ALL'OMBRA DELLA TORRE

ALL'OMBRA DELLA TORRE

sabato 26 ottobre 2013

LUNEDI' SCIOPERI E PROTESTE ALL'INDESIT E ALLA JP



Fonte: www.ilrestodelcarlino.it

Nuovi scioperi e iniziative di protesta in arrivo per i lavoratori Indesit e
Jp, entrambi concentrati nella giornata di lunedì. Alle 8,30 allo stabilimento Indesit di Albacina, i lavoratori sciopereranno scendendo in strada e dando vita a probabili blocchi temporanei alla viabilità per protestare con il piano industriale dell'azienda in vista del nuovo faccia a faccia tra sindacati e management in programma giovedì a Roma al Ministero dello Sviluppo economico. Sempre lunedì, ma nel pomeriggio, gli operai della Jp (ex Ardo) effettueranno una nuova marcia su Ancona con presidio davanti alla sede dell'Inps. Lo sblocco della cassa integrazione congelata dopo la sentenza di primo grado di annullamento della vendita sarebbe ormai piuttosto vicino, ma i lavoratori vogliono conoscere con certezza la data dell'arrivo dello stipendio di settembre bloccato ormai da un paio di settimane.

venerdì 25 ottobre 2013

INIZIO IMPEGNATIVO PER LE GINNASTE FABRIANESI E CERRETESI

Fonte: www.viverefabriano.it


La Carifabriano Ginnastica inizia la sua avventura nel massimo campionato di Serie A di ritmica, cominciando con la impegnativa trasferta di Desio. Palasport di pertinenza nel passato al basket, ma ora è diventata la casa del Centro Federale della ritmica, dove si allena la squadra della nazionale e le migliori individualiste. Inizia la Serie A2 nel primo pomeriggio dove siamo presenti con la Ginnastica Cerreto composta da Martina Santini, Katiuscia Pedica, Michela Moscianese, Valeria Carnali e Camilla Zuccaro. Risultato finale non molto benevolo, infatti si chiude al decimo ed ultimo posto consapevoli di avere mezzi per poter migliorare, ma anche che sarà un campionato con poche possibilità di salvezza. Per scelta della società si è scelto di gareggiare solo con ginnaste fabrianesi per cui mancheranno punti preziosi che invece avranno tutte le altre società italiane partecipanti che hanno l’apporto di campionesse dell’est Europa. Stessa situazione per la serie A1 dove Carifabriano Ginnastica, pur senza l’apporto momentaneo della Cantaluppi causa problemi fisici e della mancanza della straniera coglie uno stupendo risultato, salendo sul podio al terzo posto, dietro le corazzate di Chieti e Desio. Protagoniste nella performance Daniela Mogurean, Marika Buratti, Cecilia Meriggiola e Letizia Cicconcelli, che hanno evidenziato un roseo futuro per le nuove generazioni delle ginnaste fabrianesi guidate da Kristina Ghiurova e julieta Cantaluppi. Fra 14 giorni si replica ad Arezzo per una A2 in cerca di rivincita e una A1 che vuole confermare quanto di buono visto a Desio.

mercoledì 23 ottobre 2013

CERRETO CALCIO A 5: I RISULTATI DELLA 5° E 6° GIORNATA

Fonte: www.futsalmarche.it

La manovra barocca e avvolgente della Nuova Ottrano si contrappone al gioco
più essenziale ma egualmente efficace delle inseguitrici Cerreto e Gagliole. I ragazzi di mister Giordani ottengono il bottino pieno negli ultimi due incontri e si issano a un sorprendente secondo posto. I cerretani adottano il metodo lineare e diretto dell’Ispettore Callaghan, reso celebre dall’interpretazione di Clint Eastwood.  Il Cerreto è una compagine ricca di muscoli (Orlando, Leporoni) e con il colpo sempre in canna (Trottini, Gubinelli). Dopo aver imperversato a Casenuove, in una gara senza storia, le furie rosse hanno incontrato maggiori difficoltà con le Cantine Riunite. Il Cerreto è però formazione tenace, che tallona la preda e la stende con i colpi letali di Mosconi. Il momento è magico e tutto va per il meglio (Orlando segna addirittura con il destro, che non è propriamente il suo piede!) ma la solidità della squadra e l’ampiezza dell’organico fanno ben sperare per il futuro di un team che, come l’Ispettore Callaghan, sa soffrire e non teme le maniere forti.

INDESIT, PRESIDIO DEI LAVORATORI SOTTOLA SEDE DELLA REGIONE



Fonte:www.restodelcarlino.it


I manifestanti: "Siamo qui per rivendicare il nostro posto di lavoro". Nel vertice di lunedì al Ministero dello Sviluppo economico si è deciso di dimezzare gli esuberi.
Stamattina i lavoratori della Indesit hanno organizzato un presidio davanti alla sede dell’aula consiliare dell’Assemblea legislativa delle Marche, dopo il tavolo di ieri al Ministero dello Sviluppo Economico. “Siamo qui per rivendicare il nostro posto di lavoro - ha detto uno dei manifestanti -, è una forma di protesta spontanea, decisa dai lavoratori durante l’assemblea di oggi a Fabriano”. I lavoratori hanno chiesto al presidente del Consiglio regionale Vittoriano Solazzi di entrare nell’aula consiliare e di parlare.
Poi è stato deciso di far incontrare una corposa delegazione con gli assessori regionali al Lavoro Marco Luchetti e alle Attività produttive Sara Giannini. Al momento nel piazzale di Palazzo Leopardi c’è un centinaio di lavoratori dello stabilimento di Albacina e si attendono i colleghi di Melano, ancora riuniti in assemblea a Fabriano. Il vertice di ieri a Roma ha sancito che gli esuberi su scala nazionale scendono dai 1.425 iniziali a 630, ma di fatto possono essere considerati 300 se si includono i 330 dipendenti che verranno accompagnati alla pensione nel prossimo triennio attraverso il ricorso agli ammortizzatori sociali e non saranno rimpiazzati da nuovi ingressi.
E' l'ulteriore modifica - improntata sul mantenimento dei volumi produttivi in Italia a scapito dell'iniziale robusto trasferimento verso la Polonia - del piano industriale presentata dal management di Indesit ai sindacati.
Proprio le parti sociali per il momento giudicano in blocco ancora insoddisfacenti i nuovi ritocchi, ma hanno comunque chiesto dieci giorni di tempo per analizzare nel dettaglio la bozza del nuovo documento e decidere se accettare o meno il piano che non prevede alcun licenziamento e tre anni di utilizzo di ammortizzatori tra cassa integrazione straordinaria e contratti di solidarietà.
Il 31 è previsto un nuovo vertice ancora in Ministero per fornire una risposta forse definitiva all'Indesit.


martedì 22 ottobre 2013

INDESIT: DIMEZZATI GLI ESUBERI. AL VIA CONSULTAZIONI CON GLI OPERAI.


Fonte: Il Resto del Carlino

Piano dell'azienda presentato a Roma, da martedì 22 assemblee nelle fabbriche. Il 31 nuovo vertice al Ministero.
21 ottobre 2013 - Gli esuberi su scala nazionale scendono dai 1.425 iniziali a 630,ma di fatto possono essere considerati 300 se si includono i 330 dipendenti che verranno accompagnati alla pensione nel prossimo triennio attraverso il ricorso agli ammortizzatori sociali e non saranno rimpiazzati da nuovi ingressi. E' l'ulteriore modifica - improntata sul mantenimento dei volumi produttivi in Italia a scapito dell'iniziale robusto trasferimento verso la Polonia - del piano industrialepresentata dal management di Indesit ai sindacati. Proprio le parti sociali per il momento giudicano in blocco ancorainsoddisfacenti i nuovi ritocchi, ma hanno comunque chiesto dieci giorni di tempo per analizzare nel dettaglio la bozza del nuovo documento e decidere se accettare o meno il piano che non prevede alcun licenziamento e tre anni di utilizzo di ammortizzatori tra cassa integrazione straordinaria e contratti di solidarietà. Già domani assemblee tra lavoratori e sindacati nelle fabbriche, il 30 ottobre le parti sociali si incontreranno a Roma, il 31 nuovo vertice ancora in Ministero per fornire una risposta forse definitiva all'Indesit. L'impressione è che si vada verso l'accordo visto il sensibile sconto sui numeri e la garanzia che nessuno sarà licenziato, ma qualche remora rimane sul fronte delmaggior numero degli esuberi che graverà sui siti fabrianesi di Albacina e Melano (179), rispetto a quelli diComunanza (50) e Caserta (71). I primi segnali paiono portare Fim-Cisl e probabilmente anche Uilm-Uil verso un possibile assenso di massima alla firma, mentre la Fiom-Cgil si mostra ben più dubbiosa e non si esclude che possa anche defilarsi e scegliere di dire no al documento consensuale. In quel caso, dunque, si seguirebbe il 'modello Fiat' con solo due sindacati su tre ad accettare le richieste dell'azienda. Quasi tutto, comunque, dipenderà dal pronunciamento degli operai dei singoli sindacati e dunque le prossime ore, a partire appunto delle assemblee di domani, saranno determinanti per capire se si arriverà ad un'intesa congiunta o meno.

COMPRENDERE E AIUTARE GLI ADOLESCENTI


martedì 15 ottobre 2013

CERRETO D'ESI, UN NUOVO CAF.

Anche Cerreto d'Esi ha il proprio Centro di Assistenza fiscale avente delega di Patronato. Si tratta di un Centro affiliato a Tutela Fiscale del Contribuente, un Caf presente su scala nazionale. Tutela Fiscale del contribuente si affida esclusivamente a persone competenti che possono garantire risposte certe, caratteristica  spesso inesistente. Garanzie non solo di competenza ma anche assicurative che tengano indenne il contribuente da errori effettuati nella valutazione della documentazione presentata al Caf. E' un Centro fiscale con delega di patronato, pertanto può espletare pratiche fiscali per le persone fisiche come modello 730 e modello unico, calcolo Imu e relativa dichiarazione, Comunicazione per lavori di riqualificazione energetica, pratiche colf badanti; il Patronato si occupa di Assistenza su Certificazioni Isee, Red, certificazioni reddituali ai fini pensionistici di invalidità civile, locazioni,  Successioni, pensioni, Invalidità civile, Permessi L. 104/92, disoccupazione, assegni familiari, maternità, detrazioni fiscali, agevolazioni l. 30/98, bonus gas ed energia, agevolazioni multiservizi, l'ufficio contabilità si occupa di imprese ed espleta servizio di contabilità e relative dichiarazioni fiscali, privacy, anti-riciclaggio. E' un servizio aperto a 360 gradi rivolto ai cittadini di Cerreto d'Esi che in precedenza non potevano godere sul posto di un ufficio del genere. Oggi tutti gli enti pubblici,  richiedono la telematizzazione delle comunicazioni, tagliando così i rapporti con persone che non sempre sono in grado di poter espletare autonomamente le proprie pratiche da casa con il pc. Il Caf è aperto al pubblico presso il Centro Parrocchiale tutti i lunedì dalle ore 17 alle 19 e il sabato dalle ore 9 alle 12.

lunedì 14 ottobre 2013

CERRETO - HR RECANATI: 5-4

Fonte: www.futsalmarche.it 

Un altro carcere di massima sicurezza è localizzato a Cerreto. I padroni di casa hanno offerto un’immediata dimostrazione di forza, mettendo subito a distanza di sicurezza l’Helvia Recina. Il tabellino riassume tutte le diverse qualità dei vigilantes cerretani, che hanno colpito con il robusto manganello di Orlando, la pistola del cecchino Gubinelli e le improvvise scosse elettriche del taser di Innocenzi. I locali hanno però commesso l’errore di considerare già acquisita la vittoria, sottovalutando la grinta degli ospiti, che hanno avviato una vigorosa reazione. A differenza di 7 giorni fa, la clamorosa rimonta non è riuscita per un soffio e i recanatesi incassano un altro, doloroso stop. Il campionato è appena iniziato ma l’Helvia Recina dovrà presto evadere da una classifica angusta e scialba come una stanza di prigione.

PARROCCHIA IN FESTA: SABATO RUBEN BISOGNIN SARA' ORDINATO DIACONO

Fonte: L'Azione




giovedì 10 ottobre 2013

METEO, IN ARRIVO VENTO FORTE

Fonte: Protezione Civile Regione Marche
La protezione civile regionale ha emesso un avviso di condizioni meteo avverse valido dalle 15 di oggi fino alle 6 di domani per vento forte. Sono previste raffiche forti da sud-ovest con un'intensità media di 40 Km/h su tutta la Regione e molto forti fino a 80 Km/h in particolare nelle zone montane e collinari marchigiane.

martedì 8 ottobre 2013

CACCIA AL CINGHIALE, RINVIATA L'APERTURA. COLDIRETTI: E' VERGOGNOSO.


www.ilrestodelcarlino.it

La Giunta regionale ha approvato una modifica al calendario venatorio 2013-2014, che relativamente a questa specie cambierà da provincia a provincia. L'associazione degli agricoltori furibonda.
La Giunta regionale, su proposta dell’assessore alla Caccia, Paola Giorgi, ha approvato una modifica al calendario venatorio 2013/2014 relativamente al cinghiale. Questa specie, per effetto della modifica, sarà cacciabile in periodi diversi nelle varie provincie marchigiane. In particolare in quella di Pesaro e Urbino il prelievo sarà ammesso dal due novembre 2013 al 30 gennaio 2014, in quelle di Ancona e Macerata dal 20 ottobre 2013 al 19 gennaio 2014, in quelle di Fermo e Ascoli Piceno dal 13 ottobre 2013 al 12 gennaio 2014. “La modifica – sottolinea Giorgi – avviene a seguito di specifiche richieste e incontri tenutisi con le Provincie, gli Ambiti territoriali di caccia, le associazioni venatorie e le squadre di cacciatori del cinghiale. A seguito degli approfondimenti è infatti emersa l’esigenza di modificare i periodi di caccia al cinghiale avendo riguardo alle diverse condizioni e organizzazioni definite dalla normativa vigente. Questa infatti prevede che l’attività di gestione e prelievo venga collegata in via esclusiva ai singoli Ambiti territoriali di caccia. L’assessorato alla Caccia ha ritenuto appropriato accogliere le proposte - sulle quali è stato acquisito anche il parere positivo sia dell’Istituto superiore di protezione e ricerca ambientale, sia dell’Osservatorio faunistico regionale - anche in considerazione delle motivazioni esposte dalle singole realtà territoriali”.
‘’Mentre gli agricoltori chiudono le aziende a causa dei continui danni causati dai cinghiali, la Regione Marche ha scelto di prendere le difese di una minoranza di hobbisti che passano le domeniche a sparare nelle campagne’’. Lo afferma la Coldiretti.  “Una scelta vergognosa - accusa il presidente dell’associazione Giannalberto Luzi -, che rappresenta uno schiaffo alle migliaia di imprese agricole che stanno soffrendo a causa dei danni provocati dai cinghiali’’. ‘’Mentre sarebbe stato necessario anticipare la caccia - conclude - hanno prevalso ancora una volta le richieste delle lobby dei cinghialai verso le quali la politica continua ad avere una inspiegabile sudditanza. E questo nonostante la loro efficacia sia quanto meno dubbia, visto che in questi anni la popolazione dei cinghiali e i conseguenti attacchi ai campi sono aumentati esponenzialmente’’.

domenica 6 ottobre 2013

MALTEMPO,ALLERTA FINO A LUNEDI'


www.ilrestodelcarlino.it

Ancora piogge, possibili smottamenti e frane. Segnalata una criticità idrogeologica moderata nelle province di Ancona, Pesaro, Macerata e Ascoli.
Prosegue il maltempo nelle Marche. Ancora piogge, possibili smottamenti e frane. Per questo la protezione civile ha prolungato di 12 ore, fino alla mezzanotte di lunedì, l’allerta meteo. Segnalata una criticita’ idrogeologica moderata nelle province di Ancona, Pesaro, Macerata e Ascoli.

giovedì 3 ottobre 2013

LE PILLOLE D'ERCOLE APRONO LA STAGIONE TEATRALE.

Le Pillole d'Ercole è una divertentissima commedia scritta nel 1904 da Maurice Hannequin e Paul Bilhaud che in oltre un secolo di rappresentazioni non ha mai cessato di far ridere il pubblico.
Papaveri e Papere ci presenta la versione tradotta e riadattata per la compagnia da Massimiliano Giovanetti, l'autore dei testi di Enrico Brignano. 
La regia è di Federica Petruio e il cast vede in scena ben 12 attori con il gradito rientro di Oreste Aniello nel ruolo del ricco americano la cui vendetta amorosa scatenerà una serie di equivoci esilaranti.

La trama.

Lui, un medico, marito fedelissimo. L’altro, un collega burlone. Loro,le famose pasticche afrodisiache.

Sono gli ingredienti di base per uno scherzo irresistibile.

Così un morigerato professionista diventa un irrefrenabile amante, un mandrillo scatenato che ci prova con tutte le donne che gli capitano a tiro.
Puntuale arriva l’imprevisto: il marito “cornuto” deciso a rendere pan per focaccia. Occorre evitare il patatrac ed ecco lo stratagemma: inventarsi una moglie di comodo per far consumare la vendetta e salvare il matrimonio.
Ma qualcosa va storto, nuovi personaggi entrano in scena e, con la complicità delle porte di un albergo, gli equivoci  continuano ad ingigantirsi a dismisura in una apparente spirale senza fine.

giovedì 26 settembre 2013

26 SETTEMBRE 1997: 16 ANNI FA IL TERREMOTO UMBRIA E MARCHE




Fonte: Dipartimento Protezione Civile 

Data: 26 settembre 1997, ore 11:40
Magnitudo: 6.0 (Maw)
Intensità epicentrale: VIII-IX grado (MCS)
Vittime: 11


Il 26 settembre 1997 alle ore 2:33 una prima scossa di terremoto di magnitudo 5.5 (Maw), VIII grado della scala Mercalli, colpì una vasta area dell’Italia centrale, localizzata lungo l’asse della dorsale montuosa degli Appennini, tra Umbria e Marche. Alle 11:40 seguì la scossa di maggiore energia che aggravò lo scenario di danno provocato dalla scossa precedente. Aveva così inizio una sequenza sismica che continuò ad interessare per alcuni mesi l’Umbria e le Marche, con migliaia di scosse localizzate in una ampia fascia estesa per 50 Km in direzione Nord-Ovest Sud-Est, compresa tra le località di Gualdo Tadino e Nocera Umbra, a Nord, e di Sellano e Norcia, a Sud. Una decina di tali scosse ebbero una magnitudo superiore alla soglia del danno (M≥4.5), come quelle del 3 ottobre (5.1), del 7 ottobre (5.3), del 14 ottobre (5.4) e del 26 marzo 1998 (5.6), arrecando ulteriori gravi danni a queste regioni così ricche di arte e di storia.
I comuni colpiti dal sisma furono quarantotto, fra cui Assisi, Gubbio, Foligno, Norcia, Valfabbrica, Gualdo Tadino, Nocera Umbra e Sellano, in Umbria. Nelle Marche i danni più rilevanti si registrarono nei comuni di Serravalle del Chienti, Camerino, Fiordimonte, Castelsantangelo sul Nera. 

Il patrimonio storico-artistico perduto o danneggiato fu enorme: la cima del campanile della cattedrale di Foligno, la storica torre di Nocera Umbra, i tanti musei locali e teatri storici, di cui queste regioni abbondano. Il complesso francescano di Assisi fu il monumento lesionato più famoso, visitato ogni anno da milioni di turisti provenienti da ogni parte del mondo. In particolare i danni più gravi si ebbero nella Basilica superiore dove andò persa buona parte del suo soffitto affrescato.


lunedì 23 settembre 2013

INDESIT RIVEDE PIANO, RIDOTTI GLI ESUBERI


Fonte: ANSA

Al tavolo con i sindacati, oggi pomeriggio al Mise, Indesit ha presentato "proposte di miglioramento" al piano di riorganizzazione del gruppo in Italia. Con "maggiori produzioni e attività nelle sedi italiane, 78 mln di investimenti, una significativa riduzione del numero di persone interessate e contratti di solidarietà". A fronte dei 1.400 esuberi previsti, l'azienda propone di "ridurre di 126 addetti il numero di persone interessate" e "riassorbire in 4 anni i 150 impiegati degli uffici"

TEATRO CASANOVA, ECCO IL MANIFESTO DELLA STAGIONE 2013/2014


Vendita abbonamenti e prevendita primo spettacolo il 10 e 11 ottobre 2013 presso il botteghino del teatro dalle 18 alle 20. Info 377-5134998. 

EX ARDO, OPERAI IN CORTEO


Fonte: ANSA

 Assemblea e corteo stamani a Fabriano dei lavoratori della J. P. Industries, la ex Antonio Merloni la cui cessione al gruppo QS è stata annullata dal Tribunale civile di Ancona su ricorso delle banche creditrici. Dopo l'assemblea, i 200 operai in turno sono entrati in fabbrica, mentre i 150 in Cigs si sono diretti in Municipio per un incontro con il sindaco Giancarlo Sagramola. Annunciate iniziative di protesta ''clamorose'' nei confronti delle banche.

EX ARDO, PORCARELLI: ATTIVITA' JP PROSEGUE

Fonte: www.ilrestodelcarlino.it



sabato 21 settembre 2013

CHIUSURA MISS BALU': AMARE RIFLESSIONI.

Stasera la festa per la chiusura del  Miss Balù.
In molti, come chi vi scrive, parteciperanno non ancora capacitandosene.
Stasera saremo tutti lì, come tante sere negli ultimi 23 anni.
Solo chi è nato e cresciuto nel e con il Miss Balù può capire, per tutti gli altri sarà superficialmente una banalissima chiusura di un bar. Ma per noi no, il Miss non si può derubricare a semplice bar: in questo locale siamo andati a mangiare il gelato usciti da scuola, ci ha visti, adolescenti, affacciarci al mondo; ci ha accompagnato nella nostra vita tra gioie e dolori, grandi avvenimenti, fidanzamenti, matrimoni, compleanni epici ecc....è stato l'approdo sicuro, il crocevia, il luogo d'incontro per eccellenza. Non solo bar ma laboratorio di idee, di arte e cultura, di musica nuova, dove si respira un'atmosfera unica, cosmopolita, di apertura al mondo, non certo una cosa scontata nel nostro amato paesetto. Tutto merito della nostra Betty, chi la conosce sa che non c'è bisogno di aggiungere altro. Semplicemente...grazie Betty per tutto. 


EX ARDO: IL TRIBUNALE REVOCA LA VENDITA A JP INDUSTRIES

Fonte: www.viverefabriano.it

Accolto dal Tribunale di Ancona il ricorso del gruppo di banche creditrici a proposito della vendita dell'ex A. Merloni alla JP Industries dell'imprenditore Giovanni Porcarelli. Il tribunale ha stabilito che i 12 milioni di euro con cui la JP Industries ha acquistato gli stabilimenti di Colle di Nocera e di Fabriano siano insufficienti rispetto al loro valore reale, che è stato fissato intorno ai 54 milioni di euro.  Il gruppo di banche (Unicredit, Intesa San Paolo, CariFirenze, Carifac, Banca Marche e Popolare di Ancona) creditrici nei confronti della A. Merloni avevano infatti chiesto l'annullamento della vendita, giudicandola di un valore troppo basso.
Con questa sentenza, perciò, è stata annullata la cessione del complesso aziendale e si teme per i 700 operai riassunti da Porcarelli. 

giovedì 19 settembre 2013

PASSEGGIANDO NEL CUORE DEL VERDICCHIO, CHE SUCCESSO !



Inaspettato successo di pubblico e di critica per la seconda edizione della manifestazione "Passeggiando nel cuore del Verdicchio" svoltasi lo scorso sabato 14 settembre in occasione della 75° edizione della Festa dell'Uva di Cerreto d'Esi. La passeggiata, ideata ed organizzata dall'ASD Camminando Camminando, ha visto la partecipazione di ben 120 persone non solo di Cerreto d'Esi e dintorni ma accorse anche da Padova, Viterbo, Terni, Fermo, Jesi, Ancona ed Osimo. Scopo dell'iniziativa come questa è promuovere il benessere psico-fisico, lo stare insieme coniugando la promozione e la conoscenza del territorio marchigiano. Lungo il percorso, partito dai giardini pubblici di Cerreto d'Esi, l'enologo Riccardo Pellegrini ha illustrato le principali caratteristiche del paesaggio vitivinicolo che influiscono e definiscono la tipicità e la peculiarità sensoriali del vino "Verdicchio di Matelica DOC". Dopo aver attraversato il più esteso vigneto specializzato dell'area DOC, i partecipanti sono giunti alla cantina Bisci, accolti dal gruppo del "Cantamaggio Fabrianese". Sulle note dell'organetto sono stati intonati i tradizionali stornelli spingendo alcuni partecipanti, nonostante i 4 km già percorsi, a ballare il sartarello. Presso la cantina Bisci, che ha offerto una calorosa e generosa accoglienza al nutrito gruppo di visitatori, è stato possibile assaggiare i vini DOC prodotti dall'azienda, recentemente premiata con i "I Tre Bicchieri" della prestigiosa guida Gambero Rosso d'Italia per il vino "Verdicchio di Matelica DOC" – Vigneto Fogliano, vendemmia 2010. A fare gli onori di casa Giuseppe Bisci che ha spiegato la filosofia aziendale e il forte impegno richiesto per la produzione di vini di qualità. E' intervenuto anche il sindaco di Cerreto d'Esi, dott. David Alessandroni, che si è complimentato con l'ASD Camminando Camminando e con il suo presidente Roberto Mattioli per l'organizzazione di eventi nati per favorire il benessere fisico e la conoscenza del territorio cerretese. Infine c'è stato un saluto da parte della presidente della Pro Loco di Cerreto d'Esi, Federica Chiucchi, che ha rimarcato l'importanza di iniziative come questa che puntano alla scoperta e alla valorizzazione del territorio del "Verdicchio di Matelica" DOC. Ogni partecipante, infine, ha potuto portarsi a casa un prezioso ricordo della manifestazione. A garantire l'assistenza sanitaria ed un sereno svolgimento della camminata ci hanno pensato i volontari della Croce Rossa di Fabriano e quelli della Protezione Civile di Cerreto d'Esi. L'ASD Camminando Camminando, pienamente soddisfatta per l'ottimo svolgimento della manifestazione e l'alto tasso di partecipazione registrato, ha comunicato le prossime attività finalizzate alla scoperta di altre zone DOC delle Marche rispettivamente a Morro d'Alba (metà ottobre) e Serrapetrona (metà novembre). Per altre informazioni è possibile contattare l'associazione telefonando al numero 339.3043816 oppure scrivendo una mail all'indirizzo amicidelnordic@gmail.com.
ASD Camminando Camminando

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martedì 17 settembre 2013

"PARCO IN FOTO" MOSTRA IN BIBLIOTECA COMUNALE


"PARCO IN FOTO" la biblioteca comunale "T. Lippera" di Cerreto d'Esi, ospita da oggi, lunedì 16 settembre a venerdi 20 settembre la mostra del concorso fotografico omonimo, organizzato dal Parco Naturale Regionale Gola della Rossa e di Frasassi. 

La mostra è visitabile dalle ore 15.30 alle ore 16.30.




venerdì 13 settembre 2013

INDESIT, AL VIA I CONTRATTI DI SOLIDARIETA'

Fonte: www.ilrestodelcarlino.it

Via libera ai contratti di solidarietà per gestire i 1.425 esuberiribadendo che non ci sarà nessun licenziamento. E' quanto ha riferito stamane in conferenza stampa il presidente Indesit Marco Milani, sottolineando come “il piano prevede anche 70 milioni di euro di investimenti diretti in Italia e di fatto tutti i tre siti operativi in suolo nazionale rimarranno operativi”. Milani, infatti, riferisce che, nonostante l'impossibilità di tenere nel Paese alcune produzioni si è scelto di optare per due chiusure (Teverola e Melano) all'interno dei distretti di Caserta e Fabriano che resteranno operativi tramite gli altri siti. Un'apertura anche su eventuali modifiche al progetto originario, sostenendo come “Indesit e sindacati sono al lavoro con le istituzioni per trovare tutti gli strumenti possibili che aiutino a migliorare il piano”.

martedì 10 settembre 2013

INDESIT, I SINDACATI APRONO AL CONTRATTO DI SOLIDARIETA'

Fonte: www.ilrestodelcarlino.it



Fabrizio Bassotti, leader della Fiom Cgil: “Ma devono essere finalizzati a salvare i posti di lavoro e la continuità produttiva”. Scioperi ad Albacina.

“I contratti di solidarietà proposti dall’azienda andrebbero bene, ma devono essere finalizzati a salvare i posti di lavoro e la continuità produttiva. Così Fabrizio Bassotti, leader della Fiom Cgil di Fabriano, in relazione agli sviluppi della vertenza Indesit Company. “Questi contratti sono ammortizzatori sociali difensivi, e come tali dovrebbero essere applicati, non per altri scopi. Se l’azienda invece ne vuol fare un uso diverso, per poi cessare l’attività industriale e trasferirla all’estero, come fatto nel Nord Italia, noi non siamo più d’accordo”. Oggi nello stabilimento di Albacina, sempre nel Fabrianese sono stati attuati altri scioperi da parte dei lavoratori, dopo quelli di ieri a Melano.
Secondo Bassotti, nelle fabbriche marchigiane del gruppo “c’è un clima di preoccupazione ma anche di rabbia per quanto sta accadendo, ed è molto forte l’attesa per il nuovo confronto del prossimo 17 settembre. In quell’occasione speriamo che si arrivi ad un accordo tra le parti - aggiunge il dirigente Fiom - altrimenti la mobilitazione delle maestranze potrebbe ancora crescere”.

venerdì 6 settembre 2013

INDESIT, SCIOPERO A MELANO

Fonte.www.ilrestodelcarlino.it


I rappresentanti di Fiom, Fim e Uilm annunciano anche altre iniziative per le giornate del 10 e 11 settembre, in concomitanza con gli incontri sulla vertenza tra Governo e Regione Marche.
Oggi è ripresa la mobilitazione dei lavoratori dello stabilimento di Indesit Company a Melano, nell’anconetano, per dire no al piano di riassetto industriale presentato dall’azienda.
I rappresentanti di Fiom, Fim e Uilm della fabbrica hanno proclamato uno sciopero di due ore e annunciato altre iniziative per le giornate del 10 e 11 settembre, in concomitanza con gli incontri sulla vertenza tra Governo e Regione Marche.

CINGHIALI INFETTI: NESSUNA EMERGENZA E MASSIMA ATTENZIONE DELLA REGIONE

Fonte: www.ilrestodelcarlino.it


"Nessuna emergenza, ma massima attenzione da parte della Regione per contrastare ogni forma di bracconaggioper isolare ogni focolaio della malattie e garantire la qualità delle carni consumate”. Lo ha detto in un messaggio l’assessore regionale alla caccia Paola Giorgi in merito ai ritrovamenti di carcasse di animali di Matelica e Cerreto d'Esi e per cui era salito l'allarme tubercolosi. "Non esiste un’emergenza da Tbc - ha aggiunto l'assessore alla sanità Almerino Mezzolani - perché la malattia è da sempre sotto controllo e monitorata. E’ importante mantenere questo Tavolo per affrontare tutti i problemi aperti, senza divisione tra associazioni, in modo da giungere a una sintesi costruttiva che porti all’evoluzione della normativa, capace di risolvere non solo le situazioni contingenti ma anche quelle strutturali legate alle attivita’ venatoria e agricola”. Al di là delle rassicurazioni due Province, Ascoli Piceno e Fermo, sono esenti da Tbc con certificazione europea. Altre due (Ancona, Pesaro Urbino) ugualmente esenti, con in corso la procedure di certificazione Ue, mentre il solo Maceratese segnala un focolaio di Tbc in un allevamento bovino di Matelica, nella stessa zona interessata nel passato (2005) da un focolaio analogo. Durante il tavolo di oggi con i tre assessorati coinvolti è stato riferito che sono state avviate le operazioni di risanamento dell’allevamento coinvoltoIl presidente della Regione Gian Mario Spacca ha emanato un decreto per coordinare l’attività sul territorio di tutti i soggetti interessati al risanamento e alla sorveglianza epidemiologica, mentre un Tavolo tecnico è operativo dal mese di luglio per contenere il rischio di diffusione della Tbc tra gli animali allevati e la fauna selvatica del comprensorio infetto.

giovedì 5 settembre 2013

INDESIT, L'11 SETTEMBRE LA BOLDRINI RICEVE GLI OPERAI

Fonte: www.ilrestodelcarlino.it

Gli operai Indesit saranno ricevuti mercoledì alle 12 alla Camera da Laura Boldrini. Alla presidente della Camera la delegazione dei lavoratori esternerà tutto il proprio disagio per il piano dei 1425 esuberi. Presenti al confronto anche delegati di ex Ardo, Elica, Best, Tecnowind, Ghergo, Jps e Faber, tutte aziende alle prese con esuberi, cassa integrazione straordinaria e ammortizzatori sociali di variogenere. “Del resto – afferma il segretario provinciale Fiom-Cgil,Fabrizio Bassotti – nel Fabrianese si può ormai parlare di vero e proprio allarme sociale”.