ALL'OMBRA DELLA TORRE

ALL'OMBRA DELLA TORRE

giovedì 4 luglio 2013

INDESIT: VERTICE ROMANO, NULLA DI FATTO, PREVISTI ALTRI SCIOPERI

Fonte: Il Resto del Carlino


Fonte: Il Messaggero

Scioperi articolati, «a gatto selvaggio», oggi e domani negli stabilimenti fabrianesi di Indesit Company. Lo ha deciso il coordinamento Fim, Fiom e Uilm territoriali e delle Rsu delle due fabbriche, riunito da stamane ad Albacina, dove è in corso l'assemblea dei lavoratori, il giorno dopo il tavolo tra azienda e sindacati alla presenza del ministro allo Sviluppo economico Flavio Zanonato. I sindacati si preparano anche a portare i lavoratori della Indesit al Consiglio regionale convocato in seduta aperta e monotematica sulle crisi nelle Marche il 9 luglio. Tra poco comincerà anche l'assemblea a Melano. «La nostra idea è di fra condividere alla Regione il documento che abbiamo fatto insieme ad una trentina di sindaci tra Marche e Umbria e a 5 Province» spiega Andrea Cocco, Fim Cisl Marche. Ma i sindacati si preparano anche al coordinamento nazionale Fim, Fiom, Uil e delegati Rsu di tutto il settore degli elettrodomestici in Italia in programma l'8 luglio e allo sciopero generale di 8 ore di tutto il comparto metalmeccanico fabrianese. «Attenzione - sottolinea Cocco - non si tratta di un'iniziativa degli altri lavoratori nei confronti dei dipendenti Indesit. Questa è una vertenza pilota che avrà ricadute su tutto il territorio e in tutto il settore». Durante l'incontro sindacale ad Albacina «è stato fatto il punto della situazione - spiega Vincenzo Gentilucci, Uilm Marche -, ma non essendo in presenza di essuna novità da parte dell'azienda andiamo avanti per la nostra battaglia uniti e compatti. L'unica novità è che il tavolo è stato riconvocato il 16 luglio al Ministero». Ai lavoratori verrà proposta una mezz'ora di sciopero da attuare per ogni turno.

CONTINUA LO SCIAME SISMICO NELLA PROVINCIA DI ANCONA

Fonte: Il Resto del Carlino

Scossa di terremoto nelle Marche. L’ evento sismico è stato avvertito dalla popolazione tra le province di Ancona e Macerata, con epicentro localizzato tra i Comuni di Cupramontana (Ancona), Staffolo (Ancona) e Apiro (Macerata). Secondo i rilievi registrati dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia la scossa di terremoto è stata registrato alle ore 19.59 con magnitudo 3.3 a una profondità di circa 8.1 chilometri. Sono in corso le verifiche da parte della Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile.



PIZZERIA BELISARIO: UFFICIALMENTE UN LOCALE STORICO

Fonte: L'Azione


Sabato 15 giugno si è svolta a San Benedetto del Tronto la manifestazione ufficiale per la  premiazione dei 350 esercizi commerciali ai quali la Regione ha attribuito lo stato di "Locale Storico Marche". Sono locali commerciali che hanno almeno quaranta anni e che costituiscono una testimonianza storica e sociale per la comunità marchigiana.


La pizzeria Belisario, locale storico di Cerreto, si è aggiudicato l’ambito riconoscimento.  A ricevere il premio durante la cerimonia ufficiale di San Benedetto è stata Rosa Tempestini. Questa piccola grande donna, che tutti noi cerretesi conosciamo come “Rosina della pizzeria”, aprì il  locale nel lontano 1968,  ha visto passare nella sua pizzeria intere generazioni, dedicando la propria vita a questo esercizio commerciale che da 45 anni è uno dei punti di riferimento del nostro tessuto cittadino, a cui ogni cerretese è legato in maniera indissolubile. Negli ultimi 13 anni la nostra Rosina ha passato il testimone,  lasciando la sua “creatura” alla seconda generazione, alla figlia Anna che gestisce la pizzeria in società con Debora Coacci.
“E’ stata una grande soddisfazione ricevere questo premio” ci dicono senza trionfalismo ma con la loro caratteristica sobrietà e essenzialità ”è, soprattutto,  il riconoscimento dell’impegno di Rosina, che ha aperto la pizzeria e l’ha portata avanti negli anni con grande amore e dedizione, superando tante difficoltà.”
Grande gioia per tutti noi cerretesi, nel vedere la targa ufficiale appesa all’entrata del locale, ma non certo sorpresa:per noi, la Regione Marche ha riconosciuto ciò che nel nostro cuore sappiamo già da tempo: entrando in questo locale che fa parte della storia del nostro paese ognuno di noi si sente a casa, in famiglia.
La speranza è che questo riconoscimento sia il primo e che in futuro anche gli altri locali storici cerretesi entrino a far parte di questa prestigiosa categoria.






mercoledì 3 luglio 2013

BEST: SINDACATI DENUNCIANO CLIMA INTIMIDATORIO



Fonte: Il Resto del Carlino


TERREMOTO: SCOSSE NELLA NOTTE

Fonte: Il Resto del Carlino


Dopo lo sciame sismico tra le dieci e trenta e le undici passate di ieri sera, un’altra scossa di terremoto ha messo paura alla provincia di Ancona. Si è registrata alle 00.52 ed è stata di magnitudo 3.0. La scossa, avvertita dalla popolazione, ha avuto l’epicentro tra le localita’ di Cupramontana, Maiolati Spontini e Rosora. Dalle verifiche effettuate dalla Sala situazione Italia del Dipartimento della Protezione civile non risultano danni a persone o cose.

VERSO IL GRANDE SCIOPERO GENERALE DEI METALMECCANICI , PREVISTE 7 MILA PERSONE

Fonte: Il Resto del Carlino

“Il 12 luglio sono pronti a scendere in piazza 7mila persone del solo comprensorio fabrianese a cui se ne aggiungeranno altre migliaia provenienti da fuori territorio”. E' l'annuncio dei sindacati per la città che si ferma proprio in occasione della manifestazione nazionale dei 4.300 lavoratori Indesit impegnati in suolo italiano organizzata a Fabriano con partenza dal centro storico e arrivo nella sede degli uffici centrali di viale Aristide Merloni. Le organizzazioni sindacali di categoria hanno infatti indetto per quella data uno sciopero di otto ore per tutti i lavoratori metalmeccanici dell'hinterland fabrianese (in totale attorno ai 4 mila addetti) invitandoli a partecipare al corteo. Anche le piccole aziende artigiane aderiranno così come i commercianti che con ogni probabilità terranno le serrande abbassate per tutta la mattinata durante la quale andrà in scena la manifestazione di protesta. Sarà una manifestazione senza precedenti – incalzaAndrea Cocco (Fim-Cisl), Fabrizio Bassotti (Fiom-Cgil) e Vincenzo Gentilucci (Uilm-Uil) – attraverso la quale intendiamo dimostrare all'azienda che è necessario fare retromarcia sull'inaccettabile piano Italia. Anche le istituzioni sono dalla nostra parte e anche per questo proprio da Fabriano, da sempre cuore pulsante di Indesit, partirà un messaggio univoco forte e chiaro”.

martedì 2 luglio 2013

lunedì 1 luglio 2013

ELICA UFFICIALIZZA 199 ESUBERI CON INCENTIVO

Fonte: Il Messaggero


 Un'altra tegola sul lavoro a Fabriano. Ufficializzati gli esuberi in Elica: sono 199. Previsto un forte incentivo all'esodo volontario per evitare i licenziamenti. Bozza di accordo con i sindacati: il 9 luglio ai lavoratori dell'azienda leader nella produzione di cappe da cucina l'onere di approvarlo. Giovedì pomeriggio, il management si è incontrato con i sindacati per affrontare la riconversione dello stabilimento di Serra San Quirico da polo produttivo a polo logistico e il graduale ridimensionamento dell'organico in un arco temporale di 24 mesi a partire dall'ultimo trimestre di quest'anno. Sono stati ufficializzati i numeri del «ridimensionamento»: 199 operai. Si è, quindi, ragionato su azioni che potessero non portare a licenziamenti tout court, ma all'apertura di una procedura di mobilità incentivata volontaria: 27.500 euro per chi opterà di lasciare il lavoro entro il 30 novembre. Dopo tale data, l'incentivo all'esodo scenderà a 20mila euro. Accanto a ciò, si dovrebbe iniziare a parlare anche di un rinnovo, per il quarto anno, dell'utilizzo della cassa integrazione. Mentre si potrebbe non più utilizzare il part-time. Tutto dipenderà, ovviamente, dal numero di lavoratori che opteranno per la fuoriuscita volontaria. Questa bozza di accordo sarà sottoposta al voto delle tute blu di Elica che dovrebbero riunirsi in assemblea il 9 luglio prossimo. Per sfruttare i timidi segnali di ripresa del comparto cappe, Elica ha deciso di intervenire su 2 fronti. Da una parte la riconversione dello stabilimento di Serra San Quirico da polo produttivo a polo logistico. I circa 250 dipendenti saranno progressivamente trasferiti nel vicino stabilimento di Mergo. Qui si concentrerà l'assemblaggio, mentre nel sito produttivo di Serra San Quirico finiranno le lavorazioni meccaniche e delle macchine piegatrici. Così secondo le intenzioni del management di Elica si dovrebbero conseguire importanti risparmi. 

MANGIAMO E DORMIAMO QUI, LA FABBRICA NON LA LASCIAMO

Fonte: Il Resto del Carlino




domenica 30 giugno 2013

INDESIT: SI APRE SETTIMANA DECISIVA

Fonte: www.radiogoldfabriano.blogspot.it


Si apre una settimana cruciale per la vertenza Indesit Company: mercolediì riunione al tavolo del ministero dello Sviluppo economico, mentre anche stasera a Melano gli operai daranno vita ad un presidio notturno. Alla Indesit, ha ribadito Susanna Camusso della Cgil, ''Governo e Confindustria dovrebbero dire che non si può fare così!''. La situazione del gruppo ''non  è figlia della crisi economica, è una riorganizzazione finalizzata ad andarsene, ed è insopportabile'' (Ansa) Intanto dall'azienda è arrivata la comunicazione che la giornata di venerdì sarà pagata per intero nonostante si sia lavorato solo per 4 ore a seguito del blocco produttivo. Domani, lunedì, lo stabilimento di Albacina resterà chiuso con la cassa integrazione. A Melano, invece, si riprenderà la produzione. In serata, la fiaccolata indetta dalla Diocesi.


PROTEZIONE CIVILE PARTITA IN AIUTO ALLA POPOLAZIONE COLPITA DAL TERREMOTO IN LUNIGIANA




Fonte: Protezione Civile Cerreto d'Esi

La protezione civile di Cerreto è partita nelle prime  ore della mattina di sabato 29 giugno per la Lunigiana, interessata da giorni da un intenso sciame sismico. La squadra è composta dal nostro coordinatore Gionata Zamparini, i volontari Ezio Pierotti, Riccardo Varesano, Angelo di Costanzo e Luigi Ferrantino  e sarà operativa per alcuni giorni a  Casola in provincia di Massa Carrara, presso il campo di accoglienza installato dalla protezione civile delle Marche con una capienza di 250 persone composto da tende, gruppi elettrogeni e cucina da campo .Con l’ausilio dei volontari marchigiani, le attrezzature campali allestite danno accoglienza ai senza tetto della cittadina interessata dal sisma del 23 giugno scorso. Oltre le tende per il ricovero delle persone, sono presenti una segreteria per il coordinamento delle attività, cinque moduli bagno, di cui uno per diversamente abili e una     tensostruttura adibita a mensa. 

sabato 29 giugno 2013

INDESIT, NOTTE DI PRESIDI AI CANCELLI

Fonte: ANSA

Hanno trascorso la notte con turni davanti ai cancelli delle fabbriche di Melano e Albacina, sfidando la pioggia e il freddo, gli operai della Indesit Company messi ieri in libertà dall'azienda dopo gli scioperi articolati dei giorni precedenti. La protesta continua a oltranza, in vista dell'incontro del 3 luglio al ministero dello Sviluppo economico, nel quale i sindacati chiederanno di nuovo all'ad di Indesit Marco Milani di ritirare il piano da 1.425 esuberi.

CERRETO D'ESI, ELEFANTE AI DOMICILIARI

Fonte: Il Resto del Carlino


Confermata dalla Corte d'Assise di Ancona la sentenza di primo grado di condanna a nove anni e quattro mesi ma Angela Elefante li sconterà  agli arresti domiciliari.

CONFERMATA dalla Corte d'Assise di Ancona la sentenza di primo grado di condanna a nove anni e quattro mesi per la 49enne Angela Elefante che uccise il marito Mario Rocco Lospinuso tirandogli un appuntito coltello da cucina durante una lite in famiglia. La donna è comunque potuta tornare a casa dopo oltre due anni di carcere, in quanto in secondo grado è stata accolta la richiesta dell'avvocato difensore della donna Rocco Dragonetti di farle scontare d'ora in poi la pena agli arresti domiciliari. La donna ha potuto così fare rientro nella sua abitazione di Cerreto d'Esi, la stessa dove nel marzo 2011 si consumò la tragedia al culmine di un acceso diverbio.
Quella sera sembra che la lite sia stata innescata da futili motivi, in particolare la preparazione del panino per il pranzo del giorno dopo e da lì i toni si sono alzati fino al delitto che l'imputata ha sempre definito assolutamente involontario e dovuto proprio alla concitazione di quei drammatici istanti.“Gli ho lanciato un coltello, ma non volevo ucciderlo”, ha sempre ammesso lei stessa che per la prima volta è comparsa davanti ai giudici proprio in occasione della sentenza di secondo grado. “Tutte le sere – ha detto dinanzi alla Corte – bacio la foto di mio marito e spero che un giorno ritorni da me”, le sue struggenti parole intese a confermare quella sorta di improvviso blackout mentale determinato anche dallo stress di un periodo particolarmente difficile per la famiglia.

venerdì 28 giugno 2013

ULTIM'ORA: INDESIT, OPERAI MESSI IN LIBERTA'

Fonte: Il Messaggero

"Lo stop fino al 2 luglio in risposta agli scioperi degli operai"

Foto scattata pochi minuti fa, con gli operai che si stanno concentrando presso i cancelli dell'azienda

Indesit Company ha fermato la produzione e ha messo in libertà i 500 lavoratori degli stabilimenti di Melano e Albacina a Fabriano. Una mossa a sorpresa, dopo gli scioperi indetti dai sindacati contro il piano di ristrutturazione dell'azienda. In un comunicato congiunto Fiom, Fim e Uilm accusano Indesit di «comportamento antisindacale». A causa degli scioperi di Melano e Albacina, è «impossibile approvvigionare correttamente le linee produttive». È per questo che Indesit Company si è vista «costretta - così dice una comunicazione ai lavoratori - ad effettuare il fermo produttivo». L'attività lavorativa «riprenderà regolarmente il giorno 2 luglio». 

Proprio questa mattina gli operai si erano presentati al lavoro con t-shirt col le foto di Vittorio Merloni (l'ex presidente ormai anziano e malato) e la scritta “ci manchì”. È l'ultima iniziativa di protesta degli operai della Indesit Company contro il piano di ristrutturazione dell'azienda (1.425 esuberi in Italia) confermato ieri dall'ad Marco Milani. Stamani alcuni lavoratori si sono presentati vestiti così ai cancelli delle fabbriche di Melano e Albacina, dando il cambio ai colleghi che avevano partecipato ai presidi notturni. Oggi erano previsti nuovi scioperi lungo le linee di produzione, articolati per sesso, mese di nascita, segno zodiacale dei lavoratori, nell'ambito di una mobilitazione che prosegue a oltranza, in vista della prima riunione del tavolo ministeriale convocata dal ministro Flavio Zanonato per il 3 luglio. Ma, improvviso, è arrivato il rompete le righe dell'azienda. 

giovedì 27 giugno 2013

VENDITA ARDO: L'INCUBO DELLA SENTENZA

Fonte: Il Resto del Carlino


INDESIT, TERZO GIORNO DI SCIOPERO: "E QUESTO E' SOLO L'INIZIO"

Fonte: Il Resto del Carlino


Continuano le proteste degli operai ad Albacina e Melano. "Se l'azienda non cambia il piano, le nostre iniziative aumenteranno".
Terzo giorno di sciopero negli stabilimenti Indesit di Albacina e Melano, in provincia di Ancona. I circa mille dipendenti dei due stabilimenti, anche oggi si fermeranno mezzora, in base al proprio mese di nascita e dividendo l’interruzione parziale dal lavoro in due gruppi, con presidio esterno agli stabilimenti. “Questo e’ solo l’inizio della protesta - diceAndrea Cocco, della Fim Cisl Marche - e se l’Indesit non cambiera’ il suo piano di tagli di 1425 addetti, aumenteremo le iniziative”. Ieri sera intanto, sempre a Fabriano, nel quartier generale del grUppo si e’ svolta un’assemblea anche dei 150 impiegati della societa’.

mercoledì 26 giugno 2013

TORNA IL PREMIO "LORENZO LIVE ROCK DAYS"


EQUITALIA: CHIUDE LO SPORTELLO FABRIANESE

Fonte: Equitalia



Da lunedì 1 luglio 2013, a seguito della riorganizzazione territoriale di Equitalia Centro, chiuderà definitivamente lo sportello di Fabriano, in Via Dante 270. Per ricevere assistenza, effettuare pagamenti e richiedere informazioni i cittadini hanno a disposizione molteplici canali alternativi. I pagamenti possono essere effettuati utilizzando il bollettino RAV, inviato insieme alla cartella, presso qualsiasi sportello bancario, ufficio postale e tabaccaio abilitato (si può consultare in proposito il sito www.tabaccai.it), presso i punti Sisal e Lottomatica, accedendo al servizio online disponibile sul portale www.gruppoequitalia.it, nonché attraverso le funzionalità di home banking messe a disposizione dagli istituti di credito e da Poste italiane (con una commissione aggiuntiva rispetto al pagamento presso gli sportelli Equitalia). Per il servizio di cassa, i cittadini possono comunque rivolgersi allo sportello Equitalia più vicino, aperto al pubblico dalle ore 8.20 alle 13.00: Ancona, Via Palestro 7. Per le informazioni è a disposizione il numero verde 800.178.078 (gratuito da numero fisso) oppure il numero +39 02.3679.3679 (a pagamento da telefono cellulare e dall’estero) con servizio operatore dal lunedì al venerdì, dalle ore 8 alle ore 18.  Infine, si ricorda che attraverso il portale web www.gruppoequitalia.it i cittadini hanno la possibilità di consultare la propria posizione debitoria attraverso il servizio Estratto conto, scrivere al Servizio Contribuenti, trovare le informazioni necessarie per richiedere una rateizzazione, calcolare, grazie a un simulatore, il numero delle rate e il loro importo, e scaricare la tutta la modulistica necessaria.

martedì 25 giugno 2013

GINNASTICA IN FESTA, GINNASTICA CERRETO QUALIFICATA PER LE FINALI SERIE D OPEN

Fonte: www.dgmarche.it


Il nome tecnico è GPT acronimo di Ginnastica Per Tutti; è sempre parte integrante delle specialità della Federazione Ginnastica D’ Italia, come ritmica, artistica, aerobica ma i numeri che muove la GPT non ha eguali in nessun altra manifestazione. Da quattro anni è Pesaro che ospita la Ginnastica In Festa, con le finali nazionali delle varie categorie che hanno visto quest’ anno la partecipazione di quasi 600 società italiane ed oltre 60000 presenze alberghiere sulla costa adriatica, nei 10 giorni di svolgimento delle gare. La Ginnastica Cerreto qualificata per queste finali nella Serie D ha presentato due squadre nella categoria Open ed Allieve, con due grandissime vittorie nella finale. Le Allieve Agnese Potenza, Arianna Ferretti, Chiara Gnecchi, Linda Pascolini e Manuela Paciotti dominano le 66 società italiane presenti, portandosi a casa il titolo italiano. Non da meno la squadra della categoria Open formata da Cristina Bosco, Elena Montanari, Eleonora Cartoni e Francesca Laidò che sono salite sul gradino più alto del podio con il titolo italiano in tasca, battendo le altre dieci finaliste. E’ la dimostrazione della passione per questo sport che colpisce inesorabilmente le atlete che lo praticano dai massimi livelli della nostra Serie A a tutte le altre ginnaste che partecipano ai corsi annuali della Ginnastica per Tutti diretta dalla tecnica Lora Temelkova, regista di questi loro successi. Un omaggio alla cittadina di Cerreto d’ Esi, che con il suo Sindaco Alessandroni David ha sempre dato spazio allo sport, ed ora può annoverare anche questi titoli italiani nella sua città. Julieta Cantaluppi partecipa per l’ Italia ai Giochi del Mediterraneo che si stanno svolgendo questi giorni in Turchia a Mersin. Ci arriva come detentrice del titolo conquistato a Pescara nel 2009 e per lei sarà un bel palcoscenico per congedarsi dal pubblico internazionale che la applaudita negli ultimi dieci anni