. L’acqua, il fango e i numerosi detriti che dalla collina sovrastante hanno invaso la sede ferroviaria hanno imposto la chiusura del binario in direzione Ancona: la circolazione si sta al momento svolgendo a senso unico alternato su un solo binario, con un rallentamento a 30 Km orari della velocità dei treni. Ciò comporta ritardi tra 15 e 30 minuti per i convogli in transito. Impossibile, al momento, quantificare la durata degli interventi di ripristino dell’infrastruttura, immediatamente avviati dalle squadre di emergenza di Rete Ferroviaria Italiana.

MALTEMPO, RIAPERTA LA SS 76. SI CONTINUA A LAVORARE E SI CONTANO I PRIMI DANNI.



FOTO SCATTATE QUESTA MATTINA A CERRETO D'ESI

Fonte: www.viverefabriano.it

Riaperta la SS 76 a senso unico alternato. Evacuazioni e caos dopo le esondazioni dei fiumi Esino e Sentino. Il primo bilancio dopo l'ondata di maltempo. Sulla strada statale 76 “della Val d’Esino” (direttrice Perugia-Ancona) è stato provvisoriamente istituito il senso unico alternato della circolazione tra Genga e Serra San Quirico (km 31,500), in provincia di Ancona, a causa dell’esondazione del fiume Esino. Il comune di Fabriano ha allestito un centro operativo a cui è possibile rivolgesri per le emergenze, questo il numero: 0732 709200. Molte le forze a lavoro sul campo per arginare la difficile situazione dopo l'ondata di maltempo di ieri.  Il territorio di Sassoferrato è interamente devastato dalle frane, che hanno creato notevoli problemi alla viabilità. I problemi si dipanano su tutti i fronti, molti gli interventi sul territorio, grazie anche all'aiuto di ditte private. L'esondazione del fiume Sentino è ora sotto controllo: in prossimità di strade e caseggiati si cerca di arginarlo, altrimenti lo si lascia confluire normalmente. Numerose le zone colpite: Monterosso, Castagna, Piano di Frassineta, Murazzano, Cupano, in particolar modo la zona Felcioni-Liceto. Una sola evacuazione per fortuna, a Campigresta, per una famiglia che abita a ridosso del fiume. A Genga la strada comunale Frasassi è chiusa e i danni causati dall'ondata di maltempo sono ingenti: la scuola media e la relativa palestra sono completamente allagate, la passerella pedonale sul fiume, a Genga stazione, è stata trascinata via dall'acqua e molti sono i danni a capannoni e locali privati. Anche il territorio del comune di Serra San Quirico ha subito esondazioni e smottamneti di terreni e il sindaco ha provveduto ad emanare un'ordinanza per l'interruzione della viabilità sulle strade più a rischio. Per ordinanza del SIndaco chiusi anche i plessi scolastici del territorio comunale per la giornata di martedì 12, a causa delle condizioni di allerta meteo e sicurezza viabilità

lunedì 11 novembre 2013

ALLAGAMENTI, INCIDENTI E VIABILITA' IN TILT ALLERTA PROLUNGATA FINO A MERCOLEDI'



Fonte: www.ilrestodelcarlino.it

Grande ansia per i fiumi: moltissime abitazioni a rischio evacuazione.

Viabilita' in tilt e incidenti stradali in serie nel Fabrianese generati dai continui allagamenti di un territorio praticamente sott'acqua dopo un giorno e mezzo di pioggia incessante e caduta in quantità record. L'Anas è stata costretta a chiudere provvisoriamente la Statale 76 – principale via di collegamento tra Marche e Umbria – nel tratto di cinque chilometri tra gli svincoli Sassoferrato e Serra San Quirico a causa dell'esondazione del fiume Esino.
Disagi forti per gli automobilisti, visto che anche le strade interne e secondarie sono state rese parzialmente inattive come nel vicino tratto che conduce da Cerreto d'Esi al paese di San Michele e nella frazione fabrianese di Cupo, sempre a causa degli allagamenti. A far paura, dunque, è soprattutto l'Esino che nell'area semi-urbana di Cerreto d'Esi ha straripato in località Bargatano e in via Sant'Anna. Diverse le abitazioni che fino alla tarda serata di ieri non sono state evacuate, ma a rischio di sgombero temporaneo qualora la pioggia non dia tregua. Problemi anche allo stabilimento Elica di Cerreto d'Esi, dove gli operai sono stati impegnati insieme alle forze di soccorso con le idropompe per far proseguire la normale attività ed evitare che l'acqua entrasse anche all'interno del sito.
A Fabriano città il Giano rimane ancora entro i livelli di guardia, ma davanti a diverse scuole operatori municipali e pompieri sono intervenuti per evitare che l'acqua creasse situazioni di pericolo. Al solito, comunque, è nelle frazioni che si registrano i problemi maggiori, dove i vigili del fuoco sono stati in azione senza tregua. In particolare a Vallemontagnana e Nebbiano si sono registrate, in aree periferiche, frane al momento di proporzioni contenute, ma che rischiano di ingrossarsi ulteriormente. Intanto, in Comune il sindaco Giancarlo Sagramola ha deciso di allestire il Coc, il centro operativo comunale a cui rivolgersi (telefono 0732.709200) per la richiesta di interventi di emergenza al responsabile di Protezione civile Urbano Cotichella e al dirigente Roberto Evangelisti.

la protezione civile in servizio già nelle prime ore di stamattina.



Fonte: protezione civile Regione Marche


Continua a perdurare l’ondata di maltempo che sta investendo tutta la regione. Per la giornata del 12/11 previsti i fenomeni più diffusi sui settori centro-meridionali. Estesa la criticità idrogeologica sull’intero territorio fino alle 24 del 12/11. 

domenica 10 novembre 2013

CI LASCIA GIUSEPPE COSTARELLI

Fonte: www.viverefabriano.it

La scomparsa di Giuseppe Costarelli lascia l'intera città nel lutto. Lo storico negoziante di Fabriano è venuto a mancare nel pomeriggio di sabato, dopo essere stato ricoverato all'ospedale di Jesi per un male che lo affliggeva da tempo. I funerali si terranno ad Angeli di Rosora. Giuseppe, da tutti chiamato 'Peppe', aveva da anni un negozio di vendita e noleggio di strumenti musicali, Musicaviva, in via Dante. Era conosciuto in città e non solo, come una persona estremamente disponibile e generosa: un'istituzione per Fabriano, non solo per chi si occupava di musica, ma per tutti i concittadini.  Molti i commenti di cordoglio sui social network da parte dei fabrianesi appena saputa la tragica notizia: "Una grande persona", "Tutti i musicisti di qui e non solo hanno perso una casa..e una famiglia", "Cosa si perderanno le generazioni future di aspiranti musicisti fabrianesi nel non conoscerti?...sei stato il vero negoziante che tutti abbiamo amato", "Peppe suonerà sempre nelle nostre note, nei nostri strumenti, nei nostri cuori".

sabato 9 novembre 2013

MALTEMPO: IN ARRIVO FORTI PIOGGE, TEMPERATURE A PICCO

Per le prossime ore il Dipartimento di Protezione Civile regionale ha emesso un bollettino di condizioni  meteo avverse valido dalla mezzanotte di domenica 10 novembre fino alle 12 di martedì 12.
 In questo lasso di tempo le Marche saranno interessate dalla discesa di aria più fredda dai quadranti settentrionali che determinerà condizioni di forte maltempo sulla nostra Regione, soprattutto nella giornata di lunedì. Si prevede, inoltre, una sensibile diminuzione delle temperature. 
Dalla tarda serata di domenica e per le successive 24/36 ore si prevedono precipitazioni ad elevata intensità con cumulate medie areali attorno ai 70/80 mm nelle zone interne, con picchi superiori a 150 mm.
Nella prima parte di domenica, particolare attenzione anche alle raffiche di vento, previste da sud-ovest con intensità media attorno a 40/50 km/h e raffiche fino a 80km/h.



Fonte: protezione civile Regione Marche

Previsioni per Sabato 9/11/2013

Cielo: parzialmente nuvoloso, a tratti nuvoloso, per nubi alte e stratificate; maggiori addensamenti sono previsti a ridosso dei rilievi, specie nel versanti esposti ad ovest
Precipitazioni: possibilità di locali piovaschi nei versanti esposti ad ovest
Temperature: in lieve aumento
Venti: sud-occidentali nelle zone interne, sud-orientali lungo la costa, di intensità fino a moderata
Mare: poco mosso, mosso in serata
Fenomeni Particolari: nessuno







Previsioni per Domenica 10/11/2013
Cielo: parzialmente nuvoloso al mattino, con copertura in ulteriore aumento nel corso della giornata
Precipitazioni: probabili piogge sparse in particolare nella seconda parte della giornata, più abbondanti a ridosso dei rilievi. Nevicate sulle cime più alte dell'Appennino
Temperature: in diminuzione
Venti: moderati sud-occidentali, con rinforzi nelle zone interne; dalla tarda serata probabile rotazione dei venti da nord-est
Mare: mosso, molto mosso dalla serata
Fenomeni Particolari: nessuno





 Previsioni per Lunedì 11/11/2013


Cielo: molto nuvoloso o coperto; probabile attenuazione della copertura dalla tarda serata a partire da nord
Precipitazioni: diffuse, a prevalente carattere di rovescio o temporale, più abbondanti nel settore interno della regione; nevicate al di sopra dei 1100-1200m
Temperature: in sensibile diminuzione
Venti: forti da nord-est
Mare: molto mosso o agitato
Fenomeni Particolari: nessuno



FABRIANO VINCE ALLA PROVA DEL CUOCO CON MARCO IACHETTA


Fonte: www.viverefabriano.it

Fabriano in tv: nella sfida 'Campanile Italiano' della Prova del Cuoco, la storica trasmissione culinaria di Rai1, le Marche, rappresentata dallo chef cerretese Marco Iachetta, vince sulla Calabria.
I piatti proposti dallo chef sono stati coniglio in porchetta accompagnato da un flan di pecorino marchigiano, mentre la collega Patrizia Scassellati ha preparato delle linguine con zucca gialla e ciauscolo marchigiano.
Nel corso della preparazione dei piatti, il co-conduttore Beppe Bigazzi ha avuto occasione di presentare alcune prelibatezze tipicamente locali come il salame di Fabriano, il lonzino di fichi, i tartufi bianchi e neri e il pecorino marchigiano. La conduttrice Antonella Clerici ha invece parlato della città della carta, in particolare del ristorante rappresentato dal nostro Marco Iachetta, la Vecchia Cartiera, dove un tempo si produceva la carta usomano. A fine gara Iachetta stravince con una percentuale di voti dai telespettatori del 67%, contro il 33% di Frascineto, in Calabria.

giovedì 7 novembre 2013

IN SCENA IL PROGETTO MURARTE

Fonte: L'Azione

Anche a Cerreto ecco in scena il progetto ‘Murarte’.  Attraverso la tecnica del “graffiti – writing” i ragazzi dai 18 ai 35 anni sono incoraggiati a colorare di legalità i muri delle nostre città e ad esprimersi liberamente, utilizzando la tecnica dei graffiti sul tema ‘Legalità’.
Destinatari e protagonisti del progetto sono, dunque, i giovani e gli adolescenti, coinvolti attraverso tecniche espressive molto amate nell’epoca del social network e dei linguaggi metropolitani. Spazio dunque alle bombolette spray per improvvisare graffiti sui muri, agli smartphone per riprese video estemporanee, spazio ai videoclip e all’happening di piazza. L’obiettivo è creare una grande palestra di cittadinanza attiva, dove i ragazzi possano divertirsi ed insieme imparare le regole della convivenza civile e della legalità, guidati dall’abbecedario della Costituzione della Repubblica Italiana.
Il progetto, promosso dall’Associazione Teatro Giovani, si avvale del finanziamento della Regione Marche ed è subito stato sposato entusiasticamente dal Comune di Cerreto d’Esi che ha prontamente individuato gli spazi necessari.

Domenica 20 ottobre i ragazzi del centro di aggregazione giovanile “Luigina Mazzolini”, guidati dalle educatrici della cooperativa sociale “Mosaico”,  si sono cimentati nella realizzazione di un colorato murales sulla facciata esterna della residenza protetta “Giovanni Paolo II” che sorge sul giardino interno della struttura. Soddisfazione degli anziani ospiti e dei loro parenti che hanno osservato con interesse all’ esecuzione dell’opera d’arte.

I RAGAZZI DEL PETROLIERE

Fonte: L'Azione

Tanta attenzione e grande emozione al teatro Casanova in occasione, domenica 27 ottobre, del convegno intitolato “Mattei, 51 anni fa” .
A ricordare il grande petroliere sono stati proprio i suoi “ragazzi” i quali, intervistati dal giornalista Maurizio Verdenelli,  hanno fornito un focus d’eccezione sulla vita e sulle ultime ore di Mattei, attraverso testimonianze di prima mano, ancora così vivide, spesso tormentate e piene di affetto.
Il nostro concittadino Sebastiano Gubinelli, a lavoro a Linate in quella maledetta notte, ha voluto rimembrare le circostanze che portarono alla morte del “grande Enrico”. Con voce rotta dall’emozione, egli ha ricordato come anche molti ragazzi cerretesi abbiano lavorato x l' ENI. Gubinelli ha concluso narrando come Enrico Mattei parlasse orgogliosamente marchigiano, fiero della sua terra e delle sue origini,  da cui traeva la sua grande forza e determinazione.
Verdenelli ha letto delle testimonianze ed alcuni significativi brani del suo libro “la leggenda del santo petroliere” con cui l’autore ha voluto sottolineare, riguardo Matelica, quale fosse il primo pensiero di Mattei: gli anziani, gli orfani, le suore clarisse. Egli si preoccupava di loro in maniera sincera, con quell’umanità che lo caratterizzava; si prodigava attivamente e in prima persona affinchè potessero vivere decorosamente e non mancasse niente a tutti loro.
Giovanni Trecciola, nel suo intervento, ha voluto condividere con i presenti le sue impressioni personali circa la morte di Mattei: la sensazione di perdere il capo, colui che dava iniziativa ed impulso all’azienda. Trecciola si è successivamente soffermato sulla “persona Mattei”, la sua disponibilità autentica e la sua prontezza nel preoccuparsi degli altri; mentre Gilberto Cruciani ha  riferito un aspetto diverso dell’ENI e del suo fondatore: l’impressionante ed ineccepibile organizzazione del sistema di gestione, dovuta alla determinazione del suo carattere. Mattei, infatti,  pretendeva sempre il massimo dai suoi collaboratori ed era sempre attento ai particolari.
 Le cerretesi Enrica Mattioli e Giuliana Forotti hanno fatto commuovere la platea con il loro emozionato ricordo di Enrico Mattei:  Enrica ha rievocato con grande spontaneità il primo incontro con il petroliere quando, bimba di nove anni, era una delle ospiti dell'istituto per i bambini di famiglie in difficoltà sostenuto da Mattei. Ella ricorda quest’uomo così spontaneo, aperto e disponibile, questa figura così importante nella sua giovane vita, che provvedeva al loro sostentamento, avendo cura di tutte con sincero affetto: non mancava mai un suo premuroso dono a Natale e Pasqua. Enrica ha raccontato come nell’istituto  lo considerassero il benefattore per loro, per l’Italia tutta e l’immensa tristezza, il senso di disorientamento nell’apprendere la notizia della sua morte. Tutte ebbero la chiara percezione che veniva meno la loro unica protezione e che la loro vita gioiosa stava per finire. 
Nel suo intervento, Giuliana ha spiegato che l’ Eni, dopo la scomparsa del suo fondatore, rinunciò a farsi carico dell'istituto: finì tutto, la decadenza dell'opera di Mattei, frutto della sua umanità e della sua lungimiranza: le ragazze, infatti, imparavano l'inglese e la stenografia affinchè fossero pronte ad entrare in azienda.  Pensieri affettuosi, tipici di un grande papà che pensava al futuro delle ragazze.
Durante il convegno altri interventi hanno fatto riflettere la platea: l’attualità di Mattei  che già pensava alla globalizzazione, non fermandosi davanti ai confini degli Stati, credendo in un mondo aperto e senza barriere. Egli aveva buoni rapporti con i Paesi emergenti e, mediante la sua politica commerciale vincente, stava catapultando l’Italia in nuovi, promettenti mercati.
Coinvolto nei movimenti di liberazione in Africa, Mattei non guardava a questo immenso continente in maniera neo-colonialista, bensì credeva fermamente  che le popolazioni locali dovevano essere interlocuttrici attive, andavano aiutate a svilupparsi, deplorando il mero sfruttamento del sottosuolo di questi Stati poveri.
Il convegno si è chiuso con le parole del Sindaco Alessandroni che ha esordito parlando di Mattei come di un grande pioniere che ha dato speranza ad un’intera generazione di giovani disoccupati. Scomodo per la politica del tempo (a cui non si subordinava) e per le potenze mondiali, Mattei, afferma Alessandroni, aveva capito in maniera lungimirante l’importanza strategica per l’Italia di avere una azienda petrolifera forte.  Riallacciandosi alle notizie dei giorni nostri, il Sindaco ha commentato con amarezza la notizia della possibile vendita di alcune quote di ENI: “lo Stato sta vendendo i suoi pezzi pregiati,  l’argenteria di famiglia” ed ha sottolineato con forza l’entusiasmo con cui lui e tutta l’amministrazione comunale cerretese, presente in sala, ha voluto ospitare l’odierna iniziativa su questo grande personaggio del nostro territorio che ha fatto la storia dell’Italia e del mondo ma che purtroppo rischia di non essere celebrato degnamente o, ancor peggio, di essere dimenticato. 
In ultimo Verdenelli ha voluto accomiatarsi dal pubblico leggendo gli ultimi minuti di vita di Mattei tratti da “la leggenda del santo petroliere” opera illuminante e potente che analizza alcuni aspetti poco conosciuti della vita del “grande Enrico”, composta da una serie di interviste e approfondimenti con personaggi che conobbero Mattei o per avervi lavorato insieme, o per motivi istituzionali o per semplici rapporti familiari.




MARCO IACHETTA OGGI IN TV ALLA PROVA DEL CUOCO

FONTE. IL RESTO DEL CARLINO

mercoledì 6 novembre 2013

MARCO IACHETTA ALLA PROVA DEL CUOCO

Giovedì 7 novembre il cerretese Marco Iachetta rappresenterà le Marche nella trasmissione "La Prova del Cuoco". PER VOTARE CHIAMARE DA TELEFONO FISSO 894222 VOTANDO IL CODICE 2,OPPURE INVIARE UN SMS AL 4784784.
GIOVEDI IN DIRETTA ALLE 12.00 SU RAIUNO.


EX ARDO, ALTRI 6 MESI DI CASSA INTEGRAZIONE

FONTE:IL RESTO DEL CARLINO

domenica 3 novembre 2013

RAFFICHE DI VENTO ANCHE A CERRETO


Come previsto dal meteo del Dipartimento di protezione civile regionale, anche il nostro paese è interessato in queste ore da vento forte. Il bollettino di condizioni meteo avverse emesso ieri  e valido fino alle 24 di oggi prevede,infatti, per le zone interne marchigiane raffiche da sud-ovest fino a 80 km/h (burrasca o burrasca forte). 

sabato 2 novembre 2013

UNIVERSITA' DEGLI ADULTI, L'INAUGURAZIONE DELL'ANNO ACCADEMICO

Fonte: L'Azione

Domenica 10 novembre alle 17 presso la sala dello stemma, la cittadinanza è invitata a partecipare presso la Sala dello Stemma all’inaugurazione del sesto anno accademico dell’università degli adulti. Quest’ istituzione comunale per la formazione permanente aderente alla Unieda è un appuntamento molto atteso dai cerretesi e nelle precedenti edizioni ha riscosso un’ottimo risultato a livello di interesse e di iscrizioni,  divenendo nel corso degli anni una realtà con una notevole valenza socio - culturale molto consolidata. 

 L’amministrazione comunale, che punta molto su questo importante progetto formativo permanente, è stata fortemente impegnata ed attenta nella selezione di corsi con delle caratteristiche particolarmente aggreganti e pratiche.
Anche quest’anno la programmazione dell’ anno accademico risulta articolata per aree disciplinari e punta a sviluppare il senso critico, ad allargare gli orizzonti cognitivi ed empirici degli allievi. Ma la linea portante dell’istituzione dell’università degli adulti è, in primo luogo, l'equilibrio, la cooperazione, la comunicazione tra generazioni e la preparazione agli "stadi successivi della vita", in una strategia complessiva di sviluppo e di non discriminazione, pensata per la valorizzazione del ruolo sociale di ogni persona. Un progetto, perciò,  che non considera il trapasso generazionale un fatto negativo ma che invece contribuisce a non far subire l'avvenire, rendendolo interessante ed avvincente continuamente, seguendo il vecchio detto “ non si finisce mai di imparare”.

I corsi disponibili in questa edizione sono:

·        Viaggio dentro il corpo umano
·        Poesia nel tempo e nello spazio
·        Inglese: poeti e scrittori
·        Alla riscoperta dell’orto
·        Scacchi, che passione!
·      Indossando la pittura: pittura su maglie, giacche, pantaloni, tovaglie…
·        Coloriamo le pareti:murales, trompe l’oeil…
·        Corso d’informatica - 2° livello
·        Corso di fotografia
·        La ginnastica dolce
·        L’arte dell’intreccio
·        Primi passi con forbici, ago e filo
·        Poetare insieme
·   Percorriamo la valle dell’Esino:biodiversità, ambiente, natura e paesaggio

Le lezioni si svolgeranno con una frequenza media di due volte a settimana. Scorrendo il ricco programma si può piacevolmente notare come i corsi siano tutti nuovi, molto interessanti ed attuali.
 L’iscrizione ai corsi è aperta a tutti i cittadini che, anche nei giorni immediatamente successivi all’inaugurazione, potranno chiedere informazioni e dare la propria adesione presso gli uffici comunali dell’ anagrafe (telefono 0732-679000 interno 22).
Il nuovo anno accademico si arricchisce di un’interessante novità in collaborazione con l’ Ambito Territoriale Sociale 10 e l’A.T.D. (associazione tutela diabetico): il progetto salute 2014 che prevede un incontro aperto alla cittadinanza per il 27 marzo 2014, con cui il dottor Gregorio si svilupperà  l’argomento “Tiroide”.




IL VERDICCHIO, IL VINO BIANCO PIU' PREMIATO D' ITALIA

Fonte: www.ilrestodelcarlino.it


A rivelarlo, a pochi giorni dalla pubblicazione delle guide enologiche più influenti del settore, uno studio del professor Gabriele Micozzi, docente di marketing dell`Università Politecnica delle Marche.
E` il Verdicchio il vino bianco fermo più premiato dalle guide italiane per il 2014. A rivelarlo, a pochi giorni dalla pubblicazione delle guide enologiche più influenti del settore, uno studio del professor Gabriele Micozzi, docente di marketing dell`Università Politecnica delle Marche in collaborazione con l`Istituto Marchigiano di Tutela Vini (IMT), che ha catalogato i vini vincitori e i premi assegnati dalle sei pubblicazioni più autorevoli (Bibenda, Slow Wine, Gambero Rosso, Vini d`Italia de L`Espresso, Veronelli, Vinibuoni d`Italia 2014).
L`indagine è stata strutturata su due diversi filoni: i vini vincitori di almeno un premio assegnato nelle recensioni e una seconda analisi su credibilità, affidabilità e diffusione delle guide stesse tra i consumatori.
Dal primo filone è emerso che, tra i vitigni a bacca bianca (con almeno l`85% del vitigno di riferimento), il Verdicchio si posiziona in testa alla classifica dei bianchi fermi più premiati dalle guide 2014. Complessivamente, il vino ambasciatore delle Marche si aggiudica 57 massimi riconoscimenti davanti a Fiano (35), Sauvignon (31), Soave (30), Friulano (27) e Chardonnay (26). Per il direttore dell`IMT (il consorzio che con 850 aziende e 16 denominazioni, rappresenta il 90% dell`export enologico delle Marche), Alberto Mazzoni: “L`apprezzamento delle guide riflette la crescita del Verdicchio e il grande lavoro fatto dai suoi produttori verso la qualità totale. Un lavoro che è lo specchio dell`unicità di un vitigno autoctono che dà origine a un vino longevo e di grande struttura. Negli ultimi 10 anni il bianco fermo campione d`Italia ha aumentato il fatturato di quasi il 500% ed ha visto una crescita importante del prezzo medio per bottiglia. Un`impennata che si riflette anche nell’export, che quest’anno si avvia verso un altro risultato in doppia cifra (10%)”.
“Il successo del Verdicchio - ha aggiunto il professore dell`Università Politecnica delle Marche, Gabriele Micozzi - è l`esempio di come sarebbe opportuno partire dal Verdicchio per fare sistema a livello regionale e sviluppare un progetto complessivo di valorizzazione del brand territoriale.
Un unico progetto, che sfrutti le risorse previste nei Piani di sviluppo rurale (Psr) e nell`Ocm vino e che faccia da volano per l`affermazione sui mercati internazionali anche delle altre Doc e Docg regionali”.
Per proiettare l`indagine in un contesto `consumer`, si è studiata anche l`affidabilità e la credibilità delle guide attraverso un questionario diffuso a livello nazionale su 1357 soggetti individuati in modo stocastico e rappresentativi dell`intera popolazione Italiana. Dall`analisi poi si è ricavato un “indice di credibilità” delle guide stesse, che vede in testa il Gambero Rosso (indice: 0,86), mentre Veronelli (0,77) e Bibenda (0,72) si piazzano rispettivamente al secondo e al terzo posto. Ponderando infine il numero di premi vinti dalle tipologie di vino per l`indice di credibilità, il Verdicchio si impone in modo assoluto come il miglior vino bianco italiano seguito a distanza dagli altri della top 6 che così si modifica rispetto alla classifica dei soli premi ricevuti: Verdicchio (33,18), Sauvignon (22,18), Fiano (20,39), Chardonnay (18,21), Soave (18,07) e Friulano (15,11).

COMMEMORAZIONE UFFICIALE IV NOVEMBRE, IL PROGRAMMA


martedì 29 ottobre 2013

TIRO A VOLO, ECCO IL 2° MEMORIAL ANTONIO AMORI.

La premiazione
Sabato 12 e domenica 13 ottobre presso il T.A.V. Cerreto si é svolta egregiamente una manifestazione sportiva di tiro a piattello con piattelli fumogeni (flash), il " 2° memorial Antonio Amori" in onore di un grande uomo, uno sportivo pieno di bontà al quale noi tutti tiratori dobbiamo molto per il suo insegnamento.
Tutto si è svolto per il meglio, anche il sole ci ha dedicato la sua presenza, evidentemente ce lo meritavamo, il caro Antonio ci ha protetto dall'alto.
È stata molto gradita la presenza alla premiazione dell'Assessore allo sport del Comune di Cerreto d'Esi Giuseppe Vito che ha premiato, con il trofeo offerto dallo stesso Comune, il tiratore del sodalizio del T.A.V. Cerreto Fabrizio Guglielmi. Ad aggiudicarsi il trofeo "Amori" é stato il tiratore Fausto Menichelli del sodalizio T.A.V. "Le Ginestre" di San Severino Marche ed è stato premiato dalla Signora Amori. Il Presidente Ugo Pierpaoli e tutto il Direttivo dell' A.S.D. T.A.V. Cerreto, ringraziando tutti i partecipanti e collaboratori compresa la Signora Teresa, che alla segreteria ha stilato le classifiche con professionalità (compito non facile), si augurano che anche le prossime manifestazioni abbiano lo stesso successo.



Il Presidente Ugo Pierpaoli

TU CHIAMALE, SE VUOI, EMOZIONI

Fonte: Associazione culturale Papaveri e Papere

Un Gabbiano Jonathan che rimarrà a lungo nella memoria del pubblico del Casanova.

Per assistere ad uno spettacolo così emozionante qualcuno del pubblico è stato disposto a fare anche 160 chilometri. Sabato scorso infatti era presente in sala al Teatro Casanova anche un gruppo di falconaresi che avevano sentito parlare di questa performance del doppiatore Luca Violini, da amici che la scorsa estate avevano avuto la fortuna di vederlo a Marotta, in una serata speciale con l’attore protagonista sul palcoscenico naturale di una scogliera e con un gabbiano posatosi lì per caso a riposare.  Ma anche senza la suggestione del suono naturale della risacca del mare Adriatico, Violini ha incantato il pubblico con la forza della sua voce poliedrica e il suggestivo contorno di una scenografica fatta dai suoni e dai rumori tipici del mare. Così, man mano che il racconto si dipanava, entravano in scena tutti i gabbiani protagonisti dell’apologo di Richard Bach (tradotto in Italia per Rizzoli dal senigalliese Pier Francesco Paolini): i genitori di Jonathan, il capo dello stormo Buon Appetito, l’amico Sullivan, il saggio Ciang, il discepolo Fletcher Lynd e il gabbiano dall’ala paralizzata Kirk Maynard che impara a volare perché Jonathan gli insegna che volere è potere. Chi si aspettava una classica lettura teatrale è rimasto dunque piacevolmente sorpreso da questo spettacolo la cui intensità fa sembrare di essere lì, a volare insieme ai protagonisti.
Alla fine dello spettacolo Luca Violini ha voluto ringraziare il pubblico che lo applaudiva, con l’auspicio che il Teatro Casanova possa diventare un luogo sempre più importante per la crescita culturale della città.  La stagione teatrale del Casanova prosegue a novembre con il secondo spettacolo della Rassegna Teatrale “La Torre Pendente”. Sabato 23 saliranno sul palco gli attori del Teatro dei Picari con un opera di Dario Fo “Il diavolo con le zinne”, una divertentissima commedia in costume ambientata nella nel ‘500 con cui la compagnia maceratese ha vinto nel 2008 il Festival di Arte Drammatica di Pesaro, il più importante riconoscimento a livello nazionale per compagnie del teatro amatoriale. Come al solito il botteghino aprirà alle 18 del giorno di spettacolo, info e prenotazioni al 377-5134998.



lunedì 28 ottobre 2013

INDESIT, GLI OPERAI BLOCCANO IL TRAFFICO

Fonte: il Messaggero



I lavoratori di Indesit Company hanno tolto il presidio sulla SS76. I manifestanti stanno tornando verso lo
stabilimento di Albacina, invadendo tutte e due le carreggiate della Sp 256. Si erano ritrovati alle 8,30, davanti allo stabilimento di Albacina, gli operai della Indesit degli impianti di Melano e della stessa Albacina. Quindi Il corteo di 300 lavoratori di Indesit Company aveva presidiato la SS76, bloccando il traffico. I manifestanti, guidati dai vertici locali di Fim, Fiom e Uilm avevano distribuito volantini agli automobilisti, in cui si scusavano per gli eventuali disagi e ribadiscono i tre punti cruciali che porteranno al tavolo ministeriale del 31 ottobre sul piano di riassetto del gruppo: «mantenere sviluppo, industria e occupazione in Italia». Il traffico era stato deviato verso altre uscite prima di quelle di Albacina. Una protesta chiaro inequivocabile sintomo che le ultime novità illustrate dal presidente e amministratore delegato di Indesit Marco Milani nel corso dell’ultimo confronto non ha convinto affatto i sindacati. Sono stati organizzati sette pullman da lavoratori e sindacati per il viaggio a Roma di giovedì, in occasione del vertice tra Indesit Company e parti sociali al ministero dello Sviluppo economico. Secondo il segretario provinciale della Uilm Vincenzo Gentilucci, che era alla testa del corteo insieme e Andrea Cocco (Fim) e Fabrizio Bassotti (Fiom), «è stata una manifestazione ampiamente partecipata e sentita dagli oltre 300 lavoratori che hanno aderito questa mattina al blocco della SS76 all'altezza dello svincolo di Albacina. Questo significa - ha aggiunto - che quanto proposto ad oggi dalla Indesit sul tavolo ministeriale non viene giudicato in modo positivo dai lavoratori. Ci aspettiamo che l'Indesit il prossimo 31 ottobre ci porti novità sostanziali che possono permettere di avviare una trattativa seria». Intanto il tavolo presso il ministero dello Sviluppo economico sul piano di riassetto di Indesit Company, previsto per il 31 ottobre, è stato rinviato al 4 novembre alle 10. Lo si è appreso da fonti sindacali.

domenica 27 ottobre 2013

BEST, INCUBO PER IL LAVORATORI. L'AZIENDA SOSPENDE I PAGAMENTI

Fonte: ANSA

Senza assegno di cassa integrazione perché il ministero del Lavoro non ha ancora firmato il decreto per il secondo anno di Cig, gli operai della Best di Montefano e Cerreto d'Esi martedì mattina manifesteranno in piazza della Libertà a Macerata. Una delegazione sindacale verrà ricevuta dal prefetto, per illustrare la drammatica situazione di un centinaio di famiglie.