ALL'OMBRA DELLA TORRE

ALL'OMBRA DELLA TORRE

lunedì 11 novembre 2013

ALLAGAMENTI, INCIDENTI E VIABILITA' IN TILT ALLERTA PROLUNGATA FINO A MERCOLEDI'



Fonte: www.ilrestodelcarlino.it

Grande ansia per i fiumi: moltissime abitazioni a rischio evacuazione.

Viabilita' in tilt e incidenti stradali in serie nel Fabrianese generati dai continui allagamenti di un territorio praticamente sott'acqua dopo un giorno e mezzo di pioggia incessante e caduta in quantità record. L'Anas è stata costretta a chiudere provvisoriamente la Statale 76 – principale via di collegamento tra Marche e Umbria – nel tratto di cinque chilometri tra gli svincoli Sassoferrato e Serra San Quirico a causa dell'esondazione del fiume Esino.
Disagi forti per gli automobilisti, visto che anche le strade interne e secondarie sono state rese parzialmente inattive come nel vicino tratto che conduce da Cerreto d'Esi al paese di San Michele e nella frazione fabrianese di Cupo, sempre a causa degli allagamenti. A far paura, dunque, è soprattutto l'Esino che nell'area semi-urbana di Cerreto d'Esi ha straripato in località Bargatano e in via Sant'Anna. Diverse le abitazioni che fino alla tarda serata di ieri non sono state evacuate, ma a rischio di sgombero temporaneo qualora la pioggia non dia tregua. Problemi anche allo stabilimento Elica di Cerreto d'Esi, dove gli operai sono stati impegnati insieme alle forze di soccorso con le idropompe per far proseguire la normale attività ed evitare che l'acqua entrasse anche all'interno del sito.
A Fabriano città il Giano rimane ancora entro i livelli di guardia, ma davanti a diverse scuole operatori municipali e pompieri sono intervenuti per evitare che l'acqua creasse situazioni di pericolo. Al solito, comunque, è nelle frazioni che si registrano i problemi maggiori, dove i vigili del fuoco sono stati in azione senza tregua. In particolare a Vallemontagnana e Nebbiano si sono registrate, in aree periferiche, frane al momento di proporzioni contenute, ma che rischiano di ingrossarsi ulteriormente. Intanto, in Comune il sindaco Giancarlo Sagramola ha deciso di allestire il Coc, il centro operativo comunale a cui rivolgersi (telefono 0732.709200) per la richiesta di interventi di emergenza al responsabile di Protezione civile Urbano Cotichella e al dirigente Roberto Evangelisti.

la protezione civile in servizio già nelle prime ore di stamattina.



Fonte: protezione civile Regione Marche


Continua a perdurare l’ondata di maltempo che sta investendo tutta la regione. Per la giornata del 12/11 previsti i fenomeni più diffusi sui settori centro-meridionali. Estesa la criticità idrogeologica sull’intero territorio fino alle 24 del 12/11. 

domenica 10 novembre 2013

CI LASCIA GIUSEPPE COSTARELLI

Fonte: www.viverefabriano.it

La scomparsa di Giuseppe Costarelli lascia l'intera città nel lutto. Lo storico negoziante di Fabriano è venuto a mancare nel pomeriggio di sabato, dopo essere stato ricoverato all'ospedale di Jesi per un male che lo affliggeva da tempo. I funerali si terranno ad Angeli di Rosora. Giuseppe, da tutti chiamato 'Peppe', aveva da anni un negozio di vendita e noleggio di strumenti musicali, Musicaviva, in via Dante. Era conosciuto in città e non solo, come una persona estremamente disponibile e generosa: un'istituzione per Fabriano, non solo per chi si occupava di musica, ma per tutti i concittadini.  Molti i commenti di cordoglio sui social network da parte dei fabrianesi appena saputa la tragica notizia: "Una grande persona", "Tutti i musicisti di qui e non solo hanno perso una casa..e una famiglia", "Cosa si perderanno le generazioni future di aspiranti musicisti fabrianesi nel non conoscerti?...sei stato il vero negoziante che tutti abbiamo amato", "Peppe suonerà sempre nelle nostre note, nei nostri strumenti, nei nostri cuori".

sabato 9 novembre 2013

MALTEMPO: IN ARRIVO FORTI PIOGGE, TEMPERATURE A PICCO

Per le prossime ore il Dipartimento di Protezione Civile regionale ha emesso un bollettino di condizioni  meteo avverse valido dalla mezzanotte di domenica 10 novembre fino alle 12 di martedì 12.
 In questo lasso di tempo le Marche saranno interessate dalla discesa di aria più fredda dai quadranti settentrionali che determinerà condizioni di forte maltempo sulla nostra Regione, soprattutto nella giornata di lunedì. Si prevede, inoltre, una sensibile diminuzione delle temperature. 
Dalla tarda serata di domenica e per le successive 24/36 ore si prevedono precipitazioni ad elevata intensità con cumulate medie areali attorno ai 70/80 mm nelle zone interne, con picchi superiori a 150 mm.
Nella prima parte di domenica, particolare attenzione anche alle raffiche di vento, previste da sud-ovest con intensità media attorno a 40/50 km/h e raffiche fino a 80km/h.



Fonte: protezione civile Regione Marche

Previsioni per Sabato 9/11/2013

Cielo: parzialmente nuvoloso, a tratti nuvoloso, per nubi alte e stratificate; maggiori addensamenti sono previsti a ridosso dei rilievi, specie nel versanti esposti ad ovest
Precipitazioni: possibilità di locali piovaschi nei versanti esposti ad ovest
Temperature: in lieve aumento
Venti: sud-occidentali nelle zone interne, sud-orientali lungo la costa, di intensità fino a moderata
Mare: poco mosso, mosso in serata
Fenomeni Particolari: nessuno







Previsioni per Domenica 10/11/2013
Cielo: parzialmente nuvoloso al mattino, con copertura in ulteriore aumento nel corso della giornata
Precipitazioni: probabili piogge sparse in particolare nella seconda parte della giornata, più abbondanti a ridosso dei rilievi. Nevicate sulle cime più alte dell'Appennino
Temperature: in diminuzione
Venti: moderati sud-occidentali, con rinforzi nelle zone interne; dalla tarda serata probabile rotazione dei venti da nord-est
Mare: mosso, molto mosso dalla serata
Fenomeni Particolari: nessuno





 Previsioni per Lunedì 11/11/2013


Cielo: molto nuvoloso o coperto; probabile attenuazione della copertura dalla tarda serata a partire da nord
Precipitazioni: diffuse, a prevalente carattere di rovescio o temporale, più abbondanti nel settore interno della regione; nevicate al di sopra dei 1100-1200m
Temperature: in sensibile diminuzione
Venti: forti da nord-est
Mare: molto mosso o agitato
Fenomeni Particolari: nessuno



FABRIANO VINCE ALLA PROVA DEL CUOCO CON MARCO IACHETTA


Fonte: www.viverefabriano.it

Fabriano in tv: nella sfida 'Campanile Italiano' della Prova del Cuoco, la storica trasmissione culinaria di Rai1, le Marche, rappresentata dallo chef cerretese Marco Iachetta, vince sulla Calabria.
I piatti proposti dallo chef sono stati coniglio in porchetta accompagnato da un flan di pecorino marchigiano, mentre la collega Patrizia Scassellati ha preparato delle linguine con zucca gialla e ciauscolo marchigiano.
Nel corso della preparazione dei piatti, il co-conduttore Beppe Bigazzi ha avuto occasione di presentare alcune prelibatezze tipicamente locali come il salame di Fabriano, il lonzino di fichi, i tartufi bianchi e neri e il pecorino marchigiano. La conduttrice Antonella Clerici ha invece parlato della città della carta, in particolare del ristorante rappresentato dal nostro Marco Iachetta, la Vecchia Cartiera, dove un tempo si produceva la carta usomano. A fine gara Iachetta stravince con una percentuale di voti dai telespettatori del 67%, contro il 33% di Frascineto, in Calabria.

giovedì 7 novembre 2013

IN SCENA IL PROGETTO MURARTE

Fonte: L'Azione

Anche a Cerreto ecco in scena il progetto ‘Murarte’.  Attraverso la tecnica del “graffiti – writing” i ragazzi dai 18 ai 35 anni sono incoraggiati a colorare di legalità i muri delle nostre città e ad esprimersi liberamente, utilizzando la tecnica dei graffiti sul tema ‘Legalità’.
Destinatari e protagonisti del progetto sono, dunque, i giovani e gli adolescenti, coinvolti attraverso tecniche espressive molto amate nell’epoca del social network e dei linguaggi metropolitani. Spazio dunque alle bombolette spray per improvvisare graffiti sui muri, agli smartphone per riprese video estemporanee, spazio ai videoclip e all’happening di piazza. L’obiettivo è creare una grande palestra di cittadinanza attiva, dove i ragazzi possano divertirsi ed insieme imparare le regole della convivenza civile e della legalità, guidati dall’abbecedario della Costituzione della Repubblica Italiana.
Il progetto, promosso dall’Associazione Teatro Giovani, si avvale del finanziamento della Regione Marche ed è subito stato sposato entusiasticamente dal Comune di Cerreto d’Esi che ha prontamente individuato gli spazi necessari.

Domenica 20 ottobre i ragazzi del centro di aggregazione giovanile “Luigina Mazzolini”, guidati dalle educatrici della cooperativa sociale “Mosaico”,  si sono cimentati nella realizzazione di un colorato murales sulla facciata esterna della residenza protetta “Giovanni Paolo II” che sorge sul giardino interno della struttura. Soddisfazione degli anziani ospiti e dei loro parenti che hanno osservato con interesse all’ esecuzione dell’opera d’arte.

I RAGAZZI DEL PETROLIERE

Fonte: L'Azione

Tanta attenzione e grande emozione al teatro Casanova in occasione, domenica 27 ottobre, del convegno intitolato “Mattei, 51 anni fa” .
A ricordare il grande petroliere sono stati proprio i suoi “ragazzi” i quali, intervistati dal giornalista Maurizio Verdenelli,  hanno fornito un focus d’eccezione sulla vita e sulle ultime ore di Mattei, attraverso testimonianze di prima mano, ancora così vivide, spesso tormentate e piene di affetto.
Il nostro concittadino Sebastiano Gubinelli, a lavoro a Linate in quella maledetta notte, ha voluto rimembrare le circostanze che portarono alla morte del “grande Enrico”. Con voce rotta dall’emozione, egli ha ricordato come anche molti ragazzi cerretesi abbiano lavorato x l' ENI. Gubinelli ha concluso narrando come Enrico Mattei parlasse orgogliosamente marchigiano, fiero della sua terra e delle sue origini,  da cui traeva la sua grande forza e determinazione.
Verdenelli ha letto delle testimonianze ed alcuni significativi brani del suo libro “la leggenda del santo petroliere” con cui l’autore ha voluto sottolineare, riguardo Matelica, quale fosse il primo pensiero di Mattei: gli anziani, gli orfani, le suore clarisse. Egli si preoccupava di loro in maniera sincera, con quell’umanità che lo caratterizzava; si prodigava attivamente e in prima persona affinchè potessero vivere decorosamente e non mancasse niente a tutti loro.
Giovanni Trecciola, nel suo intervento, ha voluto condividere con i presenti le sue impressioni personali circa la morte di Mattei: la sensazione di perdere il capo, colui che dava iniziativa ed impulso all’azienda. Trecciola si è successivamente soffermato sulla “persona Mattei”, la sua disponibilità autentica e la sua prontezza nel preoccuparsi degli altri; mentre Gilberto Cruciani ha  riferito un aspetto diverso dell’ENI e del suo fondatore: l’impressionante ed ineccepibile organizzazione del sistema di gestione, dovuta alla determinazione del suo carattere. Mattei, infatti,  pretendeva sempre il massimo dai suoi collaboratori ed era sempre attento ai particolari.
 Le cerretesi Enrica Mattioli e Giuliana Forotti hanno fatto commuovere la platea con il loro emozionato ricordo di Enrico Mattei:  Enrica ha rievocato con grande spontaneità il primo incontro con il petroliere quando, bimba di nove anni, era una delle ospiti dell'istituto per i bambini di famiglie in difficoltà sostenuto da Mattei. Ella ricorda quest’uomo così spontaneo, aperto e disponibile, questa figura così importante nella sua giovane vita, che provvedeva al loro sostentamento, avendo cura di tutte con sincero affetto: non mancava mai un suo premuroso dono a Natale e Pasqua. Enrica ha raccontato come nell’istituto  lo considerassero il benefattore per loro, per l’Italia tutta e l’immensa tristezza, il senso di disorientamento nell’apprendere la notizia della sua morte. Tutte ebbero la chiara percezione che veniva meno la loro unica protezione e che la loro vita gioiosa stava per finire. 
Nel suo intervento, Giuliana ha spiegato che l’ Eni, dopo la scomparsa del suo fondatore, rinunciò a farsi carico dell'istituto: finì tutto, la decadenza dell'opera di Mattei, frutto della sua umanità e della sua lungimiranza: le ragazze, infatti, imparavano l'inglese e la stenografia affinchè fossero pronte ad entrare in azienda.  Pensieri affettuosi, tipici di un grande papà che pensava al futuro delle ragazze.
Durante il convegno altri interventi hanno fatto riflettere la platea: l’attualità di Mattei  che già pensava alla globalizzazione, non fermandosi davanti ai confini degli Stati, credendo in un mondo aperto e senza barriere. Egli aveva buoni rapporti con i Paesi emergenti e, mediante la sua politica commerciale vincente, stava catapultando l’Italia in nuovi, promettenti mercati.
Coinvolto nei movimenti di liberazione in Africa, Mattei non guardava a questo immenso continente in maniera neo-colonialista, bensì credeva fermamente  che le popolazioni locali dovevano essere interlocuttrici attive, andavano aiutate a svilupparsi, deplorando il mero sfruttamento del sottosuolo di questi Stati poveri.
Il convegno si è chiuso con le parole del Sindaco Alessandroni che ha esordito parlando di Mattei come di un grande pioniere che ha dato speranza ad un’intera generazione di giovani disoccupati. Scomodo per la politica del tempo (a cui non si subordinava) e per le potenze mondiali, Mattei, afferma Alessandroni, aveva capito in maniera lungimirante l’importanza strategica per l’Italia di avere una azienda petrolifera forte.  Riallacciandosi alle notizie dei giorni nostri, il Sindaco ha commentato con amarezza la notizia della possibile vendita di alcune quote di ENI: “lo Stato sta vendendo i suoi pezzi pregiati,  l’argenteria di famiglia” ed ha sottolineato con forza l’entusiasmo con cui lui e tutta l’amministrazione comunale cerretese, presente in sala, ha voluto ospitare l’odierna iniziativa su questo grande personaggio del nostro territorio che ha fatto la storia dell’Italia e del mondo ma che purtroppo rischia di non essere celebrato degnamente o, ancor peggio, di essere dimenticato. 
In ultimo Verdenelli ha voluto accomiatarsi dal pubblico leggendo gli ultimi minuti di vita di Mattei tratti da “la leggenda del santo petroliere” opera illuminante e potente che analizza alcuni aspetti poco conosciuti della vita del “grande Enrico”, composta da una serie di interviste e approfondimenti con personaggi che conobbero Mattei o per avervi lavorato insieme, o per motivi istituzionali o per semplici rapporti familiari.




MARCO IACHETTA OGGI IN TV ALLA PROVA DEL CUOCO

FONTE. IL RESTO DEL CARLINO

mercoledì 6 novembre 2013

MARCO IACHETTA ALLA PROVA DEL CUOCO

Giovedì 7 novembre il cerretese Marco Iachetta rappresenterà le Marche nella trasmissione "La Prova del Cuoco". PER VOTARE CHIAMARE DA TELEFONO FISSO 894222 VOTANDO IL CODICE 2,OPPURE INVIARE UN SMS AL 4784784.
GIOVEDI IN DIRETTA ALLE 12.00 SU RAIUNO.


EX ARDO, ALTRI 6 MESI DI CASSA INTEGRAZIONE

FONTE:IL RESTO DEL CARLINO

domenica 3 novembre 2013

RAFFICHE DI VENTO ANCHE A CERRETO


Come previsto dal meteo del Dipartimento di protezione civile regionale, anche il nostro paese è interessato in queste ore da vento forte. Il bollettino di condizioni meteo avverse emesso ieri  e valido fino alle 24 di oggi prevede,infatti, per le zone interne marchigiane raffiche da sud-ovest fino a 80 km/h (burrasca o burrasca forte). 

sabato 2 novembre 2013

UNIVERSITA' DEGLI ADULTI, L'INAUGURAZIONE DELL'ANNO ACCADEMICO

Fonte: L'Azione

Domenica 10 novembre alle 17 presso la sala dello stemma, la cittadinanza è invitata a partecipare presso la Sala dello Stemma all’inaugurazione del sesto anno accademico dell’università degli adulti. Quest’ istituzione comunale per la formazione permanente aderente alla Unieda è un appuntamento molto atteso dai cerretesi e nelle precedenti edizioni ha riscosso un’ottimo risultato a livello di interesse e di iscrizioni,  divenendo nel corso degli anni una realtà con una notevole valenza socio - culturale molto consolidata. 

 L’amministrazione comunale, che punta molto su questo importante progetto formativo permanente, è stata fortemente impegnata ed attenta nella selezione di corsi con delle caratteristiche particolarmente aggreganti e pratiche.
Anche quest’anno la programmazione dell’ anno accademico risulta articolata per aree disciplinari e punta a sviluppare il senso critico, ad allargare gli orizzonti cognitivi ed empirici degli allievi. Ma la linea portante dell’istituzione dell’università degli adulti è, in primo luogo, l'equilibrio, la cooperazione, la comunicazione tra generazioni e la preparazione agli "stadi successivi della vita", in una strategia complessiva di sviluppo e di non discriminazione, pensata per la valorizzazione del ruolo sociale di ogni persona. Un progetto, perciò,  che non considera il trapasso generazionale un fatto negativo ma che invece contribuisce a non far subire l'avvenire, rendendolo interessante ed avvincente continuamente, seguendo il vecchio detto “ non si finisce mai di imparare”.

I corsi disponibili in questa edizione sono:

·        Viaggio dentro il corpo umano
·        Poesia nel tempo e nello spazio
·        Inglese: poeti e scrittori
·        Alla riscoperta dell’orto
·        Scacchi, che passione!
·      Indossando la pittura: pittura su maglie, giacche, pantaloni, tovaglie…
·        Coloriamo le pareti:murales, trompe l’oeil…
·        Corso d’informatica - 2° livello
·        Corso di fotografia
·        La ginnastica dolce
·        L’arte dell’intreccio
·        Primi passi con forbici, ago e filo
·        Poetare insieme
·   Percorriamo la valle dell’Esino:biodiversità, ambiente, natura e paesaggio

Le lezioni si svolgeranno con una frequenza media di due volte a settimana. Scorrendo il ricco programma si può piacevolmente notare come i corsi siano tutti nuovi, molto interessanti ed attuali.
 L’iscrizione ai corsi è aperta a tutti i cittadini che, anche nei giorni immediatamente successivi all’inaugurazione, potranno chiedere informazioni e dare la propria adesione presso gli uffici comunali dell’ anagrafe (telefono 0732-679000 interno 22).
Il nuovo anno accademico si arricchisce di un’interessante novità in collaborazione con l’ Ambito Territoriale Sociale 10 e l’A.T.D. (associazione tutela diabetico): il progetto salute 2014 che prevede un incontro aperto alla cittadinanza per il 27 marzo 2014, con cui il dottor Gregorio si svilupperà  l’argomento “Tiroide”.




IL VERDICCHIO, IL VINO BIANCO PIU' PREMIATO D' ITALIA

Fonte: www.ilrestodelcarlino.it


A rivelarlo, a pochi giorni dalla pubblicazione delle guide enologiche più influenti del settore, uno studio del professor Gabriele Micozzi, docente di marketing dell`Università Politecnica delle Marche.
E` il Verdicchio il vino bianco fermo più premiato dalle guide italiane per il 2014. A rivelarlo, a pochi giorni dalla pubblicazione delle guide enologiche più influenti del settore, uno studio del professor Gabriele Micozzi, docente di marketing dell`Università Politecnica delle Marche in collaborazione con l`Istituto Marchigiano di Tutela Vini (IMT), che ha catalogato i vini vincitori e i premi assegnati dalle sei pubblicazioni più autorevoli (Bibenda, Slow Wine, Gambero Rosso, Vini d`Italia de L`Espresso, Veronelli, Vinibuoni d`Italia 2014).
L`indagine è stata strutturata su due diversi filoni: i vini vincitori di almeno un premio assegnato nelle recensioni e una seconda analisi su credibilità, affidabilità e diffusione delle guide stesse tra i consumatori.
Dal primo filone è emerso che, tra i vitigni a bacca bianca (con almeno l`85% del vitigno di riferimento), il Verdicchio si posiziona in testa alla classifica dei bianchi fermi più premiati dalle guide 2014. Complessivamente, il vino ambasciatore delle Marche si aggiudica 57 massimi riconoscimenti davanti a Fiano (35), Sauvignon (31), Soave (30), Friulano (27) e Chardonnay (26). Per il direttore dell`IMT (il consorzio che con 850 aziende e 16 denominazioni, rappresenta il 90% dell`export enologico delle Marche), Alberto Mazzoni: “L`apprezzamento delle guide riflette la crescita del Verdicchio e il grande lavoro fatto dai suoi produttori verso la qualità totale. Un lavoro che è lo specchio dell`unicità di un vitigno autoctono che dà origine a un vino longevo e di grande struttura. Negli ultimi 10 anni il bianco fermo campione d`Italia ha aumentato il fatturato di quasi il 500% ed ha visto una crescita importante del prezzo medio per bottiglia. Un`impennata che si riflette anche nell’export, che quest’anno si avvia verso un altro risultato in doppia cifra (10%)”.
“Il successo del Verdicchio - ha aggiunto il professore dell`Università Politecnica delle Marche, Gabriele Micozzi - è l`esempio di come sarebbe opportuno partire dal Verdicchio per fare sistema a livello regionale e sviluppare un progetto complessivo di valorizzazione del brand territoriale.
Un unico progetto, che sfrutti le risorse previste nei Piani di sviluppo rurale (Psr) e nell`Ocm vino e che faccia da volano per l`affermazione sui mercati internazionali anche delle altre Doc e Docg regionali”.
Per proiettare l`indagine in un contesto `consumer`, si è studiata anche l`affidabilità e la credibilità delle guide attraverso un questionario diffuso a livello nazionale su 1357 soggetti individuati in modo stocastico e rappresentativi dell`intera popolazione Italiana. Dall`analisi poi si è ricavato un “indice di credibilità” delle guide stesse, che vede in testa il Gambero Rosso (indice: 0,86), mentre Veronelli (0,77) e Bibenda (0,72) si piazzano rispettivamente al secondo e al terzo posto. Ponderando infine il numero di premi vinti dalle tipologie di vino per l`indice di credibilità, il Verdicchio si impone in modo assoluto come il miglior vino bianco italiano seguito a distanza dagli altri della top 6 che così si modifica rispetto alla classifica dei soli premi ricevuti: Verdicchio (33,18), Sauvignon (22,18), Fiano (20,39), Chardonnay (18,21), Soave (18,07) e Friulano (15,11).

COMMEMORAZIONE UFFICIALE IV NOVEMBRE, IL PROGRAMMA


martedì 29 ottobre 2013

TIRO A VOLO, ECCO IL 2° MEMORIAL ANTONIO AMORI.

La premiazione
Sabato 12 e domenica 13 ottobre presso il T.A.V. Cerreto si é svolta egregiamente una manifestazione sportiva di tiro a piattello con piattelli fumogeni (flash), il " 2° memorial Antonio Amori" in onore di un grande uomo, uno sportivo pieno di bontà al quale noi tutti tiratori dobbiamo molto per il suo insegnamento.
Tutto si è svolto per il meglio, anche il sole ci ha dedicato la sua presenza, evidentemente ce lo meritavamo, il caro Antonio ci ha protetto dall'alto.
È stata molto gradita la presenza alla premiazione dell'Assessore allo sport del Comune di Cerreto d'Esi Giuseppe Vito che ha premiato, con il trofeo offerto dallo stesso Comune, il tiratore del sodalizio del T.A.V. Cerreto Fabrizio Guglielmi. Ad aggiudicarsi il trofeo "Amori" é stato il tiratore Fausto Menichelli del sodalizio T.A.V. "Le Ginestre" di San Severino Marche ed è stato premiato dalla Signora Amori. Il Presidente Ugo Pierpaoli e tutto il Direttivo dell' A.S.D. T.A.V. Cerreto, ringraziando tutti i partecipanti e collaboratori compresa la Signora Teresa, che alla segreteria ha stilato le classifiche con professionalità (compito non facile), si augurano che anche le prossime manifestazioni abbiano lo stesso successo.



Il Presidente Ugo Pierpaoli

TU CHIAMALE, SE VUOI, EMOZIONI

Fonte: Associazione culturale Papaveri e Papere

Un Gabbiano Jonathan che rimarrà a lungo nella memoria del pubblico del Casanova.

Per assistere ad uno spettacolo così emozionante qualcuno del pubblico è stato disposto a fare anche 160 chilometri. Sabato scorso infatti era presente in sala al Teatro Casanova anche un gruppo di falconaresi che avevano sentito parlare di questa performance del doppiatore Luca Violini, da amici che la scorsa estate avevano avuto la fortuna di vederlo a Marotta, in una serata speciale con l’attore protagonista sul palcoscenico naturale di una scogliera e con un gabbiano posatosi lì per caso a riposare.  Ma anche senza la suggestione del suono naturale della risacca del mare Adriatico, Violini ha incantato il pubblico con la forza della sua voce poliedrica e il suggestivo contorno di una scenografica fatta dai suoni e dai rumori tipici del mare. Così, man mano che il racconto si dipanava, entravano in scena tutti i gabbiani protagonisti dell’apologo di Richard Bach (tradotto in Italia per Rizzoli dal senigalliese Pier Francesco Paolini): i genitori di Jonathan, il capo dello stormo Buon Appetito, l’amico Sullivan, il saggio Ciang, il discepolo Fletcher Lynd e il gabbiano dall’ala paralizzata Kirk Maynard che impara a volare perché Jonathan gli insegna che volere è potere. Chi si aspettava una classica lettura teatrale è rimasto dunque piacevolmente sorpreso da questo spettacolo la cui intensità fa sembrare di essere lì, a volare insieme ai protagonisti.
Alla fine dello spettacolo Luca Violini ha voluto ringraziare il pubblico che lo applaudiva, con l’auspicio che il Teatro Casanova possa diventare un luogo sempre più importante per la crescita culturale della città.  La stagione teatrale del Casanova prosegue a novembre con il secondo spettacolo della Rassegna Teatrale “La Torre Pendente”. Sabato 23 saliranno sul palco gli attori del Teatro dei Picari con un opera di Dario Fo “Il diavolo con le zinne”, una divertentissima commedia in costume ambientata nella nel ‘500 con cui la compagnia maceratese ha vinto nel 2008 il Festival di Arte Drammatica di Pesaro, il più importante riconoscimento a livello nazionale per compagnie del teatro amatoriale. Come al solito il botteghino aprirà alle 18 del giorno di spettacolo, info e prenotazioni al 377-5134998.



lunedì 28 ottobre 2013

INDESIT, GLI OPERAI BLOCCANO IL TRAFFICO

Fonte: il Messaggero



I lavoratori di Indesit Company hanno tolto il presidio sulla SS76. I manifestanti stanno tornando verso lo
stabilimento di Albacina, invadendo tutte e due le carreggiate della Sp 256. Si erano ritrovati alle 8,30, davanti allo stabilimento di Albacina, gli operai della Indesit degli impianti di Melano e della stessa Albacina. Quindi Il corteo di 300 lavoratori di Indesit Company aveva presidiato la SS76, bloccando il traffico. I manifestanti, guidati dai vertici locali di Fim, Fiom e Uilm avevano distribuito volantini agli automobilisti, in cui si scusavano per gli eventuali disagi e ribadiscono i tre punti cruciali che porteranno al tavolo ministeriale del 31 ottobre sul piano di riassetto del gruppo: «mantenere sviluppo, industria e occupazione in Italia». Il traffico era stato deviato verso altre uscite prima di quelle di Albacina. Una protesta chiaro inequivocabile sintomo che le ultime novità illustrate dal presidente e amministratore delegato di Indesit Marco Milani nel corso dell’ultimo confronto non ha convinto affatto i sindacati. Sono stati organizzati sette pullman da lavoratori e sindacati per il viaggio a Roma di giovedì, in occasione del vertice tra Indesit Company e parti sociali al ministero dello Sviluppo economico. Secondo il segretario provinciale della Uilm Vincenzo Gentilucci, che era alla testa del corteo insieme e Andrea Cocco (Fim) e Fabrizio Bassotti (Fiom), «è stata una manifestazione ampiamente partecipata e sentita dagli oltre 300 lavoratori che hanno aderito questa mattina al blocco della SS76 all'altezza dello svincolo di Albacina. Questo significa - ha aggiunto - che quanto proposto ad oggi dalla Indesit sul tavolo ministeriale non viene giudicato in modo positivo dai lavoratori. Ci aspettiamo che l'Indesit il prossimo 31 ottobre ci porti novità sostanziali che possono permettere di avviare una trattativa seria». Intanto il tavolo presso il ministero dello Sviluppo economico sul piano di riassetto di Indesit Company, previsto per il 31 ottobre, è stato rinviato al 4 novembre alle 10. Lo si è appreso da fonti sindacali.

domenica 27 ottobre 2013

BEST, INCUBO PER IL LAVORATORI. L'AZIENDA SOSPENDE I PAGAMENTI

Fonte: ANSA

Senza assegno di cassa integrazione perché il ministero del Lavoro non ha ancora firmato il decreto per il secondo anno di Cig, gli operai della Best di Montefano e Cerreto d'Esi martedì mattina manifesteranno in piazza della Libertà a Macerata. Una delegazione sindacale verrà ricevuta dal prefetto, per illustrare la drammatica situazione di un centinaio di famiglie.


sabato 26 ottobre 2013

LUNEDI' SCIOPERI E PROTESTE ALL'INDESIT E ALLA JP



Fonte: www.ilrestodelcarlino.it

Nuovi scioperi e iniziative di protesta in arrivo per i lavoratori Indesit e
Jp, entrambi concentrati nella giornata di lunedì. Alle 8,30 allo stabilimento Indesit di Albacina, i lavoratori sciopereranno scendendo in strada e dando vita a probabili blocchi temporanei alla viabilità per protestare con il piano industriale dell'azienda in vista del nuovo faccia a faccia tra sindacati e management in programma giovedì a Roma al Ministero dello Sviluppo economico. Sempre lunedì, ma nel pomeriggio, gli operai della Jp (ex Ardo) effettueranno una nuova marcia su Ancona con presidio davanti alla sede dell'Inps. Lo sblocco della cassa integrazione congelata dopo la sentenza di primo grado di annullamento della vendita sarebbe ormai piuttosto vicino, ma i lavoratori vogliono conoscere con certezza la data dell'arrivo dello stipendio di settembre bloccato ormai da un paio di settimane.

venerdì 25 ottobre 2013

INIZIO IMPEGNATIVO PER LE GINNASTE FABRIANESI E CERRETESI

Fonte: www.viverefabriano.it


La Carifabriano Ginnastica inizia la sua avventura nel massimo campionato di Serie A di ritmica, cominciando con la impegnativa trasferta di Desio. Palasport di pertinenza nel passato al basket, ma ora è diventata la casa del Centro Federale della ritmica, dove si allena la squadra della nazionale e le migliori individualiste. Inizia la Serie A2 nel primo pomeriggio dove siamo presenti con la Ginnastica Cerreto composta da Martina Santini, Katiuscia Pedica, Michela Moscianese, Valeria Carnali e Camilla Zuccaro. Risultato finale non molto benevolo, infatti si chiude al decimo ed ultimo posto consapevoli di avere mezzi per poter migliorare, ma anche che sarà un campionato con poche possibilità di salvezza. Per scelta della società si è scelto di gareggiare solo con ginnaste fabrianesi per cui mancheranno punti preziosi che invece avranno tutte le altre società italiane partecipanti che hanno l’apporto di campionesse dell’est Europa. Stessa situazione per la serie A1 dove Carifabriano Ginnastica, pur senza l’apporto momentaneo della Cantaluppi causa problemi fisici e della mancanza della straniera coglie uno stupendo risultato, salendo sul podio al terzo posto, dietro le corazzate di Chieti e Desio. Protagoniste nella performance Daniela Mogurean, Marika Buratti, Cecilia Meriggiola e Letizia Cicconcelli, che hanno evidenziato un roseo futuro per le nuove generazioni delle ginnaste fabrianesi guidate da Kristina Ghiurova e julieta Cantaluppi. Fra 14 giorni si replica ad Arezzo per una A2 in cerca di rivincita e una A1 che vuole confermare quanto di buono visto a Desio.

mercoledì 23 ottobre 2013

CERRETO CALCIO A 5: I RISULTATI DELLA 5° E 6° GIORNATA

Fonte: www.futsalmarche.it

La manovra barocca e avvolgente della Nuova Ottrano si contrappone al gioco
più essenziale ma egualmente efficace delle inseguitrici Cerreto e Gagliole. I ragazzi di mister Giordani ottengono il bottino pieno negli ultimi due incontri e si issano a un sorprendente secondo posto. I cerretani adottano il metodo lineare e diretto dell’Ispettore Callaghan, reso celebre dall’interpretazione di Clint Eastwood.  Il Cerreto è una compagine ricca di muscoli (Orlando, Leporoni) e con il colpo sempre in canna (Trottini, Gubinelli). Dopo aver imperversato a Casenuove, in una gara senza storia, le furie rosse hanno incontrato maggiori difficoltà con le Cantine Riunite. Il Cerreto è però formazione tenace, che tallona la preda e la stende con i colpi letali di Mosconi. Il momento è magico e tutto va per il meglio (Orlando segna addirittura con il destro, che non è propriamente il suo piede!) ma la solidità della squadra e l’ampiezza dell’organico fanno ben sperare per il futuro di un team che, come l’Ispettore Callaghan, sa soffrire e non teme le maniere forti.

INDESIT, PRESIDIO DEI LAVORATORI SOTTOLA SEDE DELLA REGIONE



Fonte:www.restodelcarlino.it


I manifestanti: "Siamo qui per rivendicare il nostro posto di lavoro". Nel vertice di lunedì al Ministero dello Sviluppo economico si è deciso di dimezzare gli esuberi.
Stamattina i lavoratori della Indesit hanno organizzato un presidio davanti alla sede dell’aula consiliare dell’Assemblea legislativa delle Marche, dopo il tavolo di ieri al Ministero dello Sviluppo Economico. “Siamo qui per rivendicare il nostro posto di lavoro - ha detto uno dei manifestanti -, è una forma di protesta spontanea, decisa dai lavoratori durante l’assemblea di oggi a Fabriano”. I lavoratori hanno chiesto al presidente del Consiglio regionale Vittoriano Solazzi di entrare nell’aula consiliare e di parlare.
Poi è stato deciso di far incontrare una corposa delegazione con gli assessori regionali al Lavoro Marco Luchetti e alle Attività produttive Sara Giannini. Al momento nel piazzale di Palazzo Leopardi c’è un centinaio di lavoratori dello stabilimento di Albacina e si attendono i colleghi di Melano, ancora riuniti in assemblea a Fabriano. Il vertice di ieri a Roma ha sancito che gli esuberi su scala nazionale scendono dai 1.425 iniziali a 630, ma di fatto possono essere considerati 300 se si includono i 330 dipendenti che verranno accompagnati alla pensione nel prossimo triennio attraverso il ricorso agli ammortizzatori sociali e non saranno rimpiazzati da nuovi ingressi.
E' l'ulteriore modifica - improntata sul mantenimento dei volumi produttivi in Italia a scapito dell'iniziale robusto trasferimento verso la Polonia - del piano industriale presentata dal management di Indesit ai sindacati.
Proprio le parti sociali per il momento giudicano in blocco ancora insoddisfacenti i nuovi ritocchi, ma hanno comunque chiesto dieci giorni di tempo per analizzare nel dettaglio la bozza del nuovo documento e decidere se accettare o meno il piano che non prevede alcun licenziamento e tre anni di utilizzo di ammortizzatori tra cassa integrazione straordinaria e contratti di solidarietà.
Il 31 è previsto un nuovo vertice ancora in Ministero per fornire una risposta forse definitiva all'Indesit.


martedì 22 ottobre 2013

INDESIT: DIMEZZATI GLI ESUBERI. AL VIA CONSULTAZIONI CON GLI OPERAI.


Fonte: Il Resto del Carlino

Piano dell'azienda presentato a Roma, da martedì 22 assemblee nelle fabbriche. Il 31 nuovo vertice al Ministero.
21 ottobre 2013 - Gli esuberi su scala nazionale scendono dai 1.425 iniziali a 630,ma di fatto possono essere considerati 300 se si includono i 330 dipendenti che verranno accompagnati alla pensione nel prossimo triennio attraverso il ricorso agli ammortizzatori sociali e non saranno rimpiazzati da nuovi ingressi. E' l'ulteriore modifica - improntata sul mantenimento dei volumi produttivi in Italia a scapito dell'iniziale robusto trasferimento verso la Polonia - del piano industrialepresentata dal management di Indesit ai sindacati. Proprio le parti sociali per il momento giudicano in blocco ancorainsoddisfacenti i nuovi ritocchi, ma hanno comunque chiesto dieci giorni di tempo per analizzare nel dettaglio la bozza del nuovo documento e decidere se accettare o meno il piano che non prevede alcun licenziamento e tre anni di utilizzo di ammortizzatori tra cassa integrazione straordinaria e contratti di solidarietà. Già domani assemblee tra lavoratori e sindacati nelle fabbriche, il 30 ottobre le parti sociali si incontreranno a Roma, il 31 nuovo vertice ancora in Ministero per fornire una risposta forse definitiva all'Indesit. L'impressione è che si vada verso l'accordo visto il sensibile sconto sui numeri e la garanzia che nessuno sarà licenziato, ma qualche remora rimane sul fronte delmaggior numero degli esuberi che graverà sui siti fabrianesi di Albacina e Melano (179), rispetto a quelli diComunanza (50) e Caserta (71). I primi segnali paiono portare Fim-Cisl e probabilmente anche Uilm-Uil verso un possibile assenso di massima alla firma, mentre la Fiom-Cgil si mostra ben più dubbiosa e non si esclude che possa anche defilarsi e scegliere di dire no al documento consensuale. In quel caso, dunque, si seguirebbe il 'modello Fiat' con solo due sindacati su tre ad accettare le richieste dell'azienda. Quasi tutto, comunque, dipenderà dal pronunciamento degli operai dei singoli sindacati e dunque le prossime ore, a partire appunto delle assemblee di domani, saranno determinanti per capire se si arriverà ad un'intesa congiunta o meno.

COMPRENDERE E AIUTARE GLI ADOLESCENTI


martedì 15 ottobre 2013

CERRETO D'ESI, UN NUOVO CAF.

Anche Cerreto d'Esi ha il proprio Centro di Assistenza fiscale avente delega di Patronato. Si tratta di un Centro affiliato a Tutela Fiscale del Contribuente, un Caf presente su scala nazionale. Tutela Fiscale del contribuente si affida esclusivamente a persone competenti che possono garantire risposte certe, caratteristica  spesso inesistente. Garanzie non solo di competenza ma anche assicurative che tengano indenne il contribuente da errori effettuati nella valutazione della documentazione presentata al Caf. E' un Centro fiscale con delega di patronato, pertanto può espletare pratiche fiscali per le persone fisiche come modello 730 e modello unico, calcolo Imu e relativa dichiarazione, Comunicazione per lavori di riqualificazione energetica, pratiche colf badanti; il Patronato si occupa di Assistenza su Certificazioni Isee, Red, certificazioni reddituali ai fini pensionistici di invalidità civile, locazioni,  Successioni, pensioni, Invalidità civile, Permessi L. 104/92, disoccupazione, assegni familiari, maternità, detrazioni fiscali, agevolazioni l. 30/98, bonus gas ed energia, agevolazioni multiservizi, l'ufficio contabilità si occupa di imprese ed espleta servizio di contabilità e relative dichiarazioni fiscali, privacy, anti-riciclaggio. E' un servizio aperto a 360 gradi rivolto ai cittadini di Cerreto d'Esi che in precedenza non potevano godere sul posto di un ufficio del genere. Oggi tutti gli enti pubblici,  richiedono la telematizzazione delle comunicazioni, tagliando così i rapporti con persone che non sempre sono in grado di poter espletare autonomamente le proprie pratiche da casa con il pc. Il Caf è aperto al pubblico presso il Centro Parrocchiale tutti i lunedì dalle ore 17 alle 19 e il sabato dalle ore 9 alle 12.

lunedì 14 ottobre 2013

CERRETO - HR RECANATI: 5-4

Fonte: www.futsalmarche.it 

Un altro carcere di massima sicurezza è localizzato a Cerreto. I padroni di casa hanno offerto un’immediata dimostrazione di forza, mettendo subito a distanza di sicurezza l’Helvia Recina. Il tabellino riassume tutte le diverse qualità dei vigilantes cerretani, che hanno colpito con il robusto manganello di Orlando, la pistola del cecchino Gubinelli e le improvvise scosse elettriche del taser di Innocenzi. I locali hanno però commesso l’errore di considerare già acquisita la vittoria, sottovalutando la grinta degli ospiti, che hanno avviato una vigorosa reazione. A differenza di 7 giorni fa, la clamorosa rimonta non è riuscita per un soffio e i recanatesi incassano un altro, doloroso stop. Il campionato è appena iniziato ma l’Helvia Recina dovrà presto evadere da una classifica angusta e scialba come una stanza di prigione.

PARROCCHIA IN FESTA: SABATO RUBEN BISOGNIN SARA' ORDINATO DIACONO

Fonte: L'Azione




giovedì 10 ottobre 2013

METEO, IN ARRIVO VENTO FORTE

Fonte: Protezione Civile Regione Marche
La protezione civile regionale ha emesso un avviso di condizioni meteo avverse valido dalle 15 di oggi fino alle 6 di domani per vento forte. Sono previste raffiche forti da sud-ovest con un'intensità media di 40 Km/h su tutta la Regione e molto forti fino a 80 Km/h in particolare nelle zone montane e collinari marchigiane.

martedì 8 ottobre 2013

CACCIA AL CINGHIALE, RINVIATA L'APERTURA. COLDIRETTI: E' VERGOGNOSO.


www.ilrestodelcarlino.it

La Giunta regionale ha approvato una modifica al calendario venatorio 2013-2014, che relativamente a questa specie cambierà da provincia a provincia. L'associazione degli agricoltori furibonda.
La Giunta regionale, su proposta dell’assessore alla Caccia, Paola Giorgi, ha approvato una modifica al calendario venatorio 2013/2014 relativamente al cinghiale. Questa specie, per effetto della modifica, sarà cacciabile in periodi diversi nelle varie provincie marchigiane. In particolare in quella di Pesaro e Urbino il prelievo sarà ammesso dal due novembre 2013 al 30 gennaio 2014, in quelle di Ancona e Macerata dal 20 ottobre 2013 al 19 gennaio 2014, in quelle di Fermo e Ascoli Piceno dal 13 ottobre 2013 al 12 gennaio 2014. “La modifica – sottolinea Giorgi – avviene a seguito di specifiche richieste e incontri tenutisi con le Provincie, gli Ambiti territoriali di caccia, le associazioni venatorie e le squadre di cacciatori del cinghiale. A seguito degli approfondimenti è infatti emersa l’esigenza di modificare i periodi di caccia al cinghiale avendo riguardo alle diverse condizioni e organizzazioni definite dalla normativa vigente. Questa infatti prevede che l’attività di gestione e prelievo venga collegata in via esclusiva ai singoli Ambiti territoriali di caccia. L’assessorato alla Caccia ha ritenuto appropriato accogliere le proposte - sulle quali è stato acquisito anche il parere positivo sia dell’Istituto superiore di protezione e ricerca ambientale, sia dell’Osservatorio faunistico regionale - anche in considerazione delle motivazioni esposte dalle singole realtà territoriali”.
‘’Mentre gli agricoltori chiudono le aziende a causa dei continui danni causati dai cinghiali, la Regione Marche ha scelto di prendere le difese di una minoranza di hobbisti che passano le domeniche a sparare nelle campagne’’. Lo afferma la Coldiretti.  “Una scelta vergognosa - accusa il presidente dell’associazione Giannalberto Luzi -, che rappresenta uno schiaffo alle migliaia di imprese agricole che stanno soffrendo a causa dei danni provocati dai cinghiali’’. ‘’Mentre sarebbe stato necessario anticipare la caccia - conclude - hanno prevalso ancora una volta le richieste delle lobby dei cinghialai verso le quali la politica continua ad avere una inspiegabile sudditanza. E questo nonostante la loro efficacia sia quanto meno dubbia, visto che in questi anni la popolazione dei cinghiali e i conseguenti attacchi ai campi sono aumentati esponenzialmente’’.

domenica 6 ottobre 2013

MALTEMPO,ALLERTA FINO A LUNEDI'


www.ilrestodelcarlino.it

Ancora piogge, possibili smottamenti e frane. Segnalata una criticità idrogeologica moderata nelle province di Ancona, Pesaro, Macerata e Ascoli.
Prosegue il maltempo nelle Marche. Ancora piogge, possibili smottamenti e frane. Per questo la protezione civile ha prolungato di 12 ore, fino alla mezzanotte di lunedì, l’allerta meteo. Segnalata una criticita’ idrogeologica moderata nelle province di Ancona, Pesaro, Macerata e Ascoli.

giovedì 3 ottobre 2013

LE PILLOLE D'ERCOLE APRONO LA STAGIONE TEATRALE.

Le Pillole d'Ercole è una divertentissima commedia scritta nel 1904 da Maurice Hannequin e Paul Bilhaud che in oltre un secolo di rappresentazioni non ha mai cessato di far ridere il pubblico.
Papaveri e Papere ci presenta la versione tradotta e riadattata per la compagnia da Massimiliano Giovanetti, l'autore dei testi di Enrico Brignano. 
La regia è di Federica Petruio e il cast vede in scena ben 12 attori con il gradito rientro di Oreste Aniello nel ruolo del ricco americano la cui vendetta amorosa scatenerà una serie di equivoci esilaranti.

La trama.

Lui, un medico, marito fedelissimo. L’altro, un collega burlone. Loro,le famose pasticche afrodisiache.

Sono gli ingredienti di base per uno scherzo irresistibile.

Così un morigerato professionista diventa un irrefrenabile amante, un mandrillo scatenato che ci prova con tutte le donne che gli capitano a tiro.
Puntuale arriva l’imprevisto: il marito “cornuto” deciso a rendere pan per focaccia. Occorre evitare il patatrac ed ecco lo stratagemma: inventarsi una moglie di comodo per far consumare la vendetta e salvare il matrimonio.
Ma qualcosa va storto, nuovi personaggi entrano in scena e, con la complicità delle porte di un albergo, gli equivoci  continuano ad ingigantirsi a dismisura in una apparente spirale senza fine.