ALL'OMBRA DELLA TORRE

ALL'OMBRA DELLA TORRE

venerdì 22 marzo 2013

PROTEZIONE CIVILE: COME SI GESTISCE UN'EMERGENZA

La protezione civile di Cerreto d'Esi continua il percorso formativo intrapreso in questo 2013 con il corso "gestione di un'emergenza" in collaborazione con i Vigili del Fuoco di Fabriano che si è svolto sabato 16 marzo presso la sede delle Cerquete. I volontari cerretesi hanno seguito con molta attenzione ed interesse la lezione tenuta dal Comandante Spreca. Quest'ultimo ha voluto esordire con un forte elogio all'operato della protezione civile cerretese durante i difficilissimi giorni dell'emergenza neve del febbraio 2012, sottolineando come Cerreto d'Esi  sia stato uno dei pochissimi Comuni che ha gestito autonomamente l'emergenza nel proprio territorio, esprimendo concretamente la sinergia tra enti  istituzionali, volontariato e realtà preposte alla gestione di un'emergenza.  Successivamente Spreca è entrato nel merito del tema della lezione, illustrando con puntualità  l'organizzazione e le modalità d'intervento che caratterizzano il corpo dei Vigili del Fuoco, uno dei migliori al mondo, rispondendo in maniera esaustiva alle numerose domande dei volontari. 
     
Il Comandante ha proseguito spiegando le modalità con cui i vigili del fuoco e la protezione civile cooperano, lavorando fianco a fianco, nella gestione delle emergenze. Il corso si è chiuso con il Comandante Spreca e il Coordinatore Gionata Zamparini che hanno preso l'impegno di calendarizzare alcune esercitazioni in cui i due corpi inizieranno a conoscersi, a lavorare insieme, instaurando una fattiva e concreta cooperazione affinchè, nell'eventualità di un intervento d'emergenza, i meccanismi di sincronia e di collaborazione siano ben oliati, in modo che ogni membro dei due corpi conosca le proprie mansioni e i propri compiti con precisione e senza esitazione.
La protezione civile di Cerreto vuole calorosamente ringraziare il Comandante Spreca e il comando dei vigili del fuoco di Fabriano per la disponibilità e l'attenzione dimostrata nell'organizzazione e attuazione del corso. 



I Volontari






FONDI EUROPEI X I LAVORATORI EX ARDO.

Fonte: Le Marche con Spacca (Facebook)

La Commissione Bilanci dell’Europarlamento ha approvato la proposta della Commissione europea per il finanziamento di 5 milioni di euro del Fondo per la globalizzazione da destinare ad azioni per aiutare i 1.517 dipendenti della ex Antonio Merloni di Fabriano (An) a trovare un nuovo lavoro. La proposta, presentata dalla Commissione Ue il 20 febbraio, dovrà essere esaminata nella sessione plenaria di Strasburgo dell’Europarlamento il prossimo 16 aprile da cui dovrebbe arrivare il via libera all’utilizzo delle risorse.

giovedì 21 marzo 2013

CENTRALE BIOGAS DI LORO PICENO: SVERSAMENTO NEL FIUME FIASTRA

Fonte: Il Resto del Carlino

Centrale biogas: sversamento nel fiume Fiastra, popolazione in allarme



Secondo le prime informazioni, le acque del ciclo di raffreddamento dell'impianto non sarebbero inquinanti. si attendono i risultati delle analisi.
Sversamento di acque del riciclo nel fiume Fiastra a Passo Loro, dove sorge la centrale a biogas che ha iniziato a funzionare a regime ridotto. A segnalarlo all'Ufficio tecnico del Comune di Loro Piceno e all'Arpam questa mattina è stato un guardiacaccia.
Sul posto sono intervenuti i tecnici dell'Arpam e del Comune e agenti del Corpo forestale dello Stato, mentre la squadra interna della centrale tentava di riparare il guasto. Secondo le prime informazioni, le acque del ciclo di raffreddamento dell'impianto non sarebbero inquinanti. Ma la popolazione, a suo tempo in gran parte contraria alla realizzazione della centrale, e' in allarme. Ora si attendono i risultati delle analisi delle acque del Fiastra.

RESPIRIAMO LA STESSA ARIA, BEVIAMO LA STESSA ACQUA.

Fonte: L'Azione


L’ Amministrazione Comunale di Cerreto, le donne di Cerreto d’Esi e di Matelica promuovono  una grande manifestazione popolare che si terrà a Cerreto  sabato 23 marzo alle 17.30 per dire no all’insediamento a Matelica delle industrie insalubri a rischio di incidente rilevante.  Il corteo partirà dal Teatro Casanova e terminerà presso Piazza Lippera,  dove ci sarà spazio per alcuni interventi. All’iniziativa ha dato la propria entusiastica adesione  la società civile, l’associazionismo cerretese e di tutti i Comuni limitrofi a partire da Fabriano, Matelica, Esanatoglia e Castelraimondo. Tutti questi cittadini sono evidentemente preoccupati dalla decisione del  Comune di Matelica che, con la delibera 64 del 31.10.2012, prevede una variante al piano regolatore  che permetterebbe l'insediamento di “industrie insalubri ad alto rischio d’incidente rilevante”. Quest’ultime sono  per definizione impianti che mettono a rischio la salute della popolazione residente. Purtroppo nessuna cautela, nemmeno la più costosa e sofisticata riuscirà mai a rendere nullo il rischio di incidente.  Per renderci conto della loro pericolosità, va ricordato come esse debbano  rispettare in toto  le normative contenute nella  famigerata  direttiva “Seveso” che” stabilisce norme volte a prevenire gli incidenti rilevanti connessi con determinate sostanze pericolose e a limitare le loro conseguenze per la salute umana e per l'ambiente” e che indica come incidente rilevante “un evento quale un'emissione, un incendio o un'esplosione di grande entità, dovuto a sviluppi incontrollati che si verificano durante l'attività di uno stabilimento di cui all'articolo 2, comma 1, e che dia luogo ad un pericolo grave, immediato o differito, per la salute umana o per l'ambiente, all'interno o all'esterno dello stabilimento, e in cui intervengano una o più sostanze pericolose.”
A Matelica, alla notizia che il Comune stava legiferando affinchè sul proprio territorio potessero sorgere delle industrie a così alto rischio, la popolazione si è subito mobilitata: dapprima con una petizione pubblica che ha raggiunto quota 2097 firme; successivamente con la nascita di “Matelica Bene Comune” e con la grande manifestazione del 10 marzo scorso che ha visto una grandissima partecipazione popolare di Matelica e di tutto il territorio limitrofo.
Ora il secondo, significativo appuntamento a Cerreto, a testimoniare con forza come anche nel nostro paese la cittadinanza abbia ben compreso la pericolosità di queste industrie. In caso di incidente, infatti, le conseguenze sulla popolazione e sull’ambiente sarebbero catastrofiche e certamente non circoscritte solamente al territorio matelicese.  Inoltre va evidenziato come l’insediamento di questa tipologia di industrie ad alta pericolosità preveda un piano di evacuazione di protezione civile che interesserebbe una vasta zona di tutto il territorio circostante e, come paese confinante, Cerreto sarebbe uno dei primi ad essere investito.   
La manifestazione di sabato 23 sarà un mezzo per sensibilizzare correttamente la cittadinanza su questa questione così complessa  che interessa ognuno di noi. Noi cerretesi, i nostri vicini matelicesi, i cittadini di Fabriano, Esanatoglia e di Castelraimondo respiriamo la stessa aria, beviamo la stessa acqua, il nostro territorio ci accomuna e ci rende fratelli. La nostra quotidianità, la serenità delle nostre famiglie, la salute dei nostri figli, l’ambiente in cui viviamo in un giorno non troppo lontano e con una possibilità tutt’altro che remota potrebbero  essere sconvolti  e messi mortalmente in pericolo da un incidente, una rottura, un incendio  in questi stabilimenti in cui saranno trattate o prodotte sostanze tossiche e pericolose.
In questa delicata situazione dobbiamo reagire in maniera compatta, senza dividerci in sterili campanilismi, inutili divisioni ideologiche o di bandiera. Dobbiamo essere uniti più che mai nella difesa del nostro territorio ovvero nella nostra amata  “Terra del Verdicchio” che, grazie all’agricoltura d’eccellenza, i prodotti eno-gastronomici tipici esportati in tutto il Mondo e al turismo, ha creato occupazione e si sta imponendo favorevolmente come  il traino della nostra economia. Queste rigogliose e generose terre, invece, diventerebbero  una fucina di inquinamento mortale e madre di frutti avvelenati, con la conseguente perdita di tutti i posti di lavoro creati,  sacrificati per far posto  a delle aziende tossiche e pericolose con poche decine di operai . Una delle zone più belle e suggestive della nostra Italia, rischia di diventare la terra della nuova Seveso o della nuova Ilva.



BANDO UNA TANTUM PER I FIGLI DI LAVORATORI IN DIFFICOLTA'

Fonte: Regione Marche

Bando per la concessione di un contributo una tantum


Per iscritti all’università, lavoratori o figli di lavoratori, che si trovano da almeno tre mesi in disoccupazione, mobilità, cassa integrazione ordinaria straordinaria e in deroga



La Regione Marche, in linea con il protocollo d’intesa siglato dal Presidente della Regione con CGIL Marche, CISL Marche e UIL Marche in data 17/12/2012, per la difesa del lavoro, la coesione sociale, il sostegno allo sviluppo, intende sostenere gli iscritti all’università residenti nelle Marche, lavoratori o figli di lavoratori,  che si trovano da almeno tre mesi in disoccupazione, in mobilità, in cassa integrazione ordinaria, straordinaria o in deroga. La domanda di contributo deve essere presentata utilizzando la procedura di invio telematico e cartaceo. La procedura telematica è aperta dal 28/3/2013.Il contributo pro-capite per il sostegno allo studio universitario agli aventi titolo è di 500€. Possono presentare domanda gli studenti iscritti all’Università/AFAM, figli di lavoratori fiscalmente a carico dei genitori che si trovano da almeno tre mesi dalla data del bando (ossia  almeno dal 21/12/2012)  in stato di disoccupazione, in mobilità, in cassa integrazione ordinaria, straordinaria e in deroga o studenti universitari lavoratori non fiscalmente a carico che si trovano nello stesso stato di crisi occupazionale, residenti nelle Marche, con ISEE fino a 30.000,00€ (con riferimento alla dichiarazione dei redditi 2012 periodo di imposta 2011) ed iscritti nell’A.A. 2011/2012 a: Corsi di laurea di primo livello, corsi di laurea di secondo livello, corsi di laurea a ciclo unico/magistrale (sono inclusi i corsi di laurea del vecchio ordinamento attivati prima del DM 509/99) presso Università e AFAM delle Marche o presso Università e AFAM di altre Regioni (vedi art. 4 del Piano sul diritto agli studi universitari - Delibera Amministrativa del Consiglio Regionale n. 50 del 5/6/2012). Sono esclusi i corsi universitari di terzo livello.
Le domande saranno finanziate sulla base della graduatoria.
Scadenza bando:  02/05/2013
Responsabile del procedimento: Gilda Stacchiotti

Il testo del presente bando ed i relativi allegati non costituiscono documentazione ufficiale di gara, per la quale si rimanda alla consultazione del BUR.
Per scaricare il bando: http://www.istruzioneformazionelavoro.marche.it

mercoledì 20 marzo 2013

SPACCA: SU BIOGAS LEGALITA' E TRASPARENZA

Fonte:  Ansa

''Il principio ispiratore dell'azione regionale anche nel settore energetico e' sempre stato e continua a essere quello del pieno rispetto della legalita' e della trasparenza''. Lo ha detto in Assemblea il presidente Spacca parlando dell'inchiesta sul biogas. E' impossibile, ha aggiunto, sospendere le autorizzazioni rilasciate, pena contenziosi con le imprese in regola. Donati ha spiegato che nessun sopralluogo ha interessato il suo assessorato ne' gli sono stati chiesti chiarimenti.

BCC, ALCUNE NOVITA'

fonte: www.dgmarche.it


Il giorno 26 gennaio il Comitato Promotore della costituenda BCC di Fabriano e Vallesina si è riunito per deliberare in merito alla scadenza del termine per la pubblica sottoscrizione prevista per il 31 gennaio 2013 e comunicata alla stampa il 5 febbraio 2013 (come da Prospetto informativo depositato presso la CONSOB il 31 luglio 2012 in conformità alla nota di autorizzazione prot. n. 12062799 del 26 luglio 2012,).
Il Comitato Promotore ritiene opportuno proseguire il percorso di realizzazione per non dissipare la volontà dei promotori e non disperdere il patrimonio economico-sociale.
Naturalmente la speranza di successo di questa iniziativa è legata ad alcuni fattori strategici, quali l’ampliamento del numero dei soci promotori e l’aumento del capitale sociale coinvolgendo nuovi soci fondatori, magari disponibili a sottoscrivere quote più importanti, anche in merito alle nuove disposizioni emanate relative al capitale iniziale minimo per costituire una BCC, passate dagli attuali 2mln di euro ai futuri 5mln di euro,
Risulta necessario iniziare una fase di confronto con le associazioni di categoria, coinvolgendo il tessuto produttivo del comprensorio e, non da ultimo, le istituzioni, in quanto riteniamo che in questa fase difficilissima per l’economia, queste ed altre iniziative siano necessarie per promuovere lo sviluppo del territorio. L’assemblea ha poi accettato le dimissioni presentate dal Presidente Sergio Latini, che da sempre si è adoperato per la realizzazione del progetto con passione e determinazione, affidando in via temporanea il coordinamento al vice presidente Giuseppe Mingarelli.
Pertanto un nuovo progetto di Costituzione continua con lo scopo di sostenere e rilanciare il territorio. Prossimamente verrà convocata un’assemblea per comunicare i futuri sviluppi.
  L’Assemblea del Comitato Promotore  Bcc di Fabriano e Vallesina

MARCHE: ECCO LA RIFORMA DELLA SANITA'

Fonte: il Resto del Carlino


Tredici ospedali diventano Case della salute. Previsto esubero di 450 dipendenti, tutti precari. Sindacati in piazza il 25 marzo



Piccoli ospedali, il quadro della riforma nelle Marche ha ora contorni più precisi. Dei tredici presìdi minori convertiti in Case della salute, solo sei avranno anche la lungodegenza. Gli ospedali riconvertiti in Case della salute pure sette. Cagli e Fossombrone nel Pesarese, Chiaravalle e Sassoferrato in Provincia di Ancona, Matelica nell'Area vasta di Macerata. Montegiorgio e Sant'Elpidio a Mare nel Fermano.

Manteranno funzioni di lungodegenza e cura delle cronicità Sassocorvaro (Pesaro), Loreto (Ancona), Cingoli, Recanati, Tolentino e Treia nel Maceratese. Questo è quanto proposto ieri dalla Regione ai sindacati. Un summit in cui il direttore generale Asur Piero Ciccarelli ha confermato che i 18 reparti da tagliare verranno decisi nelle contrattazioni di Area vasta e che il taglio di dipendenti nel 2013 sfiorerà le 450 unità.
Gli esuberi saranno tutti precari, un terzo dei 1.500 contratti a tempo determinato nell'intera regione. Non si toccano i contratti a tempo indeterminato. Per questo la Regione ha spiegato a Cgil, Cisl e Uil che non ci saranno licenziamenti. I sindacati si dicono comunque estremamente preoccupati per una proposta che fatica ad entrare nel dettaglio. Confermano pertanto la manifestazione regionale del 25 marzo ad Ancona per protestare contro la riforma, perché «non si comprendere ancora dove verranno tagliati i 551 posti letto, non si conoscono gli obiettivi per contenere liste di attesa e mobilità passiva e si profila un altro taglio ai dipendenti del comparto».

Dopo la manifestazione, sindacati e Regione sono attesi ad un altro confronto. Il quadro complessivo del riassetto si ricompone. L'assessore alla Salute Almerino Mezzolani ha declinato il taglio di posti letto per singola Area vasta. Il taglio complessivo è di 551 posti letto. Si scende da 6.261 a 5.710. I 5.325 posti letto per malati acuti diventano 4.530, per un taglio di 795 posti. Aumentano i letti per la lungodegenza e la riabilitazione. Da 936 si passa a 1.180, un saldo positivo di 244 posti. In provincia di Pesaro i posti letto per acuti passano da 912 a 808 (-104), quelli di lungodegenza da 171 a 180 (+9), per un taglio complessivo di 95 posti.
In provincia di Ancona i posti per malati acuti si
riducono da 2.171 a 1.870 (-301), la lungodegenza sale da 386 a 444 posti (+58), il deficit complessivo è di 243 posti letto. Nel Maceratese i letti per acuti scendono da 1.039 a 823 (-216), quelli per lungodegenti salgono da 248 a 316 (+68), per un taglio di 148 letti. Fermo è l'unica provincia ad avere più posti dopo la riforma, sette, grazie ad un aumento dei posti per lungodegenti da 27 a 83 (+56), che compensa la riduzione dei posti per acuti, che calano da 436 a 387 (-49). In provincia di Ascoli, infine, i posti letto per acuti scendono da 767 a 642 (-125), quelli per lungodegenti salgono da 104 a 157 (+53). 
Il taglio dei posti letto per acuti e l'incremento dei posti letto per la cura delle cronicità è stato imposto dal decreto Balduzzi. Le Marche, attualmente, hanno una media di 3,9 posti letto ogni 1.000 abitanti. Il decreto del ministro della Sanità obbliga la regione a scendere a 3,7 posti letto ogni mille abitanti. «Ma a livello provinciale - fanno notare i sindacati - permane un preoccupante squilibrio». Pesaro ha 2,7 posti letto ogni mille abitanti; Ancona 4,66; Macerata 3,67; Fermo 2,66; Ascoli 3,7. 
Nel summit di ieri la Regione ha ribadito che tutti i 13 ospedali riconvertiti in Case della Salute avranno un medico che opera dalle 8 alle 20 e una guardia medica che opera in orario notturno. I medici di medicina generale saranno chiamati ad assistere le patologie croniche dell'anziano come broncopatie, scompensi cardiaci, asma e diabete. Le Case della Salute manterranno le funzioni specialistiche, effettueranno gli interventi programmati, ma non di urgenza. Ogni presidio avrà un mezzo di soccorso.

martedì 19 marzo 2013

BEST: LE PAROLE DI LUCHETTI

Fonte: Pagina Facebook Regione Marche

Best- Cerreto d'Esi, Luchetti: "Amarezza per la perdita dei posti di lavoro, solidarietà alle famiglie"

Accettare il licenziamento di 110 lavoratori non è cosa lieve, pur nella presa d’atto del  raggiungimento di un accordo che prevede incentivi all’esodo,  la volontà dell’azienda di investire nuove risorse in questo stabilimento e l’impegno  di riassumere eventualmente i lavoratori non ancora ricollocati. La Regione ha seguito costantemente le vicende di questa impresa, da molto tempo, esprimendo tutto il disappunto già per la chiusura dello stabilimento di Montefano e la relativa delocalizzazione in Polonia.  Amareggia naturalmente oggi l’epilogo di questa vertenza perchè costituisce un segnale di ulteriore difficoltà per il settore degli elettrodomestici e resta una magra consolazione essere riusciti nella trattativa a ridurre da 125 a 110 il numero dei lavoratori che saranno messi in mobilità. In tale triste situazione non resta purtroppo che una sincera solidarietà alle famiglie dei lavoratori nella consapevolezza di aver tentato,  insieme alle organizzazione sindacali,  tutte le strade possibili per attenuare le conseguenze negative.


BEST: CONCLUSA LA VERTENZA, 110 OPERAI IN MOBILITA'

Fonte: Regione Marche


Si è conclusa ieri in una trattativa in Regione la vertenza che ha visto coinvolta la Best di Cerreto D’Esi, aperta con la procedura di mobilità avviata il 3 gennaio scorso per 125 lavoratori, per necessità di riorganizzazione aziendale .La trattiva ha poi portato a ridurre a 110 il numero dei lavoratori che saranno messi nelle liste di mobilità.
All’incontro  erano presenti, oltre all'assessore regionale al Lavoro, Marco Luchetti i rappresentanti di FIM CISL , FIOM CGIL, UILM UIL nonché le RSU e per la proprietà Roberto Leo, Lorenzo Bagnasco e Maurizio Bucci, assistiti da Stefano Sansonetti e Paolo Centofanti di Confindustria Marche. L’accordo raggiunto prevede l’apertura di una procedura di Cassa integrazione che riguarderà tutti i dipendenti fino a dicembre 2013 e una contestuale mobilità di 110 lavoratori,  la cui uscita sarà regolata da incentivi all’esodo volontario: chi deciderà di uscire entro il prossimo 8 aprile riceverà un incentivo  pari a 28 mila euro, coloro che decideranno entro il 30 settembre prenderanno un incentivo di 20 mila euro. Oltre tale termine non si avrà più diritto all’incentivo. 
Nell’accordo è previsto anche l’impegno dell’azienda ad investire ulteriori capitali per la riorganizzazione entro i prossimi nove mesi , vale a dire 902 mila euro ( 366 mila nel primo semestre del 2013 e 536 mila nell’ultimo). Se da tale operazione di investimento emergessero necessità di nuove assunzioni, c’è l’obbligo da parte dell’azienda di riassumere i lavoratori precedentemente messi in mobilità e non ancora ricollocati sul mercato del lavoro.  
La Best, società di produzione di cappe aspiranti da cucina e che occupava 309 lavoratori ( 232 operai e 77 impiegati), aveva già dato segnali di difficoltà nel 2008 per poi passare in cinque anni ad un calo di vendite di oltre il 25% a causa della crisi globale, calo che corrisponde in termini di fatturato ad una diminuzione da 127 milioni nel 2007 ai 55 milioni del 2012. E tale situazione aveva già indotto la società a fare ricorso, nel perdurare di una crisi strutturale e di riorganizzazione, agli ammortizzatori sociali tra i quali la Cassa integrazione ; nel 2011 poi erano stati licenziati 57 dipendenti e con un’ulteriore procedura di mobilità, nel 2012, altri 49 lavoratori.

ALLA BEST PROSEGUONO LE TRATTATIVE

Fonte: L'Azione


lunedì 18 marzo 2013

BIOGAS: AL VIA TAVOLO TRA REGIONE E COMITATI

Fonte. www.dgmarche.it


Biogas, Incontro Regione E Comitati In Rete. Al Via Tavolo Di Lavoro Per La Rilettura Normativa.



Una rilettura approfondita delle disposizioni autorizzatorie per favorire una maggiore partecipazione dei cittadini e l’applicazione dei principi di precauzione nella fase istruttoria. Sono gli obiettivi di un Tavolo di lavoro che vedrà la partecipazione della Regione Marche e dei Comitati in rete.Dopo la seduta della Giunta regionale, dedicata all’esame della vicenda biogas, il presidente Gian Mario Spacca ha incontrato una rappresentanza dei Comitati. Incontro programmato dalle scorse settimane, prima dell’intervento della Magistratura, che si è svolto alla luce dei provvedimenti giudiziari adottati e delle decisioni assunta dall’esecutivo, in mattinata, con l’affidamento delle competenze in materia di autorizzazioni energetiche, al dirigente Antonio Minetti. Il Tavolo di lavoro verrà coordinato dalla segreteria generale della Giunta regionale. Partirà da una  rilettura della normativa in vigore, in attesa del pronunciamento della Corte costituzionale  sui provvedimenti della Regione, contro i quali la presidenza del Consiglio dei ministri è ricorsa con due distinte istanze, in contraddizione tra di loro. Il Presidente Spacca ha dichiarato di essere aperto a qualsiasi miglioramento e di condividere la  necessità di una rilettura della normativa. “Vogliamo il dialogo e non abbiamo preclusioni a promuovere un confronto costruttivo”, ha detto. Spacca ha altresì ribadito che la linea della legalità è sempre stata perseguita dalla Regione, con chiare responsabilità dell’indirizzo politico-programmatico decisamente separato dalla gestione amministrativa. Ora l’esigenza è quella di creare un circuito maggiormente virtuoso tra agricoltura e lo sviluppo delle nuove economie verdi, per trasformare il settore primario in un comparto economico importante per le Marche, attraverso la valorizzazione delle filiere corte.  Alfredo Sadori, dei Comitati in rete, ha evidenziato che “la politica deve riassumere un ruolo fondamentale e riacquistare la propria autorità sulle questione delle centrali a energia alternativa. È necessaria una presa di posizione netta, che consenta alla politica di riappropriarsi delle funzioni istituzionali riconosciute. Il recente sviluppo della disciplina regionale in materia di valutazione di impatto ambientale e autorizzazioni energetiche ha visto, al contrario, rafforzare il potere e la discrezionalità degli uffici regionali, circostanze più volte segnalate in numerose iniziative. Prendiamo atto, con favore, della disponibilità ora espressa dalla Giunta regionale e manifestiamo apertura e spirito collaborativo”.


CERRETO D'ESI IN PIAZZA CONTRO LE INDUSTRIE INSALUBRI

Dopo la riuscitissima manifestazione di sabato 9 marzo, organizzata dal 'Gruppo di Donne di Matelica' contro le industrie insalubri RIR , l'iniziativa verrà replicata nel comune di Cerreto D'Esi.
Le donne di Cerreto, insieme alle donne di Matelica , invitano tutta la popolazione di Cerreto D'Esi,  Matelica e paesi limitrofi a scendere in Piazza Sabato 23 marzo alle ore 17:30 con un corteo che partirà dal Teatro Casanova e avrà termine in Piazza Caraffa, con interventi di professionisti e competenti in materia.
Non si può tener conto che la variante adottata nella zona industriale di Matelica avrà effetti anche oltre le mura cittadine, con ripercussioni su ambiente, agricoltura e produzioni locali dei paesi limitrofi. Un eventuale incidente avrebbe un raggio d'azione di diverse decine di chilometri. Il sindaco di Matelica sembra essere "sordo"  ad ogni iniziativa con cui viene manifestato il "dissenso" della delibera 64 del 31.10.2012 (già 59 del 10.10.2012) .
Dopo aver ignorato gli appelli dei cittadini e delle opposizioni nei vari consigli comunali, compreso quello aperto del 13 febbraio scorso, dopo aver minimizzato sul numero dei  firmatari  della petizione e sul numero dei partecipanti alla manifestazione di Matelica, dovrà tener conto anche del fatto che non sono solo i Matelicesi a "disapprovare" le scelte della sua maggioranza ne la " diatriba" sul numero dei partecipanti che metteranno fine alla libera manifestazione del pensiero.
Anche per questo motivo invitiamo nuovamente i cittadini Matelicesi e dei Comuni limitrofi a partecipare alla manifestazione di Cerreto D'Esi per ribadire ancora una volta il nostro "NO" alle Industrie Insalubri a Rischio Rilevante.

dalle Donne di Matelica

NO TICKET X CASSINTEGRATI

Fonte: Ansa

Via libera della giunta regionale alle agevolazioni sanitarie per cassintegrati e lavoratori con contratto di solidarieta' o in mobilita'. Si va dall'esenzione dal ticket per le prestazioni specialistiche ambulatoriali e di diagnostica strumentale all'erogazione gratuita dei farmaci di fascia C. Le misure riguardano anche i familiari. ''Nessuno deve restare indietro'' ha detto il governatore Gian Mario Spacca.

domenica 17 marzo 2013

METEO, IN ARRIVO FORTE VENTO.

Fonte: il Resto del Carlino

Domani arriverà in Italia la perturbazione numero 7 di marzo, che riporterà molte nuvole, piogge in molte zone del centro nord e nevicate fino a quote molto basse, anche in pianura al nord ovest. Da domani pomeriggio a tutto lunedì le Marche saranno spazzate da forti venti di Garbino, che potranno raggiungere fino ai 100 km orari. Lo prevede un avviso di allerta meteo della Protezione civile regionale. In arrivo anche mareggiate con onde alte fino a 3 metri lungo la costa.

AVVISO DI CONDIZIONI METEO
(protezione civile Regione Marche)

venerdì 15 marzo 2013

SS76 UN'ALTRA VORAGINE. SENSO UNICO ALTERNATO

Fonte: www.viverefabriano.it

Sarebbe il terzo squarcio in un anno sempre sullo stesso viadotto della strada statale 76, all'uscita della prima galleria in direzione Ancona.
Gli operai dell'Anas si sono messi tempestivamente al lavoro e, per ora, è stato installato un semaforo che permette la circolazione a senso unico alternato. Questa voragine è la terza che si apre nel giro di un anno e sempre sullo stesso viadotto della statale. Inevitabili i rallentamenti alla viabilità.

CASSA INTEGRAZIONE ALLA INDESIT

Fonte: Ansa

Indesit mette in cassa integrazione ordinaria per 24 giorni, un giorno a settimana da aprile ad agosto, gli impiegati degli stabilimenti in Italia. Un migliaio di persone, che avranno un taglio del 5%-8% in busta paga. La misura e' stata annunciata oggi ai sindacati. L'azienda e' sana e adeguatamente patrimonializzata, ha spiegato la direzione, ma il calo di mercato degli elettrodomestici impone una riduzione dei costi.

giovedì 14 marzo 2013

FIRMATO ACCORDO PER AMMORTIZZATORI SOCIALI IN DEROGA

Fonte: http://www.dgmarche.it


Il Ministro del Lavoro  Elsa Fornero ha sottoscritto con l’assessore regionale al Lavoro, Marco Luchetti, l’accordo per l’applicazione degli ammortizzatori sociali in deroga per l’anno 2013. Un atto che in termini amministrativi precede l’assegnazione effettiva delle risorse statali che ammontano per le Marche a 15 milioni di euro e che avviene con decreto interministeriale con il Ministero dell’Economia" La firma dell’accordo – spiega Luchetti con particolare soddisfazione – è sostanziale in questa fase perché ci consente di dare concretezza all’intesa istituzionale già firmata a metà gennaio con le parti sociali del territorio e continuare così a sostenere il reddito di lavoratori in difficoltà e delle loro famiglie . Il Ministro Fornero – informa l’assessore- ha già firmato anche il decreto interministeriale di assegnazione dei fondi statali  che ora sta attendendo solo la firma del Ministro Grilli per concludere l’iter al più presto. Certo i 15 milioni di euro destinati alle Marche,  che serviranno per la cassa integrazione in deroga e la mobilità di lavoratori di aziende in crisi che non fruiscono degli strumenti ordinari, sono per ora una quota di anticipazione dello stanziamento complessivo, già integrato con le risorse previste dalla legge di stabilità 2013 assegnate alle Regioni.
 Siamo consapevoli tuttavia che il momento di grave difficoltà comporta la necessità di reperire ulteriori risorse da destinare alle crisi aziendali. Ed è per questo che insieme agli altri assessori regionali siamo impegnati per mettere a punto una strategia comune di intervento per l’assegnazione di nuovi  fondi statali.” Secondo l’intesa istituzionale territoriale la Cassa Integrazione in deroga sarà applicata per un massimo di 1038 ore annue per dipendente e la mobilità in deroga è stata modulata sulla base delle recenti riforme del lavoro. Per maggiori informazioni sulle procedure da seguire la Regione Marche  ha messo a disposizione un numero verde 800 155 085 e una casella di posta infoanticrisifse@regione.marche.it.

CERRETO PREGA PER IL NUOVO PAPA FRANCESCO.


Il nostro Arciprete Parroco Don Gabriele Trombetti invita tutti i cerretesi a partecipare numerosi ad un momento di preghiera che si svolgerà questa sera, giovedì 14 marzo alle 21.00 in Chiesa Collegiata. Sarà l'occasione per pregare per il Nuovo Papa Francesco e per la missione dei frati che si sta svolgendo questa settimana nel nostro paese. 

MISSIONE AL POPOLO: ECCO LE IMMAGINI

INCONTRO DEI FRATI PRESENTI A CERRETO PER LA MISSIONE AL POPOLO CON I RAGAZZI DEL CAG "LUIGINA MAZZOLINI"








    




mercoledì 13 marzo 2013

MALTEMPO: IN ARRIVO, NEVE, PIOGGE E VENTO

Fonte: ANSA
Un'ondata di maltempo e' prevista da domani e fino alle 12 di venerdi' nelle Marche. Il Centro funzionale multirischi della Protezione civile ha emesso un avviso di condizioni meteo avverse con la previsione di piogge in tutta la regione, con cumulate fino a 50mm/6h, neve, con accumuli fino a 10 centimetri sulla fascia collinare e 30 su quella montana, vento forte da Nord Est, con raffiche fino a 80 km/h sulla fascia costiera e collinare, e mare molto mosso o agitato con onde alte fino a 3 mt.

BOLLETTINO CONDIZIONI METEO AVVERSE
(http://www.protezionecivile.marche.it)


















CARIFAC: A GIUGNO IN VENETO BANCA


Fonte: http://radiogoldfabriano.blogspot.it

Da giugno la Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana sara' incorporata in Veneto Banca, ma rimarra' sul territorio il marchio storico. Veneto Banca e' attualmente azionista di maggioranza di Carifac con il 67% del capitale azionario. Le assemblee dei soci di Carifac e Veneto Banca, convocate rispettivamente per il 24 e 26 aprile, saranno chiamate ad approvare la fusione per incorporazione. Il rapporto di cambio e' stato fissato in una azione ordinaria Veneto Banca ogni 42 azioni Carifac.

PARTITA DI CALCIO CON I FRATI

Ecco alcune foto inerenti alla partita che si è svolta Domenica 10 marzo alle ore 15.00 presso l'impianto sportivo polifunzionale in zona Fontenera tra la squadra degli ex juniores del Cerreto Calcio e i frati cappuccini guidati dal nostro Arciprete Don Gabriele Trombetti che sono intervenuti a Cerreto in occasione della missione al popolo, iniziativa promossa dalla Parrocchia di Santa Maria Assunta che si concluderà domenica 17 marzo.
Foto fornite dalla società Cerreto Calcio nella persona di Giuseppe Vito che ringrazio per la costante ed entusiastica collaborazione.