ALL'OMBRA DELLA TORRE

ALL'OMBRA DELLA TORRE

mercoledì 24 aprile 2013

TEATRO CASANOVA: L'ARTICOLO SULL'AZIONE

Fonte: L'Azione


Sabato 20 aprile, la giornata tanto attesa.
Tantissimi cerretesi non sono voluti mancare all’inaugurazione del  teatro Casanova. La cerimonia si è aperta con l’inaugurale taglio del nastro del Sindaco David Alessandroni , attorniato dall’ Amministrazione Comunale, e la benedizione impartita dall’Arciprete Parroco Don Gabriele Trombetti tra gli applausi di una grande folla festante che gremiva l’ ampio atrio. Successivamente i cittadini hanno avidamente visitato tutti gli ambienti, rimanendo davvero sorpresi dalla bellezza e dalla maestosità del glorioso Casanova.
Dal palcoscenico, un David Alessandroni visibilmente emozionato ha salutato il numerosissimo pubblico (seduto sulle poltroncine e addirittura in piedi ) sottolineando come questa sia un giornata storica che entrerà negli annali di Cerreto, una  grande soddisfazione per l’Amministrazione Comunale che ha raggiunto uno degli obiettivi più importanti del mandato: restituire il teatro Casanova  a Cerreto, ai cerretesi, alle generazioni future. Questa magnifica struttura, ha continuato Alessandroni con voce gonfia di orgoglio, sarà la casa della cultura dell’intera nostra comunità ed ha concluso ringraziando tutti coloro che hanno lavorato duramente affinchè si arrivasse a questa attesa inaugurazione. Il dirigente della Regione Marche Mario Becchetti è intervenuto per portare alla cittadinanza il saluto ufficiale, rallegrandosi nel constatare come nella nostra comunità si creda con forza nel valore della cultura.
La manifestazione è continuata con l’esibizione dei bambini della classe 5° B della scuola primaria "Tommaso Lippera" di Cerreto d'Esi, diligentemente accompagnati dalla maestra Maddalena Mancini, che sono stati veramente bravi e preparati nella loro rappresentazione, incentrata sulla storia di Cerreto e del Casanova. In una situazione non troppo semplice neanche per un adulto, davanti ad un teatro strapieno,  i nostri ragazzi hanno dimostrato spontaneità e naturalezza come dei navigati "padroni" del palcoscenico.
Infine, il momento clou del programma: il concerto della banda comunale che ha regalato un’esibizione straordinaria e di altissimo spessore con cui ha letteralmente calamitato l’attenzione di tutti i presenti, deliziandoli  in un appassionante viaggio tra i più prestigiosi brani dei grandi Maestri della musica classica. Alla fine del concerto, l’intero teatro è scattato in piedi per applaudire con entusiasmo i nostri musicisti, magistralmente diretti dal giovane Maestro Diego Marani che ha dimostrato, per l’ennesima volta,  un talento inestimabile.






QUADRILATERO: RIPARTONO I LAVORI A PIENO REGIME


martedì 23 aprile 2013

ECCO CHI HA COSTRUITO IL TEATRO CASANOVA. LI RICONOSCETE?


Qualche giorno fa Francesco Pataracchia mi ha taggata su questa foto. Da lì l'idea di postarla sul blog. Io e Francesco siamo sicuri che molti nostri concittadini saranno felici e si commuoveranno riconoscendovi il padre, il nonno, lo zio. 
Questa foto è stata scattata in un momento importante e di gioia: nel 1956, la sera della cena che a cooperativa edile organizzò per festeggiare la conclusione dei lavori del teatro.
Queste persone hanno lasciato a Cerreto una grande eredità attraverso il duro lavoro: il teatro Casanova, che loro hanno fisicamente costruito mattone su mattone e che è stato restituito alla comunità sabato scorso, dopo trent'anni di abbandono. 
Vorrei ringraziare Francesco veramente di cuore per la sua generosità: ha voluto condividere con me, con tutti i cerretesi e mettere a disposizione della comunità questa fotografia che la sua famiglia costudisce gelosamente e orgogliosamente. 



__|__|__|__|_1|_2|_3|_4|
_5|_6|_7|_8|_9|
__|__|__|10|11|12|13|14|
__|__|15|16|17|18|

1- Renato Mattioli "de Chiarina"
2- Mario Pellegrini "Pasturiellu"
3- ???
4- Ubaldo, detto "Raganella"

Tornando a sinistra:
5-Allegrezza Umberto
6-Allegrezza Francesco
7-Girolamini Luigi "lu ciarità"
8-Tommaso Pierosara "de Santa"
9-Rosilio "de Nastascia"

altra fila da sinistra
10-Remo Pierosara "de Santa"
11-Mattioli .... "Lillina"
12-Guerino Allegrezza (padre di Francesco [6])
13-Guinto Cimarossa "Beò"
14-Mari Giovanni

in basso da sinistra
15-Costantino Antici "della Chiora"
16-Lazzari Argilio "lu Neguse"
17-Lino Cola "de Camò"
18-.... dovrebbe essere un uomo di Serra San Quirico.

Come vedete sono stati riconosciuti quasi tutti. All'appello mancherebbe solo una persona. Chi di voi sa riconoscerla? Riusciamo a sapere la sua identità e completare l'elenco prima che la foto venga pubblicata nel prossimo numero dell'Azione?  
Confidiamo in voi!

mercoledì 17 aprile 2013

SOPRAVVIVERE ALL'ADOLESCENZA VII INCONTRO.





Ritornano a grande richiesta gli incontri per ragazzi e ragazze con il dott. Lorenzo Barbagli (counsellor-trainer, pedagogista) dell'associazione PRE.POS.; organizzati e finanziati dall'associazione "4 Maggio 2008"
Avrete l'occasione per parlare insieme e confrontarvi sui temi adolescenziali.
L'evento è aperto a tutti i ragazzi, anche ai non iscritti al CAG STATION.
Gli incontri si terranno nei locali del CAG, il settimo incontro tratterà il tema della DROGA e si terrà GIOVEDì 18 APRILE dalle 17.00 alle 19.00

RACCOLTA ANTICA FARMACIA GIULI: GLI ORARI ESTIVI


Se fate due passi per il centro di Cerreto venite a trovarci: saremmo lieti di farvi visitare il piccolo tesoro artistico che custodiamo nel centro storico.

il museo è aperto dal Martedì alla venerdì, e in vista della bella stagione apriamo al pubblico anche Domenica mattina!!!
gli orari : 
Martedì 10.00-12.00 e il pomeriggio dalle 16.00 alle 18 e 30

Mercoledì 16.00 -18.30  

Giovedì 10.00-12

Venerdì 16.00-18-30

Sabato 16.00-18.00 

Domenica dalle 10.00 alle 12.00 

per info contattare 
il numero 3492280795 

che aspettate?!!

 fatevi una passeggiata diversa dal solito vi aspettiamo!!

INAUGURAZIONE TEATRO CASANOVA: IL PROGRAMMA.

Fonte: Pro Loco Cerreto d'Esi




QUADRILATERO: OPERAI DI NUOVO A LAVORO

Fonte: borgofabriano.altervista.org


RACCOLTA DIFFERENZIATA: I DATI DEL 2012

Fonte: Regione Marche


Cresce la quota della raccolta differenziata: secondo i dati diffusi dall’assessorato all’Ambiente della Regione, nel 2012 le Marche hanno conseguito circa il 56% di differenziata, con un incremento di ben 8 punti percentuali rispetto al 48% registrato nel 2011. La raccolta differenziata ha finalmente superato il quantitativo di rifiuti raccolti in modo indifferenziato. Questo traguardo è la dimostrazione che le politiche regionali, in materia di rifiuti, stanno dando riscontri positivi. L’assessore all’Ambiente, Sandro Donati, esprime grande soddisfazione: “È necessario continuare a incrementare la raccolta differenziata porta a porta, soprattutto in quegli ambiti territoriali ottimali che sono il fanalino di coda”. 73 i Comuni che hanno superato l’obiettivo del 65% di raccolta differenziata richiesto dalla normativa nazionale, contro i 58 che avevano superato l’obiettivo del 60% di raccolta differenziata nel 2011. L’incremento è significativo: è stato più che raddoppiato il dato del 2008 quando la raccolta differenziata si era attestata al 26,53%. A livello di Ambiti Territoriali Ottimali (AtO), cioè di singola provincia, il territorio dell’Ambito di Macerata ha raggiunto un livello di differenziata pari a 66,91% (centrando l’obiettivo del 65%), seguono l’Ato di Ancona con il 60,93, l’Ato di Pesaro Urbino con il 53,53, l’Ato di Ascoli Piceno con il 46,25 e infine l’Ato di Fermo con il 43,50. I due Ato in maggior affanno sono ancora quelli di Fermo e di Ascoli Piceno. In quest’ultima Provincia nessun Comune ha raggiunto l’obiettivo del 65% fissato dalla legge.

I DATI DI CERRETO D'ESI

Fonte: Cirr33


SOSTEGNO ALL’EDILIZIA: PDL PER LA PROROGA DEI TERMINI DI INIZIO E FINE LAVORI

Fonte: Regione Marche


La Regione Marche mette in campo un ulteriore provvedimento di sostegno all’edilizia marchigiana, per contrastare l’aggravarsi della crisi, con una proposta di legge che proroga di due anni i termini di inizio e di fine lavori. La proposta è stata presentata alla giunta dall’assessore al Governo del territorio Luigi Viventi.
“E’ noto infatti – spiega l’assessore - che molte imprese del settore trovano attualmente difficoltà nel rispettare i termini previsti dai permessi di costruire, e in particolare quello di ultimazione dei lavori, a causa della forte contrazione delle vendite degli immobili”.
La normativa vigente prevede infatti il massimo di un anno per l’inizio dei lavori e tre anni per la loro ultimazione, decorsi i quali il permesso decade e la realizzazione della parte dell’intervento non ultimata è subordinata al rilascio di un nuovo permesso di costruire, con conseguente corresponsione di un nuovo contributo.
“In questo momento storico di particolare difficoltà economico finanziaria – prosegue Viventi – le imprese edili non riescono a sopportare ulteriori aggravi e quindi la nostra proposta di legge, che intende rendere uniforme la valutazione della concessione su tutto il territorio regionale, stabilisce che su richiesta dei soggetti interessati siano prorogati di due anni i termini di inizio e di ultimazione dei lavori indicati nei permessi di costruire rilasciati prima della data di entrata in vigore della normativa e ancora in corso alla medesima data”.
La proroga si applica anche ai termini relativi alle denunce di inizio attività (Dia) e alle segnalazioni certificate di inizio attività (Scia) presentate fino alla stessa data.
Una analoga disposizione, che dilata i termini previsti nel testo unico in materia edilizia, è stata da tempo adottata dalla Regione Umbria (n.1/2004) e una norma analoga a quella prevista nelle Marche è contenuta anche in una recente legge della Regione Emilia Romagna (n.16/2012).



LAVORATORI EX ARDO: AIUTI PER 5 MILIONI

Fonte: borgofabriano.altervista.org



lunedì 15 aprile 2013

QUADRILATERO. L'ANAS ASSICURA: LAVORI RIPRENDERANNO ENTRO MAGGIO

Fonte: www.anconatoday.it


Quadrilatero, l'Anas assicura: "Lavori riprenderanno entro inizio maggio"
"Il presidente della Regione Marche, Gian Mario Spacca, e il presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, hanno incontrato a Roma l'Amministratore Unico di Anas SpA, Pietro Ciucci“.


Gian Mario Spacca con la Presidente dell'Umbria Marini.

Il presidente della Regione Marche, Gian Mario Spacca, e il presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, hanno incontrato a Roma l'Amministratore Unico di Anas SpA, Pietro Ciucci, per una valutazione sulla grave situazione in cui versa l'esecuzione del progetto Perugia-Ancona affidato dalla Società Quadrilatero al Contraente Generale DIRPA scarl.
L'Anas, si legge in una nota riportata dall’Agenzia Giornalistica Italia, ha riaffermato la sua volontà di continuare a esercitare un diretto controllo sull'esecuzione dei lavori della direttrice Perugia-Ancona.
Al riguardo Ciucci ha confermato il suo diretto impegno a seguire l'evoluzione del progetto, anche attraverso un incontro che si terrà nel territorio con le istituzioni regionali e le forze economiche e sociali locali, nel prossimo mese di maggio.

Umbria, Marche e Anas pur prendendo atto della dichiarazione del contraente generale, secondo la quale i lavori riprenderanno tra fine aprile e inizio maggio, della conferma del rispetto del cronoprogramma in essere - si legge sempre nella nota - e delle assicurazioni ricevute per la prosecuzione delle opere finalizzate al raggiungimento degli obiettivi prefissati, monitoreranno con assiduità l'effettiva capacità di mantenere gli impegni assunti verificando, se nel caso, tutte le possibili alternative per completare il progetto.
Marini e Spacca hanno poi reso atto all'Amministratore Unico che i cantieri di diretta competenza dell'Anas sulla strada statale 318 “di Valfabbrica” affidati all'Impresa Carena, sulla stessa direttrice Perugia-Ancona, proseguono con regolarità e saranno ultimati entro il mese di giugno 2014, così come programmato.
Fonte: AGI


Potrebbe interessarti:http://www.anconatoday.it/economia/quadrilatero-incontro-roma-spacca-marini-anas.html
Seguici su Facebook:http://www.facebook.com/pages/AnconaToday/269258656438884

TEATRO CASANOVA: ECCO L’INAUGURAZIONE

Fonte: L'Azione




20 aprile 2013: questa data entrerà negli annali di Cerreto d’Esi. In questo giorno, infatti, sarà inaugurato il teatro Casanova.
Per i cerretesi più giovani, che non ci sono mai entrati, questo glorioso complesso rappresenta un oggetto misterioso,  quasi mistico di cui hanno sempre sentito tanto parlare dai propri genitori e nonni: per molti decenni questo magnifico teatro ha infatti rappresentato il fulcro della vita culturale cerretese.
La struttura  prende il nome dalla famiglia Casanova che gestiva  l’antico cinema, originariamente situato in cima a via Roma. Nella sua attuale ubicazione di via Belisario, esso ha conosciuto il suo massimo splendore nel secondo Dopoguerra, quando richiamava a Cerreto gran parte degli appassionati di musica leggera delle città limitrofe allora sprovviste di una struttura del genere. Esso è stato il luogo di memorabili esibizioni degli artisti più in voga in Italia  al tempo, di feste studentesche, veglioni di fine anno, feste da ballo a cui interveniva l’intera comunità, cerimonie istituzionali che hanno visto la partecipazione  dei notabili della politica nazionale del tempo, entrate nella storia cerretese.
Attraverso un accurato e ambizioso progetto di ristrutturazione e riqualificazione, l’edificio è stato messo in sicurezza secondo gli attuali canoni di legge e tutti gli spazi sono tornati nuovamente e perfettamente funzionanti. Finalmente, il Casanova, con la sua capienza di circa 280 persone, sarà di nuovo utilizzabile per spettacoli cinematografici e teatrali, per mostre grazie ai suoi ampi ambienti, come auditorium per riunioni e convegni. Le scuole cerretesi di ogni grado avranno la possibilità di avvalersene per i propri spettacoli e per le recite di fine anno mentre le diverse compagnie teatrali del territorio guardano con grande interesse alla prossima apertura del teatro cerretese, per inserire i propri spettacoli nel cartellone della prossima stagione, e per costituire una vera e propria scuola di teatro,  con cui i più giovani possano avvicinarsi e appassionarsi all’ affascinante mondo della recitazione.
Inoltre, grazie anche alla sua particolare ubicazione nel cuore di Cerreto, centrale e strategica, il Casanova risulta accessibile a tutti, divenendo dunque un potente strumento d’integrazione e riqualificazione socio-culturale per tutta la comunità cerretese. Questo è il vero obiettivo che il Comune di Cerreto d’Esi si prefiggeva con la sua nuova apertura: dotare il nostro paese di un nuovo luogo di socializzazione e di incontro che i cittadini, gli enti, le realtà associative possano utilizzare appieno  per ogni attività ricreativa, aggregante ed educativa.
 Un’ amministrazione comunale non può limitare la propria azione a sistemare strade, tappare buche, sbrigare diligentemente le pratiche burocratiche. Anche in questi anni di forte crisi economica in cui tutto ciò che esula dallo stretto necessario, dal sopravvivere è considerato inutile e deleterio, chi amministra non può e non deve soddisfare solo i bisogni della pancia della propria comunità ma deve rivolgere i propri sforzi affinchè la “mente” non si atrofizzi e la vivacità culturale di una società, anche se piccola come la nostra, non venga spenta. Va combattuto e sfatato, invece, il luogo comune demagogico e qualunquista troppo spesso ripetuto in Italia: “con la cultura non si mangia”.
Tornando alla ristrutturazione, durante i lavori è stata curata particolarmente l’acustica e si è puntato fortemente al recupero di alcuni elementi originali, come i fregi decorativi posti nella parte superiore della sala principale.
Entrando nei dettagli tecnici, siamo di fronte ad un restauro più che a una vera e propria ristrutturazione edilizia con cui si è voluta mantenere la suddivisione degli spazi già esistente che per anni ha svolto egregiamente il suo ruolo, recuperando le pavimentazioni esistenti dell'ingresso, delle scale, della platea e della galleria. Alcuni muri divisori sono stati eliminati affinchè le zone di servizio risultassero idonee mediante una moderna ridistribuzione degli spazi e  del rifacimento degli impianti secondo gli odierni canoni di legge.
Anche il vecchio controsoffitto è stato ripensato e ammodernato, sostituito con un'altro costituito da pannelli modulari in fibra minerale debitamente sorretti da telai in alluminio e da una struttura sospesa per l'ancoraggio al soffitto, il tutto rispondente ai requisiti richiesti per legge in materia di antincendio, sicurezza e a garanzia di un buon livello di fono assorbenza. Particolare attenzione è stata dedicata al risparmio energetico dell’edificio con l’utilizzo di pannelli in lana di roccia per l’isolamento.
Il palcoscenico, il cuore pulsante del Casanova, è stato opportunamente ampliato, ripianato e restaurato in ogni sua parte mentre la cabina di proiezione è stata rifatta ed ingrandita verso l’interno.
Gli impianti tecnologici esistenti, oramai obsoleti, sono stati smantellati e sostituiti con nuove installazioni nel rispetto delle vigenti normative in materia e si è lavorato affinchè i servizi igienici siano fruibili anche dai disabili.
Il progetto ha previsto anche un attento restauro della pensilina dell'ingresso principale su via Belisario, il rifacimento delle parti di intonaco deteriorate, l'apertura e lo spostamento delle aperture laddove necessario, l'adeguamento delle balaustre della galleria e della scala mediante inserimento di elementi in alluminio e vetro, oltre alla tinteggiatura interna di tutti i locali.
Tutti i lavori hanno consentito di restituire la funzionalità e la fruibilità all'edificio, che è tornato al suo antico splendore.  
Con l’inaugurazione del “Casanova” si aggiunge un ulteriore fondamentale tassello nel panorama dei servizi e delle infrastrutture di cui l’Amministrazione comunale guidata dal Sindaco David Alessandroni ha dotato Cerreto d’Esi, soprattutto in campo sociale, culturale e nei servizi proposti al cittadino: basti pensare al Palacarifac, alla residenza protetta “ Giovanni Paolo II”, alla raccolta di opere sacre dell’antica farmacia Giuli, al centro di aggregazione giovanile “Luigina Mazzolini”, alla nuova biblioteca “T. Lippera”, alla sede della protezione civile e alla struttura sportiva polifunzionale multidisciplinare. Tutte queste nuove strutture rappresentano il segno concreto della dinamismo culturale che il Comune di Cerreto d’Esi sta vivendo negli ultimi anni.
In conclusione, il nostro piccolo paese riesce ogni volta a stupirci: esso, infatti, custodisce gelosamente dei veri e propri piccoli tesori nascosti, dimenticati agli occhi dei più e, soprattutto, di noi più giovani. Il glorioso Casanova ne è l’espressione più tangibile. Girare per le sue sale, per i corridoi e i camerini,  salire sul palcoscenico di questo gioiellino rimesso a nuovo è un’entusiasmante ed emozionante scoperta, uno straordinario viaggio nel nostro passato.
Nell’ uscita della prossima settimana illustreremo il programma ufficiale dell’ inaugurazione.