ALL'OMBRA DELLA TORRE

ALL'OMBRA DELLA TORRE

venerdì 28 febbraio 2014

LE PREVISIONI PER IL WEEK END

Fonte: http://protezionecivile.regione.marche.it/


Evoluzione: la nostra penisola sarà interessata dall'irruzione di una saccatura con aria fredda nella giornata di sabato che evolverà in una depressione strutturata nella giornata di domenica favorendo l'afflusso di aria umida dal mare Adriatico sulle nostre coste con rovesci diffusi in particolare lungo il litorale

Previsioni per Sabato 1/3/2014

Cielo: nuvoloso in particolare nelle ore centrali della giornata con maggiore nuvolosità nelle zone interne e con parziali schiarite dalla seconda parte del pomeriggio
Precipitazioni: deboli, diffuse nelle zone interne, sparse negli altri settori durante le ore centrali con fenomeni in esaurimento dal pomeriggio. Limite delle nevicate attorno a 1200m
Temperature: in aumento nei valori minimi
Venti: sud occidentali moderati nell'interno e tesi lungo la fascia costiera con rinforzi fino a forti sulla costa centro meridionale. Attenuazione dell'intensità del vento dal pomeriggio
Mare: molto mosso, agitato lungo la costa centro meridionale con attenuazione del moto ondoso dalla serata
Fenomeni Particolari: nessuno



Previsioni per Domenica 2/3/2014

Cielo: nuvoloso con locali schiarite nella seconda parte della giornata a partire dai settori settentrionali
Precipitazioni: rovesci diffusi lungo la fascia costiera e sparsi altrove, nella prima parte della giornata sui settori centro settentrionali per poi spostarsi man mano a quelli centro meridionali dalle ore centrali. Fenomeni in esaurimento al centro nord dal pomeriggio ed in attenuazione al centro sud dalla serata. Limite delle nevicate attorno a 1000m
Temperature: in diminuzione in particolare nei valori minimi
Venti: nord orientali in rotazione da nord ovest dalla seconda parte della giornata, moderati lungo la fascia costiera e di brezza tesa altrove
Mare: mosso con moto ondoso in diminuzione fino a poco mosso in tarda serata
Fenomeni Particolari: nessuno



Previsioni per Lunedì 3/3/2014

Cielo: inizialmente poco nuvoloso con aumento della copertura dal pomeriggio
Precipitazioni: in serata deboli precipitazioni diffuse lungo il crinale appenninico e sparse altrove. Limite delle nevicate attorno a 1200m
Temperature: in aumento nei massimi
Venti: sud occidentali di brezza leggera o tesa
Mare: poco mosso
Fenomeni Particolari: nessuno


Tendenza per i giorni successivi: inizio di settimana caratterizzato ancora dal transito di saccature fredde con rapida alternanza di tempo piovoso e schiarite. Nella seconda parte della settimana è previsto il consolidamento di un solido anticiclone stazionario che dovrebbe garantire una sequenza di giornate stabili e soleggiate


giovedì 27 febbraio 2014

ANCHE A CERRETO LA RACCOLTA ALIMENTARE

Fonte: Fabriano Social Market

Sabato primo Marzo, in occasione della giornata della raccolta alimentare contro la fame in Italia, presso tutti i supermercati di Fabriano, Cerreto D' Esi, Sassoferrato e Serra San Quirico i clienti che faranno la spesa potranno donare alcuni alimenti che saranno destinati alle persone in difficoltà. La Raccolta alimentare, promossa dal Banco delle opere di Carità, sarà a favore delle famiglie che usufruiscono del Fabriano Social Market, in Via Mamiani 75 , un vero e proprio supermercato al quale possono accedere gratuitamente le famiglie indigenti dell'ambito territoriale 10 (Fabriano (capofila)Cerreto d'EsiGengaSassoferratoSerra San Quirico. Ndr). All’ingresso dei punti vendita i cittadini riceveranno dai volontari delle buste dove potranno inserire olio, tonno, pelati, legumi e scatolame vario, alimenti per la prima colazione e per l'infanzia. Sono questi infatti i prodotti di cui il Social Market ha più bisogno, visto il numero in sensibile aumento delle persone in difficoltà e che chiedono aiuto. Le raccolte alimentari presso i supermercati rappresentano il 50% per cento delle merci distribuite dal Market e chiunque può contribuire con una donazione destinata a chi è meno fortunato. Negli anni precedenti, la Società San Vincenzo de’ Paoli di Fabriano, insieme alla Caritas, si è presa carico di molte collette alimentari incassando notevoli risultati, e quest'anno ha deciso di unire forze ed energie con il Social Market, con il quale condivide in pieno l'ideale di solidarietà, per realizzare con successo un' unica grande iniziativa di assistenza umanitaria. Le finalità che hanno portato la Società San Vincenzo de’ Paoli di Fabriano e la Caritas ad unire le proprie capacità e competenze con il Social Market sono le stesse, ossia aiutare i più bisognosi, ma cambiano le modalità, non più una semplice distribuzione di alimenti e di beni per il sostentamento ma il coinvolgimento delle famiglie stesse creando un' empatia con coloro che hanno bisogno di aiuto e possono recarsi a fare la spesa normalmente scegliendo tra i beni offerti quelli di cui più hanno bisogno. Molto spesso le reali condizioni in cui versano molte famiglie della comunità passano in secondo piano o sono addirittura ignorate da molti e la colletta alimentare può essere per tutti un momento di condivisione e solidarietà verso il prossimo. La speranza degli organizzatori è che questa giornata, oltre a rappresentare l’occasione migliore per aiutare chi si trova in condizione d’indigenza, possa essere un momento privilegiato in cui portare all’attenzione del grande pubblico il problema della povertà alimentare, di cui troppo spesso si ignorano le gravissime e sempre più ampie conseguenze dal punto di vista sociale. Il nostro più sentito grazie va alla Fondazione Banco delle Opere di Carità, a tutte le insegne presenti nei comuni dell’ambito territoriale sociale numero 10 che hanno accettato di ospitarci, a tutti i volontari (oltre 70) che saranno impegnati nel giorno della raccolta alimentare, alla SAF autotrasporti di Fratini Marco e alla Tipografia Arti Grafiche Gentile, senza i quali, è giusto ripeterlo ancora una volta, tutto questo non sarebbe possibile. 

mercoledì 26 febbraio 2014

AUGURI AL BLOG DI CERRETO, 500 POST IN UN ANNO.

Fonte: L' Azione



MARCHE, NASCE UN FIGLIO? ADDIO LAVORO

Fonte: www.unosguardoalfemminile.it
Fonte: Il Resto del Carlino 
http://www.ilrestodelcarlino.it/ancona/cronaca/2014/02/26/1031423-gravidanza-dimissioni-lavoro-marche.shtml

Secondo i dati elaborati dalla Cgil, tra il 2009 e il 2013 tremila lavoratrici hanno lasciato l'occupazione durante la gravidanza o subito dopo il parto. Barbaresi: "Dato preoccupante"

Sono duemilanovecentottanta i padri e soprattutto le madri lavoratrici che nel quinquennio 2009-2013 hanno lasciato il lavoro durante la gravidanza o subito dopo la nascita di un figlio nelle Marche, di cui 643 nel 2013.
“Si tratta di dati particolarmente preoccupanti perché anche in questo momento di profonda crisi economica e occupazionale, quando un posto di lavoro è tanto prezioso, il fenomeno delle dimissioni delle lavoratrici madri non sembra volersi attenuare”, commenta Daniela Barbaresi, segretaria regionale CGIL. Secondo i dati forniti dalla Direzione Regionale del Lavoro ed elaborati dalla CGIL Marche, nel 2013, 573 lavoratrici si sono dimesse “volontariamente” nel primo anno di vita del bambino, che la legge Fornero ha esteso fino ai primi 3 anni di età del figlio, andando a convalidare le dimissioni alla Direzione Provinciale del Lavoro. Ad esse si aggiunge il numero, difficile da quantificare, delle mamme lavoratrici non tenute alla convalida delle dimissioni alla DPL, per non parlare delle tante lavoratrici precarie per le quali la maternità significa spesso la perdita di ogni speranza di rinnovo del contratto. Alle madri si aggiungono poi anche 70 padri lavoratori per un totale di 643 dimissioni nel 2013. Tra i motivi della scelta di lasciare il posto di lavoro, prevalgono le difficoltà connesse alla presenza, agli orari e ai costi e ai servizi: la maggior parte delle donne dichiara di essere costretta a lasciare il lavoro perché non può contare sull’assistenza al neonato da parte di una rete parentale di supporto (22%); di poco inferiore il numero di lavoratrici per le quali la mancanza di posti nell’asilo nido, o comunque il mancato accoglimento del neonato al nido, rende incompatibile l’occupazione lavorativa e l’assistenza al bambino (18%). Particolarmente significativo anche il numero delle donne che lascia il lavoro a causa degli elevati costi dei servizi di assistenza al bambino per asili nido, baby sitter, ecc. (8%) o per la mancata concessione del part time da parte dell’azienda (2%). Il 18% delle lavoratrici si dimette per passare ad altra azienda. Ma poi c’è anche un 28% di donne che lascia il lavoro per dedicarsi interamente alla famiglia e in particolare alla cura dei figli. “Le ragioni alla base di tali dimissioni – prosegue Daniela Barbaresi - segnalano la solitudine di troppe lavoratrici costrette a fare i conti con una rete di servizi inadeguata ai bisogni e i cui costi sono spesso troppo elevati per tante famiglie alle prese con le difficoltà economiche rese esasperate dalla crisi”. Ma chi sono le lavoratrici che lasciano il lavoro alla nascita di un figlio, soprattutto in questo momento nel quale un posto di lavoro è tanto prezioso? La maggior parte delle lavoratrici è abbastanza giovane e ha almeno un figlio o comunque presenta le dimissioni dopo la nascita del primo bambino (58%); significativo anche il numero delle donne che hanno due figli (32%) o più (5%). Più limitato il numero di coloro che lasciano il lavoro durante la gravidanza (5%). Le imprese dalle quali le lavoratrici provengono sono prevalentemente di piccole e piccolissime dimensioni, quasi sempre non sindacalizzate e dove è maggiore il senso di isolamento e la solitudine della lavoratrice: il 70% delle aziende che le donne lasciano quando nasce un figlio ha meno di 15 dipendenti  il 16% ha tra 16 e 50 dipendenti. “E’ necessario che il diritto al lavoro possa realmente coniugarsi con quello alla maternità; per questo occorrono misure concrete e durature, frutto di una strategia complessiva che riconosca la centralità del lavoro delle donne con un sistema di infrastrutture sociali idoneo a rispondere ai bisogni delle madri, dei padri e dei bambini”. “Se da un lato la priorità è creare nuovi posti di lavoro, dall’altro  occorre mettere in condizioni chi il lavoro ce l’ha di poterlo mantenere serenamente” .“Per favorire misure di conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, la Regione Marche, le Organizzazioni sindacali e datoriali hanno recentemente firmato un protocollo di impegni”.



lunedì 24 febbraio 2014

AL PALACARIFAC LA FASE REGIONALE DI SINCROGYM

Fonte: http://www.senigallianotizie.it/
Sabato 22 febbraio presso il Palacarifac di Cerreto d’Esi si è tenuta la fase regionale del campionato categoria Sincrogym sezione gpt. La Polisportiva Senigallia si è presentata con 5 squadre appartenenti alle varie fasce d’età: quattro su cinque le squadre che staccano il pass per la fase nazionale. Risultato da evidenziare proviene dalla squadra delle più giovani di età, le ginnaste di 1° fascia che conquistano il gradino più basso del podio accedendo di diritto alla prossima fase nazionale e facendo ben sperare per il futuro della società. Le ginnaste, appartenenti alla 1° fascia con attrezzi, sono: Pierpaoli Chiara, Greganti Giorgia, Baronciani Valentina, Bozzi Angelica e Gutierrez Michela. Domenica 23 Febbraio presso il Palamenotti di Montemarciano si è tenuta la seconda prova regionale della gara di Specialità che ha visto salire sul podio tutte e tre le ginnaste senigalliesi che si qualificano con esercizi al cerchio, al nastro e alla coppia palla-nastro. Le ginnaste che hanno preso parte a questa gara sono le ormai veterane Gualtieri Nicole 2° classificata al nastro e 2° classificata al cerchio e Casucci Martina e Fabini Margherita che conquistano il 2° posto regionale con la coppia palla-nastro. Soddisfazioni anche questo fine settimana per le tecniche che preparano le ginnaste Proverbio Ottavia, la coreografa Mariani Daniela e la responsabile di settore Montesi Elena.

venerdì 21 febbraio 2014

A SCUOLA DI INTRECCIO

FONTE: L' AZIONE


ARRIVANO TEMPORALI E FREDDO. NELLE MARCHE FINO A 10 GRADI IN MENO.

Fonte: Corriere Adriatico
http://www.corriereadriatico.it/MARCHE/maltempo_marche_piogge_freddo_neve_appennino/notizie/530551.shtml


Fine settimana con il maltempo. Venti gelidi da Nordest, torna la neve sull'Appennino.

La primavera anticipata ha i minuti contati. Due perturbazioni riporteranno maltempo e temperature invernali. In questi giorni abbiamo visto la primavera al Centrosud e neve rossa sulle Alpi: sono le due facce della stessa medaglia, ma la situazione è in evoluzione. “La perturbazione giunta giovedì è stata accompagnata da forti venti di scirocco - spiega il meteorologo di 3bmeteo.com Edoardo Ferrara - che oltre a mantenere le temperature particolarmente elevate al Centrosud, con ancora punte di 23-24°C, hanno trasportato sul nostro Paese ingenti quantità di sabbia prelevata dal deserto del Sahara”. L'interazione tra le precipitazioni e la sabbia sospesa nell'aria ha favorito episodi di 'neve rossa' sulle Alpi Centro-Orientali alle alte quote. “Nelle prossime ore questa stessa perturbazione porterà piogge e temporali al Centrosud - prosegue l'esperto - con fenomeni localmente anche di forte intensità a partire dalle tirreniche, per ultime le ioniche e il Salento, il tutto accompagnato da un generale calo delle temperature”. Nel frattempo migliora al Nord, con schiarite a partire da Ovest. Tuttavia già domani arriverà la seconda perturbazione, con nuove piogge al Nord e sulla Toscana e nevicate sulle Alpi oltre 900-1400m. Maltempo pure al Sud, dove comunque si avrà un graduale miglioramento nel corso della giornata. “Nel fine settimana piogge e rovesci tenderanno a concentrarsi sulle regioni Adriatiche e al Sud, pur in modo sparso e alternate a schiarite - conclude Ferrara di 3bmeteo.com - In particolare sabato sono attese ancora precipitazioni sul Nordest e al Centro, domenica al Sud mentre al Centronord il tempo sarà più soleggiato. Le temperature subiranno un ulteriore calo per l’arrivo di più freddi venti da Nordest, con ritorno della neve in Appennino sin verso gli 800-1200m”. Non si tratterà di gelo invernale, ma perderemo anche oltre 8-10°C rispetto ai valori attuali, soprattutto sulle regioni Adriatiche. I valori termici si porteranno così più in linea con le medie del periodo, almeno per quanto riguarda le minime, con possibili gelate al Centronord anche in pianura, mentre per quanto riguarda le massime saremo ancora sopra le medie, specie al Nordovest e sulle tirreniche.


giovedì 20 febbraio 2014

MARCHE, 10 MESI PER UN'ECOGRAFIA. TUTTI I TEMPI DI ATTESA DELLA SANITA' LUMACA

Fonte. Il Messaggero
http://www.ilmessaggero.it/MARCHE/marche_ancona_sanit_amp_agrave_liste_attesa_tempi_mammografia/notizie/530556.shtml


Attese record per visite mediche ed esami nelle Marche. Quattro mesi di attesa per una visita endocrinologica, oculistica ed oncologica. Quasi dieci per un'ecografia mammaria o una mammografia. È la piaga delle liste d'attesa del sistema sanitario marchigiano così come fotografato dalla stessa Regione, che non può fare a meno di suonare il campanello d'allarme e correre ai ripari. Riduzione dei tempi di accesso a prestazioni cliniche e diagnostiche e il taglio alla mobilità passiva, le due priorità che Palazzo Raffaello si è impegnato a raggiungere entro il 2015 sottoscrivendo il protocollo programmatico con i sindacati confederali lunedì scorso. Da che situazione si parte? Il contesto è da emergenza. L'attivazione del Cup, Centro unico regionale, a regime dal 2010, non ha risolto le criticità. Secondo i dati (aggiornati al 2011) riportati alla giunta regionale nell'ultima delibera di gennaio 2014, rispetto alle visite il dato più allarmante è quello di endocrinologia, con un tempo di attesa media di 125 giorni, dove il tempo massimo consentito dal sistema nazionale è di 30 giorni, derogato a 45 dalle Marche, che però non riescono comunque a rispettare gli standard. Sono 87, invece, i giorni di attesa per una visita oculistica (30 giorni il tempo massimo consentito), 76 per una cardiologica (45 tempo massimo), 69 oncologica (30). Garantite le visite urgenti e rispettati i tempi di quelle definite brevi, per le quali il massimo consentito sono 10 giorni di attesa. Altro capitolo gli esami strumentali. Le situazioni più fuori controllo la mammografia, quasi 10 mesi (290 giorni) l'attesa media, su uno standard fissato a livello nazionale di due mesi, derogati a tre dalla Regione Marche. Segue l'ecografia mammaria 283 giorni (90 l'attesa massima di riferimento) e poi la risonanza magnetica al cervello e tronco encefalitico che sfora di 78 giorni il limite massimo ammesso di 90 e ancora due mesi di sforamento per quella alla colonna vertebrale. Al quadro si aggiungono gli oltre 33 milioni che le Marche pagano alle altre regioni per i suoi cittadini che preferiscono farsi curare altrove, la così detta mobilità passiva. Ortopedia, oculistica e otorino i reparti che mettono in fuga i pazienti marchigiani. La Regione si dichiara pronta a correre ai ripari. Come? Sulle liste di attesa, spiega il direttore del Servizio salute, Piero Ciccarelli, «la drastica riduzione delle prescrizioni inappropriate, in collaborazione con i medici di base, la differenziazione, sempre con l'aiuto dei medici di medicina generale, tra la prima visita specialistica e i successivi controlli periodici. Ancora - prosegue - la razionalizzazione e differenziazione delle tempistiche di follow up. Chi è affetto da malattia cronica che sa che ogni 6 o 8 mesi dovrà tornare dallo specialista, non deve più passare attraverso il Cup, ma gestiti direttamente dallo specialista».


mercoledì 19 febbraio 2014

AL TEATRO CASANOVA IL DON GIOVANNI CHE NON TI ASPETTI !

Fonte: Associazione culturale Papaveri e Papere

Buio in sala. Il sipario si apre. Un corpo giace immobile al centro della scena. Inizia la Lacrimosa dalla Messa da Requiem di Mozart. Tre figure femminili senza volto si inginocchiano dietro la salma e iniziano a coprirla di rose rosse. Escono. La musica termina e…all’improvviso le rose saltano in aria, il corpo immobile si trasforma in un irrefrenabile Pulcinella che svegliatosi da un incubo inanella una serie di battute esilaranti in perfetto napoletano.
E’ l’inizio Del Don Giovanni. lo spettacolo a cui il pubblico del Teatro Casanova ha assistito sabato scorso, lo spettacolo appunto che non ti aspetti. Quando tutto sembra far presagire alla tragedia…fran!!! Ci pensa Pulcinella, interpretato dal bravissimo Francesco Facciolli, a riportare la trama sul binario della farsa. E’ il Don Giovanni che non ti aspetti perché, abituati come siamo alla storia del seduttore di Siviglia così come è stata narrata da Molière in poi, ci sfugge subito il nesso con Pulcinella. E’ lo stesso Facciolli, autore della drammaturgia e della regia di questo spettacolo che ci spiega nel backstage come la storia di Don Giovanni fosse, ancora prima di Molière, un canovaccio della Commedia dell’Arte Italiana che a sua volta aveva attinto a piene mani da una leggenda spagnola. Per questo il Don Giovanni è una tragedia, ma solo alla fine, perché solo alla fine il protagonista muore, ma per tutto il resto del tempo è una farsa dove Pulcinella è alle prese col padrone Don Giovanni: da una parte per evitare che gli soffi la sua amata, dall’altra come coscienza critica che tenta fino alla fine di riportarlo sulla strada della rettitudine. Fino all’arrivo del “convitato di pietra” che si prende la vita del protagonista che in punto di morte non si ravvede. E’ il Don Giovanni che non ti aspetti da una compagnia amatoriale. Bravissimi infatti gli attori del Teatro dei Picari di Macerata (Scilla Sticchi, Leonardo Gasparri, Lucia De Luca, Stefania Colotti, Mauro Molinari, Barbara Manconi)  che hanno offerto uno spettacolo molto ben confezionato nell’essenzialità della scenografia, nell’ottima recitazione e nella ricercata cura dei costumi. Una compagnia di appassionati molto ma molto professionali, come del resto quasi tutte quelle che hanno calcato quest’anno le tavole del Casanova. Con questo spettacolo è terminata la Prima Rassegna Teatrale “La Torre Pendente” di Cerreto D’Esi, rassegna che ha visto alternarsi spettacoli dalla commedia classica a quella brillante per passare alla lettura teatrale fino al teatro dialettale. Il questionario di gradimento che è stato compilato dagli spettatori ha mostrato come il cartellone, proposto dall’Associazione Papaveri e Papere all’amministrazione del Sindaco Alessandroni, sia stato decisamente apprezzato. Il pubblico ha inoltre offerto spunti interessanti per l’organizzazione della prossima stagione dimostrando che a Cerreto D’Esi c’è voglia di Teatro e di spettacolo dal vivo. Un pubblico che è diventato via via più numeroso  e,  fatte le dovute proporzioni, con una media di presenze che equivalgono ad un Teatro Gentile tutte le volte quasi pieno.


martedì 18 febbraio 2014

PROGETTO "SCOPRIAMO CERRETO D'ESI": UN SOGNO PER BELISARIO.

Terza edizione del progetto denominato “Scopriamo Cerreto d’Esi” con l’adesione della 1° classe sezione B della Scuola Primaria “T. Lippera” di Cerreto d’Esi. La storia locale è parte integrante della vita di un popolo in tutti i suoi aspetti, abbraccia la vita sociale, religiosa, civile, le lotte per la conquista di una identità e alimenta la consapevolezza dei propri valori. Conoscere il proprio passato può costituire la ragione per non sentirsi estranei al proprio essere dentro “la città”, ma divenire protagonisti di un responsabile senso di cittadinanza.

RIFLESSIONE SULLA PATERNITA'


venerdì 14 febbraio 2014

LA CARICA DEI 101

Fonte: L'Azione

Grande attesa alla residenza protetta “Giovanni Paolo II “. Nel pomeriggio di venerdì 14 febbraio, oltre al carnevale, saranno festeggiati i compleanni di ben sei ospiti: Angela,  Maria, Alessandro, Giuseppa, Rosilio e Derna, la decana della struttura che compierà 101 anni. All’iniziativa, in collaborazione con la conferenza cerretese della San Vincenzo de’ Paoli e la partecipazione dei ragazzi del CAG “Luigina Mazzolini”, sarà presente il Sindaco David Alessandroni. Un invidiabile traguardo per la nostra Derna, raggiunto con uno stato di salute tutt’altro che precario, con il brio e il sorriso che da sempre la caratterizza.  Una bella soddisfazione per gli operatori e per l’ intera comunità cerretese che può vantare una struttura per la terza età che conta 25 ospiti in cui l’accoglienza residenziale ed alberghiera permanente viene erogata unitamente ad un alto livello di assistenza medica, infermieristica e socio – sanitaria. L’ospite, le sue necessità fisiche ed affettive sono la vera mission degli operatori. Particolare l’ attenzione alla privacy, alle abitudini e al benessere psico – fisico degli ospiti, coniugati con il mantenimento di una rassicurante dimensione familiare. Non a caso il complesso cerretese si può fregiare dell’ autorizzazione della Legge Regionale 20, che regolamenta l’organizzazione e le attività delle strutture socio – sanitarie marchigiane. 


lunedì 10 febbraio 2014

SCOMPARSO A CERRETO D'ESI, RITROVATO A TOLENTINO

Fonte: Corriere Adriatico
http://www.corriereadriatico.it/ANCONA/uomo_scomparso_pranzava_al_ristorante/notizie/509813.shtml



9/2/2014 - Era a pranzo a Tolentino l’uomo scomparso da Cerreto d’Esi da ieri sera. Il 66enne è stato ritrovato poco fa in una trattoria in contrada Rancia. 
Le ricerche si erano subito concentrate nella provincia di Macerata, dove avevano portato le tracce delle celle telefoniche.




domenica 9 febbraio 2014

SCOMPARE DA CERRETO D'ESI. RICERCHE IN DUE PROVINCE

Fonte: Corriere Adriatico http://www.corriereadriatico.it/ANCONA/scompare_da_cerreto_esi_ricerche_in_due_province/notizie/509813.shtml




Sono in corso da ieri sera le ricerche di un uomo di 66 anni scomparso da Cerreto d'Esi. Ieri ha lasciato la sua abitazione e questa notte non è' stata trovata notizia di lui. Le ricerche si stanno concentrando nella provincia di Macerata, dove portano le tracce delle celle telefoniche. I vigili del fuoco da ore sono mobilitati, per ora senza risultato.



venerdì 7 febbraio 2014

AL CASANOVA E' L'ORA DEL DON GIOVANNI !

Fonte: http://www.papaveriepapere.org
Si potrebbe dissertare molto su chi tra i due più famosi “tombeur de femmes” sia stato il migliore e in luoghi adatti non sarebbe mancata l’occasione per schierarsi, da bravi italiani, in due fazioni contrapposte. Ma qui siamo a Teatro e approfittiamo di questi due nomi solo per giocare un po’ con il pubblico e per informarlo più semplicemente che sabato 15 febbraio alle 21 andrà in scena al Teatro Casanova di Cerreto d'Esi la farsa tragica in due atti “Del Don Giovanni” per la regia di Francesco Facciolli che ne ha curato anche la drammaturgia ispirandosi ad oltre quattro secoli di letteratura e musica che hanno trattato delle gesta galanti del famoso seduttore di Siviglia. Tanti gli elementi che fanno di questo spettacolo qualche cosa di veramente unico, da non perdere insomma. Intanto la presenza in scena di una Maschera della Commedia dell’Arte, quel Pulcinella che per tutta la trama fa da contraltare, con il suo dualismo di saggio-sciocco, al suo padrone Don Giovanni. Il secondo motivo per venire a teatro ce lo offre la musica. La musica immortale di Mozart con brani tratti dall’opera omonima “Don Giovanni”. Il terzo aspetto è che in scena torna la pluripremiata Compagnia Il teatro dei Picari che il pubblico cerretese ha già apprezzato ad inizio stagione ne “Il diavolo con le zinne”. Il botteghino del Teatro Casanova aprirà a partire dalle 19 del giorno di spettacolo, mentre è possibile prenotare le poltrone migliori al 377-5134998. Ingresso 10 €, riduzione per giovani e over 65, 7 €.

MARCHE, VENTO FINO A 100 KM/H. SCATTA L'ALLARME DELLE PROTEZIONE CIVILE

Fonte: Il Messaggero
http://www.ilmessaggero.it/MARCHE/marche_vento_cento_km_ora_allarme_protezione_civile/notizie/506770.shtml

Raffiche di vento fino a 100 km orari spazzeranno l'entroterra delle Marche da questo pomeriggio a domenica mattina, secondo le previsioni di un avviso meteo diffuso dalla Protezione civile regionale. I venti, da sud-ovest, interesseranno soprattutto la fascia appenninica e il Montefeltro.

Fonte: Protezione Civile Regione Marche- http://protezionecivile.regione.marche.it



sabato 1 febbraio 2014

LE PREVISIONI PER IL WEEK END

Fonte:Protezione Civile Regione Marche
http://protezionecivile.regione.marche.it/


Evoluzione: il continuo afflusso di correnti meridionali manterrà condizioni di lieve instabilità sulla nostra regione con cielo prevalentemente nuvoloso e qualche precipitazione

Previsioni per Sabato 1/2/2014

Cielo: inizialmente nuvoloso con schiarite dal pomeriggio
Precipitazioni: deboli sparse nella prima parte della giornata
Temperature: in aumento in particolare nei valori massimi
Venti: sud orientali di brezza tesa nell'interno e moderati lungo la fascia costiera con raffiche fino a forti nella prima parte della giornata lungo la fascia costiera centro meridionale
Mare: molto mosso od agitato
                                                Fenomeni Particolari: nessuno



Previsioni per Domenica 2/2/2014

Cielo: parzialmente nuvoloso con aumento della copertura dal pomeriggio
Precipitazioni: deboli sparse, a carattere di rovescio più insistenti nella seconda parte della giornata
Temperature: minime in lieve diminuzione, stazionarie o in lieve diminuzione nei massimi
Venti: di brezza tesa inizialmente sud occidentali in rotazione da nord ovest nella seconda parte della giornata
Mare: mosso
Fenomeni Particolari: nessuno



Previsioni per Lunedì 3/2/2014

Cielo: parzialmente nuvoloso con maggiori schiarite nel pomeriggio
Precipitazioni: deboli sparse in progressivo esaurimento nella seconda parte della giornata
Temperature: in diminuzione
Venti: di brezza tesa dai quadranti orientali
Mare: poco mosso
Fenomeni Particolari: nessuno

Tendenza per i giorni successivi: la settimana entrante si aprirà con una fase di maltempo seguita da un miglioramento a metà settimana