ALL'OMBRA DELLA TORRE

ALL'OMBRA DELLA TORRE

martedì 12 marzo 2013

LE DONNE MANIFESTANO CONTRO LE INDUSTRIE INSALUBRI

FONTE: http://www.guidamarche.it


Sabato 9 marzo si è svolta la manifestazione organizzata dal gruppo di Donne di Matelica contro le industrie insalubri RIR: migliaia di persone si sono riversate lungo il percorso del corteo che, dal piazzale Regina Pacis, si è portato fino alla piazza principale, salutato lungo il percorso anche dai molti commercianti che hanno espresso la loro solidarietà esponendo un fiocco giallo con il simbolo dell'evento.
Obiettivo della manifestazione, leggiamo nel comunicato stampa, era consegnare ai gruppi consiliari di opposizione un messaggio netto da portare in consiglio comunale a nome delle donne di Matelica: “Ritirare la delibera 64 del 31.10.2012”.  La delibera prevede una variante al piano regolatore, variante che permetterebbe, nella zona industriale, l'insediamento di “industrie insalubri”: una decisione che denunciano le“Donne di Matelica” - è stata adottata bypassando ogni passaggio consultivo, senza adottare le misure di informazione e consultazione previste per questi tipi di impianti. 

Inoltre, le eccellenze enologiche di Matelica rischierebbero di perdere il faticoso primato raggiunto, anche a livello internazionale, a seguito di questa decisione che, senza alcun programma di sviluppo, porterebbe l'intera economia di settore in direzione opposta.
Il messaggio è stato simbolicamente consegnato nelle mani dei capigruppo di opposizione,  i primi ad opporsi alla delibera, a far conoscere il problema alla popolazione e a sostenere tutte le iniziative intraprese dai liberi cittadini: in oltre 2000 avevano già sottoscritto una petizione in proposito, depositata in Comune in occasione del Consiglio comunale aperto del 13.2.2013
Contro tale delibera, dopo la battaglia iniziata dalle opposizioni, ha espresso parere negativo anche provincia di Macerata. Sul palco si sono espressi contro la delibera sul palco da esperti in materia tecnico-chimica, sanitaria, agricolo-enologica e normativa.
Dichiarano le “Donne di Matelica”: Al di là di ogni sterile polemica sul numero dei partecipanti, o sulla qualità degli interventi, il risultato più importante che è stato raggiunto è quello di informare e compattare ancora di più la popolazione su un problema fortemente sentito: No alle industrie insalubri a rischio di incidente rilevante. 

CIG RADDOPPIATA NEI PRIMI 2 MESI DEL 2013

FONTE: IL MESSAGGERO


Nei primi due mesi del 2013 la cassa integrazione nelle Marche è raddoppiata rispetto al 2012 Dai dati resi noti dall’Inps ed elaborati dall’Ires Marche risulta che a febbraio 2013 sono stati richiesti nelle Marche 3,3 milioni di ore di cassa integrazione: 2,2 milioni ordinaria, 602mila di straordinaria e 551mila in deroga. «L’avvio del 2013 è molto critico – osserva Novella Lodolini coordinatrice dell’Ufficio studi di Ires Marche - non solo per l’aumento della cassa tra gennaio e febbraio (+6,9%) e del 74,5% tra febbraio 2012 e febbraio 2013 ma soprattutto perché, rispetto ai primi due mesi dell’anno scorso, nel 2013 la cassa integrazione è quasi raddoppiata: da 3,3 a 6,4 milioni di ore».


Di seguito, le tendenze per le varie componenti della cassa integrazione: le ore di quella ordinaria richieste ed autorizzate a febbraio 2013 (2,177 milioni) sono raddoppiate rispetto a gennaio 2013 e quasi quintuplicate rispetto al febbraio dell’anno precedente. Gli incrementi sono diffusi e consistenti in tutti i settori: la cassa è raddoppiata a febbraio rispetto a gennaio per il settore del legno-mobile (335mila ore) e della meccanica (944mila ore). Aumenta del 10% per la chimica (93mila ore) e dell’88% per il comparto pelle-calzature (229mila ore).
La cassa integrazione ordinaria cumulata per i mesi gennaio e febbraio 2013 (3,2 milioni di ore) è triplicata rispetto a quella dello stesso periodo del 2012. Le ore di quella straordinaria (603mila) si dimezzano rispetto a gennaio 2013 e diminuiscono in confronto al febbraio 2012 del 20%; le riduzioni riguardano diffusamente i settori principali.

8 MARZO NELLA RESIDENZA PROTETTA

Anche quest'anno la conferenza cerretese della San Vincenzo De' Paoli ha voluto festeggiare l'otto marzo presso la Residenza Protetta cittadina "Giovanni Paolo II". Le volontarie, guidate dal presidente Luciano Mari hanno fatto visita agli anziani della struttura e donato alle signore ( la quasi totalità degli ospiti) la tradizionale mimosa, condividendo con gli anziani, gli operatori e le suore una mattinata di festa all'insegna dell'allegria. 







IL FUTURO DELLA BEST ENTRO MARZO

FONTE: L'Azione
(clicca sulla foto)

BEST 001

domenica 10 marzo 2013

QUADRILATERO: SETTEMBRE 2014 CONCLUSIONE TRATTO SS 76 SERRA S. QUIRICO – ALBACINA

FONTE: www.viverefabriano.it

Il vaticinio è arrivato nella sala conferenze dell’hotel Janus dove, accolto dal presidente del Rotary di Fabriano, Paolo Massinissa, il presidente della Società Quadrilatero, Gaetano Galia, ha tenuto una ampia e dettagliata relazione sui fondi e lo stato di avanzamento delle opere relative a questa grande infrastruttura viaria.

Presenti, tra gli altri, l’assessore regionale alla viabilità Luigi Viventi, il Commissario della provincia di Ancona Casagrande, i sindaci dei Comuni di Fabriano Sagramola, di Sassoferrato Pesciarelli, di Genga Medardoni, di Cerreto d’Esi Alessandroni, di Matelica Sparvoli e tanti soci del Rotary Club che non hanno voluto rinunciare all’incontro. “Il progetto infrastrutturale” ha esordito l’ospite del Club “previsto in Legge Obiettivo si sviluppa sul territorio delle Marche ed Umbria, attraverso le direttrici principali Perugia – Ancona (SS318 e SS76) e Foligno – Civitanova Marche (SS 77).

Il complesso progettuale, per il significativo investimento di oltre 2 miliardi di euro, è suddiviso in due maxilotti affidati nel corso del 2006 a Contraente generale. Per il finanziamento degli interventi infrastrutturali – ha sottolineato - oltre a fondi pubblici, il progetto prevede di realizzare un Piano di Area Vasta che permette di attivare risorse dal territorio, Camere di Commercio, Comuni e privati”. Da questa premessa il discorso è stato spostato sulla costituzione della Società pubblica “Istituita il 6 giugno 2003 a testimonianza del forte interesse delle realtà locali nei confronti del Progetto. Gli azionisti – ha ricordato - sono Anas con il 92,4% del capitale, Regione Marche, Regione Umbria, Provincia di Macerata, le Camere di Commercio di Macerata, Perugia, Ancona e Provincia di Perugia”.

A questo punto, il relatore è entrato nei particolari dei lavori del Maxilotto di interesse dell’area Fabriano (Contraente generale la Società Dirpa) che prevede il completamento di 4 corsie dell’Asse principale: SS76-SS318. “Direttrice – ha spiegato - che si compone di tratte connesse, alcune già realizzate ed altre da completare, ad opera dell’Anas e Quadrilatero. I lavori di nostra competenza, per oltre 30 km complessivi, riguardano il tratto umbro della SS 318 Pianello – Valfabbrica e i tratti marchigiani della SS 76 Fossato di Vico – Cancelli e Albacina – Serra San Quirico. I lavori – ha evidenziato - sono stati consegnati nel 2009 ed hanno registrato ritardi dovuti soprattutto all’organizzazione del Contraente generale ed alle difficoltà finanziarie del suo principale affidatario BTP Spa, al quale è subentrato alla fine del 2011 la società Impresa Spa. Allo stato attuale sono in corso attività di cantiere per realizzare 22 gallerie, l’adeguamento di 11 canne già esistenti per circa 27 chilometri di lunghezza. I viadotti da concretizzare sono 22 per una lunghezza di oltre 5 chilometri.

Tutte queste opere - ha rilevato Galia - si inseriscono in un contesto orografico molto complesso e per accelerare i lavori, nel marzo 2012 sono stati firmati impegni sul nuovo crono programma tra Quadrilatero, DIRPA, Marche ed Umbria. Grazie all’accordo – ha annunciato - il completamento delle opere prevede questo calendario: dicembre 2013 - conclusione tratto SS 318 Pianello – Valfabbrica; settembre 2014 - conclusione tratto SS 76 Serra San Quirico – Albacina; marzo 2015 - conclusione tratto Cancelli – Fossato di Vico. Inoltre, per quanto riguarda le attività in corso sul lato marchigiano, numerosi viadotti sono in stato avanzato di lavorazione. E’ a metà del completamento il viadotto di Serra San Quirico di 750 metri, il più lungo sul percorso, ottimizzato con miglioramenti dal punto di vista ambientale, che permettono di escludere qualsiasi tipo di interferenza con il bacino acquifero di Gorgovivo. Ciò in ottemperanza alle prescrizioni previste dalla delibera Cipe di approvazione del definitivo e rispondendo alle richieste degli enti regionali interessati”.

Relativamente alle sei gallerie, cinque nelle Marche” ha detto Galia - sono completate. Da ultimo nel novembre 2012 è stato aperto lo sbocco della galleria di emergenza “Gola della Rossa”, tunnel di quattro chilometri parallelo alla galleria principale e necessario alla sicurezza, scavato con il sistema cosiddetto della “talpa” in meno di un anno e mezzo. Proseguono anche gli scavi per la galleria più lunga e significativa, “Gola della Rossa” di oltre quattro chilometri, a Serra San Quirico, per la quale si prevede di completare le attività nel prossimo mese di aprile 2013. Le opere viarie riguardanti l’asse principale Perugia – Ancona, per un valore pari a circa 540 milioni di euro, sono finanziate con fondi pubblici assegnati dal Cipe tramite delibera n.13/ 04”.
Infine, Galia, dopo essersi occupato Asse SS77 Foligno – Civitanova M è passato alla Pedemontana. “L’intervento” ha detto “riguarda il collegamento trasversale che unirà da nord a sud le due dorsali umbro-marchigiane Perugia – Ancona e Foligno – Civitanova Marche. Nella seduta del 30 aprile 2012 il CIPE ha approvato il progetto definitivo della Pedemontana delle Marche, tratto Fabriano – Matelica nord, il cui costo pari a 90,2 milioni di euro è interamente finanziato dalla Regione Marche. Il tratto funzionale approvato ha inizio con innesto sulla SS 76 Val d’Esino in prossimità di Fabriano e termina con lo svincolo di Matelica nell’area industriale, per una lunghezza di circa 8 chilometri. Il 19 dicembre 2012 il Consiglio di Amministrazione della Quadrilatero ha approvato il progetto esecutivo dell’infrastruttura. Allo stato attuale sono in corso le prestazioni anticipate. L’avvio dei cantieri è previsto per metà 201  ed il completamento delle opere nel 2014”.



OLTRE 2 MILA PERSONE ALLA MANIFESTAZIONE CONTRO LE INDUSTRIE INSALUBRI.


Un successo straordinario. Oltre duemila persone (dato fornito da www.cronachemaceratesi.it) hanno partecipato alla manifestazione che si è svolta ieri pomeriggio a Matelica organizzata dal Comitato delle donne matelicesi contro la variante che permette l'insediamento di industrie insalubri ad incidente rilevante.

                             

                             

All'iniziativa hanno aderito molti cerretesi, preoccupati per il rischio per l'ambiente e la popolazione  in caso di incidente, che richiederebbe l' evacuazione dell'intera zona. Nelle prossime ore su questo blog troverete altre notizie e numerosi approfondimenti in merito a questa manifestazione.






sabato 9 marzo 2013

INFORMAZIONE DI SERVIZIO: SULLA SS76 "DELLA VAL D'ESINO" SENSO UNICO ALTERNATO SVINCOLO SERRA S. QUIRICO


fonte: www.viverefabriano.it




L'Anas comunica che, per consentire l’esecuzione di alcune lavorazioni nell’ambito del potenziamento della direttrice Perugia-Ancona, da parte della società Quadrilatero Marche-Umbria, sarà istituito il senso unico alternato della circolazione sulle rampe dello svincolo di Serra San Quirico, a partire dalle 6 di lunedì prossimo 11 marzo fino a domenica 31 marzo.

Per contenere i disagi all’utenza, nelle ore diurne il senso unico alternato sarà regolato direttamente dal personale di cantiere. L’Anas raccomanda agli automobilisti prudenza nella guida e ricorda che l’evoluzione della situazione del traffico in tempo reale è consultabile sul sito webhttp://www.stradeanas.it/traffico oppure su tutti gli smartphone e i tablet, grazie all’applicazione ‘VAI Anas Plus’, disponibile gratuitamente in ‘App store’ e in ‘Play store’. Gli utenti hanno poi a disposizione la web tvwww.stradeanas.tv e il numero 841-148 ‘Pronto Anas’ per informazioni sull’intera rete Anas.

venerdì 8 marzo 2013

VERTENZA BEST, NUOVO INCONTRO MARTEDI' PROSSIMO


Fonte:  www.dgmarche.it


Ennesimo meeting tra le parti sociali e i vertici aziendali, quello che si terrà martedì prossimo, presso la sede di Confindustria Ancona alle 14.00.

Andrea Cocco, segretario provinciale Fim-Cisl,  propone che, visto l’alto numero degli operai pronti a lasciare con gli incentivi all’esodo (70 persone almeno), si possa rivedere la cifra dell’incentivo offerto dall’azienda.
Inoltre, i sindacati chiedono di verificare la possibilità della cassa integrazione e le intenzioni reali di investimento dell’azienda.


giovedì 7 marzo 2013

CERRETO CALCIO 5 : 3 SAN SEVERINO

FONTE: profilo Facebook Cerreto Calcio a 5


Ne uccide più la gola…

Un antico detto recita ne uccide più la gola che la spada. Mister Giordani aveva messo in guardia la propria squadra sulle insidie nascoste nel match contro San Severino. I locali avevano seguito le indicazioni del coach e si erano prodotti in un pirotecnico avvio. Il 3-0 dopo 5 minuti ha però distratto il Cerreto, che ha abbassato la guardia e indugiato in giocate dolci quanto molli. Funambolismi e prelibati virtuosismi non si addicono però a una compagine in lotta per la sopravvivenza, che deve mantenere sempre la giusta fame. I peccati di gola locali sono stati puniti da un indomito San Severino, capace di riportarsi in parità sul finire della prima frazione. La strigliata del mister ha scosso il Cerreto, che è ritornato in campo con la giusta mentalità e ha risolto il match con un potente fendente di Orlando e una precisa stilettata di Innocenzi.
San Severino si è arreso al termine di una prova orgogliosa e volitiva. I settempedani, trascinati dal sempreverde Vitturini e dall’indomito Liuti, hanno stupito per la voglia di non mollare nonostante l’ormai certa retrocessione.
Il quarto successo consecutivo trascina il Cerreto fuori dalla zona playout. Mister Giordani richiama però i suoi a mantenere il giusto atteggiamento. La squadra è ricca di affilate armi: la sciabola di Gubinelli, lo spadone di Orlando, il fioretto di Innocenzi, la katana di Centocanti e la daga di un recuperato Trottini, autore di due preziosi assist. Il rischio principale è quello di cullarsi sugli allori di una classifica finalmente dolce, perdendo la fame e il carattere sinora mostrato. Come si sa, ne uccide più la gola che la spada…

Questa settimana  evidenziamo la prova di alcuni elementi, che hanno rappresentato le spade con cui la propria compagine ha incrinato e abbattuto le resistenze avversarie. Centocanti (Cerreto): tempra, autorevolezza e costanza sono alcune delle più importanti qualità del samurai e di Centocanti, metronomo e trascinatore del Cerreto. L’universale di mister Giordani sfoggia l’ennesima prestazione positiva, condita da 2 reti e numerose chiusure difensive; Centocanti è la Katana che fa a pezzi i dubbi del Cerreto e indica la via per un successo più sofferto del previsto.

PROGETTO APPENNINO, FONDI PER 1, 25 MILIONI DI EURO.

FONTE. http://www.dgmarche.it


Prende il via la sperimentazione del “Progetto Appennino” con la definizione delle linee di indirizzo per la presentazione di progetti da parte delle Amministrazioni provinciali. Lo stabilisce una delibera di Giunta, in attuazione dell’articolo 26 della legge regionale n.31 del 2009: il Progetto Appennino verrà avviato individuando i progetti pilota da attivare nei territori montani. I fondi stanziati dalla Regione per questa iniziativa ammontano a 1.250.000 mila euro. “Favorire l’accesso al lavoro nell’ambito della forestazione, della difesa del suolo e della manutenzione del verde – specifica il presidente, Gian Mario Spacca – rappresenta una efficace risposta alla crisi occupazionale e alla fragilità dei sistemi economico-sociali montani. Si rilanciano così questi settori che sono strategici per il riequilibrio territoriale, per lo sviluppo del turismo e per la tutela ambientale, anche contro il rischio del cambiamento climatico”. “Il Progetto – aggiunge Spacca – rappresenta l’attuazione degli impegni assunti dalla Regione con la firma della Carta di Fonte Avellana e costituisce un programma di interventi nell’Appennino marchigiano che coinvolge, oltre alla Regione, le Comunità montane, i Comuni, i Centri per l’impiego, l’orientamento e la formazione  e le Cooperative forestali. Tra le finalità del progetto, specifica la delibera, dare continuità nel tempo e nel territorio alle attività di manutenzione, recupero e salvaguardia, miglioramento, valorizzazione e messa in sicurezza del patrimonio forestale e naturale attraverso un’occupazione stabile delle maestranze che già lavorano nel settore così da garantire anche il presidio del territorio e la residenza nelle aree rurali e montane. E’ una possibilità per far fronte all’emergenza occupazionale individuando interventi organici, in conformità con gli indirizzi programmatici della Regione e del suo Piano Forestale, in grado di offrire garanzie lavorative ai lavoratori in mobilità e in cassa integrazione delle aziende del territorio da reimpiegare nel campo della difesa del suolo.” Per dare avvio ai progetti, la Regione metterà a disposizione risorse che verranno assegnate tramite specifici bandi ed ha richiesto alle Amministrazioni provinciali, che potenzialmente potranno beneficiare degli interventi sui territori di loro competenza, di partecipare con una quota di cofinanziamento. La delibera stabilisce che i progetti che possono essere oggetto di valutazione da parte della Regione per l’individuazione delle aree in cui avviare la sperimentazione del Progetto, con un cofinanziamento provinciale pari almeno al 40% di tale costo. La deliberazione fissa il 2 aprile 2013 come data limite entro cui i progetti di massima dovranno pervenire presso gli uffici competenti della Regione Marche.

IL PUNTO SUI LAVORI DELLA QUADRILATERO


FONTE: www.viverefabriano.it



Gaetano Galia, presidente della società Quadrilatero Spa, è l’ospite della conviviale organizzata dal Rotary Club di Fabriano e dedicata al progetto Quadrilatero Marche – Umbria. L’appuntamento è in programma venerdì prossimo 8 marzo alle 20 all’Hotel Janus di Fabriano.
Programma di grande rilevanza socio-economica che come noto, prevede la realizzazione di opere infrastrutturali viarie i cui assi, rappresentano idealmente i quattro lati di un quadrilatero. In sintesi: ‘Potenziamento della strada statale 77 asse Foligno-Civitanova Marche, strada statale 76 – strada statale 318 asse Perugia-Ancona, della Pedemontana Fabriano-Muccia/Sfercia e altri interventi viari atti a ridurre il gap infrastrutturale dell’area che ora penalizza la produttività locale per la mancata accessibilità assicurando il raccordo con i poli industriali esistenti’.
A illustrare lo stato di avanzamento dei lavori insieme al presidente Galia, ci saranno anche il direttore generale, Fabrizio Romozzi, e il responsabile dell’alta sorveglianza, Andrea Saralvo.

mercoledì 6 marzo 2013

GINNASTICA RITMICA: IL 9 E 10 MARZO INTERREGIONALE DI CATEGORIA AL PALACARIFAC DI CERRETO D'ESI

FONTE: www.viverefabriano.it


La seconda e ultima giornata del Campionato regionale di Specialità, svoltasi sabato scorso 2 marzo al pala Guerrieri,ha qualificato un buon numero di ginnaste per l’Interregionale di Spoleto di fine marzo.

LE FOTO SONO STATE SCATTATE PRESSO IL CALACARIFAC  DURANTE L'EDIZIONE 2012

Qualificate con il titolo di campionesse regionali sono Camilla Zuccaro, junior, sia nel Cerchio che nelle Clavette, Katiuscia Pedica nelle Clavette senior, e nell’esercizio di coppia Chiara Caselli ed Azzurra Ottaviani. Qualificata anche nel Cerchio con il secondo posto Katiuscia Pedica e con il terzo posto, Martina Santini senior nella Fune e nella Palla e Chiara Caselli nelle Clavette e Maria Elisa Giardinieri alle Clavette junior con il quinto posto. Buone anche le esibizioni di Arianna Bramati e Carnevali Claudia.
Sabato 9 e domenica 10 marzo sarà la volta dell’Interregionale di Categoria che si svolgerà al PalaCarifac di Cerreto d’Esi, con un caloroso invito alla partecipazione di quanti amano lo sport, in quanto è una occasione unica per vedere i migliori talenti di Marche, Umbria ed Abruzzo regioni che esprimono il meglio della ritmica italiana.

LE FOTO SONO STATE SCATTATE PRESSO IL CALACARIFAC  DURANTE L'EDIZIONE 2012

La Carifabriano Ginnastica sarà presente con diverse ginnaste, che cercheranno la scalata alla finale nazionale, ma sarà anche una opportunità per vedere l’esibizione della nazionale italiana junior d’insieme, targata Fabriano, ma nata proprio dentro il palazzetto dello sport di Cerreto d’ Esi, che ha concesso l’uso tutte le mattine consentendo a queste 6 giovani ginnaste di entrare a far parte della Team Italia e di continuare un sogno che le porterà agli Europei di Vienna a fine maggio.



MANIFESTAZIONE CONTRO LE INDUSTRIE INSALUBRI



FONTE: 
evento Facebook https://www.facebook.com/events/149503935208383/


Le "Donne di Matelica" hanno memoria: fuori le industrie insalubri (R.I.R.) dalla nostra storia.

“Donne di Matelica” invitano TUTTI alla manifestazione contro l’insediamento di Industrie Insalubri a Rischio di Incidente Rilevante (R.I.R.) nella città di Matelica. 
Manifestazione indetta per il 9 marzo alle ore 17:30; si parte da Regina Pacis poi il corteo si dirigerà verso il Comune di Matelica, dove sono previsti degli interventi di persone competenti e di cittadini. 
L’argomento non interessa soltanto gli abitanti di Matelica, in quanto le tipologie di industrie in oggetto provocano danni alla salute nel raggio di decine di km, per cui facciamoci sentire da chi ha già deciso di far insediare le industrie R.I.R. (Variante al Piano Regolatore approvato dal Consiglio Comunale, ora di nuovo al vaglio della Provincia) nella città di Matelica.



COMUNITA' MONTANE ADDIO,LA GIUNTA MARCHE APPROVA LO SCIOGLIMENTO



FONTE: www.lindiscreto.it


La giunta regionale ha approvato una proposta di legge, da sottoporre all’ esame del Consiglio regionale, che prevede lo scioglimento delle Comunità Montane, con la previsione di Unioni Montane più snelle ed economicamente più sostenibili, che associno funzioni e servizi. “E’ una scelta di semplificazione dei livelli istituzionali – spiega il presidente Gian Mario Spacca – che però salvaguardia le funzioni di tutela e valorizzazione delle aree montane. Era necessario adeguare al mutato quadro normativo l’assetto delle Comunità montane della Regione per favorire sia la gestione associata delle funzioni comunali sia per assicurare la razionalizzazione delle strutture operanti nel territorio, evitando così la sovrapposizione di enti. L’idea ispiratrice di fondo – prosegue - è dunque quella di prevedere l’Unione montana, che si collochi in una logica di continuità istituzionale con le Comunità montane per quanto riguarda lo svolgimento delle funzioni di promozione e valorizzazione della montagna e di esercizio associato delle funzioni comunali, ma che consenta di realizzare, nello stesso tempo, i principi di ottimizzazione delle risorse finanziarie ed umane esistenti”.
Storicamente sono state infatti le Comunità montane ad occuparsi della gestione associata oltre che della tutela e valorizzazione del territorio montano. “L’esperienza delle Comunità montane per la difesa a valorizzazione dei territori montani – continua Spacca – va comunque salvaguardata, valorizzata e sviluppata. Una volontà emersa del resto nel corso degli incontri con gli amministratori interessati”.
“La nostra scelta va nella direzione del risparmio e della semplificazione. – chiarisce l’assessore agli enti locali Antonio Canzian - Nel caso di accorpamento non si risolverebbe il problema dell’esiguità delle risorse economiche disponibili in rapporto agli investimenti di cui il territorio necessita, tenendo conto dei costi non del tutto comprimibili del personale e dei mutui accesi. La previsione del subentro dei Comuni, potrebbe invece determinare problemi in relazione alla successione nei rapporti giuridici attivi e passivi e un’ulteriore limitazione delle possibilità di investimento e di riequilibrio del divario esistente fra entroterra e costa, in questa fase di straordinaria ristrettezza economica per i piccoli Comuni. Questa proposta di legge – conclude Canzian - tende invece a conservare sul territorio, per quanto possibile, le funzioni delle Comunità montane, adattandoli alle mutate esigenze statali e assicurando il contenimento delle spese di funzionamento”.
La Regione recepisce in questo modo anche le disposizioni sulla spending review in base alla quale nei Comuni montani con meno di 3000 abitanti questo esercizio deve svolgersi esclusivamente mediante convenzione o Unione dei Comuni. Nelle Marche ben 72 Comuni sui 98 appartenenti alle 9 Comunità montane, hanno meno di 3000 abitanti e sono quindi soggetti alla normativa statale relativa agli obblighi di associare le funzioni fondamentali nelle Unioni Montane.
CONTENUTI DELLA PROPOSTA DI LEGGE La procedura per la costituzione delle Unioni montane, oggetto della pdl, prevede innanzitutto la rideterminazione da parte della Giunta regionale degli ambiti territoriali montani. Prima di questo i Comuni interessati avranno la facoltà di richiedere di recedere o aderire alla Comunità montana ancora esistente. Gli ambiti rideterminati costituiscono la dimensione ottimale per l’esercizio associato delle funzioni e dei servizi comunali nel territorio interessato. Entro 180 giorni dalla data di entrata in vigore della legge, in ciascuno degli ambiti territoriali suddetti può essere costituita un’Unione montana. Ufficialmente ciò avverrà dopo l’approvazione dello Statuto e l’elezione del suo presidente. Entro 60 giorni dalla data di costituzione della Unione montana, la Giunta regionale dispone la soppressione della corrispondente Comunità montana e l’Unione montana subentra in tutti i rapporti giuridici della Comunità montana soppressa. Sono organi dell’Unione montana il consiglio, il presidente e la giunta, nonché l’organo di revisione economico-finanziaria. Il primo è composto dai sindaci dei Comuni membri, anche al fine di rafforzarne la natura di ente espressione diretta dei Comuni. Il presidente è eletto dal consiglio tra i propri componenti. La giunta è composta dal presidente e da un numero di assessori, nominati dal consiglio tra i propri componenti. Il consiglio, il presidente e la giunta sono costituiti senza maggiori oneri per la finanza pubblica. Agli amministratori delle Unioni montane non possono essere attribuite retribuzioni, gettoni e indennità o emolumenti in qualsiasi forma percepiti. Alle Unioni montane costituite è destinato, integralmente, il fondo regionale della montagna.

UNA PARTITA DI CALCIO TUTTA PARTICOLARE


Domenica 10 marzo alle ore 15.00 presso l'impianto sportivo polifunzionale in zona Fontenera andrà in scena una partita del tutto singolare: la compagine degli ex juniores del Cerreto Calcio sfiderà la selezione dei frati cappuccini guidati dal nostro Arciprete Don Gabriele Trombetti.
Questa simpatica e originale iniziativa è parte integrante del programma della Missione al Popolo,evento promosso e organizzato dalla Parrocchia di Santa Maria Assunta che si svolgerà a Cerreto dal 10 al 17 marzo.



martedì 5 marzo 2013

SOPRAVVIVERE ALL'ADOLESCENZA



Ritornano a grande richiesta gli incontri per ragazzi e ragazze di Cerreto inerenti all'iniziativa "sopravvivere all'adolescenza" con il dott. Lorenzo Barbagli (counsellor-trainer, pedagogista) dell'associazione PRE.POS.
L'attività è organizzata e finanziata dall'associazione "4 Maggio 2008", importante realtà del volontariato cerretese che si occupa da anni di disagio giovanile.
Come nei precedenti incontri, i ragazzi partecipanti avranno l'occasione per parlare insieme e confrontarsi sui temi adolescenziali.
L'attività è aperta a tutti i ragazzi, anche ai non iscritti al centro di aggregazione.
Il quarto incontro, che si terrà presso 
i locali del CAG, tratterà ancora il tema "INNAMORAMENTO E SESSO"e si svolgerà MERCOLEDì 6 MARZO dalle 17.00 alle 19.00.



LE PROSSIME PARTITE CERRETO CALCIO A 5




Serie C2 - Girone B 2012/13

25° Giornata: sab 9 MARZO ore 15:00 
      Osimo Five - Cerreto Calcio

26° Giornata: ven 15 MARZO ore 21:30
     Cerreto Calcio Nuova Ottrano '98

27° Giornata: mar 19 MARZO ore 21:30
     Castrum Lauri - Cerreto Calcio

28° Giornata: ven 5 APRILE ore 21:30 
     Cerreto Calcio - Grottaccia

29° Giornata: sab 13 APRILE ore 15:00
    Virtus Fabriano C5 - Cerreto Calcio

30° Giornata: ven 19 APRILE ore 21:30 
    Cerreto CalcioMontelupone





lunedì 4 marzo 2013

I DATI DRAMMATICI SULL'OCCUPAZIONE NELLA PROVINCIA DI ANCONA

FONTE: Il Messaggero


Crolla soprattutto l'occupazione autonoma e quella nel settore industriale. Il dramma delle donne





Sono21mila le persone in cerca di occupazione nel 2012 ad Ancona e provincia, il 38% in più rispetto al 2011. Dei 21mila in cerca di occupazione,12mila sono donne (+30% rispetto al 2011), il dato più elevato dal 2004.
Le cifre sono state fornite dalla Cgil.
Complessivamente sono 202mila gli occupati nella provincia di Ancona nel 2012, sostanzialmente lo stesso livello del 2011: circa 3mila in agricoltura, 64mila nell’industria e 135mila nei servizi. Sono 114mila uomini e 88mila donne.Mentre per gli uomini, rispetto al 2011 si osserva un incremento del 3,5%, per le donne c’è un calo del 3,9% nel livello di occupazione.
Tra 2011 e 2012 si osservano dinamiche opposte per il lavoro dipendente e per quello autonomo. I lavoratori dipendenti nel 2012 sono 160mila, circa 2mila unità in più rispetto al 2011 (+1,2%); inoltre, nel 2011 si registra il più elevato numero di lavoratori dipendenti dal 2004. I lavoratori autonomi nel 2012 sono circa 42mila, quasi 2mila unità in meno rispetto al 2011 (-3,4%); il numero di lavoratori autonomi nel 2011 è il più basso dal 2004.
Osservando i singoli settori produttivi emerge che nell’industria trovano occupazione 54mila lavoratori dipendenti, 5milla unità in meno rispetto al 2011 (-8,4%) e 9mila in meno rispetto al 2009 (-13,4%). Aumenta il lavoro dipendente nei servizi (105mila unità), facendo registrare il più alto livello di occupati dal 2004: +15,5% rispetto al 2010 e del 11,8% sul 2009. 
Il tasso di occupazione è del 64,3%, superiore sia al 62,6% regionale, sia al 56,8% nazionale, e di poco inferiore a quello del 2011 (64,7%). Interessante è il confronto tra il tasso maschile e quello femminile.
Il tasso di occupazione maschile è pari al 72,2%, 70,6% media regionale, 66,5% media nazionale), superiore al 70,4% del 2011. Il tasso di occupazione femminile è pari al 56,4% (54,7% media regionale, 47,1% media nazionale), inferiore al 59,1% del 2011.
Gli uomini in cerca di occupazione nel 2012 sono 9mila: +56% in più rispetto al 2011 e quasi il doppio rispetto al 2010. Nel 2012 si è registrato un tasso di disoccupazione pari al 9,3%, il più elevato dal 2004, e superiore di oltre due punti percentuali rispetto al 2011 (6,9%). Si supera la media regionale (9,1%), ma non quella nazionale (10,7%). Il tasso di disoccupazione aumenta per tutte le fasce di età. Il tasso di disoccupazione femminile è pari all’11,6%: è il valore più alto dal 2004, supera la media regionale (10,6%) come era accaduto anche nel 2011, quando si attestava all’8,9%. Il tasso di disoccupazione maschile del 2012 è pari al 7,5%, due punti percentuali in più rispetto al 2011 ed inferiore alla media regionale del 7,9%.

DATE INIZIO CORSI UNIVERSITA' DEGLI ADULTI


UNIVERSITA’ DEGLI ADULTI 

 V ANNO ACCADEMICO 2012-2013 : III CICLO LEZIONI

1. LEGGERE LE MARCHE Sig.ra MOSCIATTI MARIA CRISTINA 
venerdi ore 18,30 - biblioteca

2. LA TERRA, L’UOMO E L’AMBIENTE Prof. GIACOMINA FORTUNATI 
dal 5 marzo ore 17,30

3. GEOGRAFIA ECONOMICA Prof. PATRIZIA OTTAVIANI 
06 FEBBRAIO 2013 -biblioteca

4. LETTURE “IL MONDO DANTESCO” Prof. ENZO BONACUCINA
 dal 16 novembre - Venerdì ore 18,00 MANCA 1 LEZIONE

5. CORSO DI FOTOGRAFIA DIGITALE Sig. ADRIANO MAFFEI
 dal 08 aprile (lunedì) alle 17,30

6. ALFABETIZZAZIONE INFORMATICA CONTI GIANLUCA 
martedì 12 marzo ore 15, presso Scuola Media.



PROGETTO SALUTE CON A.T.D. ONLUS DI FABRIANO 

DOTT.SSA MARINELLI E DOTT.SSA CATUFFI “STAND UP! ALZATI 
ACQUISTA SALUTE PER GUADAGNARE VITA” VENERDI’
 05 APRILE 2013 ORE 18,30,

“NONNI E NIPOTI A TAVOLA: GENERAZIONI A CONFRONTO” 
GIOVEDI’ 18 APRILE 2013 ORE 18,30.

16 MAGGIO CONFERENZA AMBITO – “QUALI MOTIVAZIONI PER UNO 
STILE DI VITA CORRETTO” – Dott.ssa VALERIA CATUFI – ore 18,00

ITALO FA TAPPA NELLE MARCHE E CERCA 100 NUOVE FIGURE


Pronto il progetto di Ntv per collegare Milano-Ancona in tre ore: Italo cresce ancora e progetta lo sbarco nelle Marche. Obiettivo, portare l’alta velocità sulla linea Adriatica a partire dal prossimo giugno e avvicinare così una delle regioni più produttive del paese alla capitale lombarda del business. L’attivazione della nuova linea amplierà il network delle città servite da NTV, che arriveranno a 13, per un totale di 16 stazioni, e porterà nuova occupazione. Infatti, la società è alla ricerca di quasi 100 nuove figure. «Cerchiamo», comunicano dalla direzione, «13 macchinisti con esperienza, abilitati da primo agente, per le sedi di Milano e Bologna e 80 tra hostess e steward per Ancona, Milano, Roma, Firenze e Bologna. La fase di pre-screening della selezione sarà gestita dal nostro partner Adecco».

Italo ha chiuso il 2012 con oltre due milioni di persone trasportate e un incremento mensile del 25% nel numero dei passeggeri. Il personale è assunto con contratti a tempo indeterminato, con retribuzioni ai più elevati livelli di mercato, opportunità di crescita a seconda dei risultati, welfare aziendale personalizzabile, ambiente di lavoro coinvolgente. L’azienda cura in modo particolare la cultura del servizio, con la selezione e formazione, nella propria scuola di ospitalità, di personale giovane. L’equipaggio nasce per assicurare un alto e costante standard di servizio, è dimensionato in proporzione ai viaggiatori attesi ed è integrato con il personale dedicato al servizio pasti e alle pulizie di bordo. Ma la novità, per le tradizioni ferroviarie, è che non cambia durante il tragitto e il train manager è responsabile sia del trasporto e della sicurezza che del servizio ai clienti. Per inviare la candidatura, cliccare sulla sezione Opportunità di Lavoro del sito www.ntvspa.it e compilare il cv form.

sabato 2 marzo 2013

81 MILA DISOCCUPATI NELLE MARCHE, TASSO 11,3%

FONTE: ANSA


Sempre piu' grave l'emergenza lavoro nelle Marche, con 81.000 disoccupati e altri 9.000 posti di lavoro persi in un anno. Il tasso di disoccupazione schizza all'11,3%: per la prima volta in vent'anni a due cifre. Pesanti i dati relativi a donne e giovani. E' quanto emerge da una rielaborazione dell'Ires-Cgil Marche sui dati Istat relativi al quarto trimestre del 2012.

L’ANTICA FARMACIA DONATA AL COMUNE


Il 2013 si apre con un’interessante novità per Cerreto, per il suo panorama storico, artistico e culturale: il Dottor Carlo Giuli ha deciso infatti di donare l’antica farmacia di Piazza Marconi al Comune. 

Già dal 2004 il noto farmacista cerretese aveva concordato con l’Ente l’utilizzo dei prestigiosi locali per accogliere la Raccolta di Opere d’Arte Sacra, che oggi vanta una considerevole collezione di tele, dipinti e sculture di notevolissimo valore, oltre alla preziosa oggettistica farmaceutica composta da boccette e contenitori di maiolica dipinte a mano, poste a ricordare l’ origine dei locali, così significativa per la memoria collettiva cerretese.
 La Raccolta è divenuta una meta essenziale per gli appassionati del genere, oltre ad essere una tappa d’obbligo durante la visita del centro storico cerretese, con il quale il visitatore può immergersi nella storia, nella cultura e nell’arte del nostro territorio. Essa infatti custodisce gelosamente il magnifico bancone dell’antica farmacia di legno finemente intagliato, preziosi calici, reliquari argentei e lignei, ostensori. Particolarmente nutrito la presenza di tele tra cui spiccano il Transito di San Giuseppe (pittore anonimo - sec. XVIII), la Madonna con Bambino del Ramazzani, le quattro tabelle della Via Crucis ( artista marchigiano - sec. XVIII). Ma il gioiello della collezione è rappresentato, senza dubbio, dalla croce astile attribuita ad Antonio da Fabriano, senza dimenticare il magnifico Altarolo raffigurante la Madonna con Bambino (pittore anonimo - sec. XIX).
Il Dottor Giuli, con la sua decisione di donare l’Antica Farmacia, accolta ufficialmente con la deliberazione del Consiglio Comunale del 10 gennaio 2013, consente di continuare a sviluppare ulteriormente la già promettente ed avviata attività museale, in quanto egli dona l’immobile al Comune con l’espressa e precisa volontà che lo stabile venga impiegato al solo ed unico scopo di raccolta di opere d’arte.
Con questo generoso gesto, l’Amministrazione Comunale potrà perseguire nel progetto con cui, per la prima volta, sono state raccolte in un unico locale preziose e rare opere d’arte organizzate per interessanti visite guidate, in una positiva ottica di promozione del centro storico. Ciò consente inoltre al nostro paese di avere una definitiva disponibilità di un luogo destinato all’arte in Piazza Marconi,collocazione del tutto privilegiata nel cuore del castello.

“È stata una scelta ispirata dal compiacimento di vedere i locali dell’antica farmacia (dati in comodato d’uso al Comune nel 2004 )utilizzati per un alto scopo sociale e culturale” ci dice il Dottor Giuli. “In questi anni”, ha spiegato,” in cui lo stabile ha ospitato la Raccolta di Opere d’Arte Sacra, ho avuto la grande soddisfazione di vedere come questi locali, gli antichi e preziosi arredi risalenti ai primi del Novecento non siano stati accantonati nel dimenticatoio ma valorizzati con oculatezza e grande attenzione da parte dell’Amministrazione comunale. Questa è una donazione pensata affinchè il ricordo dell’antica farmacia venga tramandato anche alle generazioni future. Essa, infatti, non sarà più della mia famiglia ma diverrà di tutti i cerretesi e continuerà ad affermarsi come attrattiva culturale e turistica per chi visiterà il nostro paese.”
Il Sindaco David Alessandroni e tutta l’Amministrazione Comunale intendono ringraziare calorosamente il Dottor Giuli e la sua famiglia per questo gesto così notevole e significativo con cui essi rendono un’inconfutabile prova di grande lungimiranza, di senso civico e di amore per la propria comunità di appartenenza. 


venerdì 1 marzo 2013

CERRETO RICORDA LUIGINA MAZZOLINI


Ad un anno dalla scomparsa,  il Comune di Cerreto d’Esi ha deciso di intitolare il centro di aggregazione giovanile  a Luigina Mazzolini,  il nostro compianto Vice- Sindaco. La cittadinanza è invitata a partecipare alla cerimonia che si svolgerà domenica 3 marzo alle 15.30 presso i locali del CAG della ex stazione ferroviaria.
Il Sindaco David Alessandroni, l’amministrazione comunale e tutte le autorità di Cerreto si riuniranno per ricordarla e presenzieranno all’ apposizione ufficiale  della targa commemorativa al termine della quale la famiglia ha organizzato un piccolo concerto di musica classica in sua memoria. Per  il Comune di Cerreto d’Esi, questa cerimonia ufficiale è un ulteriore riconoscimento dell’instancabile impegno e  del grande contributo che la Mazzolini ha fornito all’azione dell’Amministrazione comunale, soprattutto nel campo sociale di cui il centro di aggregazione giovanile è l’esempio più concreto e duraturo nel tempo. Infatti, questa struttura comunale è  stata fortemente voluta dalla Mazzolini che si è adoperata con la sua proverbiale caparbietà affinchè  i giovani di Cerreto avessero un punto di riferimento educativo e ricreativo nei nuovi locali ristrutturati della stazione.
Intitolandole  il CAG,  Cerreto d’Esi  ricorderà in maniera  indelebile  la costante sollecitudine della Mazzolini  per le giovani generazioni e nel combattere le problematiche che attanagliano quest’ultime. Questa sua esigenza di dare ascolto ai più giovani non era dettata solo dalla professione che svolgeva ma soprattutto dalla profonda umanità che la caratterizzava, che la faceva amare dalla nostra comunità e da tutti noi che abbiamo avuto la fortuna di conoscerla , di collaborare con lei, condividendone in toto il suo profondo amore per Cerreto. 

PREVISIONI METEO X IL WEEK END

FONTE: Protezione civile Regione Marche
http://protezionecivile.regione.marche.it/


Previsioni per Sabato 2/3/2013


  Cielo: inizialmente 
  parzialmente nuvoloso in
  particolare nei settori interni
  con progressiva 
  diminuzione della nuvolosità 
  ed ampie schiarite

  Precipitazioni: nella prima parte 

  della giornata deboli sparse nelle 
  zone interne, nevose attorno 
  ai 1000m; fenomeni in
esaurimento dal pomeriggio

Temperature: in lieve aumento 
 nei valori minimi, in lieve diminuzione le massime
Venti: inizialmente da deboli a moderati 
nord orientali in rotazione da nord ovest ed 
in attenuazione dal pomeriggio

Mare: mosso

Fenomeni Particolari: nessuno


Previsioni per Domenica 3/3/2013

Cielo: sereno o poco nuvoloso

Precipitazioni: assenti


Temperature: in diminuzione 

nei valori minimi, stazionarie 
o in lieve aumento le massime

Venti: deboli nord occidentali


Mare: poco mosso

Fenomeni Particolari: nessuno